L'alba del XX secolo fu un periodo di progresso e innovazione senza precedenti: la possibilità che l'uomo prendesse il volo divenne una realtà con lo Zeppelin (1900), con l'aereo dei fratelli Wright (1903) e con l'elicottero (1907). La bachelite, un prodotto a base di petrolio praticamente indistruttibile, ha aperto nuovi mercati e menti acute; ogni attrezzo di plastica nel mondo di oggi ha origine dalla formula di Leo Baekeland (1907). Tutto, dall’orsacchiotto preferito (1902) all'illuminazione artificiale (1902), è stato scoperto/inventato/creato verso la fine del secolo diciannovesimo. Anche le bustine di tè sono state inventate nel 1904! Aspirapolvere, trattori e luci al neon... l'inizio del XX secolo ha testimoniato una vera esplosione di genio che ha reso la vita umana migliore e più facile. Chi avrebbe potuto immaginare che una guerra devastante era imminente?

Superprof ora torna indietro nel tempo per esaminare i disordini socio-politici e raccontare gli eventi che hanno portato a quando quel tumulto ribolliva, per esaminare la distruzione e calcolare le perdite.

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L'inizio della prima guerra mondiale

Si potrebbe dire che, per essere vicini di casa, gli europei hanno sicuramente litigato molto! Fortunatamente tre imperi - quello ottomano, quello prussiano e il casato dei Romanov in Russia - tenevano le cose sotto controllo, ma solo per poco.

La famiglia Romanov con Nicola II, ultimo Zar russo all'epoca della Prima guerra mondiale.
La famiglia Romanov con Nicola II, ultimo Zar russo all'epoca della Prima guerra mondiale.

La Prussia comprendeva vaste aree della Germania, della Polonia e parte della Russia orientale. L'Impero ottomano, sebbene stesse perdendo importanza politica e militare, era comunque economicamente potente e contribuì molto agli sforzi di pace della fine del XIX secolo.

L'Austria-Ungheria era un po' un punto interrogativo. Oggi è a volte indicato come un impero, ma era più una doppia monarchia che gestiva insieme solo gli affari esteri e le questioni militari. Tutto il resto, comprese le questioni specifiche delle singole monarchie, era gestito dai rispettivi governi.

Il cosiddetto impero austro-ungarico occupava la maggior parte dell'Europa sudorientale, confinando con il territorio russo a ovest e con le terre tedesche a nord. Alcune persone non erano contente che il loro paese fosse stato assorbito da questa entità sovranazionale; quel sentimento è ciò diede il via alla Grande Guerra.

Arriveremo a quell'evento abbastanza presto.

Per ora, continuiamo a disegnare la nostra mappa... A nessuno piacevano i francesi così, per impedire alla Francia di acquisire maggiore potere, il cancelliere tedesco fece da intermediario nella Lega degli Imperatori, un'alleanza tra i tre maggiori troni d'Europa.

Nel caso ve lo stiate chiedendo, i francesi erano disprezzati a causa di Napoleone, che perse il proprio enorme potere nella battaglia di Waterloo.

Otto von Bismark è oggi accreditato come mediatore dell'accordo della Lega degli Imperatori. Acutamente intuitivo e incredibilmente astuto, sembrava aver avuto il tocco giusto per qualsiasi trattativa.

A detta di tutti, però, non era proprio un bravo ragazzo.

Tuttavia, le preoccupazioni per l'impegno della Russia nella Lega portarono la Prussia e l'Austria-Ungheria a formare una doppia alleanza, lasciando gli interessi (e la forza militare) dello zar fuori da ulteriori negoziati. In seguito, l'Italia si unì, dando così vita a una Triplice Alleanza. L'America, godendo della sua prosperità pre-depressione, era impegnata a fare grandi passi avanti nell'industria che avrebbero poi avuto un impatto sull'esito della guerra.

E l'Impero britannico?

Fino a poco dopo la fine del secolo, l’Impero britannico godeva di uno splendido isolamento, evitando alleanze a lungo termine e facendo affidamento solo sulle proprie vaste risorse coloniali per la forza militare e per l’economia. Mentre c'era una relativa pace in Europa durante questo periodo, ci furono anche numerose tensioni: le guerre boere, per esempio, che illustrarono chiaramente la vulnerabilità della Gran Bretagna nonostante la potenza dell'Impero.

Per questo motivo era stata stipulata l'Intesa Cordiale, una serie di accordi che hanno notevolmente migliorato le relazioni anglo-francesi.

Successivamente, fu firmata la Convenzione anglo-russa, la quale prevedeva che, nel caso in cui la Francia o la Russia avessero avuto bisogno dell’aiuto britannico in tempo di guerra, la Corona Inglese avrebbe offerto la propria mano.

Nel frattempo, Francia e Russia avevano negoziato i propri accordi. Arrivando al 1914, c'erano Germania-Prussia, Austria-Ungheria e Italia - la Triplice Alleanza, e la Triplice Intesa di Gran Bretagna-Francia-Russia. Ora che le nostre linee di battaglia sono tracciate, andiamo avanti con i combattimenti!

La scoperta dell'annessione del proprio paese all'Austria-Ungheria fece arrabbiare molti serbi.
La scoperta dell'annessione del proprio paese all'Austria-Ungheria fece arrabbiare molti serbi.

L'arciduca Francesco Ferdinando, l'erede al trono austriaco, era in viaggio a Sarajevo, essendo la Bosnia un territorio che l'impero austro-ungarico aveva annesso all'impero ottomano in declino. Tra la folla lungo il percorso del corteo c'erano sei membri della Giovane Bosnia, un corpo di dissidenti politici particolarmente attivi nelle scuole, i quali avevano intenzione di assassinare l'arciduca per forzare la rinuncia alle province slave meridionali.

Una granata lanciata contro l'auto di passaggio mancò il bersaglio, ferendo diversi passanti. Sorprendentemente, quello fu l'unico attentato alla vita del dignitario durante la processione.

Per puro caso, mentre tornava dall'ospedale, dopo aver visitato i feriti dall'esplosione, una svolta sbagliata lo ha portato nel mirino di uno degli assassini, che era armato di pistola. Due colpi, uno per l'arciduca e uno per sua moglie, sparati da un giovane poco prima del suo ventesimo compleanno, hanno fatto precipitare l'Europa nel caos.

Sebbene i venti di guerra non scompigliassero la società viennese, l'effetto politico fu profondo. Dalle rivolte anti-serbe a Sarajevo, incoraggiate dai leader austro-ungarici, all'incarcerazione e all'estradizione di importanti attivisti serbi, tutto ciò ha portato all'ultimatum di luglio: richieste intenzionalmente inaccettabili poste al governo serbo con l'intenzione deliberata di provocare la guerra. Tali richieste causarono eventi sconvolgenti; basti pensare a come tali richieste abbiano dato origine alla Germania nazista!

Tutti vennero coinvolti, come se non aspettassero altro. Ogni paese mobilitò il proprio esercito dopo la dichiarazione di guerra dell'Austria-Ungheria alla Serbia (28 luglio 1914):

  • la Russia marciò a sostegno della Serbia il 29 luglio;
  • la Germania dichiarò guerra alla Russia (1° agosto);
  • la Francia, a cui era stato chiesto dalla Germania di rimanere neutrale, ritirò le proprie truppe dal confine occidentale ma mobilitò le proprie unità militari di riserva.

Le azioni contrastanti della Francia causarono grattacapi alla Germania. Secondo il loro piano Schlieffen, avevano intenzione di inviare il grosso delle loro truppe sul fronte occidentale ma, in risposta alla mobilitazione della Francia, la Germania fu costretta ad attivare le sue riserve militari e inviarle a est. C'era ulteriore confusione tra Austria e Germania, che pensavano li avrebbe aiutati contro la Russia. La Germania aveva in mente un altro piano: trattenere i francesi mentre l'Austria combatteva da sola contro russi e serbi.

Avvenne un ulteriore errore di comunicazione: fu detto al Kaiser Wilhelm della Germania che gli inglesi sarebbero rimasti neutrali se la Francia non fosse stata attaccata. Dopo aver ricevuto informazioni contrarie, il Kaiser diede carta bianca a procedere come avrebbe voluto. Il 3 agosto, avendo già preso il Lussemburgo, la Germania dichiarò guerra alla Francia. Gli inglesi quindi dichiararono guerra alla Germania per aver dato una risposta insoddisfacente alle loro richieste di rispettare la neutralità del Belgio.

Aspettandosi un breve conflitto, i soldati tedeschi partirono con entusiasmo per la Francia.
Aspettandosi un breve conflitto, i soldati tedeschi partirono con entusiasmo per la Francia.

La prima guerra mondiale e il resto del mondo

Le battaglie tra gli Imperi Centrali e le Forze Alleate non furono le uniche ostilità; questa era, dopo tutto, una guerra mondiale; c'erano combattimenti praticamente in ogni continente e per giunta in mare aperto!

Asia

La Germania deteneva vaste aree di territorio, in Cina e in quella che allora veniva chiamata Samoa tedesca. La Nuova Zelanda e l'Australia entrarono in azione liberando quel territorio samoano e l'isola che in seguito divenne nota come Nuova Britannia. Nel frattempo, il Giappone si diede da fare in Micronesia e poi procedette alla cattura di Qingdao, nella provincia nordoccidentale della Cina. Entrambi erano territori tedeschi.

Africa

Gran parte del continente era stato colonizzato dalle potenze europee; giunse il tempo in cui le colonie si sollevassero in armi l'una contro l'altra. I francesi e gli inglesi si unirono contro i tedeschi, conquistando i loro protettorati del Togoland e del Camerun.

I tedeschi posizionati nell'Africa sudoccidentale attaccarono il Sudafrica, dove erano accampate le forze britanniche. I combattimenti lì continuarono per tutta la durata della guerra.

India

Nonostante i migliori sforzi della Germania per incitare le rivolte, l'India rimase leale alla Corona. Uomini arruolati in numeri da record; più di un milione di soldati indiani hanno prestato servizio in Africa, Europa e Medio Oriente. Notiamo che i loro sforzi erano un tentativo di ottenere la loro indipendenza dalla Gran Bretagna. Furono molto delusi quando, dopo la cessazione delle ostilità, non fu loro concessa.

America

Le Americhe si unirono ai combattimenti piuttosto tardi. Gli Stati Uniti avevano adottato una posizione di non intervento fino al 1915, quando un sottomarino tedesco affondò il Lusitania. I 128 americani a bordo che morirono indussero il presidente Woodrow Wilson a chiedere che la Germania non prendesse di mira le navi civili. La Germania acconsentì ma, mentre la guerra procedeva, ora al suo terzo anno, ripresero la guerra sottomarina senza restrizioni con la piena consapevolezza che gli Stati Uniti avrebbero reagito. Il ministro degli esteri tedesco inviò un telegramma invitando il Messico ad allearsi con la Germania per combattere gli americani, ma le forze britanniche intercettarono la missiva, che fu presentata al presidente americano tramite l'ambasciata degli Stati Uniti a Londra. Questo e l'affondamento di sei navi mercantili americane furono tutti gli incentivi di cui il presidente Wilson aveva bisogno: il 6 aprile 1917, gli Stati Uniti si unirono alle potenze alleate per combattere la Germania.

Trincea è sinonimo di prima guerra mondiale.
La guerra in trincea caratterizzò la Prima guerra mondiale.

Non erano esclusi i paesi sudamericani e le nazioni caraibiche: in quell'ultimo anno di guerra quasi tutte le nazioni dichiararono guerra alla Germania, con Panama e Nicaragua che dichiararono guerra anche all'Austria. Per la sua vastità, la prima guerra mondiale è tra gli eventi storici più famosi del mondo. I soldati avevano la stessa probabilità di morire di malattie come un attacco di granate nelle trincee.

Analisi della prima guerra mondiale

L'Austria ha subito pesanti perdite nei primi giorni del conflitto. In effetti, le forze serbe che sconfissero le forze austro-ungariche sono considerate uno dei più grandi sconvolgimenti della storia moderna.

Con oltre 35 milioni di vittime, la prima guerra mondiale è considerata una delle guerre più sanguinose di tutta l'umanità. Molte morti probabilmente dipesero dal fatto che la guerra era iniziata con molte truppe che usavano armi del 19° secolo e vecchie tattiche di battaglia ma, con il progredire della guerra, l’innovazione tecnologica rese i combattimenti molto più mortali:

  • I carri armati British Ladyship debuttarono nel settembre 1916; presto seguirono quelli di Francia e Germania.
  • Artiglieria e aerei con nuove minacce dal cielo come radio, telefoni e comunicazioni wireless che consentivano la comunicazione tra le prime linee e i comandanti che erano rimasti molto lontani dai combattimenti.
  • La guerra di trincea, resa possibile dallo sviluppo e dal miglioramento della granata, ha preso vite indiscriminatamente, a causa di malattie o esplosioni.

Uno dopo l'altro, tutti gli alleati della Germania capitolarono. Rimasto solo ad affrontare i nemici in tutto il mondo, il Kaiser Guglielmo II abdicò il 9 novembre, lasciando i politici rimasti a firmare l'armistizio. È stata davvero una guerra per porre fine a tutte le guerre... fino all'inizio della seconda guerra mondiale.

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Igor

Traduttore e insegnante, mi occupo anche di montaggio video e recitazione. Amo la musica, dal pop italiano alla classica. Curiosità è l'anagramma del mio nome.