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Lezioni di inglese sulla storia dell’Union Jack

Di Nicolò, pubblicato il 18/06/2019 Blog > Lingue straniere > Inglese > Studiare La Storia Dell’Union Jack Grazie Ai Corsi Di Inglese

“I love this country but the Union Jack leaves me cold” Timothy Garton Ash

La bandiera del Regno Unito sembra lasciare indifferente Timothy Garton Ash, professore in studi europei alla prestigiosa università di Oxford. 

Tuttavia, la storia di questo simbolo è ricca e appassionante, e merita la nostra attenzione.

Se siete approdati su questa pagina, è sicuramente per ampliare le vostre conoscenze sulla cultura britannica.

Secondo diversi sondaggi, l’Italia occupa uno degli ultimi posti tra i paesi europei per quel che riguarda la padronanza della lingua inglese… Questo dato non fa certo onore al nostro paese, soprattutto considerando che la situazione non sembra sul punto di evolvere.

Ma la storia del Regno Unito può appassionare anche coloro che conosco a malapena tre parole in inglese.

Se volete imparare inglese, potete comunque iscrivervi a un corso inglese o prendere lezioni private inglese.

Ma lasciamo da parte per ora la lingua inglese e concentriamoci sulla storia della bandiera conosciuta col nome di Union Jack. 

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Piccola lezione di recupero: la bandiera inglese e quella del Regno Unito non sono la stessa cosa

Se viaggiate in Inghilterra, in Scozia, in Galles o in Irlanda del Nord, vedrete questa bandiera sventolare un po' ovunque. La bandiera del Regno Unito è chiamata Union Jack.

Fate molta attenzione a non far arrabbiare gli scozzesi, i gallesi e gli irlandesi del nord chiamando l’Union Jack “bandiera inglese”: quest’ultima infatti è costituita da una croce rossa tagliata ad angolo retto su un fondo bianco, mentre quella rappresentate nell’immagine qui sopra è la bandiera del Regno Unito. 

Inoltre in genere si dice semplicemente « britannico », ma questo aggettivo fa infuriare gli abitanti di Belfast, delle isole scozzesi (Orcades, Shetland…) o delle isole anglo-normanne (Jersey, Guernesey, ecc…), poiché la Gran Bretagna è la sola grande isola che racchiude la terra ferma dell’Inghilterra, del Galles e della Scozia! 

Immaginate che si parli di Honshu come se si trattasse dell’insieme del Giappone…

Volendo essere davvero corretti, si dovrebbe parlare di bandiera “celto-britannica”, ma anche questa definizione è problematica, poiché includerebbe la Repubblica d’Irlanda (Eire), totalmente indipendente dal 1949 (anche se il processo era iniziato ben prima)… Insomma, definire l’Union Jack può rivelarsi un vero e proprio rompicapo!

Che la Brexit vada in porto o meno, la Gran Bretagna rimane uno dei paesi che più attira gli italiani che vogliono espatriare. 

Centro internazionale della finanza, della cultura e del fish&chips, Londra ospita secondo le stime più di 250.000 italiani, il che la rende la quinta “città italiana” più popolosa dopo Roma, Milano, Napoli e Torino.

Contando anche coloro che non sono iscritti al registro consolare, si stima che il numero di italiani che vivono nel Regno Unito superi i 700.000.

Una cifra che la dice lunga sui legami tra il nostro paese e le isole britanniche, che pur son divisi culturalmente da molti aspetti.

Attenzione però a non confondere, per sintesi o per mancanza di conoscenze, la parola “inglese”  e la parola “britannico” non sono sinonimi.

La parola inglese Great Britain, tradotta con “Gran Bretagna“, raggruppa diversi paesi sotto la stessa bandiera.

Tentiamo ora di fare un po’ di ordine nelle nostre idee per capire la storia di questa bandiera.

Conoscere l’origine e la storia dell’Union Jack vi eviterà di fare brutte figure e vi permetterà di mostrare le vostre conoscenze sulla cultura britannica. E se volete essere sicuri di non fare errori nelle vostre email professionali, utilizzate i correttori ortografici online!

La bandiera britannica

Fate attenzione a non offendere i britannici mancando di rispetto ai simboli della loro nazione. Oltre alla bandiera, esistono tantissimi simboli del Regno Unito, come ad esempio le celebri guardie reali.

Andiamo a vedere qualche informazione che rischiate di non imparare nei corsi inglese.

Tutti noi conosciamo l’Union Jack, l’abbiamo vista stampata su macchine, spille, insegne, magliette, posaceneri, badge, accendini, calamite, tovaglie o cappelli! 

La stessa cosa vale per la bandiera inglese. Composta da due colori — una croce rossa su un fondo bianco —, la bandiera dell’Inghilterra porta in sé una leggenda che sopravviverà nei secoli.

La croce di San Giorgio è stata scelta in omaggio all’uomo e cavaliere dallo stesso nome, celebre per essere diventato il patrono degli Inglesi nel XII secolo. 

La sua fama deriva da un episodio mitologico in cui San Giorgio sconfisse un drago (rappresentazione del diavolo o di Satana, come testimonia il libro dell’apocalisse) nel III secolo, e dal fatto di essere apparso al fianco dei crociati in Terra Santa all’inizio del primo millennio della nostra era. 

Con un rapporto tra la larghezza e l’altezza di 5:3, questa bandiera ornava le barche dei commercianti inglesi che trasportano vivande, merci e materie preziose. 

La scelta del colore rosso — che mette in valore la croce di San Giorgio — è dovuta a molte ragioni: 

  • il rosso era il colore più popolare nel Medioevo, epoca in cui certi pigmenti non esistevano ancora o quasi (il verde e il viola ad esempio). Essendo un colore facile da procurarsi, i pittori lo utilizzavano spesso per colorare i loro quadri,
  • In passato gli sposi si vestivano di rosso, da sempre considerato il colore dell’amore,
  • Il rosso evoca la nozione di impero, di potenza e di potere, 
  • Il rosso possiede un valore speciale nella religione cattolica. La croce rossa evoca il regno di Cristo che ha redento l’umanità con il suo sangue, e di conseguenza l’autorità della Chiesa (come testimoniano le tonache dei cardinali e il colore liturgico rosso per i martiri). 

Conoscere la storia della bandiera britannica è importante quanto conoscere le formule di cortesia in inglese. 

La croce di San Giorgio appare al primo piano dell’Union Jack, di cui è il cuore, poiché è proprio l’Inghilterra che è alla guida del Regno Unito e dell’Impero britannico. 

È un po’ come se l’Inghilterra avesse colonizzato le altre contee, anche nei casi in cui ci sono stati accordi in buona e dovuta forma, come con la Scozia all’inizio del XVIII secolo: doveva in teoria trattarsi di una specie di “doppia monarchia”, come l’Austria e l’Ungheria, ma nei fatti si parla volentieri di “Inghilterra” per qualificare tutto ciò che è britannico o anglo-sassone. 

E questo rivela molto sui rapporti di forza nel Regno Unito!

Conoscete i diversi tipi di slang della lingua inglese?

Le altre bandiere del Regno Unito 

La bandiera nazionale ha una grande importanza per ogni paese e occupa un posto particolare nel cuore dei cittadini. 

Il Regno Unito è composto da Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord e Galles. Sapreste riconoscere la bandiera di tutti i paesi che compongono il Regno Unito?

La bandiera della Scozia

La bandiera della Scozia è una croce bianca a forma di X, che rappresenta la croce del Santo Patrono della Scozia, Saint Andrew,  su uno sfondo blu.

La bandiera scozzese si chiama Saltire (in italiano “decusse” o Croce di Sant’Andrea). 

Le sue proporzioni non sono sempre le stesse, ma la maggior parte delle volte sono di 3:2 o di 5:3. La larghezza dei rami della croce corrisponde a 1/5 dell’altezza della bandiera. 

È una dalle più vecchie bandiere al mondo ancora utilizzate per rappresentare una nazione. Risale infatti al IX secolo e trae la sua origine da una battaglia tra i Pitti e gli Angli.

Sapete come scrivere correttamente la data in inglese?

La bandiera dell’Irlanda del Nord

Attenzione: come già saprete, da diversi decenni l’Irlanda è totalmente indipendente e non dipende dal Regno Unito. Solo l’Ulster di Belfast, contea a maggioranza protestante, è rimasto sotto il dominio britannico, con una bandiera propria che però non è più utilizzata dal 1972. 

La bandiera Irlandese è tra le più significative al mondo. Le sue tre bande colorate di larghezza uguale illustrano il paesaggio politico irlandese del 1848, anno in cui la bandiera è stata spiegata per la prima volta precedendo quasi di un secolo l’indipendenza vera e propria — e possono applicarsi anche al panorama politico attuale.

La bandiera dell’Irlanda del Nord è invece una croce rossa dritta su fondo bianco. Al centro si trovano una stella di David bianca e una mano rossa (la mano rossa dell’Ulster), sormontata da una corona. 

È chiamata Ulster Banner e non è più riconosciuta dal 1972, anno dell’abolizione del Parlamento dell’Irlanda del Nord. Tuttavia, è sempre utilizzato dagli atleti nord-irlandesi ai giochi del Commonwealth e dai giocatori di calcio nord-irlandesi.

La bandiera è stata utilizzata durante il conflitto irlandese e rappresentava gli unionisti. 

La croce utilizzata come simbolo dell’Irlanda del Nord sull’Union Jack è la croce di Saint Patrick, rossa su fondo bianco, e non è mai stata una bandiera dell’Irlanda. 

Oggi, la bandiera ufficiale dell’Irlanda del Nord è l’Union Jack. 

Non sapete come ampliare il vostro lessico inglese? Imparate qualche canzone natalizia o date un’occhiata al nostro articolo sulle congiunzioni nella lingua di Shakespeare!

La bandiera del paese del Galles 

Una contea dal simbolo antico e importante! 

La bandiera del Galles raffigura infatti un drago rosso, Y Ddraig Goch, su uno fondo bianco e verde. È la bandiera ufficiale dal 1959, ma il drago è legato al Galles da numerosi secoli, in particolare da Cadwaladr, re del comitato di Gwynedd nel corso del VIIe secolo. 

Secondo numerose leggende, il drago è il guardiano di un tesoro nascosto… Ma di quale tesoro? 

Le due bande verdi e bianche sono i simboli dei Tudor, la dinastia gallese che occupò il trono dal 1485 al 1603 ma anche il porro, simbolo nazionale del gallese. 

Insieme alla bandiera del Bhutan e a quella di Malta, è l’unica bandiera al mondo a raffigurare un drago. 

Anche se fa parte integrante del Regno Unito, il paese del Galles non è rappresentato sulla bandiera nazionale, o Union Flag, più conosciuta con il nome “Union Jack”. 

Imparate anche i proverbi più utilizzati in inglese per utilizzarli nel vostro corso di inglese o durante le vostre lezioni inglese.

L’origine storica della bandiera del Regno Unito

La bandiera del Regno Unito è tra le più celebri al mondo. L’Union Jack altro non è che la fusione della bandiera inglese, Scozzese e dell’Irlanda del Nord!

Se siete stati attenti fin qui, saprete che la Gran Bretagna propriamente parlando non ha una bandiera: solo il Regno Unito ne ha una, e in seguito le diverse contrade che la compongono: Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord e Galles. 

Le prime tre sono state la fonte di ispirazione dell’Union Jack. 

Inoltre, bisogna dire che l’Irlanda del Nord deve la sua bandiera all’Inghilterra, che aveva invaso l’intera Isola d’Hivernia. 

Come un inno, un esercito, a gastronomia o i canti tipici, la bandiera di ogni paese ha il ruolo di rappresentare una patria. 

Dalle proporzioni 1:2, l’Union Jack è quindi la sovrapposizione di tre bandiere dei tre grandi Stati che compongono il Regno Unito: 

  • Inghilterra.
  • Scozia.
  • Irlanda du Nord.

Il Galles può consolarsi: il rosso e il bianco, due dei suoi tre colori, appaiono sulla bandiera del Regno Unito. 

Tuttavia non ci sono draghi sull’Union Jack. Scoprite il perché è tante altre curiosità sulla cultura britannica grazie alle lezioni private di inglese!

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