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Voto medio 5 ⭐ su 6+ recensioni. I nostri studenti adorano le lezioni di arabo!
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Statistica
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Emilio
5
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<p>L'arabo si impara più in fretta partendo da poche parole ad alta frequenza.</p>
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<li><b>Saluti</b>: si parte da «salam» (pace) e «marhaba» (ciao).</li>
<li><b>Cortesia</b>: «shukran» (grazie) e «afwan» (prego) si usano ogni giorno.</li>
<li><b>Sì e no</b>: «na'am» è sì e «la» è no, utili fin dal primo giorno.</li>
<li><b>Modi di dire</b>: «habibi» (caro) e «yalla» (andiamo) si sentono di continuo.</li>
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<p>Un insegnante privato ti aiuta a pronunciare bene questi termini fin dall'inizio.</p>
<p>Le lezioni di arabo a Genova costano generalmente 15€/ora.</p>
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<p>Diversi fattori influenzano questo prezzo:</p>
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<li><b>Il tuo livello</b>: dello studente, dal principiante all'avanzato.</li>
<li><b>L'esperienza</b>: e il percorso dell'insegnante di arabo.</li>
<li><b>Durata</b>: scelta, occasionale o regolare.</li>
<li><b>Il formato</b>: della lezione: online, a domicilio o dal professore.</li>
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<p>Le lezioni online sono spesso più economiche restando comunque efficaci.</p>
<p>I tempi per imparare l'arabo dipendono dal livello che vuoi raggiungere.</p>
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<li><b>Alfabeto</b>: servono circa due o tre settimane per l'alfabeto.</li>
<li><b>Livello base (A1-A2)</b>: tra i 6 e i 12 mesi per cavartela nelle situazioni quotidiane.</li>
<li><b>Buona autonomia</b>: in genere 2-3 anni per gestire testi e discorsi articolati.</li>
<li><b>Cosa fa la differenza</b>: quante ore studi, quanto ti esponi alla lingua e quanto pratichi.</li>
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<p>Un insegnante privato adatta il ritmo ai tuoi tempi e accorcia il percorso.</p>
<p>Con 5/5, gli insegnanti di arabo a Genova mostrano ottimi risultati.</p>
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<p>Questo punteggio proviene da 6 valutazioni autentiche.</p>
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<p>Ogni profilo mostra i feedback degli ex studenti.</p>
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| ✅ Tariffa media: | 15€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 3h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 12 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
Sei un appassionato di gialli, noir e legal thriller, ma oramai hai letto tutto quello che hai trovato sull’argomento: non solo Camilleri, Carlotto, De Cataldo, Carofiglio, De Giovani, Lucarelli, ma anche gli autori della tua città, Genova: Marco Di Tillo e il suo ispettore Marco Canepa, Mario Paternostro e i suoi gialli genovesi, Rosa Cerrato e la sua Nelly Rosso, Bruno Morchio e il suo Bacci Pagano, Antonio Caron e il suo maresciallo Vitale,…
Se sei alla ricerca di un nuovo filone, che ti offra le certezze che solo i gialli sanno darti, regalandoti allo stesso tempo un approfondimento di una cultura diversa, con scenari che ancora non conosci, assieme a personaggi del tutto nuovi, allora i romanzi arabi potrebbero fare per te!
Abbandona i carruggi della Maddalena ed entra nei suq mediorientali: non te ne pentirai. Sarà anche l’occasione per conoscere (o per approfondire) la lingua araba. E, se dopo il primo libro, sentirai il desiderio di leggere la versione non tradotta, potrai cercare un professore di arabo, sulla piattaforma di Superprof.
C’è un libro in particolare da cui partire. Si tratta di una raccolta di 28 novelle poliziesche, ambientate a Baghdad tra il 750 e il 1258, ovvero in quella che gli storici chiamano epoca abbasside.
I motivi per cui scegliere Gialli d’Oriente – Racconti polizieschi dal medioevo arabo sono diversi.
Prima di tutto perché, trattandosi di racconti, il testo sarà di più facile lettura rispetto ad un lungo romanzo (soprattutto per chi scelga la versione originale): uno spaccato di vita quotidiana in quella che oggi è la capitale dell’Iraq, eventi e svolgimenti delle azioni più rapidi, ambientazione semplificata, il tutto senza perdere il senso generale del racconto e l’attenzione ai dettagli di ogni scena e di ogni personaggio.
In secondo luogo, ma non meno importante, è il fatto che la raccolta è pensata anche come un corso di arabo e di islamistica: oltre al testo nella traduzione italiana, trovi anche quello in arabo con relativa vocalizzazione, ma anche note grammaticali, lessicali e culturali. In calce al volume, l’editore ha posto addirittura un vocabolario riepilogativo italiano – arabo e arabo – italiano, oltre ad un apparato didattico specificamente collegato alle espressioni utilizzate nei 28 racconti.
Insomma, non solo racconti polizieschi, ma anche un arricchente corso di islamistica: le note storico culturali consentono una riflessione sull’esercizio della giustizia (sharīʻa) nell’Islam medievale: punizioni esemplari e pubbliche si alternano a riduzioni della pena o ad atteggiamenti tolleranti e comprensivi, il tutto a dimostrare come nella società abbasside di Baghdad si procedesse ad un tentativo di interpretazione della legge islamica attraverso l’intelligenza e il ragionamento, tipico di una società in movimento, dove fede e ragione tentano di andare a braccetto.
In Gialli d’Oriente, i khabar, termine tecnico che sta ad indicare proprio i racconti, sono geograficamente ambientati tra la città di Baghdad e la circostante regione dello Sham: ladri, briganti e truffatori di ogni genere tentano di intrufolarsi, per rubare in modo cinico e senza scrupoli, a volte camuffandosi nei modi più svariati. Il ruolo dell’investigatore, che nei gialli e nei noir ambientati a Milano, Genova o Vigata spetta al commissario o al maresciallo, nella Baghdad abbasside è interpretato da califfi e governatori. Dovranno seguire gli indizi, individuare i ladri e i criminali che si sono infiltrati nelle corti dove hanno rubato o commesso degli efferati delitti.
Per aiutare ulteriormente gli studiosi di arabo agli inizi, i racconti sono ordinati per difficoltà crescente.
Vi sono tanti altri libri, che potrebbero interessare un arabofilo appassionato di romanzi, gialli; tra questi ne citiamo un paio:
Per chi ama invece la fantascienza e il genere distopico, possiamo citare:
I gialli e i noir dalle tinte arabe ti sono piaciuti? Sappi allora, che le piattaforme di streaming, da qualche anno, propongono anche delle produzioni arabe: le puoi guardare in lingua originale, con sottotitoli, per rinfrescare il tuo arabo. Ecco alcuni consigli di visione.
Si tratta della prima serie in ordine di tempo, prodotta negli Emirati Arabi, ad approdare sulla piattaforma Netflix. Il personaggio chiave è una giovane avvocatessa, che dopo aver studiato negli Stati Uniti torna a casa con le idee chiare: altro che lavorare nello studio del padre! Deve lanciarsi come professionista del foro, da avocato indipendente. Tra una scena e l’altra, alcune delle quali girate proprio al Dipartimento di Giustizia della metropoli di Abu Dhabi, oltre ad imparare l’arabo, potrai comprendere il sistema legale degli Emirati Arabi
Dalla serie a sfondo legal, alla miniserie di sei puntate sulla vita di un gruppo di amici teenager, tra drammi tipici dell’età adolescenziale ed elementi soprannaturali. Si tratta della prima serie araba originale Netflix. È stata girata per lo più in Giordania.
Il nome della serie riprende quello del paese immaginario, collocato al confine tra Libano e Siria. Anche se il paese Al Haybah in realtà non esiste, sembra sia stato collocato nella regione della Beqaa (Libano nord occidentale), anche perché i protagonisti parlano con l’accento di questa zona. E questo ha provocato più di qualche critica.
Nei diversi episodi (siamo già alla terza serie) si narrano le vicende di una famiglia di malavitosi: crimini, amori travagliati e scene di violenza domestica. Insomma, secondo i critici sembra si sia voluto mettere in cattiva luce proprio la zona della Beqaa.
In ogni caso, si tratta di una serie dinamica e che si fa guardare piacevolmente, l’ideale per imparare l’arabo.
Hai mi visto la serie TV spagnola Grand Hotel? O forse hai visto l’adattamento italiano, girato sulle nostre Dolomiti?
Ecco, sappi che ne esiste anche una versione egiziana: gli eventi narrati durante gli episodi si svolgono al Grand Hotel di Aswan, dove una cameriera dell’albergo sparisce. Ad indagare sarà il fratello di lei, sotto mentite spoglie.
Si tratta della prima produzione egiziana a sbarcare su Netflix; la puoi guardare in arabo egiziano.
Altri film e serie TV con cui approfondire la tua conoscenza dell’arabo sono:
Buona lettura e buona visione!
Roa
Insegnante d'arabo
Ottima insegnante, paziente e con un ottimo metodo di insegnamento. Attenta a esigenze e a necessità.
Sara, 2 anni fa
Mahmoud
Insegnante d'arabo
Ottimo insegnante. Molto preparato e professionale
Simona, 4 anni fa
Mahmoud
Insegnante d'arabo
Disposto ad adattare orari e attività d'insegnamento anche verso chi, come me, cerca di avvicinarsi alla lingua e alla cultura araba per la prima volta in età adulta. Gentile, disponibile e attento.
Stefania, Più di 5 anni fa
Mahmoud
Insegnante d'arabo
Mahmoud è professionale, simpatico e sa adattare le lezioni in base alle esigenze personali.
Elisa, Più di 5 anni fa
Afraa
Insegnante d'arabo
Mi sono trovato subito molto bene con Afraa. È molto gentile e molto attenta nella spiegazione al primo approccio alla lingua araba. Ripete più volte l'argomento che si sta trattando ed è disponibile nell'ascoltare i dubbi e le difficoltà. Mi...
Giorgio, 3 settimane fa
Nabil
Insegnante d'arabo
Nabil è un insegnante straordinario. Competente e paziente. Il materiale utilizzato è semplice ed efficace
Piera, Un mese fa