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Emilio
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Le lezioni di chimica a Milano costano generalmente 18€/ora.
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| ✅ Tariffa media: | 18€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 2h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 1.981 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
L’Università degli Studi di Milano ospita il Dipartimento Universitario di Chimica già dal 2012.
La laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche è triennale e prevede l’accumulo di 180 crediti. Ha accesso programmato e la maggior parte delle materie è insegnata in lingua italiana.
Lo scopo di un simile percorso di studi è fornire conoscenze generali relative a diversi settori della chimica: nozioni base, teorie, aspetti sperimentali ed applicativi.
Far acquisire agli studenti le metodiche sperimentali e di laboratorio è uno dei primi step. Seguono lo sviluppo di attitudini tipiche del metodo sperimentale scientifico, l’abilità nell’uso di strumentazioni specifiche, la facoltà di contribuire a comprendere e teorizzare in ambito chimico, con attenzione costante all’evoluzione della disciplina chimica generalmente intesa.
Il primo anno della facoltà milanese di chimica prevede i seguenti insegnamenti:
Il secondo anno:
Il terzo anno:
Naturalmente, scegliere di studiare chimica a Milano o altrove, significa aver già riscontrato passione ed interesse per le discipline che gravitano attorno a questa materia. Ciò può avvenire durante gli anni del liceo, grazie all’incontro con insegnanti di chimica e fisica o matematica in grado di far capire ed apprezzare queste discipline scientifiche. La scoperta della chimica può anche aver luogo prima, nell’infanzia, grazie a giochi specifici svolti coi genitori, con le figure di riferimento, grazie alle scatole di esperimenti regalate in qualche occasione speciale. Anche la scuola media e le elementari contribuiscono a stimolare i bambini tramite spunti attinenti al ramo scientifico della chimica e della fisica.
L’importanza di un’alfabetizzazione scientifica precoce, che dia particolare spazio a materie come la chimica, la fisica, la biologia, è via via più riconosciuta. Anche in un Paese da sempre patria di una didattica umanistica incentrata attorno al valoroso passato greco-latino, si capisce oggi che i piccolissimi, già a pochi mesi, dovrebbero essere esposti a stimoli non solo sonori, non solo fiabeschi ed epici, bensì anche fisico-chimici, sperimentali, induttivi, logici e scientifici in senso stretto.
A questo servono le giornate specialmente dedicate, addirittura in seno alle Università, ad accogliere i piccolissimi dell’asilo, per mostrar loro la “chimica al lavoro”, la “fisica all’atto pratico”, la “matematica nel banale quotidiano”.
Le facoltà scientifiche dell’Università degli studi di Milano, da diversi anni ormai, sono avvezze ad accogliere non soltanto i liceali, in guisa di orientamento, bensì addirittura i bambini della scuola materna. Il successo di queste iniziative è strepitoso: non soltanto i piccoli si divertono molto, ma le maestre della scuola e gli stessi ricercatori che accolgono i bambini, non fanno che imparare a loro volta. Cosa?
Le maestre scoprono tanti esempi concreti di vita ai quali riagganciare le nozioni base dell’ambito scientifico. I ricercatori, spesso immaginati come persi tra le loro provette e con le teste praticamente in mezzo alle nuvole, si riagganciano alla realtà relazionale, umana e didattica.
Quest’ultimo aspetto è fondamentale: la didattica è la chiave di volta del sapere scientifico duro. La matematica, la fisica, la chimica, sarebbero tanto più amate e comprese, se coloro che le studiano per poi insegnarle fossero abituati al giovane pubblico: scuole elementari, scuole medie. È, infatti, in queste fasce di età che si gioca tutto, per quanto riguarda il rapporto con le discipline scientifiche stricto sensu.
Ecco perché il giovane ricercatore ed il giovane laureato in chimica devono sempre mantenere un filo diretto con la gente comune. Sia come ricercatori, sia come futuri insegnanti, costoro dovranno sempre considerarsi produttori di conoscenza e, come tali, dovranno sempre preoccuparsi di come divulgarla e renderla intellegibile per ognuno.
Che la chimica serva a capire meglio il mondo circostante è ovvio.
Ma molti di noi ne fanno a meno, accontentandosi di adeguarsi a come il mondo funziona già, senza per forza saperne le cause o volerle modificare. Altri, invece, scelgono di non vivere passivamente e di voler entrare nel perché e nel per come delle cose del mondo. Fra costoro abbiamo i semplici curiosi, i bambini molto piccoli – i quali chiedono conto e ragione di ogni fenomeno osservato, se non scoraggiati – e, dulcis in fundo, coloro che hanno una vera e propria vocazione per la scienza.
Questi ultimi possono essere bambini, studenti delle scuole medie, liceali decisi ad iscriversi ad una università scientifica.
Quali sono le funzioni della chimica per queste categorie di soggetti? Ebbene, oltre a quella di facilitare la comprensione del mondo, abbiamo la grandissima potenzialità in termini di sbocco lavorativo: chimica, fisica, biologia, possono davvero spalancare le porte ad una carriera interessante, brillante e ad una occupazione certa, in Italia o all’estero.
Eh già, perché il bello delle scienze esatte, poi, è che esse sono come la lingua inglese: fungono da vero e proprio passe-partout. La prova: se anche non si è bravi nelle lingue straniere, una volta in mezzo ad altri ricercatori di chimica o matematica, ci si capisce sempre, alla fine!
Molti italiani si recano all’estero per specializzarsi in branche particolari della chimica. Alcuni sono spinti da pura passione, altri da vera e propria pianificazione professionale; alcuni vogliono portare avanti un’azienda di famiglia, introducendo innovazioni e nuovi ritrovati, altri intendono farsi assumere da grossi gruppi, altri ancora essere accolti presso università straniere, come ricercatori, studiosi, professori. Gli sbocchi della chimica sono enormi, attualmente.
La chimica lavora a stretto contatto non solo della biologia, della fisica, dell’astronomia, ma anche di discipline come la geologia, la vulcanologia, la medicina, la dietetica, l’ingegneria edilizia, l’ingegneria molecolare, la ricerca bio-medica e naturalmente l’industria farmaceutica.
Insomma, da restare senza fiato, a leggere la lista intera degli sbocchi professionali legati alla chimica. E se anche tu ti interrogassi circa l’opportunità di crearti un’infarinatura in chimica? Puoi prendere lezioni private di chimica on line, lezioni di chimica a domicilio; puoi seguire come libero uditore una lezione di chimica organica all’Università di Milano, per scoprire se la cosa ti tenti; puoi immaginarti nel ruolo di insegnante di chimica del liceo, per sfatare il mito che questa materia debba essere per forza un incubo per i giovani…
Come vedi, le vie della chimica sono infinite!
Carlo
Insegnante di chimica
L’insegnante Carlo è sempre gentile e disponibile. Riesce a spiegare anche gli argomenti più difficili in modo semplice e chiaro e facile da capire. Sono davvero molto soddisfatta delle lezioni e lo consiglio vivamente
Anastasia, 3 giorni fa
Martina
Insegnante di chimica
Martina è molto competente, preparata e paziente. Mi ha aiutato in poco tempo a colmare delle lacune importanti in chimica generale e mi ha trasmesso la sua passione per la materia. Le sue lezioni sono impostate bene e mi è servito fare tanti...
Matilde, 2 settimane fa
Giuseppe
Insegnante di chimica
Giuseppe è un insegnante paziente con un buon metodo di insegnamento che è riuscito ad entrare subito in sintonia con la sua allieva.
Francesco, 3 settimane fa
Andrea
Insegnante di chimica
Un ottimo insegnante con tanta pazienza e che cerca di comprendere i motivi dei problemi dall’inizio, si vede che ha una passione per i ragazzi con cui lavora, é sempre disponibile anche fuori dalle lezioni per rapidi chiarimenti e esercizi.
Mattia, 2 mesi fa
Sara
Insegnante di chimica
Sara è veramente molto brava.Ha aiutato mia figli, primo liceo classico, a preparare delle prove di chimica. Oltre ad avere una preparazione eccellente, ha un approccio pratico e chiaro che aiuta davvero a comprendere gli argomenti, anche quelli...
Letizia, 2 mesi fa
Riccardo
Insegnante di chimica
Riccardo è molto disponibile e preparato, sono molto soddisfatta. Lo consiglio.
Daniele, 2 mesi fa