Pagina iniziale
Dare lezioni

Lezioni di inglese base in tutta Italia

🥇 I/le migliori insegnanti
💻 35.275 prof
🔒 Pagamenti sicuri con Superprof
💸 Nessuna commissione

Dove cerchi le lezioni?

Lezioni private con Superprof

La nostra selezione di insegnanti di d'inglese

Visualizza più insegnanti

5,0 /5

Insegnanti Star con un punteggio medio di 5,0 stelle e più di 5.585 commenti positivi.

14 €/ora

Le migliori tariffe: 97% degli/delle insegnanti offre la prima lezione e un'ora di lezione costa in media 14€

3 h

Rapidi/e come saette, gli/le insegnanti ti rispondono in media in 3h.

01

Trova il/la tuo/a
insegnante perfetto/a di Inglese livello Principiante

Consulta liberamente i profili e contatta il/la tuo/a insegnante secondo i criteri che sono importanti per te (tariffe, diplomi, commenti, corsi a domicilio o via webcam) per un corso di Inglese livello Principiante.

02

Organizza i tuoi corsi di Inglese livello Principiante

Dialoga con il/la tuo/a insegnante privato/a d'inglese per spiegargli/le tuoi bisogni in base al tuo livello Principiante e le tue disponibilità. Programma le lezioni e procedi al pagamento in totale sicurezza utilizzando la chat di Superprof.

03

Vivi nuove esperienze

Il Pass Alunno/a ti dà un accesso illimitato ai profili di tutti/e i/le nostri insegnanti, prof, coach, maestri/e e alle Masterclass per un mese (rinnovabile). Un mese per scoprire nuove passioni con insegnanti in gamba di Inglese livello Principiante.

I/Le nostri/e allievi/e
esprimono un giudizio sui/sulle loro insegnanti di d'inglese

5,0
Ishtehzam Insegnante d'inglese

Molto professionale e gentile ed educata che sa gestire bene la lezione. consigliata

5,0
Lorenzo Insegnante d'inglese

Non posso che spendere parole positive per Lorenzo! La mia situazione di partenza era la seguente: pessimo rapporto con la lingua, in termini di "amore" per la stessa - moderato/buon livello di reading - scarso livello di listening - TERRIBILE...

Eleonora, Un giorno fa

5,0
Alexia Insegnante d'inglese

Alexia é un’ottima insegnante, molto disponibile e alla mano. Mi sono trovata bene fin da subito e ho notato dei miglioramenti in poco tempo. Ho trovato quello che cercavo e la consiglio vivamente!

Beatrice , Un giorno fa

5,0
Thomas Insegnante d'inglese

Thomas è un ottimo ed affidabile insegnante. Riesce a mantenere l'attenzione dello studente in particolare quando si tratta di bambini, coinvolgendoli nella lezione in maniera simpatica e divertente. Abbiamo visto notevoli miglioramenti...

Ivan, 2 giorni fa

5,0
Sal Insegnante d'inglese

Sal prima di essere un grande insegnante è una grande persona! Super preparato, super disponibile, super prof! Ho iniziato un corso con lui partendo dalle basi e finalmente sto ottenendo ottimi risultati.

Cristian, 3 giorni fa

5,0
Anna Insegnante d'inglese

Ottimo metodo di insegnamento! Con Anna è possibile migliorare il proprio inglese, attraverso lo studio della grammatica e la conversazione. Si espone in modo chiaro e comprensibile, senza creare alcuna difficoltà nella comprensione.

Sara, 3 giorni fa

Scopri tutte le nostre lezioni di inglese per il livello principiante!

Essere accompagnati/e dai/dalle migliori insegnanti di


Si può fare a meno oggi di conoscere la lingua inglese? Certo, i nostri nonni e i nostri bisnonni hanno vissuto benissimo senza conoscere una parola di inglese e quando sono arrivati gli americani alla fine della Seconda Guerra mondiale si sono capiti … Scherzi a parte, oggi, è difficile fare a meno di conoscere la lingua di Shakespeare e dei reali d’Inghilterra e orientarsi in questo mondo, sempre più complesso, più interconnesso e in cui tutti noi ci muoviamo sempre di più.


L’inglese, da lingua straniera a lingua necessaria

Se, infatti, i succitati nonni non sapevano dire (nella maggior parte dei casi) nemmeno good morning thank you, era sia perché a scuola l’inglese non faceva parte delle materie curriculari, sia perché i media (giornali e radio) di allora non facevano ricorso a nessun inglesismo, sia perché, infine, parlare inglese non serviva. Gli spostamenti erano limitati all’interno del paesino, della cittadina o dei principali centri dei dintorni. Nessuno, o quasi nessuno, si spostava all’estero e, esclusi gli operatori turistici (il personale degli hotel, ad esempio), pochissimi erano coloro che avevano l’occasione di parlare con degli stranieri.

Ma, lo sappiamo benissimo, le cose sono cambiate. È sorta l’Europa unita, le persone e le merci hanno iniziato a viaggiare (e la Brexit cambierà ben poco a questo); si sono sviluppate reti viarie e ferroviarie, che, assieme alle linee aeree, hanno accorciato le distanze: gli italiani hanno iniziato ad andare all’estero e gli stranieri hanno iniziato a venire nel nostro Paese, con una frequenza e un’intensità crescenti. La comparsa di viaggi low cost ha incrementato ulteriormente il fenomeno.


Il fenomeno del web e l’inglese

Ovviamente, gli incontri fisici non sono la sola occasione per sfoggiare un inglese decente o buono. Non si tratta più, oggi, di dare solo indicazioni ai turisti che arrivano nelle nostre città o di chiederle a nostra volta, una volta atterrati in qualche capitale europea. Oggi, l’inglese è ovunque: nei film in lingua originale sulle piattaforme televisive, nelle interviste alla radio e soprattutto online: basti pensare che la stragrande maggioranza dei documenti scritti e dei video e degli audio postati sul web Ã¨ disponibile solo in lingua inglese.

Chi faccia una qualsiasi ricerca – dalla recensione di un accessorio per lo sport all’informazione su di un farmaco o di una patologia, dalla descrizione di un’opera d’arte alla guida turistica di una città – troverà prevalentemente materiale in inglese, soprattutto se lo scopo della ricerca è quello di approfondire il tema e di ottenere informazioni dettagliate e non superficiali, per poter confrontare tra loro pareri opposti.


Lo studio dell’inglese: dalla scuola dell’infanzia in poi

Ecco allora che una conoscenza, almeno base, dell’inglese si rende sempre più necessaria. Chi stia frequentando ora la scuola dell’obbligo, non dovrebbe (in linea teorica) avere difficoltà, dato che la lingua inglese è oggi insegnata sin dalla scuola dell’infanzia. I primi giochi in lingua e le prime frasi, quelli che fino alla metà degli anni Novanta e oltre, si iniziavano ad imparare alle scuole medie, i bambini di oggi iniziano a sperimentarli a tre, quattro e cinque anni. Durante la scuola primaria e la secondaria, poi, il livello di approfondimento della lingua cresce e, con tutte le difficoltà che lo studio di un idioma straniero può comportare, la conoscenza dell’inglese aumenta (o dovrebbe aumentare) con il passare da una classe all’altra. Alle scuole medie e alle scuole superiori, allo studio dell’inglese si aggiunge quello di una seconda (a volte anche di una terza) lingua straniera (francese, tedesco, spagnolo, a volte cinese), ma mai l’inglese è abbandonato.

Insomma, come già nel Nord Europa da decenni, anche in Italia lo studio delle lingue straniere è entrato nel percorso scolastico sin dalla più tenera età, quando, cioè, i cervelli dei discenti sono delle spugne, in grado di assorbire tutte le informazioni che vengono loro date. 


Bambini e adulti di fronte al dilemma dell’inglese

Questo, allo stato attuale delle cose, ci mette di fronte a due ordini di problemi: la formazione della classe insegnante e la situazione di tutti coloro che sono ampiamente usciti dal sistema scolastico, senza aver appreso doverosamente la lingua inglese.


L’inadeguatezza della classe insegante

Relativamente al primo aspetto, il discorso non è semplice da affrontare (né, tantomeno da risolvere). I rimaneggiamenti che, in anni successivi, hanno modificato la struttura e l’organizzazione delle scuole dell’obbligo, non sono stati accompagnati da un conseguente aggiornamento del corpo docente. L’insegnamento di una lingua straniera richiede la presenza di una persona titolata: laureata o con dottorato in lingue straniere e formazione pedagogica adeguata (una cosa è insegnare ad un pubblico di adulti, un’altra avere di fronte dei bambini nella fascia d’età 3 – 11 anni!), possibilmente con una lunga esperienza all’estero (per correggere la pronuncia scolastica italiana) oppure, ancora meglio, un insegnante madrelingua (sempre con il corretto approccio pedagogico e metodologico, ovvio).

Le direttive ministeriali, invece, non obbligano i dirigenti scolastici a dotarsi di insegnanti qualificati, ma consentono loro di lavorare con il materiale umano disponibile. Questo significa, a seconda delle possibilità e delle necessità, prendere una maestra, tra quelle a disposizione (potrebbe essere quella di storia e geografia o quella di educazione motoria!) e farle insegnare inglese. Ora, può essere che la prescelta o il prescelto abbiano un’ottima conoscenza della lingua inglese, che abbiano trascorso 12 – 18 mesi a Londra, tra la laurea e la prima supplenza nella scuola del paese, e che abbiano anche un certo savoir faire con i bambini. Ma può essere, invece, che la loro conoscenza della lingua di Boris Johnson sia limitata al programma della scuola primaria o poco più. 

Tutto sta, come spesso accade, nella fortuna: la fortuna di ritrovarsi con una brava maestra di inglese, con un maestro che abbia completato i suoi studi all’estero e che, anziché restare nella City a lavorare per un’agenzia di rating, abbia sentito il richiamo del Ministero dell’istruzione e abbia superato il concorso per l’insegnamento.

E in tutti gli altri casi? Urge correre ai ripari, non c’è dubbio! Proprio per questo motivo, in ogni classe delle elementari, da nord a sud del Paese Italia, una buona metà dei genitori decide di iscrivere il proprio figlio alla Morgan School, alla Cambridge School, al British Council, o all’Education First o, in alternativa, a lezioni private presso un professore madrelingua che abiti in prossimità


Gli adulti e la conoscenza dell’inglese

Resta da vedere il secondo aspetto, quello di chi ha frequentato la scuola negli anni in cui lo studio della lingua straniera era imposto solo alle scuole medie e, al massimo, al primo biennio delle scuole superiori. Se costoro hanno studiato inglese, ma non lo hanno più praticato una volta fuori dal sistema scolastico, o se la loro lingua straniera era il francese o il tedesco, si ritrovano oggi (quasi) senza alcuna conoscenza della lingua di Londra e New York.

Perché dovrebbero perdere tempo a studiare inglese, potrebbe dire qualcuno. Se non lo hanno usato fino ad ora, significa che il lavoro che svolgono (a meno che non siano in pensione) non lo richiede, quindi …

Ritorna l’attualità di quanto detto all’inizio: l’inglese è oggi uno strumento fondamentale per viaggiare, dato che i mezzi di trasporto, anche quelli aerei, sono alla portata di tutti; l’inglese aiuta a navigare nel web, alla ricerca di informazioni di qualsiasi genere; la conoscenza dell’inglese, infine, è un arricchimento personale e culturale. Quindi, non c’è dubbio che l’inglese in Italia serva. Anche a livello principiante.


Perché consigliamo un professore privato anche per il principiante?

Come nel caso degli scolari delle scuole elementari e degli studenti delle scuole medie e superiori, anche nel caso dei ragazzi, degli adulti e dei meno giovani, il modo migliore per imparare l’inglese è quello di ricorrere ad un insegnante privato.

In particolar modo, imparare l’inglese in Italia da principiante richiede, a nostro avviso, un approccio personalizzato, che solo l’insegnante privato può offrire.

Naviga nella nostra piattaforma online e richiedi un insegnante di inglese nella tua città. Potrai consultare tutti i profili disponibili, valutandone attentamente la formazione, il percorso professionale, l’approccio metodologico e la tariffa. Una volta scelto il tuo Superprof, tu e lui potrete stabilire il corretto approccio e il programma da svolgere, in base ai tuoi desideri e alle tue necessità.

Le domande più frequenti:

💸 Qual è la tariffa media di un corso di Inglese livello Principiante?

Il prezzo medio di una lezione di Inglese livello Principiante è di 14 €.

Le tariffe variano in funzione di tre fattori:

  • L'esperienza dell'insegnante di inglese
  • Il luogo delle lezioni (a domicilio o online) e la situazione geografica 
  • La durata e la frequenza dei corsi

Il 97% degli/delle insegnanti offre la prima lezione.

Scopri le tariffe degli/delle insegnanti vicino a casa tua.

💡 Perché seguire un corso di Inglese livello Principiante?

Dei corsi di Inglese livello Principiante con un/un' insegnante specializzato/a sono l'occasione per imparare e progredire velocemente.

Scegli l'insegnante che preferisci e programma, in presenza o online, il corso in totale libertà!

Una chat ti consentirà di conversare direttamente con l'insegnante per scegliere e organizzare le lezioni in piena serenità.

Un motore di ricerca ti permette di trovare la perla rara tra centinaia di insegnanti privati/e.

Lanciati nella ricerca, basta un click!

💻 Gli/Le insegnanti d'inglese livello Principiante propongono lezioni a distanza?

La maggior parte degli/delle insegnanti d'inglese propongono corsi di Inglese online livello Principiante.

Non esitare a consultare i loro annunci o utilizzare il motore di ricerca (puoi scegliere il filtro via webcam) per scoprire i corsi d' Inglese disponibili online.

🎓 Quanti sono gli/le insegnanti disponibili per dare dei corsi di Inglese livello Principiante?

35.275 insegnanti di inglese livello Principiante propongono un aiuto inglese.

Puoi cercare i lori profili e scegliere quello che corrisponderà di più alle tue necessità.

Scegli il tuo corso tra più di 35.275 profili.

✒️ Che voto medio è attribuito agli/alle insegnanti di TPL_MATIERE@ livello Principiante?

Su un campione di 5.585 voti, gli/le allievi/e attribuiscono un voto medio di 5,0 su 5.

Per qualsiasi dubbio o difficoltà, un servizio clienti è disponibile per trovare rapidamente una soluzione (per telefono o via mail, dal lunedì al venerdì).

Conoscere di più sulle domande più frequenti.