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Valutazione media 5 ⭐ con 61+ recensioni da studenti soddisfatti.
16 €/ora
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Statistica
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Emilio
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Per imparare bene l'inglese conviene combinare ascolto attivo, conversazione frequente e grammatica applicata ai contesti reali.
L'importante è alternare ascolto, lettura, scrittura e parlato per sviluppare tutte le competenze in modo equilibrato.
Una lezione privata di inglese a Rimini ha di solito un costo vicino a 16€/ora.
La tariffa dipende da vari elementi:
Alcuni insegnanti propongono pacchetti o tariffe agevolate, così puoi ridurre il costo sul lungo periodo.
Si può arrivare a un livello intermedio-avanzato in circa 1-2 anni con pratica regolare, mentre la padronanza completa richiede più tempo.
Diverse variabili influenzano la velocità di apprendimento:
L'importante è non scoraggiarsi: ogni fase di apprendimento costruisce le fondamenta per quella successiva.
i professori di inglese a Rimini hanno una media di 5⭐ su 5, un risultato che parla da sé.
Con 0 recensioni autentiche, il punteggio medio di 5⭐ testimonia la serietà e la competenza dei nostri insegnanti.
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| ✅ Tariffa media: | 16€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 4h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 326 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
Tutti lo sanno: i più piccoli sono maggiormente facilitati, quando si tratta di imparare qualcosa di nuovo. E questo è vero per tutte le discipline, lingue straniere comprese.
Anzi, proprio lo studio delle lingue in tenera età è, oggi, considerato fondamentale, al punto che l’inglese è oggetto di attenzione già a partire dalla scuola dell’infanzia.
Ma andiamo con ordine.
Potremmo iniziare dicendo che le lingue straniere sono oggi fondamentali, per lavorare, studiare, informarsi, vivere. Conoscere l’inglese, poi, è ancor più importante, se si pensa che si tratta di una lingua internazionale, che consente di comunicare con persone di origini diverse, ancor più se queste origini non sono europee.
Pensiamo, ad esempio, a dover prendere in mano il telefono e parlare con un cliente del Medio Oriente o dell’Estremo Oriente. Sono ancora pochi, pochissimi, gli italiani che riuscirebbero a comunicare in cinese, giapponese o arabo, nonostante i corsi di laurea in lingue straniere orientali si stiano diffondendo anche nel nostro Paese. Ma, quasi certamente, le persone ai due capi del filo conoscono e parlano l’inglese: il problema è risolto.
Per tornare alla questione iniziale, imparare l’inglese sin da piccoli consente di arrivare preparati al giorno in cui sarà necessario sfoggiare le proprie conoscenze linguistiche.
Ma, facendo un altro passo indietro, possiamo dire che, da un punto di vista neurologico, l’apprendimento dell’inglese nei bambini piccoli segue un procedimento più spontaneo e istintivo, non mnemonico (come per i ragazzi e per gli adulti). Gli scienziati ci dicono che a uno, due o tre anni si acquisiscono le nozioni non con lo studio come lo intendiamo noi adulti (che non sarebbe possibile), ma in modo sensoriale. Quello che nel cervello viene stimolato, nei primi anni di vita, è la parte uditiva e non quella mnemonica (come accade invece nello studio consapevole).
Questo è un indubbio vantaggio, in quanto, anche da grandi, questi bambini continueranno ad usare la lingua straniera in modo spontaneo ed istintivo, un po’ come l’italiano, la loro lingua madre.
Infine, va detto che anche se “prima si inizia e meglio è”, è altrettanto vero che non bisogna mai porsi dei limiti nello studio dell’inglese o di qualsiasi altra lingua straniera: iniziando ad uno o due anni, si otterrà il massimo dei vantaggi dell’apprendimento precoce; a otto – nove anni, l’introiezione di accenti e la sensibilità linguistica inizieranno a scemare leggermente, ma lo studio si dimostrerà comunque più efficace di quello intrapreso a 15 o a 25 anni.
Il nostro invito, comunque, è quello di non porsi mai dei limiti: anche a 50, 60, 70 o 80 anni ci si può mettere allo studio dell’inglese a Rimini, magari grazie alla piattaforma di Superprof!
Già lo abbiamo accennato: i bambini fino a tre anni non sono in grado di affrontare lo studio in modo mnemonico e razionale, con la lettura e la scrittura. Hanno, però, il vantaggio di poter affrontare l’apprendimento dell’inglese con l'ascolto e la pratica.
Fondamentalmente, quello che succede è che la nuova lingua non viene irreggimentata all’interno di uno schema di regole grammaticali e, proprio per questo, il processo diventa istintivo. Accade lo stesso quando si impara la lingua madre: quanti di noi saprebbero citare le regole che impongono l’uso del congiuntivo nelle ipotetiche di secondo grado? Ma tutti quelli che hanno studiato inglese a scuola sanno come si costruisce la frase interrogativa a Londra!
Diversi studi di neurologia, come confermato anche dalla professoressa americana Patricia Kuhl, esperta di scienze del linguaggio e dell’udito, dimostrano come l’età in cui l’efficacia nell’apprendimento delle lingue è massima va da 0 a 7 anni. Dopo quest’età, ci si trova di fronte ad un inevitabile declino sistematico della curva di apprendimento.
Se una lingua va imparata, tanto vale farlo quanto prima, allora!
Attenzione, però: la Kuhl e tutti i suoi colleghi non parlano di velocità di apprendimento, ma di qualità: insomma, chi studia l’inglese entro i sette anni di età avrà una migliore pronuncia e sarà avvantaggiato rispetto a tutti gli altri.
La struttura cerebrale si definisce e si fissa intorno ai sette anni di età: questo ha come conseguenza il fatto che tutto ciò che viene appreso prima si andrà a posizionare in un’area del cervello differente da quella interessata dallo studio della stessa disciplina, ma intrapreso in un’età adulta.
Uno sviluppo cognitivo tale fa sì che, una volta adulto, il soggetto in questione beneficerà di maggiori capacità di problem solving, di una creatività differente, di una maggiore propensione al pensiero astratto e di più marcate abilità decisionali.
Certo, quando si studia una lingua straniera, si interiorizza almeno in parte una seconda cultura: questo significa una maggiore apertura mentale, una maggiore facilità nell’adattarsi in un Paese differente (per studio, per lavoro, per turismo).
Interiorizzare punti di vista diversi consente di essere maggiormente tolleranti con chi è altro da noi; gestire due lingue aiuta la concentrazione e la flessibilità: insomma, chi studia inglese in tenera età, avrà maggiori probabilità di essere una persona migliore.
In una città di mare come Rimini, aperta a chi viene da fuori e consapevole dell’importanza di conoscere più lingue straniere nel settore del turismo ricettivo, non potevano mancare le scuole di lingua per tutte le età.
Per i bambini di ogni età, Bimbi a Rimini propone diversi corsi di inglese.
Pingu’s English è il corso pensato per la fascia d’età da 1 a 10 anni; il metodo didattico è innovativo, basato sul concetto di divertimento per l’apprendimento. L’idea è, infatti, di rendere interessanti le lezioni, in modo da trasmettere più efficacemente le nozioni linguistiche.
Dato che il pubblico di questo corso è formato da soggetti, la cui soglia di attenzione rischia di essere raggiunta abbastanza in fretta, vengono adottate delle contromisure: tramite attività fantasiose e materiali multimediali, il ritmo di ogni lezione viene tenuto sempre vivace e interessante.
La stessa associazione Bimbi a Rimini organizza altre attività finalizzate alla trasmissione della lingua inglese a bambini e ragazzini:
Trovi Bimbi a Rimini in via Circonvallazione 69; a Rimini, ovviamente!
Preeti
Insegnante d'inglese
I really enjoyed my lesson with Preeti. She explains things very clearly and creates a comfortable and positive atmosphere during the lesson. I especially appreciated how interactive the class was, because she encourages a lot of communication and...
Silvia, 4 mesi fa
Marco
Insegnante d'inglese
Super consigliato! È un insegnante davvero preparato e molto attento: ogni spiegazione è chiara, precisa e mai superficiale. Mi ha aiutato tantissimo nel mio percorso e non solo ha soddisfatto tutte le richieste, ma è andato ben oltre le...
Silvia, 5 mesi fa
Sara
Insegnante d'inglese
percepisce subito le tue difficoltà creandoti un modello adatto alla tua didattica ma al contempo molto scorrevole nel campo dell’insegnamento ha dei talenti
Andrea, Un anno fa
Lisa
Insegnante d'inglese
Insegnante molto competente e disponibile.Mia figlia contentissima.
Nadia, 2 anni fa
Giacomo
Insegnante d'inglese
Prendo lezioni di inglese da Giacomo da inizio anno e mi sto trovando benissimo! È molto competente, professionale, disponibile, flessibile, puntuale. Assolutamente consigliato come insegnante!
Sofia, 3 anni fa
Francesca sofia
Insegnante d'inglese
empatia nel comprendere ciò che necessita l’alunno , padronanza della lingua , e capacità di esporre ed illustrare il tutto con un’ incredibile facilità e passione , voto 10 ! la consiglio a tutti !
Andrea, 3 anni fa