Pagina iniziale
Dare lezioni
,
Cerca vicino a casa mia Online

Top ville

Pagina iniziale
Dare lezioni
Eccellente
commenti

La nostra selezione di insegnanti di di nuoto

Visualizza più insegnanti

5,0 /5

Insegnanti Star con un punteggio medio di 5,0 stelle e più di 33 commenti positivi.

21 €/ora

Le migliori tariffe: 95% degli/delle insegnanti offre la prima lezione e un'ora di lezione costa in media 21€

5 h

Rapidi/e come saette, gli/le insegnanti ti rispondono in media in 5h.

Imparare non è mai
stato così semplice

2. Organizza i tuoi corsi di Nuoto livello Per bambini

Dialoga con il/la tuo/a insegnante privato/a di nuoto per spiegargli/le tuoi bisogni in base al tuo livello Per bambini e le tue disponibilità. Programma le lezioni e procedi al pagamento in totale sicurezza utilizzando la chat di Superprof.

3. Vivi nuove esperienze

Il Pass Alunno/a ti dà un accesso illimitato ai profili di tutti/e i/le nostri insegnanti, prof, coach, maestri/e e alle Masterclass per un mese (rinnovabile). Un mese per scoprire nuove passioni con insegnanti in gamba di Nuoto livello Per bambini.

Le domande più frequenti:

💸 Qual è la tariffa media di un corso di Nuoto livello Per bambini?

Il prezzo medio di una lezione di Nuoto livello Per bambini è di 21 €.

Le tariffe variano in funzione di tre fattori:

  • L'esperienza dell'insegnante di nuoto
  • Il luogo delle lezioni (a domicilio o online) e la situazione geografica 
  • La durata e la frequenza dei corsi

Il 97% degli/delle insegnanti offre la prima lezione.

Scopri le tariffe degli/delle insegnanti vicino a casa tua.

💡 Perché seguire un corso di Nuoto livello Per bambini?

Dei corsi di Nuoto livello Per bambini con un/un' insegnante specializzato/a sono l'occasione per imparare e progredire velocemente.

Scegli l'insegnante che preferisci e programma, in presenza o online, il corso in totale libertà!

Una chat ti consentirà di conversare direttamente con l'insegnante per scegliere e organizzare le lezioni in piena serenità.

Un motore di ricerca ti permette di trovare la perla rara tra centinaia di insegnanti privati/e.

Lanciati nella ricerca, basta un click!

💻 Gli/Le insegnanti di nuoto livello Per bambini propongono lezioni a distanza?

La maggior parte degli/delle insegnanti di nuoto propongono corsi di Nuoto online livello Per bambini.

Non esitare a consultare i loro annunci o utilizzare il motore di ricerca (puoi scegliere il filtro via webcam) per scoprire i corsi di Nuoto disponibili online.

🎓 Quanti sono gli/le insegnanti disponibili per dare dei corsi di Nuoto livello Per bambini?

152 insegnanti di nuoto livello Per bambini propongono un aiuto nuoto.

Puoi cercare i lori profili e scegliere quello che corrisponderà di più alle tue necessità.

Scegli il tuo corso tra più di 152 profili.

✒️ Che voto medio è attribuito agli/alle insegnanti di TPL_MATIERE@ livello Per bambini?

Su un campione di 33 voti, gli/le allievi/e attribuiscono un voto medio di 5,0 su 5.

Per qualsiasi dubbio o difficoltà, un servizio clienti è disponibile per trovare rapidamente una soluzione (per telefono o via mail, dal lunedì al venerdì).

Conoscere di più sulle domande più frequenti.

Voglia di iimparare?

Potrai scegliere tra moltissimi insegnanti di talento!

Visualizza più insegnanti Inizia subito

Essere accompagnati/e dai/dalle migliori insegnanti per corsi di nuoto per bambini

L’importanza del nuoto per i/le bambini/e di tutte le età

Tra i bambini da 1 a 4 anni di età, la prima causa di morte accidentale è… l’annegamento! Perché non dare a tuo figlio, sin dai primi mesi di vita, la possibilità di non spaventarsi e di cavarsela, nel caso dovesse involontariamente finire in acqua?

Sembra, infatti, che ciò che più crea danni non sia tanto il fatto di non saper nuotare, quanto il fatto di spaventarsi per la presunta incapacità di non sapere cosa fare. In realtà, i bambini piccoli e piccolissimi sanno nuotare (dato che trascorrono i primi nove mesi immersi nel liquido amniotico) e non c’è motivo per cui debbano spaventarsi. A patto, però, che mantengano l’abitudine al contatto con l’acqua.

Ecco il perché di tanto successo dei corsi di acquaticità per neonati e di nuoto per bambini.

I neonati e l’idrochinesiologia

Fermiamoci, per un istante, ai neonati: nei primi mesi di vita, i piccoli e piccolissimi non sono in grado di chiudere volontariamente la bocca, quando infilano la testa sotto acqua; ed è proprio questo pericolo a spaventare le mamme e i papà. In realtà, però, se il sistema volontario non agisce è perché è quello involontario ad intervenire: il riflesso di chiudere la glottide (e, quindi, di non bere) è innato nei neonati. Si tende, però, a perderlo, se non viene mantenuto portando in acqua i bambini già dai primi giorni o dalle prime settimane dopo il parto.

Istruttori di nuoto, pedagoghi e chinesiterapeuti si stanno prodigando in corsi specifici, al punto che oggi si parla di idrochinesiologia, che, secondo Wikipedia “rappresenta un avanzato punto di integrazione tra le metodiche riabilitative e formative più consuete risultando altamente specifica al trattamento di svariate condizioni patologiche o di supporto alla crescita, grazie alla valenza relazionale dell’acqua nel rapporto utente-operatore”.

I corsi di acquaticità e l’idrochinesiologia sono un modo per accompagnare la crescita armoniosa dei neonati attraverso la relazione con l’acqua: si approfitta del fatto che l’acqua viene riconosciuta dai neonati come un luogo familiare. Siamo al punto che le capacità motorie sono maggiori dentro l’acqua, che fuori dell’acqua. E, puntando su questo, i corsi di nuoto sono l’occasione non tanto per imparare a nuotare (i primi due, tre anni di vita sono considerati prematuri a questo fine), quanto per sviluppare una psicomotricità corretta, che servirà anche e soprattutto al di fuori dell’acqua.

Gli idrochinesiologi utilizzano una serie di accessori specifici (come i tappeti galleggianti o i sonagli), allo scopo di far sperimentare ai piccoli e ai piccolissimi diverse sensazioni di stabilità, che andranno ad accrescere il loro senso dell’equilibrio e ad apportare benefici al sistema motorio, alla respirazione e al sistema cardiocircolatorio.

Senza dimenticare tutti i benefici che l’immersione in acqua con il bambino apporta anche ai genitori: uno tra tutti, la diminuzione dell’ansia e dello stress che spesso caratterizza neo papà e neo mamme.

Tra i consigli che vengono impartiti dagli esperti, vale la pena riproporne alcuni:

  • Si immerga, con il bambino, il genitore che più si sente a suo agio nell’acqua, in modo tale da non trasmettere ansia al piccolo;
  • Si inizi prima possibile: anche se la memoria dei nove mesi di vita trascorsi in acqua resterà per alcune settimane nel bambino, più tempo passa e più flebile sarà questo ricordo sensoriale;
  • Appoggiarsi a strutture attrezzate e certificate: l’acqua della piscina deve essere a 33°C circa, almeno fino ai sei mesi di vita (dal settimo mese in poi, la temperatura può scendere, ma leggermente);
  • Si chieda sempre il parere del pediatra, prima di iniziare le immersioni (anzi, solitamente sono le piscine stesse a richiedere il certificato medico per l’iscrizione al corso).

Le diverse fasce d’età dei corsi di acquaticità

A seconda dell’età dei bambini, i corsi di acquaticità sono differenziati. Anche se ogni piscina o centro sportivo può decidere in autonomia secondo le proprie esigenze e secondo le richieste dei genitori, in genere, una prima fascia di età è quella che arriva fino ai 9 mesi (come già detto, qui l’acqua deve avere una temperatura controllata a 33°C).

A partire dai 9 mesi e fino ai 14 mesi, i bambini iniziano a muovere i primi passi, anche se ancora molto incerti: questo però consente di utilizzare un’altra piscina o comunque altri metodi di insegnamento. I bambini vengono fatti camminare e, quindi, l’altezza dell’acqua dovrà essere adeguata.

Dai 14 ai 20 mesi, il livello dell’acqua può salire progressivamente e si punterà ancora molto sui passi in piscina. Mentre dai 20 ai 36 mesi, le possibilità sono estremamente più ampie, considerato il livello di psicomotricità e abilità manuali dei bambini di questa età.

Solitamente, fino ai tre anni di età è sempre richiesta la presenza di un genitore in acqua, che diventa facoltativa (a seconda della sicurezza acquisita dal bambino e del livello di ansia della madre o del padre) subito dopo, con i corsi di avvicinamento al nuoto, mentre a partire dai 4 - 5 anni di età, i bambini possono iniziare a seguire un vero e proprio corso di nuoto in piscina (i più fortunati, al mare).

I corsi di nuoto per bambini più grandi: quali accessori usare

Non tutti i genitori riescono a trovare il tempo per portare i propri figli ai corsi di acquaticità durante i primi mesi e i primi anni di vita. Ecco, allora, che prima di iniziare ad imparare lo stile libero, il dorso, la rana e il delfino, sarà necessario insegnare ai bambini di 5 – 6 o più anni a galleggiare e a non avere timore dell’acqua.

Gli istruttori di nuoto utilizzano una serie di accessori, che hanno lo scopo di facilitare la conoscenza di questo nuovo elemento, superando l’eventuale paura e spingendo i neo natanti a staccarsi senza ansia dal bordo vasca.

Ecco, allora, che in piscina si possono trovare ed utilizzare tavolette (kickboard), tubi galleggianti, cinture galleggianti, cerchi galleggianti, braccioli, pinne, pull buoy,…

A questi, si aggiungono la cuffia e gli occhialini.

Attenzione, però: se la cuffia è obbligatoria in piscina e assolve anche allo scopo di tenere le orecchie al riparo dall’acqua (e i capelli lontani dagli occhi), gli occhialini non sempre sono consigliati: questi andrebbero indossati solo dai bambini paurosi o da quelli che ci vedono poco o hanno dolori agli occhi. Negli altri casi, meglio soprassedere e far abituare i piccoli a tenere gli occhi aperti anche sott’acqua, nonostante il cloro: chi cade accidentalmente in acqua, difficilmente indossa gli occhiali; meglio essere pronti sin da subito!

Che cosa vuoi imparare?