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I migliori insegnanti privati di scacchi a Milano

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5 /5

Voto medio 5 ⭐ su 18+ recensioni. I nostri studenti adorano le lezioni di scacchi!

21 €/ora

Ottima notizia: il 96% dei nostri prof offre la prima lezione di scacchi gratis! E una lezione privata di scacchi costa in media 21€/h.

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Mosse rapide: i nostri maestri di scacchi rispondono in media entro 7h.

Prenotare lezioni di scacchi a Milano, non c'è niente di più semplice!

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Le domande più frequenti:

💸 Qual è la tariffa media di un professore o professoressa di scacchi a Milano?

La tariffa media di un insegnante privato di scacchi a Milano varia a seconda dell'insegnante e dipende da tre fattori:

  • Dell'esperienza del maestro privato o della maestra privata di scacchi.
  • Il luogo in cui avranno luogo le lezioni: a domicilio, a casa dell'insegnante, via webcam o in un altro luogo, come un'associazione o uno spazio all'aperto?
  • La cadenza e la continuità delle lezioni.

Confronta i costi degli/delle insegnanti vicino a te con una semplice ricerca su Superprof.

✍🏻 Su Superprof, qual è stato il voto medio attribuito ai nostri insegnanti di scacchi a Milano?

i e le prof di scacchi di Milano hanno ricevuto un totale di 18 opinioni e il voto sulla media globale è di 5 /5. Non male, no?

Dietro Superprof c'è un'equipe disponibile tutta la settimana per rispondere ai tuoi dubbi. Puoi contattarci per telefono o via mail.

Hai qualche dubbio ulteriore? Contatta il nostro servizio clienti, disponibile dal lunedì al venerdì, troverai delle persone disponibili e pronte a rispondere alle tue domande.

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💻 Si può imparare l'arte degli scacchi a distanza con un insegnante trovato su Superprof?

Assolutamente sì! La maggior parte dei nostri insegnanti, oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi a distanza.

Le lezioni online sono più economiche rispetto ai corsi a domicilio perché non ci sono supplementi di spostamento e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

I corsi di scacchi online sono un'ottima opportunità per coltivare il proprio talento. Ti basterà avere un computer, una connessione a internet e la tua scacchiera fisica o virtuale a portata di mano!

🧑‍🏫Ci sono esperti di scacchi disponibili per impartire lezioni private di scacchi a Milano?

Puoi scegliere tra i 27 insegnanti di fotografia disponibili a Milano e dintorni.

I criteri che dovresti tenere in conto per scegliere l'insegnante più adatto a te sono:

  • La tariffa. Oltre al costo orario, puoi verificare se l'insegnante propone un pacchetto di più ore, o altre tariffe speciali.
  • La distanza dal tuo domicilio.
  • L'esperienza dell'insegnante e la sua formazione in relazione al livello ricercato; per ogni allievo esiste l'insegnante adatto!
  • Le opinioni degli studenti e delle studentesse.

Vedrai che seguendo questi criteri, trovare il professore o la professoressa ideale sarà una passeggiata!

♟ Perché contattare un maestro privato o una maestra privata di scacchi a Milano può essere una buona scelta?

Gli scacchi sono tra i più antichi giochi del mondo. Si stima che siano nati in India intorno al VI secolo d.C., e che siano diventati popolari in Europa intorno all'XI secolo.

In molti sono però erroneamente convinti che per giocare a scacchi basti conoscere le regole di base ed essere baciati dalla fortuna. Senza dubbio le cose sono molto più complesse: gli scacchi richiedono una serie di competenze, oltre che una grande rapidità di calcolo e di pensiero. Se sei sempre stato affascinato dal mondo della logica, prendere qualche lezione di scacchi potrebbe davvero aiutarti a sviluppare strategie per gareggiare a livello agonistico.

Contrariamente a quello che pensano in molti, i corsi privati di scacchi non si rivolgono solo a coloro che partecipano ai tornei e che già possiedono un bel bagaglio di esperienza, ma anche ai principianti assoluti.

Che cosa aspetti a metterti in contatto con i nostri insegnanti di scacchi a Milano?

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Le informazioni essenziali per il tuo lezione di scacchi

✅ Tariffa media:21€/ora
✅ Tempo di risposta:7h
✅ Insegnanti disponibili:27
✅ Formato del corso:In presenza o via Webcam

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Scacchi a Milano: giganti o mignon?

Verso la fine del famigerato e vendutissimo libro di J. K. RowlingHarry Potter e la pietra filosofale”, Harry Potter, Ron Weasley ed Hermione Granger - i tre protagonisti della saga - cercano di superare gli ostacoli per raggiungere la pietra filosofale. Per attraversare le innumerevoli stanze che separano la pietra dai tre giovani maghi, questi ultimi dovranno giocare e vincere una partita a scacchi su una scacchiera gigantesca, a dimensione naturale. Le regole sono le stesse degli scacchi normali, ad eccezione del fatto che le pedine si comandano con la voce. Per fortuna, Ron è un vero esperto negli scacchi magici, e sarà solo grazie a lui se i tre eroi riusciranno a vincere la partita, potendo così passare alla stanza successiva.

E se una sfida del genere toccasse a te? Saresti pronto a raccoglierla? O dovresti prima correre ai ripari, prendendo qualche lezione di scacchi “condensata”?

Il culto degli scacchi a Milano inizia nel bosco

Il Parco Nord di Milano, ad accesso libero, sempre aperto, ospita qualcosa di sensazionale, che può davvero rigenerare, ma anche educare e far crescere green i nuovi cittadini, tramite l’escamotage delle partite a scacchi di dimensione quasi naturale.

Presso la Cascina Centro Parco sono a disposizione gli scacchi, che possono essere ritirati su semplice esibizione del documento di identità, tra le 9.30 e le 17.00 (con pausa pranzo tra le 12.00 e le 14.30, purtroppo!). Soprattutto in primavera, fervono le iniziative ad opera delle associazioni scacchistiche della zona.

Le scacchiere, o meglio le “pedane” di gioco sono ben due: delimitate da una staccionata e contornate da comode panchine per chi ami seguire le partite da seduto. Ma la cosa sensazionale sono i numerosi peschi e meli che circondano e quasi nascondono alla vista degli ignari le due scacchiere.

Petali bianchi e rosa sono innumerevoli in Primavera, il che traspone davvero in una atmosfera incantata.

Il gioco, insomma, si svolge in mezzo alla natura boschiva, lontano dai rumori cittadini o stradali.

Non a caso, tra le associazioni che usufruiscono di questa struttura, ne annoveriamo una dal nome che è tutto dire: “Scacchi Verdi di Bresso”!

Se sei un milanese doc, probabilmente, conosci già il Parco e sai, ad esempio, che al suo centro si situa l’Aula verde: ecco! È proprio lì, che, vicino al Cannocchiale degli Ippocastani, si trovano le scacchiere, a circa mezzo chilometro dalla Passerella ciclopedonale in cemento, cui si accede dall’ingresso di Viale Fulvio Testi.

Scoprire gli scacchi a Milano

A Milano città, nel suo cuore pulsante, non poteva mancare, poi, una vera e propria Accademia degli scacchi.

Questa scuola di scacchi riconosciuta FSI, ha sede presso il Circolo Culturale “I Navigli”, in via De Amicis 17, in prossimità della fermata di metropolitana M2 Sant’Ambrogio. Bar, ristorante, aria condizionata, eleganza della sala: cosa cercare di meglio, per una gradevolissima lezione di scacchi a Milano o per giocare una partita?

L’Accademia di Scacchi di Milano propone sempre un’attività ricca, un calendario ben riempito: per adulti, ragazzi, esperti e principianti. Gioco libero, tornei, full immersion, scuole della domenica, scacchiere giganti in piazza…

È evidente che l’obiettivo è di appassionare tutti, a prescindere dal loro livello.

La didattica per adulti ed anche il progetto ASUT che riguarda i giovanissimi, riprendono ogni autunno, in tutta sicurezza.  Tra i corsi specifici, segnaliamo in particolare:

  • Scacchi e controscacchi, sui principi base delle aperture;
  • I progetti in collaborazione con scuole primarie di primo e secondo grado.

A che età iniziare a giocare a scacchi?

Naturalmente, parlando di scacchi e lezioni di scacchi, viene in mente un quesito classico: quale sarà mai l’età migliore per apprendere a giocare?

Alcune persone, oggi, situano questo incipit attorno ai cinque anni, perché l’incontro avvenga in maniera opportuna.

Il nobil gioco, insomma, non è per forza di cose difficile, lungo o tedioso. Al contrario: si tratta di un’attività ludica che può davvero appassionare ed entusiasmare i piccoli, sfruttando al meglio la loro intelligenza ed anche allenandola.

Se ogni piccolo, già dai tre anni, può apprezzare il fatto di manipolare dei pezzi, di muoverli sulla scacchiera, di far compiere loro dei tragitti e delle mangiate, diciamo che attorno ai cinque anni è praticamente certo che le regole possano rapidamente venire assimilate e messe in atto.

Parliamo, chiaramente, delle regole specifiche che guidano le possibilità di movimento ed azione dei diversi pezzi.

Il bello della scoperta e della assimilazione delle regole degli scacchi è che esso si svolge in parallelo con l’apprendimento di abilità sociali e culturali adatte all’età. Il bambino non scopre solo la strategia, ma anche i limiti, gli obblighi, i rischi, giocando a scacchi.

Per non parlare delle differenze nella distribuzione del potere: una lezione di educazione civica, una blanda iniziazione alla politica, una leggera introduzione ai concetti di democrazia, gerarchia sociale, ineguaglianza, …

Un bambino che apprende il gioco degli scacchi scopre mano a mano la società

Al contempo, dai cinque anni, i bambini si accostano all’obiettività, alla giustizia. Gli scacchi li aiutano anche a perdere, oltre che a non imbrogliare; ad analizzare i problemi con logica e pazienza. Un bambino che gioca a scacchi sarà presumibilmente un bambino che tenderà poco o niente a barare in tutti gli altri giochi e nelle relazioni sociali ed amicali.

Il gioco degli scacchi è fatto di eventi concatenati decisi dai giocatori. Non esiste la fortuna, dato che non si “pescano” carte…

Dall’apertura allo scacco matto, tutto dipende dall’astuzia dei giocatori, dalla prontezza, dalla capacità di prendere decisioni, soppesando vantaggi e perdite inevitabili.

Ecco perché cinque anni rappresentano l’età migliore per mettere adeguatamente un bambino davanti ad una scacchiera. A questa età è possibile pretendere da lui una postura corretta, una permanenza seduto, la pazienza, la tranquillità corporea, la concentrazione adeguata.

Il gioco degli scacchi, dai cinque anni di età, non fa che compenetrarsi con il regolare sviluppo nervoso, muscolare, motorio, oculare, logico e razionale.

Inoltre, l’attività di gioco, con la calma che richiede, è in sé produttrice di tranquillità della mente e del corpo, dunque di benessere, di ricarica energetica. E tutto questo torna utile nelle successive fasi della giornata, quelle in cui il piccolo correrà, farà una gara in bici, giocherà a palla, imparerà a scrivere.

La tenuta a scuola dei bambini che imparano a giocare a scacchi a cinque anni è decisamente migliore di quella dei loro coetanei che non hanno questa fortuna.

In Paesi come la Russia, ciò è banalmente noto da sempre: non a caso il gioco degli scacchi fa parte delle materie obbligatorie a scuola.

Anche l’Unione Europa, in anni recenti, ha recepito la centralità questo gioco, proponendo che esso faccia parte delle direttive didattiche ministeriali.

Purtroppo, non tutte le scuole italiane sono rapide nel recepire gli orientamenti europei, aggiornando, ad esempio, l’orario interno di materie come la matematica, lo sport, per aggiungervi un toccasana educativo come gli scacchi.

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