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La nostra selezione di insegnanti privati e private di solfeggio a Genova

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Il voto medio dato ai e alle nostre insegnanti di solfeggio a Genova è di 5,0 con più di 21 commenti.

21 €/ora

Le migliori tariffe: il 98% dei e delle nostre insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di solfeggio a Genova costano 21€.

3 h

Veloci come saette, le nostre e i nostri insegnanti ti rispondono in 3h.

Imparare Solfeggio a Genova non è mai
stato così facile.

2. Organizza le tue lezioni private di solfeggio a Genova

Parla con l'insegnante di solfeggio per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di solfeggio e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. Imparare il solfeggio a Genova non è mai stato così facile!

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a tutti gli e tutte le insegnanti, tutor, docenti, prof, alle masterclass di Solfeggio a Genova, o in altre città, oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

Le domande più frequenti:

🎼 Perché cercare un/una professore/essa di solfeggio a Genova può essere una buona decisione?

Il solfeggio è spesso visto come un esercizio non essenziale da molti musicisti. Sebbene alcuni grandi chitarristi abbiano raggiunto la vetta delle classifiche senza una base di teoria ritmica, ti consigliamo di prendere in considerazione i corsi di solfeggio se vuoi arrivare ai livelli più alti di virtuosismo musicale. I corsi di solfeggio con Superprof sono una fantastica risorsa per tutti gli aspiranti musicisti!

 

Non c'è da stupirsi se il solfeggio sia considerato dai professionisti come una parte essenziale della formazione musicale. Per prima cosa, ti permetterà di imparare a leggere le note  sul pentagramma

 

In seconda istanza, perché il solfeggio è una risorsa fondamentale per gli aspiranti musicisti, che spesso sottovalutano l'importanza del ritmo quando suonano. Con i corsi di solfeggio Superprof, tempi e pause non avranno più segreti!

 

Insomma, che tu voglia fondare una rock band o essere ammesso ai corsi del conservatorio della tua città, i corsi di solfeggio ti daranno quella spinta in più che ti permetterà di distinguerti dagli altri musicisti. Con un po' di perseveranza, in poche settimane sarai capace di eseguire i ritmi più semplici e di leggere le note e le pause sul pentagramma senza difficoltà. Che tu voglia suonare il pianoforte, la batteria, il violino, la chitarra o qualsiasi altro strumento, il solfeggio è una materia che ti permetterà di passare alla velocità superiore!

 

Cosa aspetti a diventare un/una musicista a 360° con i corsi di solfeggio?

⏰ Quanti/e docenti sono disponibili a impartire lezioni private di solfeggio a Genova?

Puoi scegliere tra i/le 65 docenti di solfeggio iscritti/e alla piattaforma a Genova e dintorni.

 

Si desideri trovare un professore/essa che corrisponde alle tue esigenze, non esitare a confrontare gli annunci dei/delle maestri/e di solfeggio di Genova ed entra in contatto con quello/a che più interessa.

 

Prima di fare la tua scelta puoi guardare le informazioni del suo annuncio, le opinioni dei/delle ex allievi/e e trovare i dettagli sui prezzi.

 

Vedrai che trovare un/ua maestro/a privato/a di solfeggio è facilissimo!

💻 È possibile seguire un corso di solfeggio via webcam con un/un'insegnante di Superprof?

Certamente! La maggior parte dei/delle nostri/e insegnanti oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi a distanza.

 

Le lezioni a distanza sono più economiche rispetto ai corsi a domicilio perché non ci sono supplementi di spostamento e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

Le lezioni di solfeggio online sono un'eccellente opportunità per continuare a imparare a casa.

💶 Quanto costa in media un/un'insegnante di solfeggio a Genova?

A Genova, la tariffa media per imparare le basi del solfeggio è di 21€ /ora. Il costo cambia a seconda dell'insegnante, poiché è l'insegnante stesso/a a fissarlo.

Gli/le insegnanti tengono in conto l'esperienza e i titoli, il luogo dove le lezioni si realizzano (a casa dello/della studente/essa, a domicilio del/della maestro/a, oppure online); la frequenza, il tempo delle lezioni, o ancora l'offerta dei/delle professori/esse di solfeggio a Genova.

 

La maggior parte dei/delle nostri/e professori/oresse di solfeggio offre il primo corso.

 

Dai un'occhiata le tariffe dei/delle insegnanti di solfeggio nella tua città facendo una semplice ricerca su Superprof.

✒️ A Genova, qual è la valutazione media che hanno ricevuto i/le nostri/e insegnanti di solfeggio?

Il voto ricevuto dai/dalle prof di solfeggio a Genova è di 5,0 su cinque. In totale, i/le nostri/e insegnanti hanno ricevuto  21 opinioni da parte degli/delle  allievi/e della piattaforma.

 

Per qualsiasi domanda riguardo Superprof, le lezioni private o i/le nostri/e prof, puoi guardare le nostre domande frequenti, dove rispondiamo ai dubbi più frequenti. Se vuoi conversare con noi, un'équipe di supporto clienti è disponibile tutta la settimana via mail o per telefono.

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Lezioni solfeggio per imparare a leggere le note musicali

Il solfeggio cognitivo: un approccio interessante per i futuri musicisti di Genova

Quello del solfeggio cognitivo è un campo davvero sorprendente del sapere che concerne la nostra dotazione neuronale.

Il solfeggio, come tutti sappiamo, consiste nella pratica della lettura di note, con rispettive durate ed anche posizioni (nel solfeggio cantato). Tempo e ritmo sono importantissimi e vengono generalmente scanditi con la mano aperta o col pugno chiuso, battendo il primo movimento sul tavolo ed il terzo sul petto…

Il solfeggio cognitivo si basa molto sul corpo e sulla neuro motricità per fare scoprire ed apprendere ritmo, melodia, scrittura musicale. Il rapporto visivo che l’individuo intrattiene con lo spazio è fondamentale nel solfeggio cognitivo. La coordinazione oculo-motoria e la prassia sono cruciali per sequenziare le attività rispetto alle funzioni esecutive.

Scoprire la musica: imparare una lingua

Scoprire la musica, imparare a leggere le note: si tratta di un’attività in tutto e per tutto simile alla scoperta e all’acquisizione di una lingua. La lingua materna e quella straniera, in tale senso, non sono diverse.

Ognuno di noi, potenzialmente, è in grado di apprendere segni e termini infintiti. Al cervello non importa, in realtà, che essi siano stati codificati come italiano, inglese o musica.

In nessuna lingua è auspicabile un insegnamento – ed un apprendimento – del tutto teorico. Non si capisce, allora perché ciò debba essere ritenuto utile in musica. Una struttura mentale interamente teorica è un costrutto folle, insomma. E non solo per pedagoghi e didatti esperti, ma per chiunque adoperi un minimo di raziocinio.

Quando un piccolo inizia a pronunciare le prime parole, ad emettere suoni, nessuno si preoccupa di avvisarlo che si tratta di locuzioni verbali, preposizioni, etc.

Ebbene, anche nella musica non è davvero pensabile, soprattutto in età prescolare, di anteporre la questione formale e descrittiva, all’appropriazione effettiva di suoni e ritmo.

I piccoli hanno quasi sempre uno spiccato senso del ritmo, che andrà coltivato ed incoraggiato nella sua stessa forma intuitiva della comparsa. Lo stesso varrà per i suoni.

In seguito, opportunamente, tutto ciò sarà adeguatamente inserito in categorie e dotato di etichette. Ma questo lavoro dovrebbe avvenire più tardi possibile … e sicuramente non come inizio di un corso di solfeggio per bambini.

Corpo e solfeggio

Chiunque abbia avuto la fortuna di insegnare ad un gruppo di bambini piccoli la musica sa già quanto il corpo sia al contempo lo strumento chiave ed il sistema comunicativo prevalente di una lezione.

I piccoli apprendono attraverso il corpo, tanto i suoni, quanto le vibrazioni necessarie a dar vita ai suoni.

Il solfeggio, esiste già nella pratica dei più piccoli, ed essi lo svolgono come esercizio frequente, ascoltando, ritmando, riproducendo i suoni, cosi come li interpretano.

I migliori insegnanti di musica sono coloro che strutturano le lezioni sulla scoperta e sulla pratica corporea degli allievi. Battere con mani, piedi su pavimenti, tavoli, sul proprio petto, sulle gambe. Ecco delle azioni talmente spontanee che nemmeno vengono considerate come veri e propri compiti dei corsi di solfeggio dei più piccini. Giocare, saltare, battere a terra, muoversi, insomma! Ecco un primo punto essenziale del solfeggio spiegato ai piccini.

Interagire coi compagni, correggersi, scoprire i propri errori e quelli degli altri, aiutandoli ad interpretare meglio i movimenti assegnati. Ecco l’attività base di un corso di solfeggio cognitivo.

La componente sociale è evidente, data la necessità di un piccolo gruppo di allievi, che si controlleranno ed imiteranno a vicenda, incoraggiandosi anche implicitamente.

Il solco percepiti per secoli tra il solfeggio e la pratica strumentale, tanto dagli insegnanti quanto dagli studenti di musica, insomma, non ha ragion d’essere. E il solfeggio cognitivo mostra proprio come il passaggio dalla teoria alla pratica avvenga automaticamente. Il bambino scopre il corpo, il ritmo e diventa subito tutt’uno con lo strumento, senza che si frappongano presentazioni formali.

Le funzioni esecutive, l’intelligenza esecutiva, sono chiaramente al centro di questo approccio didattico e pedagogico alla pratica del solfeggio e dell’insegnamento musicale.

Le fasi del solfeggio cognitivo

Naturalmente, agendo in maniera diversa, il solfeggio cognitivo prende spunti diversi, per strutturare il proprio percorso.

  • Si partirà, allora, presentando ai piccoli delle melodie tradizionali, che con il corpo tutti seguiranno, sentendole a livello intuitivo e fisico. Pensiamo alle danze tribali e alla facilità con cui esse sono seguite da tutti. Si ricorrerà allora a specifici materiali didattici quali corde, bastoni, piume, palle e palline…
  • In seguito, agli allievi si proporranno delle attività in sequenza, con compiti duplici e simultanei.
  • Solo dopo queste fasi, si potrà opportunamente pensare di fare approcciare i piccoli studenti di solfeggio con una prima simbolica, su tavole specifiche.
  • Sarà, poi, il momento di ricorrer alla tecnologia: CD ROM, Video, etc.
  • Infine, si potrà, a giusto diritto, mettere gli studenti di fronte ai veri e propri manuali, ai libri di solfeggio, entrando definitivamente nel quadro didattico in cui alunno e maestro stanno da due parti diverse, nel modo tradizionale che noi tutti conosciamo.

A questo punto, sarà più facile che i futuri musicisti si adoperino per cantare un solfeggio, godendosela fino in fondo. Infatti, daranno una struttura formale ed ordinata a ciò che hanno imparato a percepire ed hanno, praticamente, sempre saputo in precedenza!!!!

E nessuna demonizzazione del solfeggio avrà luogo!

Cercare un maestro di solfeggio a Genova

Se vivi a Genova e vuoi sperimentare un metodo come quello che ti abbiamo descritto, cerca di contattare un maestro all’avanguardia, che si sia formato ai diversi metodi correnti della pratica e della propedeutica musicale.

Vuoi chiedere consigli ad amici che già abbiano sperimentando il metodo? Puoi rivolgerti presso il Conservatorio Nicolo Paganini di Genova, con sede in via Albaro 38 e scoprire i contenuti dei corsi di propedeutica musicale

Oppure, puoi, cercare un insegnante qualificato, esperto nel metodo BAPNE, direttamente sul sito di Superprof.

La piattaforma Superprof mette facilmente in contatto allievi e docenti, consentendo loro di scegliersi e di prendere accordi in via del tutto gratuita e facendo usufruire di una prima lezione, generalmente offerta dall’insegnante.

La cosa che conta, nella scelta di un maestro di solfeggio è la coincidenza e la compatibilità di alcuni parametri: disponibilità orarie, costi, questioni logistiche e, soprattutto, il metodo!

Se desideri scoprire il solfeggio cognitivo, specifica questo quando contatti per la prima volte l’insegnante di cui hai selezionato il profilo. Puoi anche contattare due o tre insegnanti, per effettuare la cernita solo successivamente. La questione metodologica è essenziale nell’instaurazione di una buona relazione tra docente e discente. Ponila in primo piano e valuta, in base alle risposte che riceverai, se un buon feeling pedagogico possa scaturire. Non dimenticare, che si tratti di te o di tuo figlio, che il piacere deve restare sempre presente durante ogni lezione del corso di solfeggio e mai, in nessun caso, il tedio dovrà farla da padrone. Essere a proprio agio, sentirsi e capiti e non giudicati, sostenuti ed incoraggiati è praticamente l’unico obbligo accettabile!!

Che cosa vuoi imparare?