Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

10 consigli per superare la prova di matematica all’esame di maturità

Di Natalia, pubblicato il 31/05/2019 Blog > Sostegno Scolastico > Matematica > Come Prepararsi per Ottenere la Maturità Scientifica?

È arrivato anche per voi il fatidico momento di preparare l’esame di maturità e iniziate a sentire tutta la pressione di questa prova, da molti considerata come una delle più importanti della vita? Tranquilli, lo stress è del tutto normale e ci sono passati tutti prima di voi, inclusi, molto probabilmente, i vostri genitori.

La maturità rappresenta in effetti una delle tappe più essenziali del vostro percorso di studi scientifici, che siate intenzionati a proseguire gli studi con una formazione universitaria o meno.

Se si vuole essere certi di ottenere un buon risultato all’esame, bisogna tuttavia imparare a gestire il panico e lo stress, prepararsi per tempo e seguire certi accorgimenti il giorno della prova. Essere in forma, preparati e rilassati vi permetterà di affrontare il test in tutta serenità.

Ecco a voi i nostri 10 consigli per preparare al meglio alla prova di matematica dell’esame di maturità, anche grazie alle ripetizioni e alle lezioni private.

1. Lavorate sui vostri punti deboli prima della prova

Se avete sempre studiato e fatto tutti gli esercizi che l’insegnante di matematica vi ha dato durante gli anni di liceo non dovreste preoccuparvi: superare l’esame di maturità sarà una passeggiata. Se invece avete sempre avuto carenze nelle materie scientifiche, vi consigliamo di correre ai ripari il prima possibile.

Certo, non si possono fare miracoli e recuperare il programma di 5 anni di scuola in qualche settimana, ma la maniera in cui gestirete il periodo di revisione che precede l’esame è può essere davvero decisiva e fare la differenza tra un buon e un pessimo risultato. Ecco a voi qualche consiglio completo su come preparavi all’esame di maturità.

La prima cosa da fare, è capire quali sono i vostri eventuali punti deboli e le vostre lacune. Una volte che li avete individuati, nei due-tre mesi che precedono l’esame dovreste concentrare le vostre energie per correggerli e fare in modo che non vi penalizzino il giorno dell’esame.

Identificate tutte le parti del programma che vi hanno creato difficoltà nel corso dell’anno e moltiplicate le ore di lezione di matematica e gli esercizi per migliorarle! Questo vi permetterà anche di capire quali sono invece i vostri punti di forza, e di utilizzarli a vostro vantaggio per aumentare il vostro punteggio.

Le ripetizioni sono importanti per colmare le lacune in vista dell'esame! Aiutati con le ripetizioni!

Per porre efficacemente rimedio alle vostre lacune dovrete organizzare il lavoro di revisione in modo preciso ed efficace, evitando di perdere tempo in modo inutile. Se qualcosa proprio non vi riesce, ad esempio, avete due possibilità: o lasciar perdere e passare ad altri temi del programma, per poi eventualmente riprendere l’argomento difficile più tardi, o rivolgervi a qualcuno che possa aiutarvi.

L’errore da non fare è quello di intestardirsi da soli, col rischio di continuare a commettere lo stesso errore senza correggerlo e di perdere tempo prezioso che avreste potuto dedicare a soggetti più importanti.

2. Fate ripetizioni di gruppo in vista dell’esame

I gruppi di studio non sono adatti a chiunque: molti ragazzi preferiscono ripassare per conto proprio in tutta tranquillità. Non c’è assolutamente nulla di male, e se fate parte di questa categoria di persone potete semplicemente andare direttamente al punto 3.

Se invece studiare in compagnia vi piace e trovate che con i vostri compagni avete tendenza a capire e a memorizzare più facilmente i diversi teoremi che vi serviranno all’esame, vi incoraggiamo a creare gruppi di studio! State però attenti, se possibile, a non includere solo persone con scarsi risultati in matematica o ragazzi che si distraggono facilmente e che rischiano di compromettere la serietà della seduta di ripasso.

Ripetere il programma di matematica in gruppo è fondamentale per migliorare! Le ripetizioni di gruppo sono efficaci!

Le ripetizioni in gruppo sono sempre molto stimolanti e spesso più produttive di quelle in solitaria. In effetti, i punti forti di uno colmeranno le lacune dell’altro, e viceversa. Aiutandosi reciprocamente, un gruppo studio permette ai partecipanti di arrivare preparati il giorno dell’esame e, al contempo, di rinforzare il legame d’amicizia tra compagni di classe.

Il rischio però è che l’atmosfera diventi un po’ caotica, soprattutto se siete numerosi. Provate a creare delle tabelle di marcia, magari suddivise per argomenti, e cercate di attenervi il più possibile al programma.

Questo genere di scambi permetterà ai meno preparati di farsi spiegare determinati argomenti dagli studenti migliori, e, viceversa, agli studenti migliori di ripassare spiegando e magari di riflettere a domande che non si erano posti. La condivisione e il lavoro di squadra saranno i vostri migliori alleati per arrivare preparati il giorno della prova scritta di matematica!

3. Date un’occhiata alle prove degli anni passati

Alcuni si rifiutano di farlo per scaramanzia. Altri, sempre per scaramanzia, se lo impongono! Ogni anno, un paio di mesi prima dell’esame, parte il grande gioco delle scommesse: la prova di 3 anni fa ritornerà quest’anno? Al contrario, quella dello scorso anno non sarà certamente inclusa nel programma di matematica! Ipotesi campate in aria, poiché nulla è certo e i test ministeriali rimangono top secret fino alla mattina dell’esame.

Qual è allora l’utilità di andare a guardare le prove degli anni passati, se quasi con assoluta certezza i quesiti che vi troverete davanti agli occhi non saranno gli stessi? Non sarebbe meglio giustamente escludere gli argomenti richiesti nelle prove degli ultimi due/tre anni, dal momento che è poco probabile che ricapitino?

La verità è che tutto è possibile, e che anche un quesito apparso l’anno precedente potrebbe figurare di nuovo all’interno della prova! Ma il senso di studiarsi le prove degli anni passati non sta nel fatto di fare scommesse, ma piuttosto nel vedere e capire come si svolge l’esame, e di testare la vostra capacità di reazione.

Abituatevi a leggere bene le consegne che vi vengono date e cronometrate il tempo che vi serve per portare a termine la prova. In seguito verificate la correzione cercandola su internet e cercate di autovalutarvi e di capire cosa avete fatto bene e cosa, invece, avete sbagliato o avreste potuto fare meglio. Arriverete in questo modo molto più preparati alla prova di matematica dell’esame di maturità.

Esistono numerosissime piattaforme su internet che permettono di trovare le prove degli anni passati: vi basterà digitare su Google “prova maturità matematica 2017” o “prova maturità matematica 2018” e troverete moltissimi siti sui quali esercitarvi!

4. Fate delle schede di ripasso per la maturità

Non importa se alla fine avete deciso di prepararvi all’esame di maturità da soli o con i vostri compagni di classe: le schede di ripasso rimangono in ogni caso uno strumento essenziale per studiare in maniera rapida ed efficace.

In particolare per una materia densa e complessa come la matematica, con il suo grande numero di teoremi, definizioni e formule da imparare a memoria, le schede di ripasso vi permetteranno di semplificare l’apprendimento, avendo a portata di mano e in un formato pratico tutti i contenuti che dovrete memorizzare.

Anche se di natura non siete particolarmente meticolosi o ordinati, cercate per questa volta di organizzare le vostre schede in maniera organica, facendo in modo che siano coerenti e uniformi a livello di formato, facili da consultare e ordinate per temi, possibilmente in ordine di difficoltà e comunque in maniera fedele al programma che avete seguito durante gli anni del liceo.

In gruppo o da soli, le schede di matematica aiutano molto nelle ripetizioni! Esercitatevi e preparare delle schede di ripasso per non sentirvi disorientati il giorno dell’esame

Già solo il fatto di redigere queste schede con definizioni, formule, teoremi, ecc… vi permetterà di metabolizzare un buon numero di contenuti. Mettere le cose per iscritto è uno dei modi più efficaci per memorizzarle — provare per credere!

E una volta che le avrete terminate, sarete in possesso di un pratico e comodo supporto per ripassare ogni giorno le nozioni che dovrete conoscere per l’esame. Molti studenti iniziano a preparare schede di ripasso per la prova di maturità e, rendendosi conto dell’efficacia di questo strumento, continuano a farlo negli anni successivi per prepararsi agli esami universitari.

5. Prendete qualche lezione privata per preparare l’esame

Ci sono molti altri suggerimenti da seguire nel periodo di preparazione all’esame. Ma tra i primi cinque che abbiamo voluto condividere con voi, ci sembrava molto importante non dimenticare soprattutto quello di prendere alcune lezioni private prima di trovarsi faccia a faccia con il foglio bianco. E questo vale per gli studenti di tutti i livelli, preparati o meno preparati.

Un insegnante privato potrà aiutarvi a prepararvi a meglio per l'esame di maturità. Se vi sentite persi, non esitate a chiedere aiuto a un tutor!

Vi consigliamo vivamente di contattare un professore privato, serio e preparato, per prendere qualche lezione privata di matematica in vista dell’esame di maturità: potrete così confrontarvi a quattr’occhi con un esperto della materia, che potrà spiegarvi in maniera dettagliata tutti i soggetti su cui non vi sentite particolarmente preparati e rispondere a tutte le vostre domande.

Avrete modo di rivedere con il vostro o la vostra insegnante privato/a tutto il programma di matematica, ed elaborare un piano di studi meticoloso per arrivare a scuola preparati e sicuri di voi stessi il giorno della prova/.

Pensate di continuare gli studi dopo il liceo, magari con una laurea in matematica o in economia? Parlate bene inglese o un’altra lingua straniera e vorreste provare a entrare in una delle migliori università al mondo? Tutto è possibile, soprattutto con l’aiuto di un professore privato.

Se aspirate a entrare in una scuola di business, potete anche prepararvi per il GMAT con l’aiuto di un insegnante privato. Non conoscete questo prestigioso esame internazionale che apre le porte delle più grandi business school del globo? Leggete subito l’articolo in cui vi spieghiamo tutto quello che c’è da sapere per superare l’esame GMAT.

Fino ad ora vi abbiamo dato i 5 migliori consigli per prepararvi all’esame di maturità nei mesi e nelle settimane precedenti alla prova. Vediamo adesso come essere al top il giorno della prova, cercando di evitare errori dovuti allo stress, all’ansia, alla stanchezza, alle distrazioni, all’esitazione, alla fame o a una lettura non attenta delle consegne.

Ricordate che il vostro obiettivo principale è quello di rimanere concentrati e dare il meglio, lasciate tutto il resto da parte e focalizzatevi sulla prova!

6. Curare l’esposizione del compito

Ve l’avranno probabilmente ripetuto per tutta la durata dell’anno scolastico e forse anche di più, ma come dicevano i nostri antenati romani, repetita iuvant: prestate molta attenzione alla presentazione del vostro compito e alla vostra grafia!

Alcuni studenti, concentrati sul contenuto della prova, dimenticano infatti di curarne la forma e consegnano copie magari anche corrette dal punto di vista teorico e dello svolgimento, ma illeggibili per il professore che dovrà correggerle e che si troverà in difficoltà, non riuscendo a decifrare la vostra scrittura. Sarebbe davvero sciocco aver imparato tutte quelle formule, definizioni e calcoli complessi per poi farsi penalizzare a causa di una grafia da medico!

Una copia illeggibile vi penalizzerà all'esame! Cura la presentazione del compito!

Dovete infatti tenere presente che anche il professore incaricato di correggere le copie è un essere umano, e, quando arriverà a correggere il vostro compito, ne avrà probabilmente già riletti a decine, se non di più. La sua stanchezza e il calo di concentrazione non saranno quindi i vostri migliori alleati. Se per di più gli presentate una scrittura illeggibile, cancellature, “colpi” di gomma a non finire e zero “visibilità”, senza spazi tra una sezione e l’altra, il vostro risultato rischia di risentirne.

Fate delle simulazioni cronometrate per vedere se avete il tempo di realizzare una brutta copia prima di redigere quella da consegnare, e se il tempo vi sembra poco fate molto attenzione, curate la presentazione, scrivete in maniera ordinata e leggibile ed evitate di trasformare il vostro foglio protocollo in un campo di battaglia!

7. Calcolatrice e formule per l’esame

Molti studenti incappano il giorno dell’esame in un errore da principianti: non tutte le calcolatrici sono infatti accettate durante la prova, e vi conviene verificare in anticipo che la vostra faccia parte dei modelli approvati dal MIUR prima di presentarvi in classe. Rischiate altrimenti di ritrovarvi nella scomoda situazione di dover fare tutti i calcoli a mente, perdendo tempo prezioso che avreste potuto dedicare ad altro.

Inoltre il fatto di avere sempre le calcolatrici a portata di mano fa sì che il loro utilizzo diventi a volte un riflesso troppo automatico. In una calcolatrice scientifica si trovano tutte le formule necessarie apprese nel corso di matematica, cosa molto pratica durante l’anno scolastico e gli esami.

Alcuni studenti danno per scontato di poter ricorrere a questo genere di funzionalità, e pensano quindi di poter fare a meno di imparare a memoria alcune formule. Talvolta però la calcolatrice non può essere utilizzata (perché non idonea, o magari per un guasto), e rischiate di trovarvi in seria difficoltà.

L'utilizzo della calcolatrice è consigliato ma ancor meglio è impare le formule a memoria! Calcolatrice scientifica!

Vi consigliamo quindi di prepararvi senza la vostra calcolatrice, perché i problemi e la sfortuna sono sempre in agguato, e sarebbe un vero peccato ottenere un pessimo risultato alla prova di matematica a causa di un’eccessiva fiducia riposta in questo strumento. Non sareste di certo i primi né gli ultimi diplomandi ad accorgersi che la calcolatrice ha le batterie scariche e trovarsi nei guai!

Prendete quindi tutte le precauzioni necessarie, portate batterie di ricambio, ma soprattutto non accontentatevi soltanto della calcolatrice, ma imparate le formule a memoria. Il vostro cervello è molto più affidabile di uno strumento elettronico e non rischia di essere ritirato dal sorvegliante di turno!

Comportatevi come un veri e propri ricercatori di matematica e memorizzate tutte le formule, i teoremi e le definizioni più importanti. Vedrete che questa strategia vi ripagherà e che otterrete un ottimo risultato alla prova!

8. Preparazione fisica e mentale prima dell’esame

La preparazione mentale per la prova di matematica alla maturità non è da sottovalutare, ma non per questo dovete ignorare quella fisica, anzi! Sentirsi bene, avere le giuste energie, non sentirsi appesantiti sono fattori fondamentali per dare il meglio durante l’esame!

In questo genere di situazione, la prudenza non è mai troppa. Ognuno di noi è diverso e possiede una routine propria per sentirsi in piena forma, ma possiamo darvi alcuni consigli generali che vi permetteranno di affrontare la prova in tutta serenità.

Mangiare frutta e verdura è importante per favorire il benessere e la concentrazione! Alimentazione giusta per gli esami!

Ecco in breve i nostri 3 migliori consigli per essere in forma e dare il meglio durante l’esame:

  1. Assicuratevi di dormire bene durante le 2-3 notti che precedono l’esame. Fate sport durante la giornata per stancarvi e, se lo stress si fa sentire, bevete infusi di camomilla o di valeriana un paio d’ore prima di mettervi a letto. Cercate di distrarvi un po’ prima di mettervi sotto le coperte: guardate un film, leggete un libro o ascoltate un po’ di musica. Ricordate che la fatica è il nemico numero uno dell’intelletto e della concentrazione!
  2. Mangiate in modo equilibrato per non sentirvi stanco durante l’esame! La fame o, al contrario, la digestione troppo pesante, potrebbero distrarvi da il vostro vero obiettivo. Fate una buona colazione con frutta fresca e zuccheri buoni per il vostro cervello!
  3. Per la prova di matematica all’esame di maturità avrete bisogno di tutta la vostra memoria e la vostra concentrazione. Ma strafare non è sempre positivo! Concedetevi delle pause di 3 o 5 minuti di tanto in tanto per lasciare il tempo al vostro cervello di riposarsi un po’!

9. Spiegate il vostro ragionamento

L’essenza stessa del test di matematica è quella di valutare come lo studente, a partire dalle istruzioni impartitegli, arriva ad un determinato risultato. Gli insegnanti dicono spesso che anche un errore di calcolo finale non è poi così grave come la mancanza di logica nel ragionamento e nella risoluzione di un problema.

La prova di matematica all’esame di maturità scientifica è quella in cui più che mai dovrete dettagliare il vostro ragionamento. Questo vi permetterà non solo di indirizzare il professore incaricato di correggervi il compito, ma anche di completare il tutto con le definizioni appropriate. E’ il momento in cui dovrete servirvi delle lezioni di matematica, duramente studiate e imparate a memoria!

Ricordate soprattutto di essere chiari nelle vostre spiegazioni, e di non saltare passaggi fondamentali, per quanto vi sembrino evidenti, poiché questo potrebbe penalizzarvi e abbassare il vostro risultato. Fate in modo che ogni vostro ragionamento sia comprensibile per l’insegnante che correggerà il vostro esame, e vedrete che riuscirete a portare a casa un buon voto!

10. Non bloccatevi su un esercizio

Il blocco. Il nemico di tutti i diplomandi. Con lo stress, è possibile che non sarai in grado di utilizzare al meglio le tue abilità cognitive. Succede. In questo caso, è inutile e non produttivo rimanere bloccato su un esercizio per troppo tempo. Passate all’esercizio successivo e lasciate da parte quello problematico per un po’, potrete riprovare più tardi, una volta che avrete portato a termine il resto della prova.

Svolgere altri esercizi vi permetterà infatti di ritrovare la vostra concentrazione e una rinnovata fiducia per completare quel problema così ostico. Al contrario, intestardirvi a voler risolvere l’esercizio difficile subito rischia solo di innervosirvi e scoraggiarvi.

Se ti blocchi duranmte l'esame di matematica, passa ad un altro esercizio! Blocco nello studio, succede!

E se alla fine vi rendete conto che non riuscite proprio a risolvere questo problema perché non avete le conoscenze necessarie, non preoccupatevi e cercate comunque di scrivere i vostri ragionamenti: anche se sbagliati, permetteranno al correttore di vedere che ci avete provato, e che magari non eravate nemmeno così lontani dalla soluzione!

Adesso siete pronti per presentarvi all’esame preparati, sia fisicamente che mentalmente, e affrontare la prova al meglio, con serenità e puntando al punteggio più alto possibile. Anche se l’esame di maturità è per molti una delle tappe più stressanti della vita, vedrete che tra qualche anno sorriderete al pensiero, e lo ricorderete come uno dei passaggi più belli della vostra adolescenza!

E magari dopo aver ottenuto un ottimo risultato all’esame di maturità potrete intraprendere una carriera in matematica con il diploma di maturità scientifica in mano!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar