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Imparare lo Yoga Conoscendo i Sette Chakra

Di Igor, pubblicato il 20/08/2019 Blog > Sport > Yoga > Quali Sono i Sette Chakra?

“Ho scatenato l’apertura di chakra selvaggi!” André Manoukian

Se vuoi controllare l’apertura dei tuoi chakra o impedirne l’apertura (se non vuoi fare come André Manoukian!), unisciti ai milioni di praticanti di yoga in giro per il mondo! Sono infatti sempre di più le persone che ogni anno scelgono di dedicarsi alla pratica dello yoga e di approfondirne l’affascinante e a tratti misterioso contesto filosofico culturale!

Chakra è un sostantivo sanscrito, originariamente utilizzato per designare oggetti a forma di disco o ruota, come il sole, per esempio. Nello yoga, i chakra sono i centri energetici all’interno del corpo umano. Ne esistono sette principali e migliaia di altri secondari.

La fisiologia psicofisica dello yoga è estremamente complessa e affascinante, e affonda le radice nella sapienza millenaria del subcontinente indiano.

Scopri allora insieme a noi qualcosa di più sui chakra e sulle loro funzioni, in modo tale da approfondire le tue conoscenze e la pratica dello yoga!

Che cos’è un chakra?

Il tuo insegnante può incoraggiarti a esercitarti in determinate posizioni, principalmente in base alle tue esigenze. Il tuo insegnante ti porta a esercitarti in determinate posizioni, in base alle tue esigenze.

Come migliorare la tua pratica yoga? Il tuo insegnante può incoraggiarti a esercitarti in determinate posizioni, principalmente in base alle tue esigenze.

La teoria dei chakra proviene dalle credenze filosofiche dell’induismo e dalla medicina tradizionale indiana, l’Ayurveda, e con degli altri nomi nella medicina e nell’agopuntura cinese. Essi sono dei centri energetici attraverso i quali scorre  l’energia vitale, chiamata prana.

Alla maniera del pianeta Terra e del suo campo magnetico, l’energia entra dal basso, attraversa il corpo verticalmente, quindi emerge dall’alto e scende lateralmente. I sette chakra principali si trovano disposti dal basso verso l’alto lungo la colonna vertebrale e permettono all’energia di fluire riempiendo ogni chakra come in un sistema di vasi comunicanti.

Secondo i principi dello yoga, la perfetta apertura dei chakra è un mezzo per raggiungere una pienezza psichica, emotiva, fisica e spirituale. Al contrario, un chakra troppo aperto o troppo chiuso può portare a una rottura nella connessione tra il corpo fisico e la sua controparte astrale. L’energia circola poco o per nulla negli organi collegati ai chakra, causando un’interruzione e un indebolimento che può portare a dei problemi di salute.

Nota bene: i chakra non possono essere totalmente chiusi, perché ciò significherebbe che … sei morto!

Quali sono i sette chakra principali?

I sette chakra principali sono rappresentati ciascuno da un colore specifico. I sette chakra principali sono rappresentati ciascuno da un colore specifico.

I chakra sono tradizionalmente rappresentati da un fiore di loto: ognuno ha un colore diverso e una frequenza vibratoria associata, che nello yoga si impiega per lavorare anche sugli organi correlati.

1 ° chakra: il chakra della radice, Mulaladhara

Il chakra della radice è la sede della Kundalini (energia divina). Si trova nella parte inferiore della colonna vertebrale, nell’area del perineo e del coccige, e comprende le prime tre vertebre, la vescica e il colon. Collega la persona alla terra e rappresenta il suo attaccamento al mondo fisico.

Rappresentato attraverso il colore rosso, è legato alla forza della sopravvivenza, alla forza di imporre e di radicarsi. Quando si trova in equilibrio esso dona vitalità, benessere, forza di volontà e fiducia in se stessi. Quando è troppo sviluppato, può generare una tendenza all’eccesso nei piaceri fisici e materiali. Quando invece non è sviluppato, provoca una mancanza di spirito combattivo e di dinamismo.

Per farlo risuonare, il mantra associato è Lam e la nota corrispondente è il Do.

2 ° chakra: il chakra sacro, Svadhisthana

Situato un po’ più in alto, sopra l’osso pubico, si trova il sacro chakra, che rappresenta l’energia sessuale e riproduttiva ma anche il rapporto con gli altri. È collegato a diversi organi: ovaie o testicoli, reni, vescica, sistema urinario.

Rappresentato dal colore arancione, è fortemente legato alle emozioni in tutte le sfere della sua vita. Quando non in equilibrio, porta a bulimia sessuale, aggressività e ambizione eccessiva se è troppo sviluppata. Al contrario, genera un blocco sessuale, una timidezza e un ritiro in sé stessi se è poco sviluppato.

Nello yoga, il mantra Vam viene utilizzato per portarlo in risonanza e la sua nota è il Re.

3 ° chakra: il chakra del plesso solare, Manipura

Il chakra del plesso solare si trova due dita sopra l’ombelico, nella fossa dello stomaco. È la sede delle emozioni non digerite, del risentimento e del rapporto con gli altri. È correlato all’intero sistema digestivo: fegato, milza, stomaco e cistifellea.

Rappresentato dal colore giallo, porta spontaneità, gioia e forza nel realizzare progetti se è in equilibrio. Troppo sviluppato, è associato alla necessità di controllare tutto e alla volontà di avere sempre ragione. Troppo poco sviluppato, porta a una certa passività, una mancanza di combattività e di personalità.

Nello yoga, il mantra Ram lo fa risuonare e la nota Mi è associata a esso.

4 ° chakra: chakra del cuore o Anahata

Legato al cuore, ai polmoni e al sistema immunitario, Anahata si trova al centro del torace. È il centro dei sentimenti amorevoli, dell’empatia e della qualità relazionale. Fornisce la connessione tra la parte superiore e inferiore del corpo, tra le emozioni e il corpo.

Rappresentato dal colore verde, consente di essere aperto e amichevole quando equilibrato. In caso di squilibrio, può implicare la paura di andare verso gli altri o, al contrario, un senso di superiorità.

Per farlo risuonare e lavorare al meglio, usiamo il mantra Yam e la nota Fa.

Gli esercizi di stretching e respirazione aiutano a bilanciare i chakra. Gli esercizi di stretching e respirazione aiutano a bilanciare i chakra.

5 ° chakra: chakra della gola, Vishuddha

Di colore blu, si trova nella gola ed è collegato alla tiroide, alla laringe, alle corde vocali, alle orecchie o al naso. È il centro della comunicazione, dell’ascolto ma anche della creatività. Permette l’esternalizzazione della propria personalità.

In equilibrio, consente di evolversi nel mondo con sicurezza. Se non è equilibrato, può generare una grande timidezza, una difficoltà di linguaggio o al contrario una propensione al discorso vano o una mancanza di sincerità.

Nello yoga, usiamo il mantra Ham per cercare di bilanciarlo con la nota Sol.

6 ° chakra: chakra frontale, Ajna

Il chakra frontale è anche chiamato chakra del terzo occhio. Situato sulla fronte, tra le sopracciglia, è collegato a viso, occhi, seni nasali e cervello. È il centro della forza mentale, dell’intelletto e dell’immaginazione.

Agisce sul processo decisionale e sulla consapevolezza. Quando è in equilibrio, consente una migliore intuizione. Il suo squilibrio porta invece a una tendenza al disprezzo o alla mancanza di coscienza. È rappresentato dal colore blu indaco.

Per farlo risuonare nello yoga, usiamo il mantra Om e la nota La.

7 ° chakra: chakra della corona, Sahasrara

Il chakra della corona è posto nella parte superiore della testa, sotto la fontanella. È legato alla connessione con l’universo e con il divino. Agisce sul cervello e sulla corteccia cerebrale.

Rappresentato dal colore viola, il suo equilibrio consente l’accesso al subconscio. Sbilanciato, il blocco del chakra genera scetticismo, tendenza alla frustrazione e all’indecisione.

Il mantra So Ham e la nota Si gli consentono di risuonare, per bilanciarlo.

Cosa sono le nadi nello yoga?

Tutti i chakra sono in costante scambio con le nadi (che significa letteralmente “vibrazione”), condotti meridiane attraverso le quali l’energia vitale circola nel corpo. Come i chakra, ce ne sono migliaia (72.000) ma tre sono ritenuti i più importanti: Sushumna, Ida e Pingala.

Sushumna nadi

Chiamato anche fuoco cosmico, è legato al midollo spinale. È attraverso di lui che la Kundalini sorge sotto forma di un serpente a spirale. Gli esercizi di respirazione yoga o qigong aiutano a risvegliare la Kundalini.

Ida nadi

Procede alla sinistra del primo chakra e termina nella narice sinistra. La nadi Ida rappresenta l’energia lunare e la calma a essa associata.

Pingala nadi

A differenza di Ida nadi, ha origine a destra del primo chakra e termina sopra la narice sinistra. È associato all’energia solare e all’entusiasmo.

Queste ultime due nadi si intersecano lungo la colonna e i loro punti di incontro corrispondono ai chakra.

Come l’apertura dei chakra, la purificazione delle nadi consente al prana (energia vitale) di circolare correttamente in tutto il corpo. Gli esercizi di yoga e il pranayama aiutano a riequilibrare l’energia e il suo flusso all’interno delle nadi e dei chakra.

Esistono diversi principi nello yoga che possono aiutarti a sviluppare il tuo corpo e la tua mente. Esistono diversi principi nello yoga che possono aiutarti a sviluppare il tuo corpo e la tua mente.

Per progredire nello yoga: la Kundalini

La Kundalini è associata all’energia divina: si chiama anche forza vitale o forza spirituale. Esistono due aspetti dell’energia divina nei principi della medicina tradizionale indiana:

  • Uno è assimilato dal primo chakra: Kundalini sale attraverso il primo chakra fino al settimo attraverso il canale di Sushumna. La Kundalini mostra l’aspetto femminile di Dio;
  • L’altro passa dal settimo chakra al primo chakra attraverso lo stesso canale e rappresenta l’aspetto divino immateriale.

La Kundalini permette di risvegliare i diversi chakra e di trasmettere loro la vibrazione energetica sufficiente a consentire a ciascuno di attivare tutte le sue capacità e le sue forze. Più energia Kundalini circola, più la persona raggiungerà un alto livello di coscienza.

Quindi quale chakra è sbilanciato nel tuo corpo? Prova a equilibrarlo attraverso la pratica dello yoga e i suoi efficaci esercizi di controllo del respiro!

Se non sai come fare, perché non cerchi un insegnante di yoga vicino a te sfogliando le pagine del nostro portale, Superprof! Troverai senza dubbio il maestro che fa per te, qualunque sia il tuo livello di partenza!

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