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Creare una sigla con identità visuale grazie ad un corso di disegno

Di Igor, pubblicato il 15/10/2018 Blog > Arte e Svago > Disegno > Insegnante Disegno per Concepire un Logo!

Disegnatori ed infografici sono spesso portati a creare logo per i clienti. Dall’esterno, questo compito può apparire banale, in realtà presuppone un lungo lavoro alla base.

La creatività senza strategia si chiama arte. La creatività con strategia si chiama pubblicità.

Jef L Richards – Giurista ed insegnante di pubblicità statunitense

Vuoi imparare a disegnare un logo ma non sai proprio da dove cominciare?

Scopri tutte le fasi necessarie del processo creativo e le trappole da evitare per disegnare il logo che fa la differenza!

Un logotipo non deve essere solo bello. Deve avere senso ed essere riconoscibile da tutti.

La concezione grafica di un logo per professionisti non lascia nulla al caso!

Sai disegnare un cartone animato?

INDISPENSABILE! Il logo è l’identità visiva di una impresa. L’immagine che collega l’azienda ai suoi obiettivi.

Senza troppi discorsi, solo grazie a questo piccolo pittogramma, il consumatore identifica non solo il nome dell’impresa, ma anche la sua cultura, i suoi prodotti, la sua immagine …

Un buon logo deve fare passare un messaggio. Esso costituisce la base di ogni comunicazione visiva.

I suoi colori saranno declinati per determinare la carta grafica su tutti i supporti legati al marchio (biglietti da visita, carta intestata, dépliant, siti web, targhetta commerciale, …).

Anche le forme serviranno a richiamarsi al concetto, durante le campagne di comunicazione.

Insomma, per semplificare, il logo è indissociabile da ogni progetto di marketing e di comunicazione.

Esso consente al grande pubblico di identificare a colpo d’occhio un’impresa e le sue caratteristiche e di fare il collegamento con i valori che essa veicola.

Il logo ha un impatto molto importante sul pubblico.

Al punto tale che esiste addirittura un gioco da tavola interamente dedicato ai loghi. I bambini sono bravissimi in questo gioco. A riprova che l’immagine esercita un vero impatto e si fissa nell’inconscio collettivo fin dalla tenera età.

I loghi più noti e più diffusi rispondono perfettamente a queste caratteristiche e infatti tutti noi li conosciamo, senza rendercene conto. Un logo deve essere semplice, facilmente memorizzabile e adattabile a qualsiasi supporto!

Corso disegno per un logo perfetto

Disegnare un logo non deve esser fatto a casaccio. Un buon logotipo deve rispondere a diversi criteri essenziali.

Prima di lanciarti a creare un’immagine che rappresenterà fedelmente un’impresa, ripassa bene questi criteri, per averli ben in mente mentre effettuerai il primo schizzo.

Un logo dev’essere unico

Naturalmente si tratta della base. Il logo deve essere una pura creazione. Non deve somigliare ad altri, per evitare di generare confusione e generare anche accuse e denunce per plagio. Quindi è vero: l’originalità serve, creando un logo. Proprio come quando si disegna da soli il proprio tatuaggio!

Un logo dev’essere atemporale

I fenomeni di moda passano in fretta. Un logo deve durare nel tempo. Sebbene possa essere poi modificato, con l’evolvere dell’impresa e dei suoi obiettivi, la sua identità grafica dovrebbe restare ben salda. Quando si programma un’immagine, essa dovrebbe poter durare nel tempo.

Un logo deve essere semplice

Un logo deve essere facilmente memorizzabile. Esso è destinato ad essere subito visibile. L’idea è quella di identificare l’impresa a colpo d’occhio. Un logo troppo complicato, che comporta troppi livelli di lettura o dettagli non assolverà alla sua funzione.

Un logo deve essere leggibile in bianco e nero

Poiché il logo di un’impresa non è sempre prodotto in quadricromia, è essenziale che esso resti leggibile anche in bianco e nero o bicromia. Se si ricorre a sfumature e scale di colori, esse saranno illeggibili in bianco e nero.

Un logo deve attirare la vista

Un logo non deve passare inosservato. Deve attirare lo sguardo. Ecco una delle grandi difficoltà nella creazione di un logo. Trovare ai colori e la grafica che avranno impatto è il punto centrarle su cui concentrarsi.

Un logo deve adattarsi a tutti i supporti

Un logo deve restare visibile e leggibile a prescindere dal supporto che lo visualizzerà. Hai notato che sui grandi manifesti il logo in basso è a volte in posizione di spicco, altre no?

Prima di lanciarsi nella creazione, rifletti seriamente ai principali elementi che caratterizzano il logo.

Un logo creato in cinque minuti rischierebbe di essere affrettato e non efficace. La fase di riflessione è essenziale per disegnare un super logo!

In seguito, via al disegno per realizzarne diverse versioni e compararle.

Corsi disegno: la fase di riflessione per concepire un logo

Occorre riflettere sulle caratteristiche essenziali dell’impresa. È utile dare un’occhiata alla concorrenza per fare la differenza, senza rinnegare i codici visivi propri del settore di attività, però.

Tra i punti chiave da non sottovalutare per creare una nuova identità visiva:

  • La palette di colori: ogni colore ha un significato. La scelta è quindi rappresentativa del settore di attività in cui evolve l’impresa (il verde è correntemente usato per l’ecologia e la natura). Il colore è anch’esso un modo eccellente per attirare la vista e trasmettere un messaggio,
  • L’inserimento di un nome dell’impresa nel logo: è una scelta da fare. Certi marchi hanno saputo trasmettere tramite il logo la loro identità ed il nome della marca mai menzionarla (come la mela di Apple),
  • L’inserimento o meno di testo nel logo: a volte vengono realizzate diverse versioni di uno stesso logo, sempre rispettando la coerenza delle linee di base.
  • Il formato ed il senso della lettura: in lunghezza, in altezza, tramite forma rotonda o quadrata …
  • La taglia dei caratteri: una tipografia originale, ossia unica e ben scelta, trasmetterà informazioni essenziali sull’impresa.

In agenzia di comunicazione, ad un brainstorming bisogna porsi e porre le domande adeguate, determinare gli assi di lavoro e prendere le prime indicazioni. Qualsiasi insegnante di disegno esperto in creazione di logo te lo dirà. Cerca un corso di disegno per creatori di logo nella tua regione.

Per trovare l’ispirazione, è importante effettuare delle ricerche e dedicarsi all’universo del disegno grafico.

Tutti saranno scartati, ad eccezione dell’unico che avrà superato tutti i test. La creazione di un logo inizia con numerosi schizzi, per trovare l’idea giusta!

Corsi disegno: primi schizzi di un logo

Quando si parla dei primi schizzi, è perché la fase di creazione comincia a mano libera. Proprio come quando si fa il ritratto di un viso, a volte.

Nell’ambito della creazione di un logotipo, occorre sapere che la prima idea non è di solito quella che funzionerà.

Perché? Perché spesso questa prima è idea è troppo condizionata poco originale, lungi dall’essere alla radice di un logo davvero vincente ed unico.

Le prime idee che ti vengono in mente sono quelle che hanno tutti gli altri nel mondo. Occorre distanziarsi dagli altri, per riuscire ad essere originali.

Veicolare uno o più messaggi tramite un’immagine semplice è tutt’altro che facile. Ogni dettaglio conta. È questo che dà forza ad un logo personalizzato. Colori, forme, caratteri tipografici, testo, spazi negativi. Ogni elemento deve servire un messaggio comune e riflettere al meglio l’immagine del marchio dell’impresa.

L’armonia nella concezione grafica passa tramite lo studio di curve, proporzioni e simmetria. Un po’ come quando si disegna una mano.

Certi loghi sono d’altra parte direttamente ispirati dal seguito di Fibonacci. Il famoso Nombre d’Or, o divina proporzione. È cioè che è accaduto ad Apple, BP, Pepsi, o al National Geographic.

Durante la fase della creazione, è molto importante fermarsi, periodicamente per riflettere, osservare e prendere le distanze dal proprio operato. Occorre lasciare da parte la fase creativa, per tornare poi, dopo uno stacco temporale, ad osservarla con obiettività. È solo in questo modo che un progetto potrà maturare e che delle nuove idee, più o meno geniali, potrannoa apparire.

L’obiettivo è quello di raggiungere il momento di creatività maggiore. Ogni grafico ha le proprie strategie per trovare l’ispirazione giusta!

Corsi disegno: ultimare il logo

Ciò che rende un logo di buona qualità, escludendo tutti glie menti che ti abbiamo fin qui elencato, è un insieme armonico di fondo. Un buon maestro di disegno per logo di azienda insisterà su questo aspetto.

I grafici lo sanno bene, avendo studiato diversi modelli. Non ci si improvvisa creatori di logo, così come non si improvvisa di dare lezioni di disegno. Ciò che farà la differenza agli occhi di un professionista potrà sfuggire ad un osservatore qualunque, ma per quanto riguarda l’armonia generale del logo, stai certo che essa avrà effetti su tutta la popolazione.

Che ci si rivolga ad un’agenzia di creazione, ad uno studio grafico o a un grafico freelance per dr vita ad un logo, la cosa certa è questa: un professionista saprà spiegare il logo che ha appena creato e giustificare le scelte effettuate.

Prendi lezioni di disegno per creatori di loghi d’impresa.

Comunque sia, un logo dovrà dapprima essere presentato e sottoposto all’attenzione di diverse persone. Solo in seguito si potrà passare a convalidarlo. Ogni osservatore ne riceverà una sensazione diversa. Ciò consentirà al creatore di effettuare e calibrare eventuali modifiche.

Perché non proporre un logo in 3D ad un’impresa?

La concezione di un logo non è una cosa che si possa improvvisare. Esistono, ovviamente, molti siti per la creazione di loghi online, e diversi corsi di disegno online per chi vuole creare un logo, ma non bastano pochi click e poche conoscenze aspecifiche in grafica. Non basta, insomma ricorrere ad un generatore di loghi.

Il logo di una impresa è fatto per durare e segnare gli animi. Un logo di buona qualità professionale è indispensabile per distinguersi dagli altri. Non si tratta solo di reperire un’immagine e metterle un nome, scegliendo da un catalogo.

Creare un logo significa assicurarsi del fatto che questo possa poi essere declinato in tutti i formati possibili. I creativi usano di solito Adobe Illustrator, programma di disegno vettoriale. Inkscape è un altro programma molto amato da questi professionisti.

Gimp conviene a chi cerchi un programma di creazione grafica del tutto gratis.

Photoshop è un programma di ritocco di immagini che funziona con un sistema di griglie e pixellizzazione. Ma non ha le stesse potenzialità. I programmi di disegno vettoriale permettono di ridurre e di ingrandire le immagini in alta definizione senza perder in qualità.

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