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Lezioni di disegno: quali regole adoperare in base al tipo di uso prescelto?

Di Igor, pubblicato il 05/10/2018 Blog > Arte e Svago > Disegno > La Guida per Imparare la Tecnica Pittorica con un Maestro Disegno

Stai prendendo lezioni di disegno? Ti appassiona l’arte grafica?

Se hai già acquisito le basi del disegno, allora sarà necessario raffinare le tue competenze in materia, in modo da poter disegnare davvero tutto. Come fare? Ogni ambito specifico dell’illustrazione ha codici e tecniche suoi propri.

L’apprendimento del disegno passa dalla scelta della buona tecnica per ottenere il miglior risultato.

Non è sempre facile immagazzinare ogni dettaglio tecnico, perciò, prima di lanciarti, facciamo il punto sulle basi del disegno irrinunciabili, prima di mettersi a tavolino con il lapis in mano!

Corso di disegno: come tratteggiare un viso?

Come realizzare un ritratto? Si tratta di uno degli esercizi più difficili in disegno. Sebbene si reputi di possedere già un buon tratto, ai primi tentativi ci si rende spesso conto di qualcosa che non va assolutamente nel viso che si tenta di disegnare. Questa presa di coscienza avviene già prima di incontrare un insegnante di disegno!

Come procedere per riuscire a disegnare un viso espressivo e diventare un buon ritrattista?

Come disegnare un occhio?

Come disegnare bene una bocca?

Devi allenarti a lungo per ogni dettaglio: naso, bocca, occhi... Fare il ritrattista non si improvvisa!

Per darsi all’arte del ritratto, è indispensabile conoscere le tecniche specifiche e le proporzioni da rispettare. Ecco le tappe principali che ti permetteranno di porre le basi per un buon viso:

  • disegnare una forma ovale;
  • tracciare un tratto orizzontale per dividere il cerchio in due parti uguali. Questo tratto servirà a posizionare i due occhi;
  • tracciare un tratto orizzontale nella parte bassa per dividerla in due: sarà il posto per la base del naso;
  • nel mezzo della parte bassa più piccola, potrai posizionare la bocca;
  • la parte bassa delle orecchie dev’essere allo stesso livello della base del naso;
  • lo spazio tra i due occhi corrisponde, come misura, ad un terzo occhio.

A grandi linee, ecco tutto! Adesso cerca di far lavorare il tuo emisfero cerebrale destro per fare uno schizzo dei dettagli più particolari (non dimenticare di riprodurre il taglio di capelli).

L’espressione degli occhi è senza dubbio la più difficile da riprodurre. Per riuscirci, non solo dovrai disegnare l’occhio, ma dedicarti specificamente alle palpebre, alla pupilla e alle sopracciglia.

Una volta effettuato un primo schizzo del viso, da solo o con accanto un maestro di disegno, potrai dedicarti ai dettagli. Fra le cose fondamentali, dovrai imparare a giocare con luci ed ombre. Cancellare o smussare dei tratti, per rinforzarne altri. Ad esempio, riprodurre l’ombra sotto il labbro inferiore darà subito volume alla bocca.

Corsi di disegno: come tratteggiare una mano?

Dopo il viso, le mani sono un’altra parte del corpo che è difficile disegnare. 27 ossa, muscoli, tendini… La mano può assumere posizioni infinite. Prima di saper effettuare un disegno realista, occorrerà allenarsi parecchio, a casa propria o coi compagni del corso di disegno. In un primo momento, osservando l’anatomia della mano, riuscirai di certo a tracciare delle mani riconoscibili.

Poi, però, se vorrai disegnare una mano davvero realista, dovrai acquisire delle raffinate tecniche di disegno, in modo da rendere giustizia ad ogni minimo dettaglio.

  • Prima tappa: concentrati su una mano aperta e disegna delle forme geometriche semplici per riprodurre il palmo e le dita. Dimentica il pollice, in un primo momento. È cosa a parte, come notiamo a prima vista. Lo spiegano anche ai corsi di disegno. Dividi in due il palmo grazie ad una linea verticale. Questo tratto corrisponde alla separazione tra il medio e l’anulare.
  • Seconda tappa: definire la lunghezza delle dita ed il posizionamento delle articolazioni. Ogni dito conta tre falangi, tranne il pollice, che ne ha due.
  • Terza tappa: aggiungi il pollice al tuo disegno. La tua matita, a tal fine, dovrà partire dalla base del palmo.

I tratti base della mano sono ora stati tracciati. “Largo ai dettagli”, ti direbbero a lezione di disegno. Ma puoi anche dirtelo da solo, se preferisci. E proseguire. Cura meglio la forma delle dita, dedicando attenzione alle articolazioni. Aggiungi le unghie, se hai deciso di disegnare il dorso della mano. Se invece stai disegnando il palmo, ogni buon insegnante ti dirà di prestare attenzione alle famigerate “linee della mano”.

Alcuni consigli per riuscire a disegnare una mano:

  • Non dimenticare mai che le dita non sono piatte, sono piuttosto dei cilindri,
  • Ricordati di dare una forma arrotondata alle unghie, al fine di migliorare il volume delle dita,
  • Seguendo delle lezioni di disegno scoprirai che i muscoli del palmo formano degli incavi ed anche qualche gobbetta. Il maestro di disegno ti rivelerà come rappresentare tutto ciò tramite un gioco d’ombre. Potrai anche studiare disegno da autodidatta, ovviamente, senza tralasciare, però, questo importante aspetto.
  • Le linee della mano devono essere disegnate proprio come le vedi. Non si tratterà di tratti lineari. Disegnale tramite piccoli trattini che si incrociano.

Se desideri disegnare dei personaggi dei fumetti o di manga, il lavoro da dedicare alle mani sarà ugualmente consistente. Più stilizzate, certo, con un minor numero di dettagli, esse dovranno comunque essere ben realizzate, nel rispetto delle proporzioni. Le mani, infatti, come spiegano ai corsi disegno e fumettistica, trasmettono rilevanti informazioni.

Corsi disegno per fare schizzi in 3D

Il disegno in tre dimensioni è un’altra tecnica che potresti imparare seguendo lezioni di lezioni di disegno online o in compagnia di un insegnante di disegno e arti grafiche in tre D. Il realismo di un disegno dipende, come sappiamo, dal mondo in cui è stata acquisita la nozione di profondità. La nozione di base per imparare a disegnare in 3D resta imparare a disegnare con la prospettiva.

La prima cosa da tenere in considerazione, e che fin dalla scuola elementare un buon maestro di disegno insegnerà agli allievi, è che più un elemento, in un disegno, si trova lontano, più la sua dimensione dovrà essere ridotta, rispetto a ciò se trova in primo piano. Questa semplice constatazione, tuttavia, non è sufficiente per realizzare un disegno in 3D davvero realista.

Imparala con i disegni dei palazzi e applicala ai ritratti. L’uso della prospettiva è fondamentale, non solo in architettura!

Nella tua composizione grafica, innanzitutto, dovrai delimitare il quadro e determinare l’angolo visivo. E per riprodurre fedelmente il modello e disegnare in prospettiva, sarà indispensabile prendere dei riferimenti:

  • La linea dell’orizzonte: si tratta della linea orizzontale situata al livello dello sguardo,
  • Il punto di fuga (o i punti di fuga): sono punti situati sulla linea dell’orizzonte.

Per trovare i punti di fuga, osserva gli elementi che compongono il decoro (una strada, una casa, un fiume, l’allineamento degli alberi…) e traccia le linee che si dirigono verso l’orizzonte. Vedrai che esse si ricongiungeranno in uno o più punti. Si tratta dei punti di fuga.

Una volta che avrai tracciato i riferimenti, potrai disegnare essendo certo di rispettare le buone proporzioni e gli effetti della prospettiva.

La tecnica descritta si chiama prospettiva lineare. Esistono poi altre tecniche, come la prospettiva cavaliere o la prospettiva atmosferica. E quando si domina l’arte della prospettiva, si può creare l’effetto tromp l’œil, con l’anamorfosi, una prospettiva deformata che consente di creare dei veri e propri effetti ottici illusori.

Dopo il disegno di osservazione, diamo spazio alla creazione grafica. I grafici sono spesso portati a usare le loro conoscenze nell’ambito dell’illustrazione, per creare dei logo, ad esempio.

Che differenza c’è rispetto ad un semplice disegno?

Si tratta di un percorso differente da tutti i punti di vista, che chiama in causa delle competenze grafiche, ma necessita anche della padronanza di tutti i codici visivi.

Disegnare un logo è davvero un esercizio difficile, anche per un insegnante di disegno, a volte. Lo scopo è quello di far passare diversi messaggi, tramite un piccolo segno grafico. La rappresentazione grafica, come spiegano alle lezioni di disegno per creatori di logo, dovrà essere il più possibile semplice. Il logo andrà a rappresentare l’identità visiva di una ditta. Si tratta dell’elemento che ne consentirà l’identificazione rapida, a colpo d’occhio, in giro per il mondo.

Perché un logo sia d’effetto, occorre reperire la giusta idea. È questa la tappa più complicata. Essa richiede riflessione e diversi schizzi, da soli o in compagnia del proprio insegnante di disegno. La prima tappa è quella di gettare le basi del logo: un simbolo che rappresenti l’impresa. Per far passare un messaggio, si usano tutti i codici visivi.

  • Colori,
  • Effetti,
  • Texture,
  • Tipografia,
  • Spazi.

I loghi possono sembrare semplici, in un primo momento. Ma quando li si osserva da più vicino, si scopre spesso un insieme di messaggi nascosti! Ogni dettaglio conta, nella concezione di logotipo.

Non dimenticare, come avvertono anche ai corsi di disegno online per creatori di logo, che un logo dev’essere semplice, atemporale e adattarsi ad ogni supporto!

Come preparare un tatuaggio? Un corso di disegno

Hai un buon tratto di matita e desideri effettuare da solo il tuo tatuaggio?

Vi sono degli aspetti limitanti di cui tener conto.

Il tipo di pelle, le sue imperfezioni… tutto contribuisce a rendere il disegno complesso. Creare un tatuaggio non è semplice come disegnare su carta!

Prima di lanciarti nell’impresa, è importante condurre una fase di riflessione per reperire il soggetto in uno stile adeguato. Il tatuaggio è un’arte varia. Gli stili sono numerosi. Ogni tatuatore mette in evidenza uno stile personale, di solito. Innanzitutto, recati presso un laboratorio di tatuaggi, per esporre il tuo progetto e trovare l’ispirazione tra le innumerevoli realizzazioni esistenti già nel mondo.

Tatuaggio giapponese, tatuaggio tribale, tatuaggio vecchia scuola, tatuaggio in 3D, tatuaggio realista … Ad ognuno il proprio stile. Una volta che avrai determinato il tuo stile, scegli il tuo soggetto. Il tatuaggio è opera personale, altamente simbolica per colui che lo porterà.

La tappa seguente consiste nel disegnare il tatuaggio. Pensa a tanti particolari:

  • Dove sarà messo? (avanbraccio, schiena, nuca…);
  • Quale sarà la sua misura? Più un tatuaggio sarà dettagliato, più dovrà essere grande;
  • In bianco e nero o a colori? Scegli bene il disegno a colori davvero tatuabile.

Non dimenticare che il tatuaggio è pressoché definitivo. E quindi, prima di passare sotto i ferri del tatuatore, dedica tempo a riflettere e mostra il disegno anche ai tuoi amici e conoscenti per avere dei consigli.

Lezioni di disegno per realizzare un fumetto

Hai al testa piena di storie fantastiche e sei un fan dei fumetti? Perché non creare tu stesso un fumetto?

Ti stavi già chiedendo come si disegni un manga? O come disegnare un personaggio?

Vorresti diventare famoso come Zero Calcare?

Prima di tutto dovrai determinare con precisione diversi elementi chiave. Immagina il tuo fumetto e metti su carta le tue idee a grandi linee:

  • La trama di una storia che comprenda un inizio, la fine, ma anche diverse tappe del racconto. Procedi al découpage di diverse scene che, andranno a comporre la narrazione;
  • Realizza una storyboard: disegna le tavole del fumetto con le nuvolette ed inizia a posizionare le scene;
  • Effettua gli aggiustamenti necessari: cancella o aggiungi una vignetta, aggiustane la misura ed il posizionamento;
  • Crea un personaggio principale e dei personaggi secondari: chi sono, che caratteristiche hanno, qual è la loro storia;
  • Disegna i tuoi personaggi lavorando sulle espressioni del viso, gli atteggiamenti, il look.

Dovrai distinguerti da tutti quelli che si trovano in giro, per dare un’impronta tua personale. Per dare vita al tuo fumetto, devi trovare un tuo proprio stile!

Una volta superate tutte queste tappe, potrai passare alle cose serie: disegnare un fumetto. È il momento più bello per un disegnatore di fumetti: dar vita alla storia e ai personaggi!

A tal fine, potrai usare un semplice foglio bianco e disegnare a mano libera oppure un programma di disegno ed un tablet grafico.

Il disegno, appreso da autodidatta, tramite lezioni di disegno online o in compagnia di un maestro di disegno che venga a casa, offre diverse possibilità. Si tratta di un’arte creativa che consente di assimilare diverse tecniche. Le lezioni di disegno consentono di approfondire ogni elemento di interesse, in base alle proprie esigenze ed aspirazioni. Dotati del materiale base per seguire un corso di disegno: un blocco per gli schizzi e del buon materiale per tracciare le tue linee!

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