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Come apprendere le declinazioni latine?

Di Igor, pubblicato il 28/03/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Latino > Imparare il Latino e i Diversi Casi dei Sostantivi!

La lingua latina può rivelarsi difficile per dei principianti che vogliano riuscire a conoscere la lingua di Ovidio. La grammatica latina non è necessariamente facile, cioè, per via dei nomi latini, che a volte pongono qualche problema.

Di fatto, questi rispondono ad una declinazione latina in funzione del loro posto all’interno della frase. L’apprendimento del latino quindi passa obbligatoriamente dalla memorizzazione delle declinazioni e dei casi latini.

Superprof ti fornisce qualche trucchetto per ben memorizzare ogni declinazione!

Quali sono le declinazioni latine?

Il latino era la lingua internazionale degli affari, della politica e delle comunicazioni. Un po’ come l’inglese oggi. Solo un piccolo villaggio nel nord della Gallia è riuscito a resistere all’esercito di Cesare!

Il latino presenta cinque declinazioni, le cui origini sono presentate nei testi di storia del latino. Per definire un nome e sapere a quale declinazione esso appartenga, si considerano i suoi due casi (il nominativo ed il genitivo), poi il genere (femminile, maschile, neutro) indicati dal dizionario. Per tutte le declinazioni occorre imparare il primi due casi sia al singolare che al plurale.

I casi sono sei: nominativo, genitivo, dativo, accusativo, vocativo e ablativo. Ognuno risponde ad una precisa funzione grammaticale:

  • Nominativo fa riferimento al soggetto,
  • Genitivo traduce il complemento di specificazione
  • Dativo, traduce il complemento di termine
  • Accusativo traduce il complemento oggetto
  • Vocativo traduce l’invocazione
  • Ablativo traduce il complemento di luogo, quello di modo, quello di mezzo…

Per tutti i nomi che posseggono un genitivo e sono femminili, si ricorrerà alla prima declinazione, come nel caso di rosa-ae. Ed ecco qui la prima declinazione:

Declinazione 1 singolare plurale
Nominativo rosă rosae
Genitivo rosae rosārŭm
Dativo rosae rosīs
Accusativo rosăm rosās
Vocativo rosă rosae
Ablativo rosā rosīs

Per la seconda declinazione, al maschile utilizzeremo lupus, i, m:

Declinazione 2 singolare plurale
Nominativo lupŭs lupī
Genitivo lupī lupōrŭm
Dativo lupō lupīs
Accusativo lupŭm lupōs
Vocativo lupĕ lupī
Ablativo lupō lupīs

Esistono Anche nomi che il latino sono neutri. Per la seconda declinazione del neutro, l’esempio può essere quello di bellum, i:

Declinazione 2 Neutro Singolare Plurale
Nominativo bellŭm bellă
Genitivo bellī bellōrŭm
Dativo bellō bellīs
Accusativo bellŭm bellă
Vocativo bellŭm bellă
Ablativo bellō bellīs

La Terza declinazione latina è più complessa da imparare. In effetti, vi è una distinzione tra i termini parisillabi e quelli imparisillabi.

nomi parisillabi comportano uno stesso numero di sillabe al nominativo e al genitivo, mentre per gli imparisillabi il genitivo comporta la presenza di una sillaba in più rispetto al nominativo. Stai però attento: esistono dei “falsi” imparisillabi. Si tratta di nomi che hanno ben due sillabe davanti alla desinenza. Ad esempio: urbs, urbis (la città); mens, mentis, (la mente); mons, montis, (la montagna) o cor, cordis, (il cuore).

Per i nomi parisillabi maschili o femminili, il modello sarà quello di civis, civis, (il cittadino):

Declinazione 3 Singolare Plurale
Nominativo cīvĭs cīvēs
Genitivo cīvĭs cīvĭŭm
Dativo cīvī cīvĭbŭs
Accusativo cīvĕm cīvēs
Vocativo cīvĭs cīvēs
Ablativo cīvĕ cīvĭbŭs

Per i parisillabi neutri, il modello è mare, maris, (il mare):

Declinazione 3 singolare plurale
Nominativo mărĕ mărĭă
Genitivo mărĭs mărĭŭm
Dativo mărī mărĭbŭs
Accusativo mărĕ mărĭă
Vocativo mărĕ marĭă
Ablativo mărī mărĭbŭs

Per i nomi imparisillabi maschili o femminili, il modello è quello di rex, regis:

Declinazione 3 singolare plurale
Nominativo rēx rēgēs
Genitivo rēgĭs rēgŭm
Dativo rēgī rēgĭbŭs
Accusativo rēgĕm rēgēs
Vocativo rēx rēgēs
Ablativo rēgĕ rēgĭbŭs

Per i nomi imparisillabi neutri, il modello è nomen, nominis:

Declinazione 3 singolare plurale
Nominativo nōmĕn nōmină
Genitivo nōmĭnĭs nōmĭnŭm
Dativo nōmĭnī nōmĭnĭbŭs
Accusativo nōmĕn nōmĭnă
Vocativo nōmĕn nōmĭnă
Ablativo nōmĭnĕ nōmĭnĭbŭs

Per la quarta declinazione, maschile o femminile, si userà l’esempio di spiritus, spiritus:

Declinazione 4 singolare plurale
Nominativo spīrĭtŭs spīrĭtŭs
Genitivo spīrĭtŭs spīrĭtŭŭm
Dativo spīritŭī spīritĭbŭs
Accusativo spīrĭtŭm Spīrĭtŭs
Vocativo Spīrĭtŭs Spīrĭtŭs
Ablativo spīrĭtū spīritĭbŭs

Per la quarta declinazione neutra, si userà l’esempio di cornu, us, (il corno):

Declinazione 4 singolare plurale
Nominativo cŏrnū cŏrnŭă
Genitivo cŏrnūs cŏrnŭŭm
Dativo cŏrnū(ī) cŏrnĭbŭs
Accusativo cŏrnū cŏrnŭă
Vocativo cŏrnū cŏrnŭă
Ablativo cŏrnū cŏrnĭbŭs

Nel caso della quinta declinazione, vi sono solo nomi femminili, fatta eccezione per dies-ei, (il giorno), che però è anche femminile, quando ci si riferisce alla data. Si userà l’esempio di res, rei (la cosa):

Declinazione 5 singolare plurale
Nominativo rēs rēs
Genitivo rĕī rērŭm
Dativo rĕī rēbŭs
Accusativo rĕm rēs
Vocativo rēs rēs
Ablativo rē rēbŭs

È possibile trovare ogni declinazione latina in un dizionario italiano latino o semplicemente navigando in internet.

Tu, che dizionario di latino hai?

Declinazione latina: imparare servendosi delle intelligenze multiple

Per chi come noi non è abituato all’utilizzo dei casi e delle declinazioni può essere complesso all’inizio il latino. Ma è solo questione di pratica. Fatti uno schema con dei colori per memorizzare le declinazioni!

La teoria delle intelligenze multiple è stata spiegata dallo psicologo Howard Gardner nel 1983 ed arricchita in seguito, nel 1993.

Questa teoria è uno strumento utilizzato nelle scienze dell’educazione per permettere a tutti di realizzarsi, d’imparare come riflettere sul proprio percorso scolastico.

La teoria indica l’esistenza possibile di diversi tipi di intelligenza:

  • Linguistica: si tratta di ricorrere al linguaggio per capire gli altri e per esprimere ciò che si pensa. Nel caos del latino e delle sue declinazioni, può trattarsi di commentare ciò che si vede, di esprimere ciò che si pensa delle declinazioni, per meglio memorizzarle e sdrammatizzare l’apprendimento,
  • Logico-matematica: capacità di manipolare dei numeri e risolvere problemi. Redigendo degli schemi relativi alle declinazioni, gli alunni possono appropriarsele e meglio trattenerle a mente,
  • Spaziale: la capacità di trovare il proprio percorso, stabilendo relazioni tra oggetti nello spazio. La creazione di tabelle colorate può permettere agli studenti di concretizzare le declinazioni, memorizzandole dunque più facilmente.

Queste prime tre intelligenze sono quelle più utilizzate in ambito scolastico perché gli studenti riescano a memorizzare elementi a volte astratti. Ma ogni discente può scoprire da solo quale intelligenza sia quella predominante in lui.

Esistono poi anche altre intelligenze descritte da questa teoria e che possono essere utili a certi alunni:

  • Intra-personale: rappresentazione fedele e realista di sé e buon uso nella vita quotidiana,
  • Interpersonale: capacità di comprendere gli altri ed i loro comportamenti,
  • Corporea-cinestetica: usare il proprio corpo per esprimere un’idea e realizzare una data attività fisica,
  • Musicale: attitudine percettiva e creativa relativa ai ritmi e ai suoni. Molto utile per imparare le declinazioni,
  • Naturalista: capacità di capire il proprio ambiente e di essere sensibile rispetto al suo stato e alle sue condizioni,
  • Esistenziale (spirituale): capacità di domandarsi il senso delle cose.

Cosa sai della storia dell’alfabeto latino?

Cantare le proprie declinazioni latine

Il fatto di mettere in musica le parole da memorizzare ti faciliterà il compito. Cantando le lingue, riuscirai a memorizzarle meglio!

Prova a canticchiare, per ben memorizzare le declinazioni latine! Per le lingue vive, come per le lingue antiche, per memorizzare una regola grammaticale, cerca allora di inventare una canzone per memorizzare in fretta o impara a memoria delle celebri citazioni latine di Virgilio o di Cicerone.

Hai notato come si memorizzino in fretta i refrain della pubblicità? Sai perché? Per due semplici motivi:

  • La ripetizione: una pubblicità è ritrasmessa più volte nella giornata, da cui la memorizzazione è cosa fatta già a al terzo ascolto
  • La musica: i pubblicitari ricorrono spesso ad una breve melodia cantata che non ci esce più dalla testa!

Capirai che, cantandoti le declinazioni, dovresti essere facilitato nel memorizzarle.

Hai altri dubbi sul latino? Leggi qui!

Declinazioni latine: esercizi per memorizzarle o andare a lezioni di latino?

Dopo aver acquisito le declinazioni, e se pensi di conoscerle a memoria, potrai dedicarti agli esercizi in latino. Ne trovi molti su Internet. Leggendo ed analizzando un testo potrai: arricchire il vocabolario, mettere alla prova la conoscenza delle declinazioni, approfondire questioni grammaticali e di sintassi.

Nella capitale d’Italia, così come in molte altre città della penisola possiamo trovare ancora molte iscrizioni nella lingua di Cicerone. In viaggio a Roma? Potrai studiare le iscrizioni in latino!

Se hai dei blocchi e se per te imparare il latino è una sorta di calvario, pensa alla possibilità di seguire un corso di latino per principianti a casa.

Un insegnante privato sarà a totale tua disposizione, rispendendo alle tue domande in quanto discente. Se il tuo problema deriva dalla scarsa conoscenza delle declinazioni, il professore privato ti aiuterà a memorizzarle.

Imparare il latino con un insegnante privato, di solito, è più motivante. Hai degli obiettivi settimanali, sei costretto a studiare. Cerchi anche di non fare brutta figura, di non deluderlo, dato che la relazione con l’insegnante privato è generalmente gradevole, a differenza di quanto accade in classe, durante le ore di latino!

Su Superprof, 1479 insegnanti di latino propongono lezioni a tutti i livelli, come fanno anche altri insegnanti di diverse discipline come le lingue neolatine. Ognuno ha un’esperienza diversa, dall’insegnante pensionato allo studente di lettere classiche, passando per gli appassionati di mitologia, greco antico e ovviamente latino.

Una lezione privata non è necessariamente costosissima. Su Superprof, le ore di latino partono dai 15 euro l’una. Ovviamente, tutto dipende dal livello, dalla posizione geografica, dall’esperienza dell’insegnante. Le lezioni di latino per principianti saranno più economiche rispetto a quelle per dottorandi universitari.

Sei pronto a sbloccarti con le declinazioni latine?

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