Se siete appassionati di boxe, seguite probabilmente tutte le news e gli eventi della Federazione Pugilistica Italiana e magari vi siete cimentati in una delle discipline di sport di combattimento come la boxe inglese o il thai boxe.

Non importa se siete uomini e donne: la boxe in Italia non è più solo appannaggio del mondo maschile e sul ring non è raro trovare rappresentati del gentil sesso... non sempre così gentili!

Quando si è pugili principianti, l'esempio dei grandi campioni è un modello da seguire e imitare per colpire l'avversario nello stesso modo e sperare di arrivare, un giorno, sul tetto del mondo! 

Se è vero che spesso di pensa a grandi come Mohammed Ali, un Mike Tyson rimasto per lungo tempo imbattuto, un Floyd Mayweather Jr. o Rocky Balboa (il personaggio interpretato da Sylvester Stallone), è vero anche che numerosi sportivi italiani hanno segnato la storia contemporanea della boxe in tutte le categorie di peso.

A proposito, non siete curiosi di scoprire le migliori citazioni dei campioni del ring?

Ecco una top 10 dei più grandi boxeur italiani di tutti i tempi.

1. Primo Carnera

Nomen omen... Primo Carnera (1906-1967) è stato un grande campione di origine italiano, naturalizzato statunitense nel 1953.

Nato a Sequals, in Friuli, il 25 ottobre 1906 in una famiglia modesta, vide partire il padre per il fronte allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. La sua è una vita travagliata che lo costringe a emigrare in Francia per andare a vivere e lavorare dagli zii.

Proprio in Francia avviene il suo primo incontro con il pugilato.

Quello è solo l'inizio di una carriera che lo vede muoversi tra Italia e Francia, per poi spostarsi dalla Francia agli Stati Uniti fino ad arrivare in Giappone.

Carnera è il primo italiano a conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi nel 1933.

Il suo soprannome "La montagna che cammina" si riferisce alla sua stazza e ai suoi 197 cm di altezza.

La sua è una storia di sport ma anche uno spaccato sui grandi fatti della storia del '900.

Se siete appassionati di pugilato, vale davvero la pena approfondirla.

Carnera fa infatti certamente parte dei grandi della storia del pugilato in Italia.

Se amate il pugilato ma anche il cinema, scoprite i 10 film cult dedicati alla boxe!

2. Nino Benvenuti

Giovanni Benvenuti (per tutti Nino) nasce in Istria nel 1938. Campione olimpico nel 1960, campione mondiale dei pesi medi tra il 1967 e il 1970, è certamente uno dei più grandi pugili italiani di tutti i tempi e uno tra gli atleti più amati dal pubblico italiano.

La sua carriera comincia da giovanissimo, quando ha appena 13 anni.

Quello che ha fatto di lui un mito, oltre alla grandezza come boxeur, è la sua dimensione umana.

Un giovane Nino Benvenuti sul ring: il suo esempio ha ispirato moltissimi boxeur del nostro paese!

Con la sua popolarità, la sua carica umana e il suo amore per la gente ha contribuito a tenere alta l'attenzione sul Pugilato in Italia e a far appassionare moltissimi a questo sport.

Una delle sue frasi più simpatiche? "Facevamo pugilato perché c'era una doccia calda gratis."

Il che non è probabilmente una battuta.

Un campione sul ring e non solo!

Volete scoprite 10 buoni motivi per diventare pugili (doccia a parte)?

3. Rocky Marciano

Nato a Brockton nel 1923 da una famiglia di origine italiana (il suo vero nome è Rocco Francis Marchegiano), scopre il suo talento per la boxe solo in età adulta, una volta arruolato nell'esercito.

La sua carriera da professionista inizia nel 1948.

Tra le sue più grandi vittorie figura quella per KO all’ottavo round contro uno dei più grandi pugili della storia della boxe, ovvero il “Brown Bomber” Joe Louis, avvenuta il 26 ottobre 1951 al Madison Square Garden di New York.

I due sono diventati grandi amici, a dispetto del ring.

Nel 1952 Marciano vince il titolo mondiale, coronando una carriera che vede nel suo palmarès 49 vittorie di fila di cui 43 per KO, e nessuna sconfitta.

Un vero record!

4. Sandro Mazzinghi

Con 64 incontri vinti su 69, il 5 volte campione europeo e campione del mondo, Mazzinghi ha conquistato il mondo partendo da Pontedera.

Sandro Mazzinghi, da Pontedera alla conquista dei ring di tutto il mondo!

La sua carriera e la sua dimensione umana sono raccontate nei suoi libri (anche scrittore!).

Mi hanno chiamato gladiatore, guerriero, leone, mi hanno coperto di aggettivi esaltanti, premiando la mia lealtà sportiva, il mio coraggio, la mia generosità e la mia forza. Tuttavia solo io ho conosciuto il vero Sandro Mazzinghi, il pugile e l'uomo. La memoria e l'esperienza accumulate in una vita sono a mio parere un tesoro di valore inestimabile che mi sento in dovere di condividere con gli altri. Ho deciso quindi di afdare a queste pagine il ricordo di anni lontani e gloriosi afnchè nulla vada dimenticato, ho deciso di raccontare la storia di un uomo che ha vissuto e vive tuttora per uno sport chiamato pugilato.

Se volete approfondire la conoscenza di questo mito del ring, non vi resta che leggere!

E, mentre ci siete, scoprite anche la storia della boxe dalle origini ai giorni nostri.

5. Sandro Lopopolo

Chiamato il «pugile ballerino», per lo stile raffinato e le movenze eleganti che porta sul ring, Sandro Lopopolo è diventato famoso anche per la sua intelligenza tattica

Milanese di nascita e fedelissimo alla sua città, riesce ad arrivare al titolo mondiale dei superleggeri nel 1966.

Quello è senza dubbio l'anno d'oro della sua carriera e della sua vita.

Forse oscurata da quella di Nino Benvenuti, Sandro Mazzinghi e Duilio Loi (di cui vi parleremo tra poco!), la sua fama non riesce mai a conquistare del tutto il pubblico italiano.

Si è spento, nella sua città Natale, nel 2014.

6. Duilio Loi

Duilio Loi:  126 incontri, ottenendo 115 vittorie, otto pareggi e soltanto tre sconfitte.

Sono numeri che ben rappresentano la grandezza di un pugile che in 14 anni di attività si è fatto conoscere e amare dal pubblico per la sua  "boxe disinvolta e senza paura".

Loi nasce a Trieste nel 1929 da padre sardo e madre triestina e trascorre la sua gioventù a Genova.

La rabbia per il padre morto in mare lo fa avvicinare alla boxe e, dopo una breve carriera dilettantistica, entrare nelle fila dei pugili professionisti.

Nel 1951 conquista il titolo italiano per i pesi leggeri; nel 1959 passa ai pesi welter. Il 1 settembre 1960, davanti a 65.000 tifosi a San Siro, Duilio Loi vince il mondiale dei welter battendo Carlos Ortiz.

Si ritira dal ring quando è all'apice della sua carriera, nel 1963.

7. Giovanni De Carolis

Nato nel 1984, forse lo seguite e avete ben presente la sua carriera sul ring.

Nel 2016 ha conquistato il titolo campione del mondo WBC e GBU dei pesi supermedi vincendo in Germania contro il tedesco Vincent Feigenbutz.

Giovanni De Carolis, una carriera iniziata nel 2007 e ricchissima di soddisfazioni.

Il suo esordio avviene nel 2007, quando ha solo 23 anni.

Ad oggi, è l'ultimo italiano ad aver conquistato il titolo di Campione del mondo.

8. Vissia Trovato

Nella nostra top list non possono certo mancare le donne.

Cresciuta in Brianza, Vissia scopre la boxe a 28 anni... segno che non è mai troppo tardi!

Da allora è stata campionessa Ebu piuma e campionessa mondiale IBO supergallo nel 2016, campionessa intercontinentale WBA piuma nel 2017. Attualmente in classifica a 10°posto a livello mondiale.

Oltre che alla sua carriera sul ring, si dedica a quella come personal trainer e come cantante professionista.

A proposito di questo, Vissia ci tiene a dire che «Nella boxe come nel jazz, non puoi mai sentirti arrivato».

9. Silvia Bortot

Nel 2019, a 34 anni, è diventata la prima italiana campionessa d’Europa dei pesi superleggeri.

Prima il karate, poi kick boxe e alla fine il pugilato.

Femminuccia... a chi? Occhio che Silvia Bortot non la pensa affatto così!

Per lei non si tratta solo di sport.

Io sono felice di essere pugile donna perché penso di aver dimostrato che nulla ci manca come donne in uno sport considerato prettamente maschile. Lotto da anni contro gli stereotipi nei confronti delle donne negli sport da combattimento. Venivamo viste come pagliacce, donne che davano uno spettacolo per certi uomini e per le loro fantasie. Siamo invece atlete a tutti gli effetti e facciamo sacrifici micidiali.

Di certo il suo è un nome da tenere d'occhio nel panorama delle boxeur made in Italy!

Tenete d'occhio anche tutte le curiosità sul mondo del pugilato.

10. ... Tu?

Forse il vostro percorso fuori e dentro al ring è appena agli inizi e certamente non tutti hanno il talento per diventare i Carnera e i Benvenuti del futuro.

Ma la costanza, la determinazione e il lavoro duro potranno portare grande soddisfazione e permettervi di ambire a riconoscimenti che non credevate possibili.

Combattete per quello in cui credete... ad esempio per gli sport di combattimento!

Molti dei pugili di maggior successo hanno iniziato la carriera così, magari anche in tarda età, magari pensando che sarebbe stato difficile raggiungere certi traguardi.

Never give up!

Ricordate che, per prima cosa, è importante sapere come scegliere i guanti giusti per boxare!

Bisogno di un insegnante di Boxe?

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Alice

Ho calzini volanti, 6 buchi alle orecchie, nessun filtro, troppe parole. Nella vita Giornalista + SocialMediaManager + qualsiasi cosa comprenda il parlare, lo scrivere e il comunicare.