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Statistica
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Emilio
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<p>Impostare una buona routine di studio fa tutta la differenza per i risultati scolastici.</p>
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<li><b>L'organizzazione del tempo:</b> suddividere i compiti in blocchi brevi per mantenere alta la concentrazione.</li>
<li><b>Il metodo di studio:</b> usare schemi, mappe concettuali e riassunti per fissare i concetti.</li>
<li><b>L'ambiente di lavoro:</b> eliminare telefono e schermi durante le sessioni di studio.</li>
<li><b>La gestione delle difficoltà:</b> non lasciare i dubbi in sospeso: affrontarli subito evita che si accumulino.</li>
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<p>Le lezioni individuali creano un contesto sereno per affrontare ogni materia con metodo.</p>
<p>La tariffa oraria per l'aiuto compiti a Genova si aggira intorno a 13€/ora.</p>
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<p>Questa tariffa può variare secondo:</p>
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<li>Il grado scolastico e le materie da supportare</li>
<li>I titoli e l'anzianità del docente</li>
<li>La formula scelta (occasionale o regolare)</li>
<li>Il luogo delle sessioni di studio</li>
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<p>Le lezioni online sono spesso più economiche restando comunque molto efficaci.</p>
<p>Un buon percorso di supporto scolastico combina tecnica, pratica e fiducia in sé stessi.</p>
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<li><b>La comprensione attiva:</b> collegare le nuove nozioni a ciò che già si conosce accelera l'apprendimento.</li>
<li><b>La ripetizione spaziata:</b> distribuire le revisioni nel tempo migliora la memorizzazione a lungo termine.</li>
<li><b>La pratica con gli esercizi:</b> correggere gli errori e capirne la causa è più prezioso che ricopiare l'esercizio giusto.</li>
<li><b>La gestione dell'ansia scolastica:</b> simulare una verifica o un'interrogazione a casa aumenta la sicurezza e la fluidità.</li>
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<p>Le lezioni individuali permettono di colmare le lacune e avanzare con sicurezza in ogni materia.</p>
<p>Gli insegnanti di aiuto compiti a Genova si distinguono con 5/5.</p>
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<p>Questa media riflette 260 feedback degli studenti.</p>
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| ✅ Tariffa media: | 13€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 1h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 1.578 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
Se tuo figlio, a Genova, frequenta la scuola elementare Da Passano, in via Leonardo Montaldo, 8 o la scuola Castelletto, in Corso Firenze, 1 e ti pare che scriva male, probabilmente hai già perlustrato la documentazione online per andare a fondo alla vicenda…
Nessuno vuole che si instauri una “cattiva abitudine”, dunque spesso si cerca conforto presso un educatore privato che sia presente per l’aiuto compiti fin dai primi giorni della scuola elementare (a Genova centro e periferia sono sempre più numerose le famiglie che, già dai sei anni d’età, cercano dopo scuola e insegnanti privati per i compiti a casa). Altre volte, invece, si partirà cercando di escludere problemi più consistenti, consultando dapprima un pediatra e poi altre figure specifiche.
La disgrafia – che rientra nell’insieme dei DSA – è un disturbo specifico di apprendimento della scrittura che riguarda la competenza grafo-motoria.
L’atto dello scrivere richiede l’impiego di diverse capacità motorie sequenziali e di determinati processi di elaborazione del linguaggio. Nei soggetti disgrafici manca, per l’appunto, una completa e corretta integrazione di questi processi ed abilità. I bambini con disgrafia hanno difficoltà specifiche nell’elaborazione linguistica e sono meno abili della norma nella sfera motoria e visuo-spaziale.
Un alunno disgrafico, ovviamente, avrà difficoltà nell’apprendimento scolastico ed anche in certe attività della vita quotidiana più generale. Pur avendo quoziente intellettivo che rientra nella media e non essendo affetto da alcuna patologia neurologica o da deficit nella sfera dei cinque sensi, un bambino con disgrafia vivrà un processo evolutivo differente, difficoltoso, a volte anche se accompagnato da un aiuto compiti privato e da insegnanti attenti.
I bambini disgrafici scrivono in modo poco leggibile anche per loro stessi. Le lettere hanno misure diverse e appaiono fuori riga, l’una rispetto all’altra e tutte rispetto alle righe del quaderno.
Questi piccoli alunni riescono a scrivere solo lentamente ed affrontando sforzi praticamente “disumani”.
Un genitore ed un maestro di scuola elementare possono decidere di portare particolare attenzione su un bambino che scrive, nel caso in cui notino, costantemente:
Ma come fare per non confondere un bambino che semplicemente scrive lentamente, e curando poco la calligrafia, da un alunno con deficit intellettivo o disturbi dell’apprendimento?
Un buon maestro di scuola elementare, generalmente, non si allerterà invano. Tantomeno farà preoccupare i genitori senza basi fondate di allarme.
Un genitore, specialmente se alle prime armi, potrebbe invece andare in ansia semplicemente constatando la pessima grafia del proprio bambino. Starà ad una brava insegnante della scuola rassicurarlo o, al contrario, convenire sull’opportunità di un consulto psicodiagnostico presso specialisti.
Generalmente, poi, i genitori in allarme, prima di ricorrere a specialistici, parlano, oltre che con la maestra o il maestro principale del bambino, anche con altri insegnanti eventualmente coinvolti nella routine del piccolo: dai maestri secondari, ad eventuali professori privati ingaggiati per l’aiuto-compiti.
Capita che la disgrafia sia concettualmente sovrapposta o confusa con la disortografia. In realtà, si tratta di due disturbi diversi, sebbene entrambi inerenti all’acquisizione della scrittura. In realtà, la prima è da considerarsi un deficit motorio che coinvolge la realizzazione grafica; la seconda, invece, è un deficit nel progresso relativo alla cifratura e coinvolge la componente linguistica.
Ovviamente, data la rilevanza del disturbo disgrafico, non stupisce la frequente sua concomitanza rispetto ad altri DSA, come la dislessia, la discalculia, … Essa può, infatti, essere la causa primaria di questi altri disturbi dell’apprendimento.
Vi sono poi altre categorie che possono risultare concomitanti rispetto alla disgrafia:
Si parla, a riguardo, di comorbilità.
Come tutti i fenomeni, anche la disgrafia vede delle statistiche che risentono della ricerca specifica di casi ad essa riconducibili.
Il problema è meno oggetto di attenzione, rispetto ad altri DSA. Eppure, delle indagini campionarie una tantum hanno spesso indicato dati consistenti. Ad esempio, su 2200 bambini di quinta esaminati, oltre il 20 per cento può risultare interessato da difficoltà serie nell’atto grafico ed un cinque per cento può essere classificato come gravemente disgrafico.
Altro dato interessante è che solo una piccolissima percentuale (0,7%) dei bambini evidenziati come appartenenti a queste categorie risulta di solito essere già diagnosticato.
Ciò significa che la disgrafia è ancora poco studiata, ricercata. Essa rischia di rimanere sommersa, laddove molti altri disturbi rilevati e trattati discendono proprio da essa. Ciò conduce ad interventi mal mirati, allora, anche rispetto a dislessia e discalculia, a volte (trattate come problemi principali, quando sarebbero sintomi secondari di una primaria disgrafia!).
Cercare un aiuto terapeutico per disgrafia, a Genova, porta inevitabilmente a contattare associazioni e gruppi specialistici di aiuto compiti DSA, che prendono in considerazione i principali disturbi dell’apprendimento scolastico.
Il Centro Terapeutico Montessori di via Enrico Dandolo, ad esempio, fornisce valido supporto agli adolescenti e alle loro famiglie, intervenendo su disturbi del neuro-sviluppo, effettuando valutazioni neuro-psicomotorie e stimolando le abilità indispensabili all’apprendimento scolastico: pre-calcolo, pre-scrittura, pre-lettura e funzioni cognitive generali. È evidente che siamo in un quadro assai specialistico, che risulta in molti casi più adeguato, o comunque indispensabile, rispetto ad un normale aiuto compiti proposto da associazioni genovesi di volontari. Ovviamente, unire un aiuto compiti non specialistico a questo tipo di consultazione, diagnosi e terapia può risultare un plus, per i piccoli alunni ed i ragazzini delle medie in difficoltà con la scuola. Il centro effettua anche test di valutazione dei prerequisiti dell’apprendimento.
L’Associazione E-ducere tiene corsi per insegnanti, genitori e, naturalmente, per ragazzi interessati da disturbi dell’apprendimento, al fine di infondere in loro fiducia, metodo di studio autonomo, trasmettere strategie per un migliore funzionamento. Sita in via Pisa 21, propone anche gruppi di studio per l’aiuto-compiti ed il potenziamento in vista di verifiche ed interrogazioni. I corsi di rinforzo in tutte le materie sono il punto forte di questa associazione, che eroga praticamente un doposcuola dedicato, un aiuto compiti specialistico e consapevole delle difficoltà di bambini e ragazzi con bisogni educativi specifici.
Le indicazioni fornite da specialisti che diagnosticano e prendono in carico la disgrafia, naturalmente, possono illuminare il lavoro di insegnanti della scuola, genitori e professori che privatamente erogano aiuto compiti a domicilio a Genova e provincia. Un lavoro parallelo tra figure, ruoli e funzioni, quindi, risulta sempre ottimizzante, rispetto alla qualità di vita scolastica e giornaliera dei bambini. Coinvolgi anche l’insegnante privato che hai ingaggiato per il dopo-scuola nel percorso di diagnosi e cura della disgrafia. Tuo figlio otterrà di certo dei migliori risultati scolastici.
Cristina
Insegnante d'aiuto compiti
Cristina è una eccellente professionista che con amore e dedizione si dedica all'allievo, in questo caso mio figlio. Ha dimostrato spirito di flessibilità ed è molto chiara nelle varie spiegazioni effettuare. Con lei si discute ottimamente delle...
Max, 5 mesi fa
Luca
Insegnante d'aiuto compiti
Spiegazione molto chiara,feedback della lezione con appunti e disponibilità. La sua laurea gli permette di coprire più materie. Consigliato
Cristina, 2 anni fa
Valentina
Insegnante d'aiuto compiti
Valentina è un'insegnante molto preparata ed empatica nel capire le difficoltà che può incontrare uno studente. Spiega anche i concetti più difficili in modo chiaro e semplice. La consiglio vivamente!
Chiara, 2 anni fa
Gaia
Insegnante d'aiuto compiti
Molto gentile, premurosa, prepara le lezioni con cura
Laura, 2 anni fa
Alice
Insegnante d'aiuto compiti
Alice è precisa e attenta e molto competente, siamo veramente soddisfatti!
Martina, 2 anni fa
Daniela
Insegnante d'aiuto compiti
Molto gentile e paziente , spiega più volte e la bambina si è trovata molto a suo agio , come inizio è ottimo !!!
Aurelio, 2 anni fa