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La nostra selezione di insegnanti privati e private di filosofia a Palermo

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Il voto medio dato ai e alle nostre insegnanti di filosofia a Palermo è di 5,0 con più di 30 commenti.

14 €/ora

Le migliori tariffe: il 98% dei e delle nostre insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di filosofia a Palermo costano 14€.

3 h

Veloci come saette, le nostre e i nostri insegnanti ti rispondono in 3h.

Imparare Filosofia a Palermo non è mai
stato così facile.

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Parla con l'insegnante di filosofia per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di filosofia e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. Conoscere la filosofia a Palermo non è mai stato così a portata di mano.

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a tutti gli e tutte le insegnanti, tutor, docenti, prof, alle masterclass di Filosofia a Palermo, o in altre cittĂ , oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

Le domande piĂą frequenti:

đź’ˇ Per quale ragione cercare lezioni private di filosofia a Palermo?

Una buona conoscenza della filosofia e della storia del pensiero è essenziale sia per questioni di cultura generale, sia per portare a termine con buoni risultati il percorso scolastico e universitario. Le lezioni private di filosofia con un/un'insegnante ti permetteranno di migliorare più velocemente.

Potrai scegliere il/la prof privato/a che meglio risponde alle tue esigenze e concordare di persona o a distanza le lezioni di filosofia in completa autonomia!

 

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đź’¸ Quanto viene in media un corso di filosofia e storia del pensiero a Palermo e nei dintorni?

Il costo medio di un corso di filosofia e storia del pensiero a Palermo è di 14 €.

L’esperienza dei/delle prof, il luogo dove si svolgeranno le lezioni (online o a casa dell'allievo/a) e la posizione geografica o ancora la regolarità dei corsi e le tempistiche sono fattori che possono influire sul prezzo delle lezioni.

 

Il 97% dei/delle insegnanti offrono la prima ora di lezione.

 

đź’» Se trovo un/un'insegnante di filosofia che corrisponde a quello che sto cercando ma siamo lontani, possiamo fare le lezioni a distanza?

Assolutamente sì! La maggior parte dei/delle nostri/e insegnanti, oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi via internet.

 

Le lezioni online sono meno care rispetto ai corsi a domicilio perché non ci sono supplementi di trasporto e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

Le lezioni di filosofia a distanza sono un'eccellente risorsa per continuare a imparare da casa.

 

👩‍🏫Quanti/e sono i/le professori/esse disponibili per dare lezioni di filosofia a Palermo e dintorni?

A Palermo e nei dintorni ci sono 131 maestri/e di filosofia e storia del pensiero disponibili per corsi.

 

Non aspettare e seleziona il/la maestro/a che piĂą ti ispira. Dove? A Palermo!

 

Per poter fare la scelta giusta, esamina loro curricula.

✒️Come gli/le allievi/e valutano gli/le insegnanti di filosofia a Palermo?

Gli/le allievi/e assegnano agli/alle insegnanti di filosofia un punteggio medio di 5,0 su cinque su una selezione di 30 valutazioni.

 

L'équipe Superprof è in ascolto per offrirti un rapido sostegno (per telefono o e-mail 5g/7) se dovessi incontrare qualsiasi difficoltà, o in caso di dubbi per un corso.

 

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La prima lezione di filosofia a Palermo

Palermo e la filosofia: viaggi, Mediterraneo e vino!

Chi ha detto che i filosofi si occupano solo di semplice speculazione fine a se stessa e non sanno godersi la vita? Se anche tu pensi questo, ti stupirai allora di quanti grandi pensatori abbiano trascorso qualche tempo anche nella nostra bellissima isola, la Sicilia! E ti stupirai dei temi di cui i filosofi arrivano ad occuparsi. Eccoti alcuni esempi.

Filosofi e pensatori in giro per l’Italia: non solo Goethe in Sicilia!

  • Platone, tanto per iniziare dal (quasi) principio della storia della filosofia, si fece ispirare dalle latomie di Siracusa per il noto mito della caverna; ed ecco che l’orecchio di Dioniso o una delle tante altre cave di pietra o di marmo della cittĂ  trasformate in carceri ispirano uno dei padri della filosofia;
  • Il filosofo greco Porfirio (III secolo d.C) soffriva di depressione e meditava il suicidio; il suo maestro Plotino gli consigliò di curarsi proprio in Sicilia;
  • Tra il XII e il XIII secolo, grazie ai Normanni prima e a Federico II di Svevia poi, si realizzò nel Mediterraneo e specialmente in Sicilia, l’incontro tra la filosofia greca con quella islamica e cristiana. Un confronto senza barriere, dove il dialogo tra le religioni andava di pari passo con quello tra arti e culture. Proprio a partire da quell’incontro nel Mediterraneo, si sono sviluppati alcuni elementi chiave della cultura e della societĂ  occidentale moderna
  • Friedrich Nietzsche, solo per citare un nome sentito anche da chi non abbia mai aperto un testo di filosofia, è stato a Messina ed ha alloggiato in una stanza dove ora si possono gustare arancine, schiacciate e pasta incaciata. Nietzsche trascorse poco piĂą di un anno a Messina, dal marzo 1882 al mese di aprile dell’anno successivo. Era il periodo in cui il filosofo tedesco cercava riparo dalle sue continue emicranie e probabilmente riuscì a trovare un ristoro almeno parziale dalle sue pene. Partì dalla cittĂ  dello Stretto per andare a far visita all’amico Paul Ree che, in quel periodo, soggiornava a Roma, ma nel frattempo scrisse la raccolta di poesie Idilli di Messina, oltre che un ricco carteggio con gli amici piĂą cari.
  • Nella tua Palermo, al Parco d’Orleans, puoi trovare il famoso Giardino di Freud; a settembre 1910, il padre della psicanalisi sbarcò in Sicilia, in fuga dal colera che impestava la cittĂ  di Napoli. In Sicilia, Freud scrisse una nota all’edizione del 1911 dell’Interpretazione dei sogni, dove riporta le impressioni suscitate in sogno dalla statua di Archimede vista ad Ortigia. Sempre a Palermo, Freud cominciò a lavorare al Caso Schreber.

Il Festival della filosofia a Palermo: aristotelici e filosofi del Mediterraneo

Ma filosofi e sapienti di fama internazionale non hanno lasciato l’isola dopo la partenza di Freud. L’anno 2018, ad esempio, ha rappresentato l’occasione per la città di Palermo (in quel momento Capitale Italiana della Cultura) di ospitare il Festival della filosofia.

Prima una summer school al Castello di Falconara (Butera) e poi due giorni tra i nobili palazzi Lanza Tomasi e Sant’Elia e lo Spasimo di Palermo: appassionanti incontri tra gli esponenti delle principali correnti contemporanee su temi come “La metafisica di Aristotele ieri e oggi” e “Le filosofie del Mediterraneo ieri e oggi”. Tra gli organizzatori e gli invitati, si sono alternati al microfono i più noti filosofi al mondo; nomi come:

  • Kevin Mulligan, (ordinario di Filosofia all’UniversitĂ  della Svizzera Italiana di Lugano e professore emerito di Filosofia analitica all’UniversitĂ  di Ginevra),
  • Giovanni Ventimiglia, (ordinario di Filosofia e prodecano all’UniversitĂ  di Lucerna),
  • Christof Rapp, dell’UniversitĂ  di Monaco di Baviera, autoritĂ  indiscussa a livello internazionale nel campo degli studi aristotelici,
  • Dimitri Gutas, dell’UniversitĂ  di Yale, tra i massimi specialisti al mondo del pensiero filosofico musulmano
  • Peter Simons, del Trinity College di Dublino,
  • Gyula Klima, della Fordham University di New York,
  • Anna Marmodoro, delle UniversitĂ  di Oxford e di Durham,
  • Manuel GarcĂ­a-Carpintero, dell’UniversitĂ  di Barcelona,
  • MĂ©lika Ouelbani, dell’UniversitĂ  di Tunisi,
  • Gilles Kepel, professore all’École Normale SupĂ©rieure di Parigi, tra i piĂą noti esperti al mondo di Islam contemporaneo,
  • Sir Anthony Kenny, uno dei massimi filosofi viventi, giĂ  presidente della British Academy, della British Library, giĂ  vice Rettore dell’UniversitĂ  di Oxford, e preside del Balliol College, 12 lauree honoris causa, piĂą di 40 libri al suo attivo, tra cui la piĂą importante Nuova storia della filosofia occidentale oggi in commercio.

Durante queste due giornate, gli eminenti filosofi hanno fatto il punto sull’eredità dell’incontro tra filosofia greca, musulmana, ebraica e cristiana, che durante i secoli XII e XIII vide protagonista la corte normanna in Sicilia.

La filosofia al servizio dell’enologia

Più recentemente, la filosofia è stata ancora una volta la protagonista di un evento che ha attratto curiosi, appassionati e filosofi a Palermo, non solo da tutta Italia, ma anche dall’Europa. E l’evento in questione unisce due mondi, almeno all’apparenza, lontani: la filosofia e l’enologia. Eh già, perché filosofi, semiologi ed esperti si sono ritrovati ad inizio novembre nel capoluogo siciliano nientepopodimeno che per fissare i parametri del migliore gusto del vino. A coordinare la conferenza, la filosofa milanese Gloria Origgi (che insegna a Parigi), con la partecipazione dell’Università di Palermo e dell’Istituto di filosofia di Londra.

Perché scomodare i filosofi per scegliere con quale vino accompagnare un piatto o un altro? Per il fatto che, dopo una prima fase in cui gli esperti stabilivano quale dovesse essere il vino giusto, un’altra in cui il mercato doveva adattarsi alle esigenze e ai gusti dei consumatori, oggi, si stanno stabilendo nuovi sistemi di valutazione: e i filosofi a Palermo si sono incontrati per vedere in base cosa si stiano mettendo in discussione le linee del passato. Insomma, chi ha l’autorità di decidere cosa è buono e cosa è meno buono: esperti, mercati o folle?

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