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La nostra selezione di insegnanti privati/e di giapponese a Catania

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5,0 /5

Il voto medio dato ai/alle nostri/e insegnanti di giapponese a Catania è di 5,0 con più di 4 commenti.

17 €/ora

Le migliori tariffe: il 100% dei/delle nostri/e insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di giapponese a Catania costano 17€.

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Imparare non è mai
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2. Organizza le tue lezioni private di giapponese a Catania

Parla con l'insegnante di giapponese per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di giapponese e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. Trovare dei corsi di giapponese a Catania non è mai stato così facile.

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a tutti/e gli/le insegnanti, coach, maestri/e alle masterclass di Giapponese a Catania, o in altre città, oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

Le domande più frequenti:

✒️ Come sono valutati/e i/le prof di lingua giapponese a Catania ?

Su 4 recensioni, gli/le allievi/e danno un punteggio medio di 5,0 su cinque.

 

Gli/le alunni/e assegnano un voto medio di 5,0 su 5 su una selezione di 4 valutazioni.

 

Il nostro servizio clienti è disponibile per offrirti un veloce sostegno (via telefono o e-mail 5g/7) se dovessi riscontrare qualsiasi complicanza, o in caso di dubbi per una lezione privata.

 

Scopri le FAQ!

👨‍🏫 Quanti/e sono i/le insegnanti privati/e a disposizione per dare corsi a domicilio di lingua e grammatica giapponese a Catania e dintorni?

A Catania e nei dintorni ci sono 11 tutor di giapponese disponibili per lezioni private.

 

Puoi visitare i profili dei/delle professori/esse e scegliere l'insegnante che più corrisponde ai tuoi bisogni a Catania.

 

Per poter fare la scelta giusta, leggi con attenzione i loro cv.

💻 È possibile imparare la lingua giapponese via webcam con un/una prof di Superprof?

Ovviamente! La maggior parte dei/delle nostri/e insegnanti, oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi a distanza.

 

Le lezioni a distanza sono più economiche rispetto ai corsi a domicilio perché non ci sono supplementi di trasporto e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

I corsi di giapponese via webcam sono un'eccellente opzione per continuare a imparare a domicilio.

 

💡 Per quale ragione seguire una lezione di giapponese a Catania?

Le lezioni private di giapponese con un/una maestro/a ti consentiranno di migliorare sfruttando al meglio il tempo a disposizione e scoprire tutti i segreti della lingua nipponica.

Potrai scegliere il/la prof privato/a che meglio risponde alle tue esigenze e organizzare di persona o a distanza i corsi di giapponese in completa autonomia!

 

Un'interfaccia apposita è disponibile per scambiare dei messaggi con l'insegnante per pianificare i corsi di giapponese con tranquillità.

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💸 A quanto ammonta in media una lezione di lingua giapponese a Catania e nei dintorni?

A Catania la tariffa media di una lezione a domicilio di lingua giapponese è di 17 €.

L’esperienza dei/delle maestri/e, il luogo dove si svolgeranno le lezioni (internet o a domicilio dell'insegnante) e l'offerta della zona o ancora la qualità dei corsi che si intende seguire e le tempistiche sono fattori che possono influire sul prezzo delle lezioni.

Il 97% dei/delle professori/esse offrono la prima ora.

 

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Cucina, manga e arti marziali: il giapponese a Catania

Tre sono solitamente le dimensioni della cultura e della storia del Giappone che invitano un occidentale ad avvicinarsi ad un modo di pensare, parlare, scrivere e vivere così diverso dal nostro: il cibo, le arti marziali e il binomio manga – anime.

E a Catania, puoi vivere appieno il Giappone in ognuna di queste tre dimensioni.

La cucina giapponese a Catania

I ristoranti giapponesi non mancano di certo all’ombra dell’Etna. Ne citiamo solo alcuni, per dare un’idea di quanto il culto del sushi sia oramai diffuso anche nel sud Italia in generale e nella città catanese in particolare:

  • Ginza, in Piazza dei Martiri
  • Oxidiana, in via Conte Ruggero
  • Dakoky, in via Firenze
  • Sushi Live, in via Etnea
  • Kiyomi, in Piazza Papa Giovanni XXIII
  • Sisushi, in viale Jonio
  • Amocù, ad Ognina.

In realtà, poi, la maggior parte degli italiani, all’espressione cibo giapponese, collega, tanto immediatamente quanto esclusivamente, il sushi. Ma bisogna sapere che nei ristoranti di Catania puoi gustare anche molte altre specialità, come, ad esempio:

  • okonomiyaki, un piatto agrodolce preparato con verza, uova, farina di grano e, a scelta, gamberetti, carne, seppie, …;
  • onigiri, una polpetta di riso con un cuore di salmone, tonno o altro;
  • karē raisu, riso al curry;
  • ochazuke, un piatto originato per non sprecare il riso avanzato, condito con del tè verde e altri condimenti come umeboshi, tsukemono, …;
  • dorayaki, un piatto dolce farcito con l’anko, una salsa dolce rossastra ricavata dai fagioli azuki;
  • daifuku, un altro piatto dolce tipico della tradizione culinaria nipponica;
  • dango, una specie di gnocco realizzato a partire da farina di riso e riso glutinoso, spesso servito con il tè verde.

Pensa, poi, a quante commistioni sono possibili tra la tradizione gastronomica giapponese e quella catanese; lo ha già fatto un noto chef nipponico, da qualche tempo ospite di trasmissioni televisive nel nostro Paese, specialista della cottura zero: Hirohiko Shoda!

Le arti marziali

Generazioni di persone hanno visto in tv o nei cinema di Catania i film di arti marziali giapponesi: da quelli cult di Akira Kurosawa (il più famoso dei quali è senza dubbio I Sette Samurai, del 1957) a quelli hollywoodiani, come Karate Kid e il Ragazzo dal kimono d’oro, passando per i film che vedono protagonisti star delle arti marziali e del cinema, come Jean Claude Van Damme e Chuck Norris (ma non bisogna dimenticare le produzioni del regista Quentin Tarantino, prima fra tutte la coppia di film Kill Bill).

Anche escludendo dal novero l’immensa (non tanto per numerosità, quanto per valore intrinseco) filmografia di Bruce Lee (e in minor misura quelle di Jackie Chan e Jet Li), in quanto di provenienza cinese, è naturale che centinaia e centinaia di catanesi si siano appassionati e si appassionino ancora oggi alle arti marziali.

Tra i meno giovani, poi, una volta passata l’esuberanza dei 20 e 30 anni, inizia ad insinuarsi e a radicarsi sempre più saldamente l’attenzione verso la dimensione più spirituale e meno fisica delle arti marziali. Comunque sia, che si tratti di Karate, Judo, Aikido o Ju-jitsu, se il sensei è all’altezza, fisicità, spiritualità e meditazione si dovranno sempre mescolare in una qualsiasi ora di lezione, così come nella vita del praticante.

A Catania, sono svariate le possibilità di calpestare i tatami, testare i diversi dojo, apprendere dal sensei e confrontarsi con gli altri praticanti:

  • S.D. Arti marziali Il Dojo, si trova in viale Vittorio Veneto: vi puoi praticare il Ju-Jitsu metodo Mizu Ryu e l’Aikido;
  • Daiki Dojo, specializzato nel Ju-Jitsu e nel Brazilian Ju-Jitsu: la sede principale si trova in Viale Marco Polo, ma altre palestre collegate sono in via Messina a Catania, a Ognina, a Mascalucia, a S. Giovanni La Punta, a Misterbianco, ma anche a Paternò, a Barcellona Pozzo di Gotto, a Ragusa, a Salerno e a Senigallia;
  • Samurai & Friends, Accademia di Arti marziali, nei pressi di Gravina di Catania
  • Max Dojo, in via Medea, dove praticare il Kyoku Shinkai, un particolare stile di Karate.

Manga

Una passione che prende particolarmente i più giovani (ma non è escluso che buona parte dei giovani, crescendo, mantenga l’amore per quest’arte, andando ad originare una fronda di non più giovani otaku) è quella del manga e quella ad essa strettamente collegata degli anime.

È scontato dirlo, ma oramai i manga si trovano ovunque, non solo in quei negozietti nascosti nelle viuzze più recondite come se ne trovano in tutte le città e dove sono conservate impolveratissime pile di fumetti di ogni genere. Oggi, dicevamo, è sufficiente andare in edicola, una qualsiasi della città di Catania, per trovare almeno le principali edizioni delle storie più note e più diffuse.

C’è poi un mercato più profondo, riservato strettamente agli appassionati del settore, ove reperire anche le opere più rare oppure i numeri originali, appena arrivati dal Giappone e, quindi, in lingua giapponese. Ma qui, appunto, ci troviamo in quella dimensione dove solo pochi osano, solo coloro che sanno dare un senso a Kanji, Hiragana e Katakana.

Chi, invece, voglia imparare a disegnare come un vero mangaka di Tokyo può iscriversi alla Manga Summer School o bussare alla porta della Scuola del Fumetto di Catania.

Cultura giapponese a Catania

Sono tante altre le tradizioni culturali giapponesi di cui puoi trovare traccia a Catania.

Tra queste, ricordiamo:

  • la cerimonia del tè (eh già, anche se parlare di tè in Sicilia potrebbe rimandare ad altri e più lontani paesaggi, in realtà a Raddusa, nell’entroterra catanese, è possibile ammirare una vera piantagione, visitare il museo del tè e partecipare alla cerimonia del tè…);
  • la vestizione del kimono;
  • l’arte calligrafica todo.

Infine, per chi non lo sapesse, a dimostrazione dell’affetto e dell’attenzione che la città e la cittadinanza di Catania portano nei confronti del Giappone e della sua immensa cultura, ricordiamo che il Japan Fest tenutosi nella città etnea nel 2014 è stata l’occasione per una prima assoluta a livello europeo: un incontro interamente dedicato all’horimono, il tatuaggio tradizionale nipponico.

Si tratta di vere e proprie opere d’arte, realizzate da professionisti non solo del tattooing ma anche della tradizione del Paese del Sol Levante. Ogni horimono, infatti, riporta con dovizia di particolari a dir poco eccezionali i dettagli della storia del Giappone. Si tratta, tuttavia, di un argomento in qualche modo tabù, proprio a causa del fatto che questi disegni erano tatuati esclusivamente sui corpi degli appartenenti alla Yakuza.

Una nota per gli appassionati di anime: durante la medesima edizione del 2014 del Japan Fest di Catania, la coverband catanese Parimpampum ha cantato per la prima volta in Italia in lingua originale! Di che essere fieri di vivere a Catania e di amare il giapponese.

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