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Voto medio 5 ⭐ su 36+ recensioni. I nostri studenti adorano le lezioni di giapponese!
19 €/ora
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Statistica
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Emilio
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<p>Studiare il giapponese da autodidatta richiede organizzazione e disciplina.</p>
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<li><b>Gli alfabeti sillabici</b>: i due sistemi fonetici da imparare per primi.</li>
<li><b>I kanji</b>: i caratteri di origine cinese, da studiare poco alla volta.</li>
<li><b>Il vocabolario</b>: parole ed espressioni del quotidiano per comunicare subito.</li>
<li><b>La grammatica</b>: le particelle come wa, ga e o, che reggono la frase.</li>
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<p>Un insegnante privato corregge la pronuncia e ti guida tra hiragana, katakana e kanji.</p>
<p>La tariffa oraria per il giapponese a Milano si aggira intorno a 19€/ora.</p>
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<p>Questa tariffa può variare secondo:</p>
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<li><b>Il livello dello studente</b>: principiante, intermedio o avanzato.</li>
<li><b>L'esperienza del professore</b>: qualifiche, percorso e anni di insegnamento.</li>
<li><b>La durata e la frequenza</b>: lezioni occasionali o un percorso regolare.</li>
<li><b>La modalità</b>: online, a domicilio o dal professore.</li>
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<p>Le lezioni online sono spesso più economiche restando comunque efficaci.</p>
<p>Imparare il giapponese richiede tempi diversi a seconda dei tuoi obiettivi.</p>
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<li><b>Le fondamenta</b>: circa 6-12 mesi con studio regolare.</li>
<li><b>Livello intermedio (JLPT N3)</b>: in genere 2-3 anni di pratica costante.</li>
<li><b>Livello avanzato (JLPT N2-N1)</b>: spesso 4-6 anni, kanji compresi.</li>
<li><b>I fattori che incidono</b>: metodo di studio, esposizione alla lingua e pratica orale.</li>
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<p>Con un insegnante privato i tempi si riducono grazie a un percorso mirato.</p>
<p>Gli insegnanti di giapponese a Milano si distinguono con 5/5.</p>
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<p>Questa media riflette 36 feedback degli studenti.</p>
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<p>Consulta le recensioni per selezionare l'insegnante che fa per te.</p>
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| ✅ Tariffa media: | 19€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 7h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 80 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
Siete affascinati dalla lingua e dalla cultura giapponese? Siete attirati dall’estetica e dalla finezza della calligrafia giapponese? Avete voglia di viaggiare in Giappone? Vi consigliamo di fare un corso di giapponese per sentirvi a vostro agio con la lingua nipponica e conoscere qualche frase prima di partire.
Imparare giapponese può sembrare a priva vista come scalare il monte Fuji con una storta alla caviglia… Eppure, vedrete che per un italofono, questa nuova lingua è molto più facile di quanto si possa pensare: è più semplice, ad esempio, del cinese mandarino.
Vicino al Duomo, ai Navigli o a Brera, è possibile diventare bilingue rapidamente nella capitale della moda.
Per voi, abitanti del capoluogo lombardo con lo sguardo rivolto verso il paese del Sol Levante, ecco un rapido panorama dell’offerta dei corsi giapponese Superprof a Milano.
Contrariamente alla lingua inglese — parlata in moltissimi paesi, dal Canada alla Nuova-Zelanda, dalla Gran Bretagna all’Australia e il Sudafrica, la lingua giapponese è parlata soltanto in Giappone.
Nell’arcipelago nipponico, circa 127 milioni di locutori giapponesi hanno la lingua giapponese — nihongo (日本語) — come lingua madre. Ma questo significa che la lingua di Mishima è parlata solo da Hokkaido a Ishigaki, da Sapporo a Okinawa? Certo che no. Molti milioni di persone di origine giapponese vivono infatti al di fuori dall’arcipelago.
Queste comunità giapponesi all’estero sono il risultato delle migrazioni del XIX e XX secolo, nel corso delle quali i giapponesi dovettero lasciare la loro terra per ragioni economiche, politiche o sociali. La cosa può forse sorprendere, ma è il Brasile che accoglie la maggior parte della diaspora giapponese, ovvero tra l’1,3 e 1,5 milioni di giapponesi, chiamati nissei in giapponese— termine che indica i brasiliani di origine giapponese.
L’immigrazione giapponese iniziò intorno al 1870, nel periodo Meiji: l’entrata del Giappone negli scambi internazionali favoriva le partenze, che la politica migratoria giapponese valorizzava al fine di attenuare le costanti tensioni sociali legate al disequilibrio tra la crescita demografica e l’offerta delle terre nipponiche.
Dopo che gli Stati Uniti — prima meta storica di emigrazione dei giapponesi — bloccarono l’immigrazione nipponica, i migranti giapponesi si trasferirono in massa in Brasile negli anni 1910-20.
Oggi la diaspora giapponese raggrupperebbe all’incirca 3 milioni di persone in diversi paesi: Brasile, Perù, Stati-Uniti, Cina, Australia, Regno Unito, Canada, Tailandia, Germania, Francia, Corea del Sud, Singapore, Taiwan, ecc…
La doppia competenza portoghese-giapponese, spagnolo-giapponese o inglese-giapponese può quindi rappresentare un vantaggio importante.
Inoltre, il Giappone è un paese molto sviluppato il cui indicatore di sviluppo umano (IDH) fa parte dei più elevati al mondo.
È la terza potenza economica mondiale dopo gli Stati Uniti e la Cina, ed è membro di numerose organizzazioni internazionali: l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), il G8, l’APEC (Cooperazione economica per l’Asia-pacifico) e l’Associazione delle Nazioni dell’Asia del Sud-Est +3 (ASEAN+3).
Un’integrazione economica e politica che dovrebbe motivare a studiare il giapponese, perfezionare il proprio livello di lingua e allargare il proprio vocabolario giapponese!
Milano è situata nel pieno centro della pianura padana e si trova quindi al crocevia di strade che connettono tutto il paese, ma anche le principali città d’Europa.
Ad oggi è la città con la più grande comunità Giapponese, che contava più di 1.600 membri nel 2016.
I primi migranti giapponesi transitavano a Milano attraverso i tragitti regolari che connettevano il Giappone all’Italia. Ma nel XX secolo erano solo di passaggio per dirigersi verso le grandi capitali europee.
È a partire dalla prima guerra mondiale che i primi giapponesi si installarono a Milano, alcuni di loro delusi dalle condizioni di vita dell’Inghilterra e della Francia.
Per numerosi giapponesi che sono riusciti ad espatriare, installarsi nella seconda città d’Italia permetteva di dedicarsi ad attività commerciali e i servizi, essendo Milano al crocevia di importanti rotte commerciali.
Si possono trovare tantissime ragioni per imparare il giapponese. Prima di tutto, avere un obiettivo ben definito permette di progredire rapidamente nei corsi per imparare giapponese. E sì, la resistenza fisica aumenta quando si sa dove si trova la cima della montagna che si sta scalando.
La stessa cosa vale se volete imparare il giapponese: la vostra concentrazione e la vostra apertura mentale saranno decuplicate se vi focalizzate sulle opportunità che possono darvi le lezioni di giapponese.
L’apprendimento delle lingue straniere è sempre fonte di molti vantaggi: seguendo una formazione linguistica, si producono effetti positivi inattesi che permettono di imparare più rapidamente.
In altri termini, più si impara, più si impara velocemente. Imparare a parlare giapponese può quindi essere fonte di un sentimento gratificante: la soddisfazione di avere esteso la propria cultura generale (la conoscenza della storia del Giappone, della cucina giapponese, la cultura del Giappone, il massimo numero di kanji giapponesi, ecc…).
A condizione che il processo non interferisca con la difficoltà di imparare il sistema di scrittura giapponese (hiragana, katakana, kanji e romani) e la sua struttura grammaticale. Ecco perché è consigliato ricorrere ai nostri professori privati milanesi.
A volte, la routine di un lavoro poco stimolante o una situazione precaria possono portare a un sentimento di stress e di malessere. Imparare a parlare giapponese fluentemente come un madrelingua può aprire nuovi orizzonti e nuovi obiettivi professionali.
Imparare una lingua straniera come il giapponese può aiutare a cambiare mestiere: partire all’estero per lavorare in Giappone, diventare professore di italiano per giapponesi espatriati nella città di Milano, lanciarsi come traduttore italiano-giapponese indipendente (freelance) — una competenza rara e molto ricercata dalle imprese, dal momento che la maggior parte dei professionisti sono traduttori italiano-inglese o italiano-spagnolo, lavorare in un’associazione culturale, ecc…
Se sperate di trasferirvi in Giappone, un’attività molto in voga tra gli italiani nel paese del sol levante è insegnare l’italiano (dare corsi di italiano e cultura italiana agli studenti giapponesi), un modo per lavorare in Giappone — a Tokyo, Osaka o Kyoto — rimanendo al riparo dal ritmo stressante imposto dal mercato del lavoro giapponese.
Per uno straniero, la cosa più difficile in giapponese è senza dubbio lo studio della scrittura. Ci sono numerosi ideogrammi da imparare a memoria — secondo alcune stime ne esisterebbero infatti più di 50.000, anche se la memorizzazione di 2.000 caratteri è sufficiente per comprendere la maggior parte dei testi.
I kanji sono caratteri cinesi utilizzati dall’antichità per descrivere la radice delle parole giapponesi. L’hiragana, contenente 48 caratteri, è un sillabario giapponese utilizzato per la trascrizione dei fonemi. I caratteri possono rappresentare una vocale sola (a,e,i,o,u) o una consonante seguita da una vocale (ka, ki, ku, ko, ke, ta, chi, tsu, fu, ro, ri, ecc…).
Infine, lo studente deve assimilare i 48 katakana, utilizzati per trascrivere le parole straniere, i nomi propri stranieri, i termini scientifici (piante e animali) e le onomatopee giapponesi.
Sono forme semplificate di sinogrammi, creati all’epoca Heian (VIII-XII secolo) per rendere accessibile la scrittura giapponese a coloro che non padroneggiavano il cinese mandarino. Il risultato di una pratica di monaci buddisti, che avevano per abitudine di notare tutti i caratteri cinesi di cui non conoscevano la pronuncia.
In seguito arriva il punto più difficile per tutti gli studenti di lingue vive: pronunciare il giapponese e costruire le frasi giapponesi. L’intonazione dell’idioma di Mishima non è così difficile da pronunciare: non è una lingua tonale come il cinese mandarino, e numerosi fonemi sono simili a quelli della lingua italiana.
Notiamo che il verbo giapponese non si coniuga a seconda della persona e del numero. Il giapponese è una lingua detta SOV — la cui frase si costruisce nell’ordine soggetto-oggetto-verbo — il verbo è piazzato dopo il soggetto e il complemento.
Non vi abbiamo persi? Allora eccovi arrivati all’ultima tappa: la scelta di un professore privato!
Sono 30 i professori di giapponese nella città di Milano, con tariffe che vanno dai 5€ ai 25€ per un’ora di lezione, e un prezzo medio di 18€.
Il vostro maestro giapponese verra a casa vostra per un corso giapponese a domicilio. Una formula ideale per realizzare le vostre ambizioni e migliorare il vostro livello di lingua giapponese.
Ecco cosa può darvi ogni corso:
E se ripassaste le vostre lezioni giapponese al Parco Sempione, ai Navigli o a Brera?
Per scegliere il vostro insegnante, bisogna comparare i profili a seconda della loro esperienza (madrelingua o italiano che ha vissuto in Giappone, diplomato in lingua giapponese, ecc…), la loro tariffa, il loro diploma/ qualifica e ovviamente il luogo in cui si tengono i corsi.
Lavorando con regolarità e perseveranza, dovreste cavarvela facilmente dopo solo qualche lezione!
Yuuki
Insegnante di giapponese
Vorrei ringraziare la professoressa Yuuki per le stimolanti lezioni e la grande competenza, la pazienza è gentilezza.
Viktoriia, 2 settimane fa
Martina
Insegnante di giapponese
Martina è molto simpatica e il suo metodo di insegnamento è facilmente comprensibile
Alessandra, Più di 5 anni fa
Shigekazu
Insegnante di giapponese
Il Professor Fujimaki è eccezionale, mi sta aiutando molto da sei mesi con il mio percorso universitario con la lingua. Lo consiglio veramente tanto perché fin da subito mi sono sentita a mio agio e mi sono subito ritrovata con il modo di spiegare...
Carlotta angela antonia, Un mese fa
Masa
Insegnante di giapponese
Eccellente! Masa, per me, é l’insegnante perfetto. Le sue lezioni sono un mix di conversazione, scrittura e aneddoti sul Giappone. Il tutto unito al fatto che è una persona splendida, con cultura e gusti raffinati. Straconsigliato!
Jacopo, 2 mesi fa
Rebecca
Insegnante di giapponese
Rebecca è un'eccellente insegnante di giapponese a chi desidera intraprendere un percorso di apprendimento serio e completo. Oltre all’insegnamento della lingua, arricchisce le lezioni con approfondimenti sulla cultura giapponese, rendendo lo...
Luca, 2 mesi fa
Mizuki
Insegnante di giapponese
Mizuki è davvero un'ottima insegnate, oltre ad essere disponibile e molto piacevole. Ho imparato molto già dalla prima lezione, e non vedo l'ora di continuare!
Desia, 4 mesi fa