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La nostra selezione di insegnanti privati e private di spagnolo a Venezia

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5,0 /5

Il voto medio dato ai nostri e alle nostre insegnanti di spagnolo a Venezia è di 5,0 con più di 5 commenti.

13 €/ora

Le migliori tariffe: il 100% dei nostri e delle nostre insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di spagnolo a Venezia costano 13€.

4 h

Veloci come saette, le nostre e i nostri insegnanti ti rispondono in 4h.

Imparare Spagnolo a Venezia non è mai
stato così facile.

2. Organizza le tue lezioni private di spagnolo a Venezia

Parla con l'insegnante di spagnolo per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di spagnolo e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. Imparare spagnolo a Venezia non è mai stato così facile.

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a tutti gli e tutte le insegnanti, tutor, prof, docenti, alle masterclass di Spagnolo a Venezia, o in altre città, oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

Le domande più frequenti:

✒️Come gli/le allievi/e valutano gli/le insegnanti di lingua spagnola a Venezia?

Su 5 apprezzamenti, gli/le allievi/e attribuiscono un voto medio di 5,0 su 5.

 

Gli/le studenti/esse attribuiscono un voto medio di 5,0 su cinque su una selezione di 5 valutazioni.

 

La nostra équipe è in ascolto per offrirti un veloce aiuto (per telefono o e-mail cinque giorni su sette) se dovessi riscontrare qualsiasi complicanza, o in caso di dubbi per un corso privato.

 

Bisogno di un aiuto supplementare?

👨‍🏫 Quanti/e sono gli/le insegnanti a disposizione per dare corsi a domicilio di spagnolo a Venezia e dintorni?

Organizza le lezioni private scegliendo tra più di 23 maestri/e di spagnolo.

 

Buttati e trova l'insegnante che più ti ispira. Dove? A Venezia!

 

Per poter fare la scelta giusta, leggi con attenzione i loro cv.

💻 Si può apprendere la lingua spagnola a distanza con un/una prof di Superprof?

Certamente! La maggior parte dei/delle nostri/e insegnanti, oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi via webcam.

 

Le lezioni via webcam sono meno care rispetto a quelle faccia a faccia perché non ci sono supplementi di spostamento e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

I corsi di spagnolo via webcam sono un'eccellente opportunità per continuare a imparare da casa.

 

💡 Per quale ragione scegliere di seguire un corso di lingua spagnola a Venezia?

I corsi a domicilio di spagnolo con un/un'insegnante ti consentiranno di migliorare in un arco di tempo breve.

In modo completamente indipendente, potrai  scegliere il/la prof privato/a che preferisci e iniziare a riservare il primo incontro.

 

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💸 Qual è la tariffa media di un corso a domicilio di lingua spagnola a Venezia?

Il prezzo medio di un corso privato di lingua spagnola a Venezia è di 13 €.

L’esperienza degli/delle insegnanti, il luogo dove si svolgeranno le lezioni (online o a domicilio dell'insegnante) e l'offerta della zona o ancora la qualità dei corsi che si intende seguire e la durata sono fattori che possono influire sul prezzo delle lezioni.

Il 97% dei/delle professori/esse offrono la prima lezione.

 

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I nostri consigli per diventare bilingue grazie a un corso spagnolo

Imparare e parlare lo spagnolo a Venezia: alcuni consigli!

Dando un’occhiata alle scelte universitarie che riguardano gli iscritti presso le facoltà di lingue moderne europee, lettere, scienze politiche a Venezia, ed anche le richieste di indirizzo degli iscritti delle scuole superiori di Venezia e Mestre, salta all’occhio un vero e proprio plebiscito nei confronti dello spagnolo.

Come mai?

La lingua spagnola è praticamente la più parlata al mondo. E questo la rende interessante culturalmente e rilevantissima a fini:

  • economici
  • politici
  • organizzativi
  •  

Infatti, pur con diverse variazioni terminologiche, di pronuncia e di accento, essa è presente praticamente in tutti i continenti.

Coloro che parlano lo spagnolo a Venezia come al Cairo, vengono comunemente inglobati nella categoria di “ispanofoni”.

Oggi, nel mondo, si stima che gli ispanofoni possano essere ben oltre quattrocento milioni!

In effetti, lo spagnolo si parla ufficialmente in 21 Paesi e non solo in Spagna e buona parte dell’America Latina. Vediamo quali: Argentina, Cile Bolivia, Columbia, Costa Rica, Cuba, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Peru, Porto Rico, Uruguay, Venezuela!

Il 10 per cento degli Statunitensi, poi, parla spagnolo a casa!

Il sito Wikipedia precisa che i locutori di lingua spagnola sono oggi 543 milioni, di cui oltre 470 milioni come lingua madre e 71,5 come lingua straniera o seconda lingua.

Ed ecco perché a livello organzzativo essa è stata inclusa tra le lingue ufficiali di:

  • UE
  • OMS
  • UNESCO
  • ONU

Vi sono, in particolare, stati in cui essa è particolarmente diffusa, e nei quali, magari, non ci aspetteremmo proprio di trovarla come padrona degli scambi: Marocco, Francia, Israele, Gibilterra sono solo dei ridotti esempi!

Prova a recarti in una grande metropoli e a fare un test: quante persone riescono a capirti parlando spagnolo? In inglese? In francese?

Naturalmente, per un italiano parlare spagnolo, anche stentatamente, è un po’ giocare in casa. Si tratta di due lingue neolatine particolarmente affini.

Ed ecco un altro dei motivi per cui lo spagnolo a Venezia appare tra le scelte di numerosissimi studenti, di ogni grado scolastico o accademico.

Spagnolo a Venezia, per scoprire i dettagli

Iscriversi ad un corso di spagnolo a Venezia, che sia nell’ambito di una laurea triennale all’università Ca Foscari o presso un’accademia di lingua privata, alla scuola media come al liceo, rappresenta una scelta culturale altamente condivisibile.

La familiarità di certi suoni, termini e significati fa in modo che l’incontro di un italiano con lo spagnolo sia quasi sempre appagante, foriero di comprensione e soddisfazione.

Lanciarsi nello studio di questa lingua straniera intimorisce decisamente meno, rispetto al fatto di studiare tedesco, diciamocelo!

L’ambiente veneziano, poi, col suo Barocco sempre presente, ben si confà a questa melodiosa lingua.

Lo spagnolo fa parte delle lingue romanze ed appartiene alla famiglia delle lingue indoeuropee. Ha un lessico che presenta numerosissime similitudini con l’italiano, il francese, il catalano ed il portoghese.

Lo spagnolo “ufficiale” è anche detto, per precisione, castigliano, dal momento che si tratta della lingua sviluppatasi dapprima nella città di Castiglia. In altre zone della Spagna, invece, la lingua degli autoctoni è tutt’altra. Pensiamo a regioni come la Catalogna, la Valenciana, le Isole Baleari, i Paesi Baschi, Navarra e la Galizia.

Dal 1978, la Costituzione della Spagna riconosce il Castigliano come la lingua ufficiale della Nazione e delle lingue co-ufficiali che sono, appunto, il Catalano, l’Euskera, il Gallego.

Stando alle indicazioni preziose della Real Academia de la Lengua, è oggi corretto adoperare come sinonimi “spagnolo” e “castigliano”.

Alfabeto e pronuncia dello spagnolo

Essendo una lingua neolatina, lo spagnolo adopera lo stesso nostro alfabeto, per scrivere. Tuttavia, le pronunce di alcune lettere possono differire.

Esistono i “falsi amici”, come sempre, cosa che crea non pochi scenari comici, quando gli italiani si lancino a parlare lo spagnolo senza mai averlo studiato. È vero, infatti, che la lingua risulta facile da acquisire, ma non sempre spingersi oltre i limiti del noto porta a buoni risultati comunicativi.

Prendere lezioni di spagnolo conviene per impostare già delle basi generali, su cui eventualmente erigere affinamenti e costruzioni sintattiche di grande consistenza.

La prima cosa da apprendere sono i pronomi personali ed il tempo presente dei principali verbi di utilizzo comune.

Gli ausiliari vanno ugualmente studiati, possibilmente anche al passato prossimo.

Le frasi fatte di utilizzo comune possono aiutare non solo ad una prima esperienza comunicativa, ma anche come esempi per iniziare a costruire qualche pensiero personale, sempre avendo cura di procedere con un vocabolario ed un manuale di grammatica al proprio fianco!

Raggiungere il primo livello di conoscenza dello spagnolo certificato secondo il Quadro comune europe di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) è un modo per dotarsi di un primo bagaglio. A partire da questo livello – raggiunto magari seguendo un corso di spagnolo a Venezia o tramite il web – si può anche pensare di avanzare un po’ da autodidatti.

Lo spagnolo da cercare in rete

Oggi internet consente di ridurre i costi dei corsi di spagnolo, dato che spesso si trovano insegnanti online e dato che alcune conoscenze possono essere acquisite a casa propria, tramite tutorial di spagnolo, manuali di spagnolo gratis da scaricare, blog in cui chattare con ispanofoni madrelingua.

La cosa migliore da fare è procedere sempre su due binari:

  • la grammatica, l’ortografia, la sintassi forale, da una parte
  • la conversazione anche poco impegnata ed improvvisata a tentoni, dall’altra.

È indispensabile conoscere come scrivere lo spagnolo: copiare, scrivere sotto dettatura, tradurre in entrambe le direzioni è l’arma principale per progredire seriamente.

In parallelo, però, è indispensabile “lanciarsi” a sperimentare le proprie doti nello spagnolo parlato. Cosa e quanto si capisce? Si può procedere ad sensum durante una conversazione? Ossia indovinare il senso di un discorso, pur conoscendo e decifrando solo il 15 per cento di ogni frase?

È utile provare a costruire frasi senza timore, anche improvvisandosi su aree non ancora studiate a tavolino.

Una lingua come lo spagnolo, a Venezia come alle Canarie, si studia ed apprende con l’obiettivo di essere tenuta in vita: ecco perché va sì studiata sui manuali, trascritta ed esercitata formalmente, ma anche un po’ “strapazzata”, con coraggiose frasi improvvisate, domande, interventi in pubblico, senza troppe remore.

E se “attaccassi bottone” coi numerosi spagnoli che visitano Venezia?

Che cosa vuoi imparare?