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Scoprire tutto su una diversa pratica yogi

Di Igor, pubblicato il 17/01/2018 Blog > Sport > Yoga > Cos’è lo Yoga Dinamico?

“Non siamo esseri umani che vivono un’esperienza spirituale;

siamo esseri spirituali che vivono un’esperienza umana”

Harbhajan Singh Khalsa Yogi Ji (1929-2004)

Harbhajan Singh Khalsa Yogi Ji è stato un insegnante di Yoga kundalini.

E conosci i testi fondatori dello Yoga?

Egli ha insegnato come praticare lo Yoga in USA, fra gli anni 1960-1970, ossia nel pieno periodo hippy per eccellenza.

Disciplina spirituale, morale e ascetica legata alla cultura buddista, lo Yoga è “vecchio come il mondo”: ancorato alla più alta antichità induista, la pratica dello Yoga si è evoluta per finire con l’essere declinata in innumerevoli varianti al giorno d’oggi.

In effetti, che si tratti di Hatha Yoga, di Yoga nidra, del kundalini, del vinyasa Yoga, dell’ashtanga Yoga, etc., fare Yoga è di tendenza da noi. Ad ogni lezione, infatti, le posture di Yoga assicurano numerosi benefici a livello emozionale, fisico e mentale.

I benefici dello Yoga non devono più essere provati:

  • Rinforzo muscolare,
  • Esercizi di respirazione,
  • Rilassamento,
  • Tono, distensione dei muscoli e dello scheletro,
  • Miglioramento della condizione fisica generale,
  • Pace interiore ritrovata e lotta allo stress,
  • Svolgimento di esercizi per ritrovare pensieri positivi.

In questo articolo, la redazione di Superprof si dedica a descrivere una variante dello Yoga che fa furore: ecco cosa serve sapere a proposito dello Yoga dinamico.

Ricorda comunque che esistono tanti tipi diversi di Yoga.

Yoga dinamico: definizione e particolarità

Secondo diversi sondaggio, sembrerebbe che oltre il dieci per cento della popolazione in Europa segua corsi di Yoga.

Questa disciplina ancestrale indiana, da noi si è rivelata essere una ginnastica in grado, se praticata regolarmente, di far prendere coscienza di sé, del proprio corpo e di far acquisire fiducia in se stessi.

Per il modo in cui viene praticato, lo Yoga dinamico può essere avvicinato ad altre discipline sportive o arti. Dall’hip hop alla ginnastica: e lo yoga ashtanga?

Lo Yoga dinamico non è un tipo di Yoga: si tratta di un modo di praticare lo Yoga.  E si può allora parlare di Yoga ashtanga, Yoga vinyasa, Yoga dinamico, power Yoga…

Ogni tipo di Yoga dinamico si collega ad una scuola ed al suo fondatore.

Il che non dice poi un gran che.

Ciò che viene chiamato Yoga dinamico si distingue dallo Yoga tradizionale poiché incita a svolgere una concatenazione fluida di posture di Yoga ad un ritmo rapido e sportivo, mantenendo una respirazione lenta e profonda.

D’altro canto, in sanscrito vinyasa significa “sistema di movimenti e respiri sincronizzati”.

Si effettuano dunque delle posture di Yoga (“asana”) consentite proprio dalla respirazione Ujjayi, o “respirazione vittoriosa”, una tecnica che consiste nel riprendere il controllo del proprio respiro e dei propri pensieri.

La cosa implica un lavoro sul fiato («pranayama») contemporaneo ai movimenti (asana).

Nel metodo dello Yoga ashtanga, lo yogi deve seguire otto pratiche fondamentali:

  • Regole di condotta (niyama in sanscrito),
  • L’autodisciplina (yama),
  • Lo schema posturale del corpo (asana),
  • Il respiro (pranayama),
  • La padronanza dei sensi (pratyahara),
  • La concentrazione (dharana),
  • La meditazione (dhyana),
  • L’illuminazione (samadhi).

Le posture – come il saluto del sole – devono concatenarsi fluidamente e rapidamente (da cui il termine “dinamico”) e svolgersi secondo sei serie di esercizi:

  • La serie primaria, “Yoga Chikitsa”: Yoga terapia, detossificazione, allineamento,
  • La serie intermedia, “Nadi Shodana”: purificazione del sistema nervoso,
  • Le serie avanzate A, B, C e D, “Sthira Bhaga”: stabilità divina.

Anche per chi stia iniziando da poco con lo Yoga è possibile darsi all’ashtanga Yoga quotidianamente, senza un insegnante di Yoga al proprio fianco. Si raccomanda di svolgere la sessione di Yoga al mattino presto, prima di essere invaso da mille preoccupazioni di ordine diverso e impossessato da pensieri turpi.

Molte posture necessitano di un grosso lavoro di preparazione. Che fluidità, che flessibilità: questa postura sembra semplice, ma servono sei mesi per eseguirla correttamente!

La pratica regolare e quotidiana di una stessa serie di posture permette di liberare la propria cassa toracica, di rendere flessibili le parti del corpo e di recuperare la salute fisica.

Subito dopo il riscaldamento, il saluto del sole e le posture della serie, occorrerà stirarsi, poi l’insegnante inviterà a pronunciare “namastè”, un «mudra» che permette di salutare la parte di divinità presente in ogni essere umano.

Nello Yoga dinamico l’obiettivo è quindi non tanto quello di raggiungere la vigilanza in termini spirituali tramite la piena coscienza, quanto quello di migliorare la propria salute fisica attraverso lo sport.

Si impara allora a contrarre, trattenere, fare muscoli, rilassare il corpo ed allineare la colonna vertebrale a partire dal rachide, etc.

Mentre lo Yoga ashtanga insiste sull’importanza dello sguardo e del respiro, il vinyasa Yoga si presenta come meno codificato – non v’è un modello predefinito per la serie di esercizi – come pure il “power Yoga”, che punta tutto alla eliminazione delle tossine tramite esercizi.

Con quest’ultimo tipo di Yoga, diciamo, ci si avvicina molto alla lezione di fitness in palestra.

Benefici dello Yoga dinamico

Come fare per sapere se privilegiare lo Yoga dinamico a quello tradizionale?

Come fare per aprire i miei chakra o migliorare il mio karma?

L’ashtanga Yoga e il power Yoga sono entrambi derivati dall’impulso di Sri K. Pattabhi Jois (1915-2009), insegnante di Yoga ed allievo del fondatore dello Yoga moderno, Tirumalai Krishnamacharya (1888-1989).

Quando lo Yoga farà parte della tua vita, ti verrà spontaneo ripetere le posture ovunque. Ripetere le posture, anche camminando in mezzo alla natura: perché no?

Eccoti la guida completa allo Yoga.

Concatenare delle posture fisiche e sportive contribuisce, innanzitutto, a sviluppare potenza muscolare, forza mentale e fisica, ed anche tutta una serie di benefici:

  • Guadagnare flessibilità ed agilità,
  • Rinforzare i muscoli in modo particolare (lombari, addominali, glutei, dorsali, lombari, etc.),
  • Imparare a respirare meglio, lavorando con la respirazione e gli esercizi di cardio fitness,
  • Approfondire la conoscenza di sé,
  • Incrementare le proprie capacità di concentrazione, ricentrarsi, prendere coscienza di sé e del proprio corpo,
  • Saper gestire meglio lo stress, alleviare le tensioni, scacciare paure e timori vari,
  • Favorire il ”contrai e rilascia” tramite tecniche di rilassamento e sentirsi meglio,
  • Puntare allo stato di coscienza totale per pacificare il proprio spirito, calmarsi, curare disturbi a livello mentale,
  • Far diminuire la propria pressione arteriosa, etc.

La lista non è certamente esaustiva. Lo Yoga dinamico agisce sulle capacità fisiche. La postura di Yoga non è roba da poco. Spesso pone il nostro corpo in una posizione inconsueta.

Per scolpire la propria silhouette, armonizzare la circolazione del sangue e rallentare la propria frequenza cardiaca, lo Yoga dinamico è un ottimo allenamento sportivo.

E se i risultati non arrivassero subito, nel frattempo potresti farti un po’ di risate con lo Yoga!

Gli adepti del “power Yoga” eliminano tossine sudando, bruciano calorie rapidamente, perdono facilmente peso e acquistano massa muscolare.

In che modo?

Gli esercizi di Yoga dinamico provocano un innalzamento della temperatura corporea interna, che aiuta a sudare.

A partire da lì, l’organismo filtra, scindendo i buoni elementi da quelli tossici: ha luogo la glicolisi (metabolismo del glucosio), la vera e propria fabbricazione del muscolo e l’eliminazione delle tossine contenute nel sangue e nei tessuti muscolari.

Stimolando la respirazione e la forza fisica e mentale, fare sport e Yoga dinamico permette di rafforzare il sistema immunitario, cosa primordiale per evitare di contrarre malattie gravi e pesanti.

E allora, cosa cambia rispetto allo Yoga tradizionale?

Nell’ashtanga, nello Yoga vinyasa o nel power Yoga, gli adepti restano per meno tempo in una postura, rispetto a quanto si fa in una disciplina come il kundalini Yoga o lo Yoga iyengar, ad esempio: le concatenazioni sono più rapide e vi è un numero ben preciso di respiri completi da compiere.

Questo tipo di Yoga è più dinamico, insomma. Si pratica, per esempio, un saluto del sole molto più rapido rispetto a quanto non accada in un “riscaldamento classico” delle altre sessioni di Yoga, come nello Hatha Yoga.

Consigli per praticare lo Yoga dinamico

Per dedicarsi allo Yoga dinamico e farlo come si deve, è importante tenere conto che occorre una condizione fisica minima di base.

Da un lato, perché gli esercizi accelerano la frequenza cardiaca, sul momento. Dall’altro, perché un individuo troppo sedentario non ha di certo la resistenza e la forza sufficienti per realizzare le concatenazioni in determinate condizioni.

Mai abbandonare, le difficoltà vanno superate, anche nello Yoga. Solo così i risultati potranno essere raggiunti. Non è importante se si passano sei mesi su di una postura: l’importante è perseverare!

Ad esempio, lo Yoga dinamico è sconsigliato durante la gravidanza. Alle donne incinte si consiglia, invece, di iscriversi ad un corso di Yoga per donne incinte. Più dolce, meno violento soprattutto nei confronti del nascituro.

In compenso, lo Yoga permette di far guarire da problemi fisici e psichici: è indicato a qualunque età per rischiarare corpo e spirito, eliminando certi dolori.

Uno yogi alle prime armi potrà tranquillamente intraprendere lo Yoga dinamico, a condizione di non essere affetto da particolari patologie. Si tratta di uno Yoga aperto a tutti, ma poco adatto, in compenso, alle persone a mobilità ridotta.

Il che non significa che questo tipo di malattie debba costituire un limite.

Anche nello Yoga dinamico, il saluto è Namastè!

Come fare per non sbagliare, fin dalla prima lezione? Ecco alcuni consigli:

  • Non lasciarsi intimidire: gli asana e i ritmi sono rigorosi,
  • Preservare il proprio ritmo,
  • Non costringersi a cambiare stile di vita, solo per poterlo praticare: lo Yoga dinamico non impone né di mangiare bio, né di smettere di consumare carne, etc.,
  • Fare Yoga ogni santo giorno: al mattino, per iniziare bene una nuova giornata, svolgere alcuni esercizi per stendere i muscoli, o la sera per liberarsi dalle tensioni della giornata. La cosa funziona molto meglio di una serie di addominali.

Le lezioni a domicilio costano troppo? Perché non cercare un’associazione dedita allo Yoga nel comune di residenza?

Se le lezioni di gruppo infondono tanto entusiasmo quanto se ne prova in coda alla posta, però, meglio cercare delle lezioni on line di Yoga.

Youtube sarà il tuo miglior alleato: digita “Yoga Dinamico”, inserisci il tuo livello e i giochi sono fatti: non ti resta che seguire di tanto in tanto i video gratuiti in tempo reale, per iniziarti alla pratica Yoga o progredire nello Yoga.

Leggi la storia dello Yoga!

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