Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

I nostri consigli per parlare la lingua latina presto e bene!

Di Igor, pubblicato il 27/03/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Latino > 5 Suggerimenti per Imparare il Latino Rapidamente!

In seno all’Impero Romano, il tasso di alfabetizzazione è stato stimato al 30 % della popolazione adulta. Maschi e femmine appartenenti alle classi agiate imparavano e leggere e a scrivere fin dall’età di 7, proseguendo fino agli 11, grazie al magister ludi, Il cosiddetto maestro nell’Impero Romano.

Va notato che la cosa è strabiliante, per una società antica. E del resto, in seguito alla caduta dell’Impero Romano D’Occidente (476), una parte davvero minima della popolazione sapeva leggere e scrivere: i Nobili ed il Clero.

Solo col quindicesimo secolo l’analfabetismo inizio l’inesorabile discesa, grazie all’invenzione di Gutenberg (1453). Fu però nel diciannovesimo secolo, tuttavia, come sappiamo, che si iniziò a notare come una rarità la mancanza di alfabetizzazione…

E al giorno d’oggi, come si impara il latino?

L’apprendimento del latino chiama in causa la memoria. E’ risaputo.

A quattordici anni non si riesce a comprendere sempre un senso sottostante al ruolo che potrà avere il latino nella propria esistenza. Tutto quello studio mnemonico può davvero pesare…. Ed essere dimenticato pochi anni dopo.

Rispetto alle cosiddette lingue viventi, il latino appare come una lingua morta, ad alcuni, ed è lì che casca l’asino. Perché mai impararlo?

Diciamo subito, le condizioni per imparare il latino efficacemente, non possono essere di certo queste. Non è possibile considerarlo una materia pesante ed inutile, se l’obiettivo è quello di riuscire ad apprenderlo.

L’obiettivo esplicito di ogni studente di latino, spalleggiato da un buon insegnante, dev’essere quello esplorativo d’una conoscenza del mondo antico, delle nostre origini, di un approfondimento culturale di stampo linguistico utile per meglio padroneggiare le lingue europee, oltre all’Italiano.

Conoscere Roma antica e la sua storia… ecco qualcosa che può motivare dei ragazzini a lanciarsi nella sfida dell’apprendimento del latino.

Una volta accertata la presenza di questa disposizione d’animo costruttiva, curiosa, ecco, allora, da Superprof, 5 trucchi per imparare rapidamente il latino.

1. Imparare un po’ di vocabolario latino

Il cervello umano funziona grazie agli scambi ad opera della fitta rete neuronale.

Il numero di connessioni neuronali stimolate cercando di memorizzare vocaboli latini è impressionante. Si tratta di imprimere il tutto sul nostro hard disk.

Vedere dal vivo, dove sono e come sono vissuti i nostri antenati, può infonderci ancora più coraggio nell’apprendimento della lingua dell’antica Roma. Rimettersi con più fervore allo studio del latino, una volta tornati da una gita a Pompei!

Cercare di memorizzare in un sol colpo le 1.702 parole di lessico latino in quarta ginnasio o al primo anno di liceo linguistico o psicopedagogico rischia di essere contro-producente e di allontanare i giovani dal latino, inesorabilmente.

Mai focalizzarsi su un dizionario di base.

Iniziare da un piccolo lessico, un dizionario bilingue latino italiano, consentirà di comprendere diverse frasi impiegate nei testi letterari.

Capire il 20% delle parole di testo, consentirebbe di capire l’ottanta per cento delle frasi lette !! Menomale…

Vietato scoraggiarsi, allora

Inizia, ad esempio, col distribuire le parole del dizionario da imparare sui giorni del mese che restano davanti.

Redigi questa breve lista poi cerca di ripeterla giorno dopo giorno.

Le desinenze vanno lette a voce alta, così come la descrizione della parola (nome, pronome, verbo) tenendo a mente la traduzione in italiano, ovviamente. Passare ad un nuovo termine solo in caso di successo.

Ritrascrivere, poi, tutte le parole effettivamente memorizzate su un altro foglio, reiterare lo studio fino a conoscere l’intera lista prefissata.

2. Creare immagini mentali per imparare il latino in fretta!

Per svolgere perfettamente gli esercizi di latino e stimolare il proprio ragionamento, un’astuzia fondamentale consiste nel crearsi immagini mentali, una metacognizione, al fine di stimolare la memorizzazione di una locuzione latina o migliorare l’espressione in questa lingua.

Si tratta di un modo di procedere mnemotecnico, che consente di visualizzare ciò che si impara. Le immagini che creiamo all’interno del nostro cervello funzionano meglio di ogni immagine astratta.

Moltissime parole apparentemente lontane, almeno da un punto di vista fonetico, hanno in realtà la stessa radice latina o greca. Le parole cerebrale e cervello hanno la stessa radice latina e derivano da “cerebrum”! Strano, no?

Non sempre, di fronte ad una parola latina si riesce a decriptarne il senso:

  • Regnum,regni
  • Caput,capitis
  • Imperium, imperii
  • Vox, vocis
  • Pax, pacis 
  • Caelum, caeli

Rappresentarsi mentalmente la situazione di una frase latina aiuta la mente a trasformare una parola astratta in una immagine concreta utile alla memorizzazione naturale.

L’associazione di immagini aiuta a memorizzare montagne lessicali prima ritenute insormontabili. E questo potrebbe essere un grande aiuto per tutti i latinisti in erba, soprattutto quelli che più si disperano di fronte al dizionario e alla grammatica.

Ricorrere ad immagini esacerbate aiuta ancor più.

Le immagini mobili si memorizzano meglio delle cose statiche, ad esempio. Onda in movimento vince contro mare immobile. Creati pure degli scenari assurdi e potenziati!

Ma poiché ognuno di noi funziona diversamente, sta a te e a te solo, crearti le immagini che più potranno aiutarti a memorizzare verbi e desinenze.

Anche perché imparare il latino può essere divertente!

3. Chiamare in causa le intelligenze multiple

Diversi metodi aiutano l’insegnante di latino – della lingua latina – di fronte ad una classe.

Il cervello umano si sviluppa tramite il ricorso a tre forme di memorizzazione: auditiva, visiva, cinestetica. Ognuno di noi ha diversi tipi di intelligenza.

Quindi non ti resta che giocare a scacchi e dichiarare scacco matto in latino al tuo compagno di gioco. Due in uno. Allo stesso modo degli scacchi anche il latino stimola le diverse forme di ragionamento cognitivo!

L’apprendimento delle lingue consiste nel mettere sotto scacco l’ignoranza, duplicando le forme di intelligenza.

Ricordarsi nomi latini, verbi irregolari, aggettivi qualificativi, preposizioni, in latino, può essere un vero rompi-capo, per chi non possegga memoria visiva.

Il latino non è più parlato, esso esiste nei libri.

Allora lo si imparerà meglio con supporti scritti, che non uditivi. Ecco il punto.

Nella lingua di Seneca e Cicerone, alcuni elementi grammaticali possono generare gran confusione: dove sistemare il supino? Come determinare il caso? Come coniugare il verbo essere? Come declinare?

Crearsi una mappa mentale, altrimenti detta schema euristico, potrà essere di grande aiuto.

Il metodo consiste nel mettere per iscritto uno schema visivo che ordini le parole italiane e le parole latine (magari partendo dai termini presentati a lezione di latino). Si tratta di una tecnica ben riconosciuta nell’ambito delle scienze cognitive, per riuscire a riassumere un libro, preparare un esame, imparare una lingua.

Ad esempio, i superlativi issimus, errimus, illimus verranno scritti con diversi colori, entro un riquadro al centro del foglio; poi si procederà associandovi la radice di un aggettivo, redigendo delle espressioni o comparazioni su ogni relazione.

Ciò al fine di aiutare a trattenere in mente i superlativi relativo e assoluto di superiorità: doctus (il sapiente) diventa doctissimus che vuol dire “il più sapiente”.

Sollecitando lo sforzo dei due emisferi del cervello e stabilendo legami tra le idee, il principiante andrà direttamente al punto, nel suo studio del latino e creerà un percorso breve che facilita la memorizzazione.

Grazie ad internet, puoi prendere lezioni di latino da casa!

4. Praticare il metodo della ripetizione distanziata per imparare rapidamente il latino

Troppo noioso passare in rassegna pagine su pagine di teoria, tabelle con coniugazioni latine…

In tal modo le cose entrano da un orecchio per uscire rapidamente dall’altro. Ingurgitare masse enormi di parole del vocabolario – in qualunque lingua – è inutile ed anche impossibile, tutto d’un colpo.

Il nostro cervello non è una macchina fotografica. Per memorizzare e trattenere conoscenze necessita di tempi di rielaborazione.

Ed ecco perché conviene ripassare una lezione di latino a ritmi regolari di tempo. Distribuendo le ore di studio del latino.

Questo metodo del ripasso a distanza regolare è stato proposto dal filosofo tedesco Hermann Ebbinghaus (1850-1909), padre fondatore della psicologia sperimentale dell’apprendimento.

Per evitare il sovraccarico, il cervello seleziona e dimentica costantemente e in modo esponenziale delle informazioni che riceve e non ritiene importanti.

Il filosofo tedesco Hermann Ebbinghaus lo ha teorizzato nella seconda metà dell’Ottocento, ma il suo metodo è più che valido ancora oggi. L’approfondimento delle conoscenze è più facile se spalmato su un periodo medio lungo!

Ripetere una stessa frase in latino, leggere una citazione, ripetere proposizioni infinitive o subordinate, elementi di grammatica, ecco… si tratta di un eccesso di cose…! Si rischia di dimenticare tutto tra una lezione e l’altra (latino lezioni).

Si tratta della curva dell’oblio messa in evidenza da Ebbinghaus, relativamente al processo di apprendimento.

Distanziare nel tempo le lezioni sulla civiltà greco-romana, sulla mitologia o la letteratura latina (Ovidio, Orazio, Plinio il Vecchio, Plinio il Giovane, etc.) fa trattenere qualche informazione in più in mente, crea degli automatismi che ci rendono capaci di tirar fuori il termine o il concetto in modo naturale, al momento opportuno.

Prendersi il tempo necessario è il metodo che, paradossalmente, fa guadagnare tempo nell’apprendimento.

Per imparare il latino rapidamente ed efficacemente, vanno meglio dieci sessioni di ripasso da venti minuti l’una, spalmate su due settimane, che una sessione super intensa di due ore.

Conosci le migliori app per imparare il latino?

5. Trovare procedure mnemotecniche

Imparare la lingua latina è più facile per noi di lingua madre neo-latina. Italiani, Francesi, Spagnoli…. Siamo fortunati, più di altri, di fronte ad una lezione di latino.

Di fatto, la nostra bella lingua madre è una lingua figlia rispetto alle radici etimologiche di origine latina. Gli antichi romani sono i nostri avi…

Per memorizzare questo scheletro morfologico della lingua italica occorre ricorrere a procedimenti mnemotecnici  che facilitino e semplifichino l’apprendimento.

Ecco una lista di ciò che l’apprendista può fare per sbrogliarsela bene in latino:

  • Creare piccole schede a tema (flash-cards): vita quotidiana dei Romani, I declinazione, verbo latino, avverbio, etc.,
  • Creare storie mentali con la congiunzione, il pronome personale, l’aggettivo verbale, etc.,
  • Disseminare i muri di casa con post-it, corrispondenti ai campi lessicali di casa, parole semplici,
  • Associare parole a rumori, luoghi o movimenti ben noti.

E per finire, last but not least, un ultimo trucchetto che potrebbe fare proprio al caso tuo: gli studenti di latino, di ogni livello, potranno approfondire le loro conoscenze tramite tabelle che riportino coniugazioni, declinazioni e parole di vocabolario.

In che modo? Cantando!!

Cantare, da sempre, è il miglior modo, dal punto di vista didattico e ludico, per far ricordare parole e testi interi, nonché concetti.

Leggi la nostra guida completa sull’apprendimento del latino!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar