"Ci si stanca di tutto tranne che di imparare"

disse Virgilio, il famoso poeta latino. L'accumulo di conoscenza è forse l'unica ricchezza inesauribile in un mondo di risorse limitate. Si diffonde e si riproduce senza vietare l'accesso ad altri.

Imparare lingua tedesca è una parte di esso e, ovviamente, i progressi compiuti - anche da un principiante perfetto - fanno sì che uno non si stanchi!

Oggi esistono app grazie alle quali studiare la lingua della Germania si rivela possibile. Certo studiando online riusciamo ad aumentare la padronanza e il livello delle lingue... ma basterà?

Certamente, non puoi imparare lingue quali il tedesco - o qualsiasi altra lingua straniera - semplicemente schioccando le dita! Già! È un impegno che richiede tempo, rigore e disponibilità e, soprattutto, apprendimento efficace.

Qualunque sia la tua età e la tua categoria socio-professionale, sarà necessario procedere passo dopo passo. Alcuni seguiranno lezioni in una scuola di lingua, altri cercheranno programmi utili a imparare questo idioma gratuitamente - soprattutto online.

Altri ancora si immergeranno nella lingua di Goethe nella loro vita quotidiana. In questo articolo, Superprof offre ai lettori i passi utili a imparare le basi di questo idioma.

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Impara il livello di base

Prima di tutto, è importante conoscere le nozioni dello stadio base della lingua, fare schede riassuntive e allenarsi regolarmente con esercizi che possiamo trovare anche online: solo allora l'apprendimento di questo idioma sarà davvero efficace.

Investire in tempo e motivazione nello studio del questo idioma creerà ciò che gli economisti chiamano "effetto leva": l’impegno messo nelle lezioni aumenterà più che proporzionalmente le competenze linguistiche.

In altre parole: imparando le basi della lingua - alfabeto, grammatica, coniugazione – si arriva prima a padroneggiare il lessico di base, fino ad arrivare poi a rendere intere frasi in questo idioma.

Impara l'alfabeto

Il primo passo utile a imparare il fondameti di questo idioma, quando si inizia da zero tanto quanto in qualsiasi altro corso di lingua, è imparare l'alfabeto. Fortunatamente, non si tratta di imparare l'alfabeto cirillico o quello arabo o di imparare il kanji cinese o il giapponese.

Impara a pronunciare l'idioma di Goethe con una tastiera.
Canta l'alfabeto e scopri le differenze!

L'alfabeto è quasi identico al nostro moderno alfabeto latino, usato nella nostra lingua madre. Intanto partiamo dicendo che l'alfabeto tesesco è composto da 27 lettere:

A (a)
B (be)
C (tse)
D (de)
E (e)
F (ef)
G (ghe)
H (ha)
I (i)
J (iot)
K (ka)
L (el)
M (em)
N (en)
O (o)
P (pe)
Q (qu)
R (er)
S (ess)
ß (sciarfes ess)
T (te)
U (u)
V (fau)
W (ve)
X (ics)
Y (üpsilon)
Z (tzet)

In effetti dunque come possiamo vedere le differenze con l'alfabeto latino sono poche. Tuttavia, ci sono alcune differenze da conoscere. Ecco alcune cose positive da sapere.

Impara questo idioma con un corso di tedesco!

Gli accenti nel lessico di Austria, Germania e Svizzera

Dovremo rinunciare ai nostri cari accenti, come quando impariamo l'inglese. C'è un accento scritto solo in prestiti di origine straniera, come "kafè" o in marchi stranieri (Nestlé, Chloé, ecc.), ma per il resto questo idioma non utilizza accenti.

Imparare una lingua è aprirsi a una cultura nuova e affascinante che scopriamo ogni giorno.
Imparare è aprirsi a una cultura nuova e affascinante che scopriamo giorno dopo giorno!

Le consonanti: alcune problematiche

La lettera "c" è usata solo di fronte alle vocali ä, e, i, ö, ü, y, ed è pronunciata "ts" in questo caso (suono che richiama la z nella parola pozzo) , altrimenti "k".

Attenzione anche al fatto che la c talvolta è seguita da un'h, in questo caso occorre aspirare la c, come nella parola achtung, attenzione. Questo suono della lingua tedesca è spesso complicato da pronunciare, ma con un po' di pratica sarà possibile.

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Occorre anche fare attenzione ad altre particolarità:

  • La “h” aspirata assomiglia molto al suono della c di “casa” pronunciata da un toscano. Anche se l'aspirazione è debole, bisogna fare comunque in modo che venga percepita: vedi ad esempio nella parola Haus.  Attenzione però, che se la h segue una vocale,  non viene pronunciata in alcun modo, ma serve solo a indicare che la vocale è allungata
  • la r è leggermente arrotata. Perciò simila alla r francese, ma a differenza di quella parigina non sarà così forte. Bisognerà dunque limitarsi a pronunciare una debole r francese e il gioco è fatto. Attenzione anche al fatto che quando si trova a fine di parola la r non viene pronunciata, ad esempio in war, Bier, sehr, mehr.

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Pronunciare le vocali

Le vocali "a", "o", "u" possono essere superate da una dieresi - diventano ä, ö, ü -, che indica un'emissione diversa della vocale iniziale di base:

  • La ä suona come la terza persona singolare del verbo essere (è), perciò una "è" aperta
  • La ö è identica al suono oe in francese o nella parola francese peu.
  • La ü corrisponde al suono di una u francese nella parola tu.

dittonghi (ossia coppie di vocali) invece sono i seguenti

  • ie, che viene pronunciato quasi fosse i lunga
  • au, che viene pronunciato au nei casi di auch - Bauch
  • äu, da pronunciare con una oi in Räuber - Mäuse - Säulen
  • eu, identico ad äu
Per imparare una lingua dobbiamo innanzitutto imparare i suoi suoni e le sue lettere.
Se vogliamo imparare l'austriaco dobbiamo innanzitutto imparare i suoi suoni e le sue lettere!

Lettere particolari

L'ortografia include una lettera speciale, chiamata "eszett" o "sharfes S": nota "ß", che indica una legatura della "s" lunga e una "s" corta. Ad esempio, la parola "straße" significa "strada", ma da una riforma ortografica nel 1996, sempre più parole sono scritte senza l'eszett: "strasse". La lettera ß è equivale dunque praticamente a una doppia s. In linea di massima dobbiamo sapere che:

  • la lettera ß  segue le vocali doppie , ad esempio “au, ei, ie, eu”, e le vocali lunghe
  • diversamente utilizzeremo la grafia ss se la vocale precedente è corta (ad esempio nella parola Schloss, castello)

La lettera ß esiste solo nella minuscola: in tal caso in alternativa si ricorre all'uso della SS o della SZ (ed evitare confusioni con la versione maiuscola di ss).

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Se in una parola contenente la ß, la vocale lunga diventa corta, allora si ricorre all'uso della ss, ad es. nei seguenti casi:

  • schießen, sparare
  • Schuss colpo, diventa ss perché ie si trasforma in u

Acquisisci familiarità con i suoni tedeschi

Quando vuoi imparare una nuova lingua, è sempre interessante prestare particolare attenzione al suono di ciascuna lettera. Questo idioma contiene suoni che sono totalmente sconosciuti alla maggior parte degli italiani.

Anche prima di conoscere la pronuncia, acquisire familiarità con i suoni facilita l'apprendimento. Al fine di ottenere questo, la musica e l'intrattenimento sono ottimi modi utili a memorizzare. Ad esempio, ascoltare ciascuna lettera e cantare l'alfabeto germanico pone le basi per imparare la pronuncia.

Una cosa che ti consigliamo di fare è di cercare uno fra i tantissimi tutorial disponibili in linea e di ascoltare bene pronunciare le parole. Esistono moltissimi video su Youtube che ti possono aiutare a raggiungere facilmente questo obiettivo! Prova ad esempio con il canale GermanPod101, dove si può senz'altro trovare risposta a molte tue domande!  Grazie a Internet, è facile imparare l'idioma di Mozart online e di basarsi su di esso e migliorarsi.

Visualizzando molti video, spesso brevi e divertenti, si può scoprire la lingua in un altro modo. Il web poi è sicuramente una miniera d’oro quando si decide di approfondire il proprio corso di tedesco onlineÈ infatti possibile rivolgersi a un sito che permetta di seguire corsi di questo idioma. Se cerchi un po' puoi facilmente trovare esercizi facili attraverso siti specializzati in lezioni su internet e mettere alla prova le tue conoscenze.

La pronuncia di Berlino

Se si vuole parlare bene questo idioma, bisogna ovviamente iniziare conoscendo la pronuncia. Dopo un po' di studio si sa che le vocali e le consonanti non sono tutte pronunciate come nel nostro idioma. Ma qui si sente ciascuna lettera, inclusa la "e" posta alla fine.

Come imparare l'accento tonico della lingua tedesca?
Questo idioma rispetto al nostro suona un po' aggressivo... ne siamo proprio sicuri?

Sarà anche necessario imparare a usare correttamente l'accento tonico, una fra le peculiarità della pronuncia. Consiste nell'enfatizzare una sillaba in ciascuna parola. Nota che la posizione dell'accento tonico, in questo idioma, varia sempre. Quindi è importante memorizzare l’accento tonico per ogni lemma.

Passiamo alla bestia nera di molti studenti: la coniugazione!

Ecco cosa fare se vuoi trovare un corso di tedesco!

Le specificità della coniugazione

La conoscenza dei verbi alla forma infinita è alla base del conoscere le coniugazioni. In effetti, al fine di poter coniugare correttamente i verbi tedeschi, dovrai padroneggiare le loro strutture.

Ciascun verbo consiste in un radicale verbale, solitamente seguito da “n” o “en”. Quindi, il verbo alla forma infinita “kommen” (venire) è strutturato come segue: komm è la radice, -en è la desizenza dell'infinito. Questa è la forma più generale dei verbi in tedecso e ciò che viene insegnato a tutti i principianti.

Tuttavia, bisogna sapere che alcuni verbi differiscono leggermente. Terminano infatti con “ieren” ad esempio “kopieren” o “studieren”. In questo caso, le loro desinenze terminano con “ier” seguito da “en”.

In questo idioma poi, dobbiamo ricordare che si distinguono verbi deboli, verbi forti e verbi misti. Questa distinzione naturalmente non si basa su quanto siano belli o simpatici o su quanto siano importanti!!

Se vuoi migliorare le tue abilità linguistiche e magari diventare un giorno bilingue, devi distinguere tra diverse categorie di verbi:

  • I verbi deboli hanno una coniugazione regolare e si declinano tutti quanti nella stessa modalità. Quindi, la loro radice è invariabile. Ad esempio, la radice del verbo “machen” non cambierà mai, sia esso coniugato al presente, preterito o al perfetto.
  • I verbi forti sono invece verbi irregolari. Per questo motivo, la loro radice cambia a seconda della coniugazione. Il modo più semplice se vuoi ricordare i verbi forti purtroppo è impararli a memoria.
  • I verbi misti tedeschi sono una miscela fra le due forme precedenti: la loro radice cambia quanto nei verbi forti, ma la desinenza è lo stessa dei verbi deboli. Questo è il motivo a causa del quale possiamo anche chiamarli verbi deboli irregolari.

Preparandoti degli schemi sui verbi riuscirai a  trovare la concordanza... ma la strada migliore per imprarare tutte queste cose passa attraverso l'esercizio regolare. Pero intanto inizia a creare tabelle di verbi: renderà più facile visualizzare i meccanismi di funzionamento del sistema verbale e memorizzare la coniugazione verbale.

Grammatica e specificità

La grammatica del tedecso è caratterizzata in particolare dalle sue famose declinazioni. Questo parlerà ai lettori che hanno frequentato le lezioni di latino al liceo classico. Quanto tempo dedicato allo studio!

Come scoprire la struttura del tedesco?
Grammatica, vocabolario, coniugazione: le basi per accedere a più alti livelli.

In questo caso infatti, pronomi, aggettivi, articoli e nomi sono declinati. I quattro casi possibili sono l'accusativo, il genitivo, il dativo e il nominativo. Perciò i vocaboli spesso si trovano con desinenze diverse.

Hai già i capelli dritti?

Niente panico! Con la pratica regolare, la padronanza arriverà rapidamente! Ricordiamoci poi che oltre a maschile e femminile esiste il neutro.

Ecco due regole di base fondamentali:

  • I nomi composti prendono sempre il genere dell'ultima parola,
  • I nomi derivati ​​da aggettivi e infiniti hanno sempre un genere neutro.

Se vuoi migliorare ulteriormente le tue competenze linguistiche, ricorda che esistono diverse forme di plurale, ma nella maggior parte dei casi sarà sufficiente aggiungere un suffisso alla fine della parola. I diversi suffissi del plurale sono -e, -en, -n, -er e -s. Le regole della formazione del plurale sono diverse e molti fattori entrano in gioco. Ancora una volta, la creazione di grafici e di tabelle esplicative è la maniera migliore per comprendere le regole grammaticali.

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Come funzionano invece aggettivi possessivi e i numerali?

Ecco un altro argomento che appartiene alle lezioni di tedesco dedicate ai principianti! Per essere in grado di intrattenere una conversazione e costruire strutture corrette, devi conoscere aggettivi possessivi e numerali.

Gli aggettivi possessivi (o pronomi possessivi) sono quindi relativi a un possessore. Accompagnano il nome e stanno sempre prima del nome a cui sono riferiti

Per  lo più invece i pronomi possessivi vengono invece usati se si vuole sostituire completamente il nome. In questo caso, le loro forme saranno diverse.

Per quanto riguarda invece gli aggettivi numerali sono classificati in due categorie:

  • cardinali (che sono usati per contare)
  • ordinali (relativi a una classificazione).

Tanto quanto per i verbi forti, la maniera più semplice se si vuole progredire è di impararli a memoria.

La sintassi nei romanzi di Goethe

La sintassi in questo caso ha ben poco a che vedere con la nostra! Quindi, evita di tradurre una frase letteralmente: è la maniera migliore per ingannare te stesso. A seconda della forma della frase (dichiarativa, interrogativa ...), la struttura della frase sarà diversa. Nota anche che in una frase dichiarativa, il verbo sarà sempre posto in ultima posizione.

Errori comuni

La maggior parte degli insegnanti nota spesso errori ricorrenti commessi dai principianti. Ecco la maniera in cui identificarli e ottenere un vantaggio nello studio. Sebbene tedesco e italiano provengano dalla famiglia di lingue indoeuropee, i due idiomi appartengono a due rami diversi. Il nostro idioma appartiene alla famiglia romanza e ha quindi grandi differenze con il tedesco, che è di origine germanica.

Come imparare il tedesco senza essere confuso con il vocabolario?
Allora, è possibile padroneggiare la grammatica o il vocabolario?

Uno studente tenderà a dimenticare questo elemento essenziale quando costruirà una frase. È quindi uno degli errori più comuni nell'idioma di Mozart. Il “copia / incolla” funziona molto raramente quando si impara una idioma straniero.

La nazionalità: quale parola usare?

I principianti, oltre a dedicarsi a studiare le problematiche di scrittura e uso di alcune lettere quali la Eszett,  cadono spesso in errore quando si tratta di evocare la nazionalità di qualcosa o di qualcuno. Ancora una volta, l’errore deriva dalla nostra abitudine, che risulta fuorviante se vogliamo tradurre letteralmente. E al solito quando parliamo un idioma straniero dobbiamo ricordarci che di rado la traduzione ricalcata sul nostro idioma ci aiuta.

In italiano, ad esempio, per esprimere la propria nazionalità, evocare il fatto che si parla la lingua, o specificare la natura di un oggetto, si userà la stessa parola. Ad esempio

  • io sono spagnolo,
  • so parlare spagnolo,
  • ecco un libro spagnolo.

In tutti e tre i casi a qualunque cosa io mi riferisca utilizzo la parola "spagnolo", che indica la nazionalità, ecc...

In tedesco, i tre termini sono diversi. Ad esempio diremo:

  • Ich bin Italiener.
  • Ich Spreche Italienisch
  • hier ist ein italienisches Buch.

Il primo è la designazione della nazionalità di una persona, il secondo è un aggettivo indeclinato (che viene utilizzato quando si vuole indicare l'idioma di cui stiamo parlando) mentre il terzo è un aggettivo.

E se voglio dire “per”?

In italiano, la preposizione “per” è utilizzata in diversi casi, a differenza di quanto avviene in tedesco che invece è molto specifico e differenzia i suoi usi. Ad esempio nelle due proposizioni ho portato un regalo per Elisabetta/ lavoro per guadagnarmi del denaro vediamo che la stessa preposizione viene utilizzata con finalità diverse.
Durante il corso tedesco scoprirai che esistono due lemmi distinte quando si vogliono esprimere questi significati.

Se vuoi migliorare, dovresti evitare di utilizzare il “für” quando devi usare il “per”.  In effetti, userai “für” quando è seguito da un gruppo nominale. Se è invece seguito dall’infinito, userai “um zu”.

Quando parliamo in una lingua dobbiamo sforzarci anche di pensare in quella lingua.
Quando parliamo dobbiamo sforzarci anche di pensare in quella lingua!

Parlare in inglese

Quando un principiante si trova di fronte a un nativo, tende a parlare con lui in inglese e facilitare la comunicazione. Sebbene sia spontaneo, questo riflesso deve comunque essere evitato. In effetti, sforzarsi di comunicare in originale, anche se si sbaglia, è il metodo migliore se si desidera imparare. Inoltre, ogni oratore sarà lieto di vedere che facciamo lo sforzo di parlare l'idioma natio, anche se stiamo balbettando.

Basta andare un paio di giorni fuori dall'Italia e rendersi conto che i locali sono sempre felici quando si pronunciano due frasi nella loro lingua madre, anche se sono poche. In effetti, siamo felici quando qualcuno ci parla usando tutte le frasi che lui / lei conosce in italiano!

Quindi, parlare inglese complica il parlare l'idioma dell'Austria. Al contrario, se vuoi fare progressi, è doveroso mettere in pratica le lezioni che seguirai!

Dimentica i diversi significati che hanno i modali

I modali sono parte integrante se vogliamo conoscere bene la lingua tedesca. Un punto fondamentale va tenuto in considerazione: i modali possono avere significati diversi! In effetti, i modali non possono essere usati quando si desidera esprimere la stessa cosa.

Ad esempio, i vocaboli "müssen" e "sollen" esprimono entrambi il dovere. Tuttavia, si userà "müssen" quando si vuole tradurre un obbligo personale, mentre "sollen" sarà piuttosto usato per evocare un obbligo emanato da qualcun altro. Cogliere le sfumature delle modali è essenziale per progredire nella lingua della Merkel.  Qual è l'unico metodo se si vuole evitare questo errore? Allenarsi spesso!

Confondere le parole

In un vocabolario tedesco, alcuni lemmi sono molto simili. L'abuso di queste parole è quindi spesso frequente quando si inizia un corso. Pertanto, ogni principiante deve identificare lemmi in tedesco che potrebbero sembrare simili per differenziarle.

Lavorare sulle parole è un dei passi principali per apprendere una nuova lingua.
Lavorare sul lessico è un metodo fra i principali se vuoi apprendere l'idioma della Germania!

Ad esempio, "dann" e "denn" sono due lemmi abbastanza vicini tra loro, che possono essere facilmente confuse. Tuttavia, "dann" significa "allora", mentre "denn" collega due lemmi tra loro.

Molto simili eppure diverse, anche “im” e “in” vengono spesso confuse da coloro che seguono corsi di tedesco dedicati ai principianti.

  • im infatti è la contrazione di due parole: in dem. Significa “nel” e viene usata soltanto in lemmi maschili.
    Ad esempio: Wir übernachten im Hotel (restiamo in hotel).
  • in invece viene utilizzata accompagnata da “der” se seguita da una parola femminile. Ad esempio: Wir essen in der Küche (mangiamo in cucina).

La stessa confusione avviene ad esempio nel caso di “leben” e “lieben”: chiunque conosce la frase “Ich liebe dich”, che significa “Ti amo” in italiano. Tuttavia, l'errore più comune nasce perché spesso si ritiene che anche “leben” derivi dal verbo amare.

In realtà “leben” c'entra ben poco con l'amore, ma significa semplicemente “vivere”. Insomma uno magari ama la vita, ma certo bisogna fare attenzione! Eh sì, ci vuole a volte un po' di sforzo nello studiare i vocaboli!

Sicuramente esistono già molte app con cui studiare l'idioma della Germania, ma se vuoi migliorare il tuo livello e la tua competenza di vocaboli potrai ad esempio fare un po' di pratica, così da migliorare il tuo stadio partendo proprio dall'alfabeto e a mano a mano spingerti verso nuovi lidi. Se vuoi fare questo esistono moltissimi strumenti utili, cosa aspetti a scoprirli? Buon viaggio!

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Igor

Traduttore e insegnante, mi occupo anche di montaggio video e recitazione. Amo la musica, dal pop italiano alla classica. Curiosità è l'anagramma del mio nome.