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Scopri le tante pronunce nella lingua iberica

Di Igor, pubblicato il 30/05/2017 Blog > Lingue straniere > Spagnolo > Imparare lo Spagnolo e i Suoi Diversi Accenti!

Lo Spagnolo è una lingua dalla cadenza seducente.

Tutti i migliori seduttori, a prescindere da quale sia la loro lingua madre, provano una volta o l’altra a sfoderare, con risultati più o meno accettabili e proficui, una frasetta spagnola ad effetto.

Un francese, un italiano, da questo punto di vista, avranno mille motivazioni per imparare lo Spagnolo! Lo stesso vale per uno statunitense ed un inglese di Londra, naturalmente. È in gioco una certa immagine di macho super virile, ma anche romantico, diciamo!

È bello sentire la “r” marcatissima, il susseguirsi rapido di sillabe e di parole rimano con pasión. Imparare lo Spagnolo per parlare così non è poi difficile per un italiano. Anche noi parliamo molto rapidamente.

E le affinità culturali, sentimentali, famigliari – di pancia, in somma – rispetto alla lingua spagnola fanno si’ che con un minimo di motivazione non sia poi cosi’ arduo per noi , metterci a studiare Spagnolo.

E per sapere tutto della lingua spagnola, occorre anche interessarsi agli accenti. Lo sai, no?

L’accento, in una lingua è la prima cosa da tener presente, se si valuta la possibilità di farsi davvero capire dagli altri.

E perché mai imparare Spagnolo, se non per farsi ben capire dalla gente?

Se ami viaggiare, avrai già notato che le cadenze e gli accenti, come anche le espressioni, cambiano sensibilmente da una regione all’altra.

Da Barcellona a Siviglia, passando per l’America del Sud, scopri le parlate più note al mondo.

Quali sono i principali accenti spagnoli?

Lo spagnolo è la lingua ufficiale in oltre 21 Paesi. Lo si ascolta soprattutto in Spagna, Centro-America e Sud-America.

 

E poi, dalla culla originaria della penisola iberica, si è diffusa in tutta l'America Latina (ad eccezione del Brasile). La cultura spagnola è estremamente ricca!

Nonostante esistano centinaia di varianti, si tende a distinguere due grandi tipi di accento nel mondo: l’accento peninsulare, quello di Castiglia e delle regioni della penisola spagnola, e l’accento andaluso.

L’accento spagnolo d’America assomiglia abbastanza all’accento andaluso. Almeno all’orecchio di noi italiani, intendiamoci!

Hai mai incontrato qualcuno proveniente da queste regioni?

Per capire bene le ragioni di questa somiglianza, rituffiamoci rapidamente nella storia della lingua spagnola e nell’epoca delle grandi scoperte.

La storia di un paese è sempre intrecciata in modo piuttosto fitto e indissolubile alle sue evoluzioni idiomatiche e linguistiche. Lo stesso vale per quanto riguarda la diffusione terminologica e la trasformazione d’uso di parole e forme verbali.

Prima di procedere con le lezioni private per imparare lo Spagnolo, procurati dei libri di storia e dei libri di storia della lingua spagnola. Vedrai quanto interessanti siano le vicissitudini storiche e linguistiche legate alla lingua spagnola!

Per cominciare, ovviamente, potrai leggere dapprima questo genere di testi in italiano. In seguito, potrai ampliare la tua ricerca bibliografica servendoti di testi spagnoli.

I conquistatori spagnoli iniziarono la colonizzazione d’America centrale e America del Sud alla fine del XV secolo.

La maggior parte di essi proveniva dall’Andalusia e dall’Estremaduria, a sud della Spagna. Costoro riuscirono rapidamente a diffondere la loro lingua su gran parte del continente.

Oggi giorno, lo spagnolo pronunciato nelle Americhe presenta ancora molte similitudini con l’accento andaluso.

I diversi accenti nelle regioni della Spagna

La Spagna si compone di diverse regioni. Ognuna di esse si caratterizza per un accento differente.

E fin qui non possiamo di certo essere sorpresi. In Italia, non solo le venti regioni hanno ognuna una parlata e un’intonazione specifica. Ogni piccolissimo paesino, in realtà, ha delle specificità dialettali che lo distinguono da quello accanto. Per quanto si tenda poi a considerare delle tipicità macro regionali.

Quando ci si mette ad imparare lo spagnolo però, trattandosi di una lingua straniera, si è quasi atterriti nello scoprire che anche questa lingua comporta innumerevoli sfaccettature.

Ma se ti guardi intorno, scopri che ogni paese ha questa ricchezza di suoni. È impensabile studiare una lingua spuria e poi credere di ritrovarla tale e quale parlato in giro per il mondo.

Ogni luogo porterà i suoi abitanti a pronunciare diversamente dagli altri.

Imparare lo spagnolo significa anche distinguere, almeno a grandi linee, gli accenti interni a questa lingua.

Lo stesso Camilleri, per dare il nome al famoso Commissario di Polizia di Vigata potrebbe essersi ispirato a lui. Montalban, uno dei romanzieri di lingua spagnola più noto per i suoi gialli!

È importantissimo, fin da piccoli, abituarsi a distinguere le differenze di provenienza degli interlocutori e le loro ripercussioni sul modo di parlare una lingua. Questo vale, naturalmente, già a livello della propria lingua madre. Tale abitudine, nel tempo, potrà far sviluppare un orecchio tale da consentire di imparare una lingua straniera come lo Spagnolo in un batti baleno.

Naturalmente, sappiamo bene che solo un orecchio già allenato allo spagnolo potrà notare le diverse tonalità. La differenza più facile da riscontrare è quella tra accenti del Sud ed accenti del Nord. Proprio come in Italia, vedi?

Ecco una rassegna a volo d’uccello degli accenti che potrai ascoltare in Spagna.

In Andalusia si articola molto poco. La parlata si caratterizza principalmente per l’omissione della pronuncia delle “s” nelle parole.

Vi sono però delle eccezioni: la “s” sarà ben pronunciata se all’inizio di un termine o tra due vocali. È una cosa piuttosto ovvia.

Altra particolarità: la maggior parte delle consonanti resta muta a fine termine.

In Catalogna la pronuncia delle “l” ricorda quella inglese.

In Galizia l’accento è molto più cantato, la pronuncia della “s” assai marcata.

Alle Canarie la parlata sembra un bel miscuglio di accento spagnolo ed americano.

Oltre agli accenti, scopri anche le frasi utili in spagnolo! Impara lo Spagnolo tramite la memorizzazione di brevi frasi e formule di cortesia…

L’accento spagnolo castigliano o peninsulare

L’accento castigliano è quello che si ascolta generalmente in Spagna.

È il più diffuso nel paese perché Franco aveva vietato ogni altra lingua, durante la sua dittatura.

Contrariamente all’andaluso, il castigliano è una lingua romanica derivata dal latino volgare.

Fra le sue particolarità notiamo la seconda persona plurale “vosotros”, quando si intenda dare del “lei”. Questo pronome non si usa in Centro America o Sud America.

Lo spagnolo (o castigliano) è la lingua ufficiale della Spagna, ed è la lingua che molti studenti del liceo linguistico scelgono per sostenere l’orale alla maturità.

Tieni conto, però, del fatto che vi sono anche altre quattro lingue co-ufficiali: il catalano, il basco, il galiziano e l’oranese.

Vocabolario, grammatica, ortografia, uso delle vocali… Tutto presenta regole e specificità. Ecco perché imparare lo spagnolo sarà più facile se ti farai seguire da un insegnante privato di Spagnolo.

Certe lingue, come il catalano, hanno addirittura più varianti dialettali. È ciò che accade nelle nostre regioni, del resto.

Questa gran differenziazione degli accenti esiste anche nella lingua Portoghese, simile allo Spagnolo per alcuni aspetti, secondo i profani.

L’accento spagnolo andaluso

Il tuo interlocutore non articola bene e pare quasi incespichi?

Se non riesci a capire tutto, probabilmente stai parlando con un andaluso. Gli andalusi tendono a vocalizzare meno rispetto a tutti gli altri spagnoli.

Del resto, chiedi ad uno spagnolo se capisce tutto, parlando con un “toscanaccio doc” come Roberto Benigni.

L’accento è forte, il flusso di parole prorompente. Questo vale per il Toscano, come per l’andaluso. A volte pare “mangino” delle sillabe. Tieni presente che esistono diversi accenti andalusi. Est ed Ovest, ad esempio, parlano diversamente.

In un certo modo, le lettere “saltano” alla fine di molte parole. Si tratta spesso di “s” e “d”. Ad esempio, cansado può trasformarsi in Casao (stanco).

La “ll” però viene pronunciata sempre nella stessa maniera “gl”. La “c” e la “z” si trasformano in “th” (con la lingua tra i denti).

Granada, Siviglia, Cadix, Malaga… L’Andalusia è una regione ideale per le vacanze. Se vuoi recarti in Andalusia, non lasciarti intimorire dall’accento.

Spettacolo cruento, per molti, ma che appassiona da sempre la popolazione spagnola e che fa parte della cultura iberica. Scopri la corrida andalusa!

Con delle basi buone apprese a lezione di Spagnolo potrai cavartela facilmente.

Impara la lingua spagnola e sfida gli andalusi, andando a trovarli a casa loro!

Se senti dire hata luego, capirai facilmente che si tratta del noto hasta luego spagnolo “a dopo”. Una persona andalusa potrà benissimo accoglierti dicendo bueno día al posto del classico buenos días.

Ugualmente, se ti dicono ma o meno interpretalo come más o menos (più o meno).

Aggiungendo una lettera qui e là potrai capire intuitivamente il senso globale di un discorso. Naturalmente, solo se, preventivamente, avrai studiato qualche termine e qualche frase di base, mentre segui le lezioni di spagnolo. Superato un breve tempo di adattamento iniziale, non farai più caso alle differenze rispetto alla lingua spagnola studiata a scuola. Essa ti servirà come base, poi la supererai ed oltrepasserai, capendo anche delle “deformazioni” rispetto ad essa.

Nelle grandi città, oltretutto, l’accento è sempre edulcorato.

Nelle zone rurali, invece, può esservi qualche difficoltà in più a capire tutto, per un principiante in spagnolo. Del resto, uno Spagnolo che visiti l’Aspromonte o la Sardegna, non avrà lo stesso approccio linguistico di un altro turista rimasto due settimane a Milano!

Gli andalusi hanno anch’essi le loro espressioni tipiche. Imbevute di umorismo e leggerezza, esse vi divertiranno, oltre a farvi acquisire nuovo vocabolario.

La loro lingua è sinonimo di buon umore, molto spesso, nell’immaginario collettivo mondiale.

Durante il soggiorno, chiedi agli andalusi di insegnartene il più possibile.

Scopri anche quali sono le migliori citazioni spagnole!

Si inizia da queste belle frasi, per imparare lo spagnolo in modo induttivo senza annoiarsi.

Poi, chissà, da cosa nasce cosa… si passa ad un articolo di giornale, ad un capitolo della grammatica per meglio interpretare qualche titolo…e si finisce col tuffarsi anima e corpo nello studio della lingua spagnola.

In effetti, per quanto riguarda lo Ssagnolo, capita a molta gente.

Si comincia con una letturina culturale… e si finisce con l’apprendere dalla A alla Z una lingua straniera come lo spagnolo!

L’accento spagnolo in America Latina

Gli abitanti della America centrale e del Sud che parlano spagnolo hanno un loro accento leggermente andaluso che deriva loro dall’epoca coloniale.

L’accento presenta però alcune sfumature, dato che nel tempo si è evoluto.

Ogni lingua si trasforma e differenzia, col passar del tempo. A volte si assiste ad un cosiddetto impoverimento della lingua parlata, altre volte all’integrazione di termini nuovi provenienti da neologismi o lingue attigue. Alcuni elementi del vecchio spagnolo sono stati abbandonati ed altri preservati. L’incedere del tempo si è fatto presente, in maniera diversificata. Oggi l’America Latina spagnola possiede delle particolarità proprie. Mentre nello spagnolo tradizionale la “c” e la “z” si pronunciano come il “th” inglese o la lettera greca “θ”, in America Latina la “c”, la “z” e la “s” vengono sempre pronunciate “s”. Si parla allora di ceceo per la pronuncia spagnola e seseo per quella latino-americana.

Dato che queste lettere vengono pronunciate nello stesso modo, è importante stare attenti al contesto, per cogliere il senso delle frasi.

Per esempio, in America Latina casa e caza (che vuol dire “caccia”) si pronunciano allo stesso modo. Facile confondersi, per i più inesperti!

Ugualmente, cocer (cucinare) e coser (cucire) non si distinguono con l’orecchio.

Anche se alla base, la lingua è la stessa, migliaia di km di distanza e secoli di storie differenti hanno modificato gli accenti. L’accento cubano è molto diverso dallo spagnolo parlato a Madrid!

Insomma, bisognerà che ti concentri ed ascolti tutto quanto un discorso, per coglierne davvero il senso. Come in ogni lingua, del resto. È una cosa ovvia.

La pazienza è una virtù che aiuta anche quando non si conosce bene una lingua.

Altra singolarità: la “s” situata nel finale di sillaba è spesso meno appoggiata in America Latina. Anche se il tuo interlocutore pronunciasse bene le parole niños ed España, potrebbe essere che tu senta niño e Epaña.

Tipico andaluso, lo “yeísmo” predomina anche dall’altra parte dell’Oceano. Consiste nel pronunciare allo stesso modo il suono “ll” ed il suono “y”.

Ad esempio, la parola pollo (che significa “pollo”) si pronuncia “poyo”. Anche qui, lo “yeísmo” può creare dei problemi di comprensione. Varie omofonie, come calló (ha taciuto) e cayó (è caduto) potrebbero confondersi.

In certi paesi dell’America Latina, come il Perù, la Bolivia, il Paraguay, il castigliano coabita con la lingua amerindiana. Il suono “ll” viene allora chiaramente pronunciato.

In spagnolo, specialmente in America Latina, è frequente dare ancor oggi del lei. Il voi è sparito dallo spagnolo, ma persiste in queste terre.

In Europa gli spagnoli daranno del “tu” con gran facilità, ma in America del Sud usted (per il singolare) o ustedes (per il plurale) rappresenta l’immancabile “dare del lei”. Mentre in Spagna, già da molti anni, l’uso del vos è scomparso, esso resta a caratterizzare paesi come Argentina e Uruguay.

Queste chicche culturali sono rilevanti, se si vuol apparire al passo coi tempi, una volta sul posto. Le vetustà andranno evitate, soprattutto se si va a vivere qualche tempo in Spagna con altri giovani studenti per imparare bene lo spagnolo parlato.

Sebbene usted fosse in origine un pronome personale alla seconda persona, esso viene oggi impiegato come pronome personale singolare della seconda persona, per dare del lei o anche tre amici.

Non stupirti, allora, se al posto di chiederti ¿de donde eres?, un argentino ti domanderà ¿de donde sos?.

Oltre all’accento, i paesi dell’America Centrale e del Sud che hanno lo spagnolo come lingua ufficiale, usano un vocabolario che differisce in parte da quello appreso a lezioni di spagnolo “classico”. Dovrai allora recarti sul posto per ravvivare la tua parlata spagnola, memorizzando termini e formulazioni spagnole al passo coi tempi.

Il lessico ispano-americano è un sapiente miscuglio di impronta spagnola, lingue indigene e, recentemente, inglese d’America.

In Argentina e in Uruguay la lingua è una variante dello spagnolo chiamata spagnolo rioplatense.  Cerca un testo di storia spagnola, per scoprire tutto su questi paese e e lori rispettive tradizioni linguistiche.

Nulla è più affascinante, del possedere un vocabolario relativo ad una lingua così ricca di storia, eventi, trasformazioni linguistiche, arricchimenti, fusioni…

Imparare lo spagnolo significa anche poter immergersi in testi sulla storia di paesi dalla politica intensa, intricata, affascinante, laboriosa e imprevedibile. Significa poter penetrare il mistero di regimi, dittature e democrazie spesso travagliatissime … Imparare lo spagnolo può consentire di prendere in mano dei testi di critica storica…

Come imparare i diversi accenti spagnoli?

Vorresti poter padroneggiare perfettamente l’accento spagnolo delle tue regioni e paesi preferiti?

Sei un amante dei paesaggi mozzafiato della penisola iberica? Non possiamo darti torto!

Identifica bene la lingua realmente parlata nella regione spagnola che più ami. Cerca di imparare quella!

Munisciti delle conoscenze di base per poter visitare da solo, autonomo e indipendente, il territorio che più ti piace. Sarà fronte di grande soddisfazione, per te, poter girare da solo in un paese che hai scelto come destinazione turistica o sede per i tuoi studi universitari, scoprendo da solo le iscrizioni sui monumenti, i noi delle strade…leggendo la stampa locale capendoci qualcosa.

 

Potrai unire il bello della costa del nord con la cultura misto spagnolo - basca. Scopri lo spagnolo a San Sebastian, nei Paesi Baschi!

Allora, prendere lezioni di Spagnolo prima di partire per le vacanze potrà esserti utile. Imparare lo spagnolo è facile, ma è meglio se lo si fa da subito con un insegnante madre-lingua. Giusto per non perdere troppo tempo, soldi ed energia.

All’inizio aiutati con un alfabeto fonetico. Imparerai meglio come capire gli accenti tonici e quelli acuti.

Il dizionario e i traduttori spagnoli, poi, ti apriranno il senso e l’etimologia delle parole. Ecco il modo migliore per imparare davvero questa lingua.

Castigliano puro, andaluso, latino… per perfezionare la tua pronuncia, punta alle lezioni di spagnolo private proposte da Superprof.

I nostri insegnanti privati posseggono tutte le competenze per aiutarti a migliorare la tua pronuncia. Si tratta solo di passare in rassegna i loro nomi, consultare i loro profili, confrontarli al tuo, alle tue esigenze, al tuo livello, ai tuoi obiettivi e competenze pregresse nella lingua spagnola.

Un’autovalutazione del tuo livello linguistico potrà essere indispensabile, allora, se già mastichi un po’ questa lingua. Eviterai di seguire un corso di spagnolo che parta da zero e rischierebbe di annoiarti.

I nostri insegnanti si situano a diversi livelli di conoscenza, capacità di insegnamento, esperienza. Ognuno di loro sarà idoneo rispetto a determinati tipi di popolazione di discenti.

Abbiamo insegnanti giovanissimi, insegnanti con esperienza trentennale, lettori madre-lingua, insegnanti più cari e studenti universitari in lingue dalle tariffe più incoraggianti.

Alcuni di loro hanno viaggiato e seguito un corso spagnolo in Andalusia e Catalogna (scopri le differenze tra lo spagnolo e il catalano), mentre altri sono originari del nord o del sud della Spagna, dell’Argentina o ancora del Messico.

Certi hanno una lunga esperienza nell’insegnamento ad adulti. Altri insegnano più volentieri lo spagnolo ai bambini.

Le tariffe ed i tipi di programma di insegnamento dello spagnolo che propongono variano in base al livello di partenza del discente, alla sua età, agli obiettivi che questi si propone di raggiungere.

Vuoi masticare qualche frase per chiedere informazioni turistiche mentre sei in vacanza in Spagna? Vuoi trasferirti e cercare marito o moglie nella penisola iberica? Stai per iscriverti presso un’università spagnola?

Ebbene, in base alla risposta a questi quesiti, il tipo di insegnamento della lingua di Gabriel Garcia Marquez adatto a te differirà!

Una cosa è più che certa, comunque, per quanto ci riguarda: simpatici e competenti, gli insegnanti di spagnolo di Superprof sapranno infonderti le loro conoscenze nel buon umore e ti trasmetteranno l’accento tipico che ami tanto.

In Argentina, come nel resto del sud America, lo Spagnolo di Madrid ha subito delle inevitabili modifiche. Un ballo tipicamente argentino: il tango!

Qualunque sia il tuo livello, stai sicuro che progredirai con il tuo insegnante privato di spagnolo.

Imparare lo spagnolo è anche una questione di gusto, di musicalità, di amore per le sonorità e per il ballo! Se saprai ascoltare bene ogni suono, scoprirai quanto è affascinante e preziosa la cadenza in ogni sfaccettatura di questa meravigliosa linguao. A questo punto sarai già a metà del tuo percorso. Avrai infatti preparato il tuo orecchio a captare i termini ed i suoni.

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