Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

La grande storia della lingua di Cervantes!

Scritto da Igor, pubblicato il 25/10/2017 Blog > Lingue straniere > Spagnolo > Sapere Tutto sull’Idioma Spagnolo!

La lingua spagnola, si dice generalmente, è comprensibilissima. Senza aver mai preso lezioni di Spagnolo, siamo tutti in grado di improvvisare qualche parola o qualche frase, tante sono le somiglianze rispetto alla nostra lingua, l’Italiano.

Ma conosciamo qualcosa della storia della lingua spagnola?

Questa lingua ha conosciuto varie peripezie, prima di giungere, ai nostri giorni, con queste caratteristiche che ce la rendono familiare e gradevole. Del resto ha tanti termini in comune con diverse lingue neolatine: italiano, francese, portoghese e romeno.

Se ti va, scopri, tappa dopo tappa, la grande storia della lingua spagnola

La grande storia del castigliano e della lingua spagnola

Nel XXI secolo la lingua spagnola è una delle più diffuse al mondo. A dire il vero, la lingua di Cervantes è la seconda più praticata al mondo! Fra tutte le lingue straniere, è quella più studiata in giro per il pianeta.

Sono moltissimi gli studenti che seguono un corso spagnolo, scoprendo il lessico, il vocabolario, le parole, le frasi di questa fantastica lingua parlata nella penisola iberica. L’espressione orale tipica di Madrid e Barcellona, la coniugazione, la pronuncia, gli accenti, l’alfabeto spagnolo: tutto seduce di questa lingua. Fonetica, conversazione e grammatica spagnola sono accattivanti.

L’apprendimento dello Spagnolo viene quindi proposto ovunque, come lingua ufficiale (o lingua materna) o lingua straniera. Lo stesso avviene per quanto riguarda la storia della lingua spagnola.

Prima del consolidamento attuale della lingua spagnola, numerose peripezie intervennero nel suo sviluppo e nella sua diffusione. Tra il III ed il I secolo a. C., i Romani conquistarono la penisola Iberica, consentendo il solo persistere della lingua basca. Per il resto un’altra sola lingua era permessa e praticata: il latino, scritto e volgare.

Nel corso del V secolo, l’invasione dei Visigoti, che arrivavano dall’Europa centrale, apportò dei tocchi germanici al latino volgare. Lo stesso avvenne poi coi Mori, cui si devono gli apporti arabi. Fu a partire dall’800 che il castigliano apparve, in seguito a diverse vittorie territoriali, specialmente ad opera dei baschi. I secoli successivi permisero alla monarchia spagnola di costituirsi, dunque al castigliano di estendersi ancor più. Fu però al momento della Reconquista (riconquista cristiana delle terre del Sud della Spagna a scapito delle popolazioni musulmane), e poi con lo sviluppo della la gran potenza del Regno di Castiglia che si dovette la diffusione della lingua come noi oggi la conosciamo.

Da Italiano, al servizio della Corona spagnola, si imbarcò per scoprire una nuova rotta per le Indie, ... ma trovò ben altro. Depardieu interpreta Cristoforo Colombo, personaggio chiave nella Storia spagnola!

Il “secolo d’oro” e le conquiste del Nuovo Mondo permisero in seguito allo Spagnolo di diffondersi progressivamente nel mondo anche se a discapito delle popolazioni conquistate e sottomesse: nell’America Centrale, nell’America del Sud e nelle Filippine.

Malgrado le diverse guerre di indipendenza delle colonie spagnole in giro per il mondo, la perdita di territori, la fine dell’Impero spagnolo nel XIX secolo ed i movimenti autonomisti che rafforzarono altre lingue (catalano e galiziano in particolare), il castigliano mantenne tutta la sua forza e rimase la principale lingua della penisola. Arrivò poi il periodo buio della storia della penisola iberica, quello legato alla dittatura fascista di Franco. Il quale, durante il suo regime dittatoriale e del terrore, tramite una repressione linguistica e non solo, impose a tutti i territori che facevano capo a Madrid di utilizzare il castigliano.

Catalano e lingua spagnola: quali differenze?

L’avrai già capito: la lingua spagnola come noi oggi la conosciamo è il castigliano. Si tratta di un idioma che possiamo imparare a scuola (a lezione di Spagnolo), su internet, sullo smartphone, all’Università (puoi studiare Spagnolo alla facoltà di lingue o presso la scuola di interpreti e traduttori) o durante un soggiorno linguistico.

In effetti è possibile imparare lo Spagnolo in Spagna (corsi di Spagnolo a Barcellona, Madrid o altrove), in America Latina o in America Centrale! Una full immersion totale, insomma, per acquisire competenze necessarie per potersi definire un bilingue spagnolo!

Ma come si perviene a decidere di imparare lo Spagnolo o il Catalano?

Il “catalano” ha una grammatica propria, un vocabolario, un territorio di riferimento (la Catalogna), una pronuncia, una fonetica ed un suo proprio alfabeto, naturalmente …è la lingua più parlata, tra quelle di nazioni senza stato!

Il catalano possiede tratti davvero differenti rispetto al castiglianoSpesso, si dice del Catalano che sia molto vicino al Francese. Se lo Spagnolo è facilmente traducibile in francese, come in Italiano, il Catalano è ancor più particolarmente imparentato col Francese. Degli esempi, per chi conoscesse già il francese, molto interessanti possono essere: « bona nit » o « Quin ès el teu nom? ». Lo stesso dicasi per i numeri, vicinissimi all’Italiano: “zero, quatre, cinc, sis”.

E le somiglianze tra Castigliano e Catalano? Sono veramente numerose, si parla infatti di una origine comune, quella latino-gallo-romanica. Due lingue latine dotate di forte accento tonico ed alcune pronunce simili (le “v” ad esempio). La Catalogna, oggi sotto gli occhi di tutti dopo il referendum sull’autonomia, gli scontri con la polizia di Madrid e l’arresto del vice del Governo locale, ha oggi due lingue ufficiali e pratica il bilinguismo. Staremo a vedere nei prossimi mesi come evolverà la situazione, nella speranza che Madrid e Barcellona arrivino a firmare degli accordi, senza spargimento di sangue.

Gli eventi delle ultime settimane fanno capire quanto sia sentita la diversità rispetto agli altri spagnoli. L’amore per la lingua catalana in Catalogna è molto forte!

Gli accenti spagnoli

Con la politica coloniale dei secoli XV e XVI, la Spagna ha conquistato numerosi territori in America del Sud (Argentina, Colombia, Peru…), America Centrale (Costa Rica, Messico…), Caraibi (Cuba), in Asia (Filippine), come anche in Africa (Guinea Equatoriale).

Ciò spiega, ad oggi, l’importanza della popolazione ispanofona ed ispanica nel mondo, anche relativamente all’Unione Europea. Lo Spagnolo è oggi la lingua ufficiale di circa 21 Paesi attraverso il mondo e possiede allora quasi altrettanti accenti differenti!

Apprendere la lingua spagnola è anche interessarsi agli accenti in Spagna. Come l’Andaluso, in cui si articola molto poco. Capita spesso di non riuscire proprio a capire nulla, all’inizio, quando si ascolta l’Andaluso. Le sillabe pronunciate dagli andalusiti vengono mangiucchiate un po’, per esempio. Come anche certe lettere in finale di parola (le “s” e le “d”). La “ll” si pronuncia come “gli”, la “c” e la “s” come “th” in inglese … Tutto sembra veramente molto complicato, insomma!

Il Catalano pronuncia invece le sue “l” all’inglese ed il Galiziano da parte sua, sembra una lingua cantata.

In America Latina pare che l’accento più diffuso sia quello Andaluso. Ma la “c”, la “s” e la “z” si pronunciano tutte come una “s”. La “s” in finale di parola è quindi poco appoggiata. Un’altra similarità con l’Andaluso è quella di pronunciare la “ll” come “gli”.

Imparare lo Spagnolo, quindi, non è solo studiare grammatica, costruzione delle frasi, interessarsi alla storia e alla cultura locali: imparare lo Spagnolo passa anche dall’apprendimento degli accenti. Si può farlo durante un soggiorno linguistico, con un alfabeto fonetico, un dizionario Spagnolo-Italiano o ancora con un insegnante privato di Spagnolo!

Cosa scegliere tra lo studio dello Spagnolo e lo studio del Portoghese?

Lo Spagnolo e il Portoghese hanno vari punti in comune. Sono due lingue molto accessibili e presenti in Europa. A lezioni serali, all’Università, a lezioni estive o corsi privati con insegnanti madrelingua.

Anche on line si trovano metodi di “Spagnolo gratis” per parlare Spagnolo, imparare la storia della Spagna ed il ruolo della lingua spagnola nel mondo. Idem per il Portoghese!

La grammatica spagnola e quella portoghese si somigliano. Alcune parole in Spagnolo trovano del resto una sorprendente consonanza nella lingua di Ronaldo.

Le ragioni per studiare lo Spagnolo piuttosto che il Portoghese sono comunque numerose. Vi sono centinaia di locutori ispanofoni al mondo. La Spagna è una destinazione turistica a portata di mano.

Ed oltre 5000 imprese sono istallate in Spagna. Non dimentichiamo anche che la lingua di Cervantes consente di lavorare in USA.

Ed allora, perché mai scegliere il Portoghese? 200 000 000 di locutori praticano il portoghese nel mondo (11 Paesi). Molti Europei, una volta in pensione, decidono di trasferirsi nel fantastico caldo ed economico Portogallo.

Alcune informazioni utili sulla Spagna e sullo Spagnolo

La Spagna è così vicina a noi italiani, ma allo stesso tempo le differenze che la caratterizzano rispetto all’Italia e agli Italiani sono tante. E molte di queste sono proprio quelle che ne fanno una nazione e una lingua così particolari.

Non bisogna dimenticare innanzitutto che in Spagna, nonostante il Castigliano sia la lingua predominante, sono considerate ufficiali anche altre tre lingue: il Catalano, il Basco e il Galiziano.

Gli Spagnoli hanno due cognomi: non perdono quello della madre come gli Italiani, ma lo mantengono.

I ritmi di vita degli Spagnoli sono piuttosto particolari e legati alla loro movida fuori di casa: cenano alle 22:00 e sono i secondi al mondo per rapporto tra numero di abitanti e numero di bar!

La cultura culinaria in Spagna è molto sviluppata, al punto che i pranzi domenicali in famiglia sono un must, praticamente come nelle famiglie tradizionali del nostro Paese.

Il senso della famiglia e del focolare domestico è dimostrato anche dal numero di proprietari di case: l’80% degli Spagnoli ne possiede almeno una.

Barcellona è molto più visitata anche rispetto a Madrid, la capitale della Spagna posta al centro esatto del Paese. Le spiagge di Barcellona e il clima mite della Catalogna ne fanno la parte del Paese più visitata dai turisti!

La città più visitata in Spagna è Barcellona, non Madrid: il fascino del mare e del clima mite consente alla città catalana di vincere questa sfida.

Frasi utili in Spagnolo

Il vocabolario spagnolo, la sua comprensione, saper parlare, progredire rapidamente: ecco i contenuti di un corso di lingua spagnola, di uno stage intensivo, di un corso di Spagnolo in Spagna!

Ogni parola spagnola è una piccola vittoria, che ti permetterà di sopravvivere in un ambiente linguistico al 100% ispanofono.

Ma quali sono le parole e le frasi utili in Spagnolo?

I saluti, inanto: Buenos dias, Buenas noches, Hola, Adios, Hasta luego, Hasta manana…

Gli indispensabili: si, gracias, por favor, de nada, perdon…

La presentazione: Me llamo, Soy francès, Tengo 21 anos…

Come cavarsela senza saper porre domande? Accettare o rifiutare? Esprimere condizioni? Felicitarsi? Mostrarsi dispiaciuti? Chiedere indicazioni? Cavarsela in alberghi e ristoranti?

La presentazione è fondamentale in Spagnolo: se non sai dire come ti chiami, non vai lontano! Sapersi presentare in Spagnolo: fondamentale!

 

Il top delle citazioni spagnole

Ora che hai registrato un bel po’ di cose sulla nella lingua di Cervantes, Superprof ti propone di completare il tutto con delle citazioni.

Potrai passare per una persona colta, così!

O, se sei studente, tirar fuori qualche bella frase durante un compito scritto o orale.

Eccoti alcune citazioni spagnole, utili in qualsiasi momento, o quasi:

“Da piccolo disegnavo come Raffaello. Mi ci è voluta tutta una vita per imparare a disegnare come un bambino”, Picasso

“Imparare a dubitare è imparare a pensare”, Octavio Paz

“Siamo realisti. Esigiamo l’impossibile”, Che Guevara

Condividi

I nostri lettori hanno apprezzato questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar