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Trovare l’ago giusto: corsi di cucito per sarti/e 

Di Nicolò, pubblicato il 17/07/2019 Blog > Arte e Svago > Cucito > Lezioni Di Cucito Per Imparare A Scegliere Il Materiale Migliore

Non sono un sarto, sono un artigiano, un fabbricante di felicità.

Yves Saint-Laurent (1936-2008). 

Secondo uno dei più grandi sarti e stilisti della storia, imparare a cucire, se si ha una buona macchina da cucire, rappresenterebbe quindi un passaporto verso il benessere e la felicità. 

Acquistare tutto il materiale necessario da cucire per realizzare i propri lavori di cucitura — confezionare un vestito in tessuto jersey, un abito in chiffon, o cucire delle fodere per mobili — richiede un certo budget e una certa conoscenza. 

Oltre al fatto di scegliere la propria macchina da cucire, è importante anche comprare una serie di accessori da mettere nel proprio cestino da cucito: del filo da cucito, un metro da sarta, una o più bobine, delle spille da balia, strumenti da taglio (come le forbici da cucito), ecc… insomma, tutti gli elementi indispensabili per realizzare i capi dei vostri sogni!

Se fortunatamente cucire e ricamare sono ormai considerate competenze miste e non di genere — nel senso che anche gli uomini imparano a riparare una chiusura lampo o a cucire a mano un orlo —, c’è ancora tanto lavoro da fare per quando riguarda l’uguaglianza, e la sartoria rimane un campo principalmente femminile.

Purtroppo, gli uomini sono spesso i padroni della grandi case sartoriali, come nel caso di Yves Saint-Laurent, mentre sono spesso le donne che piegano la schiena sulle loro macchine da cucire digitali o meccaniche.

Molti blog e articoli sul tema si rivolgono ai lettori direttamente al femminile, al posto di utilizzare un linguaggio inclusivo che invogli anche gli uomini a prendere in mano ago e filo.

Indipendentemente dal tuo genere, una cosa è certa: non potrai realizzare neanche la più semplice delle operazioni se non sei in possesso del santo Graal del cucito: gli aghi di buona qualità.

Spesso si maledice la propria macchina da cucire Singer o Pfaff perché si blocca, o rompe i punti di cucitura (zigzag, punto dritto, ecc…), senza nemmeno pensare che sia l’ago il problema. 

Acquista l’ago giusto, passa il filo nella cruna, e preparati per realizzare i tuoi capi. Ma sapere quale ago si adatta meglio al tessuto scelto è come trovare un’ago in un pagliaio. La soluzione? I nostri consigli e un corso di cucito!

Superprof vi dà i migliori consigli per acquistare l’ago ideale! 

Perché l’ago della macchina da cucire è importante? 

Un buon ago da cucito è una delle parti più importanti della macchina da cucire: permette infatti, grazie alla sua grande precisione, di realizzare lavori raffinati e minuziosi.  

Anche se i jeans strappati stanno tornando di moda, è comunque utile saperli ricucire. Per ricucire il mio jeans: un ago a punta arrotondata o una punta a triangolo?

Un ago inadatto al suo obiettivo — un ago troppo spesso su un tessuto fine, o un tessuto troppo spesso cucito con un ago troppo fine — può o rovinare la macchina, o lasciare buchi visibili sul tessuto. 

Tieni a mente una regola fondamentale: ogni tessuto richiede un ago della taglia giusta! 

Prima di rendersi nella propria merceria preferita o di acquistare i propri articoli di merceria su un sito web, bisogna quindi guardare bene quale tipo di ago si adatta meglio alla propria macchina, e sapere che questo non sarà comunque adatta a tutti i tipi di tessuti. 

Le funzioni di base di un ago sono quattro: 

  • Creare un passaggio per il filo da cucire nel suo supporto, 
  • Permettere di portare il filo dell’ago nel suo supporto, 
  • Fare un nodo,
  • Passare il filo dell’ago nel ricciolo formato dall’arriciatore. 

L’ago di una macchina da cucire è composto da 10 elementi, ciascuno caratterizzato da una particolare funzione: 

  • Il calcio: da fissare sulla macchina da cucire, 
  • Il codolo parte spessa dell’ago, può essere piatto o rotondo, 
  • La spalla: parte tra il tallone e l’aletta, 
  • Lo stelo: parte in cui passa il filo, tra il codolo e la cruna (sottoposta allo sfregamento, si scalda), 
  • La scanalatura lunga, 
  • La scanalatura corta, 
  • La cruna: è il buco in cui il passa il filo da cucire per essere portato verso il basso, 
  • Lo scalfo, 
  • La punta: permette la penetrazione del filo nel tessuto, 
  • La punta finale. 

Su internet troverai molte immagini dell’anatomia di un ago da cucire, che illustrano bene l’importanza di scegliere un ago da cucire adatto ai propri obiettivi di cucito e al proprio corso cucito. 

Alla fine è l’ago che determinerà la buona qualità dei tuoi capi!

Segui tutti i migliori consigli di Superprof e imparare a riparare i tuoi jeans sgualciti!

I diversi tipi e le diverse taglie degli aghi da cucito 

Che si utilizzi una macchina da cucire elettronica o meccanica, gli aghi da cucire sono numerati da 60 a 110: questo numero indica il diametro dell’ago, espresso in centesimi di millimetro. 

Ricorda: 

Più il calibro è alto, più l’ago — che verrà sistemato con cura nella macchina — è omologato per tessuti spessi. Imparerai questa e altre nozioni nei corsi di cucito! 

E al contrario, più il tessuto è leggero, più le fibre sono fini — sarà quindi necessario un ago sottile per non rovinarle!

Scegli con cura gli strumenti con cui cucire. Consigli di mamma: per cucire una sciarpa, serve un ago Stretch e della lana di buona qualità.

In merceria, i pacchetti nei quali sono venduti gli aghi presentano sempre delle indicazioni sul tipo di ago e tutti i tessuti sui quali può essere utilizzato . 

I tuoi cartamodelli sono pronti e aspettano solo che passi al ricamo finale?

Vediamo insieme i tipi di aghi e le loro taglie — ne esistono ben 7 per le macchine da cucire:

  • Ago standard: con una punta detta normale, si adatta ai tessuti di stoffa, di raso, naturali (cotone) e sintetici. È ideale per cucire camice, vestiti, abiti, lenzuola, mantelli o confezionare tovaglie, ecc… Esclusa la taglia 110, tutte le taglie possono essere utilizzate (60, 70, 80, 90 e 100);
  • Ago Jersey: dotato di una punta dall’estremità arrotondata, quest’ago è adatto ai tessuti jersey e lycra. Le taglie compatibili sono 70, 80, e 90; 
  • Ago Microtex: ago a punta molto fini, per tessuti molto fini. Chiffon, taffetà, lino, velo, filo di soia e microfibre. Utilizzare le taglie 60 e 80;
  • Ago Stretch: serve per ricamare. Dotato di un punto a palla, è utile per la lana e per ricamare tende. Le taglie utilizzabili sono 75 e 90;
  • Ago da cuoio: la sua punta a triangolo permette di cucire il cuoio spesso e il simil cuoio. Utilizza taglie 80, 90 e 100;
  • Ago Jeans e tessuti rigidi: ago dalla punta abbastanza fine e cromata. È adatto cuciture su jeans spessi e blu da lavoro, sulle finte pellicce, sui tessuti plastici e le tele cerate, sul velluto a coste e sul denim. Privilegia una taglia spessa: 90, 100 o 110;
  • Ago Patchwork: con una punta fine, serve per lavorare su tessuti con imbottiture. Utilizza una taglia 75 o 90.

Durante giornate di lavoro frenetico, può accadere che anche il migliore dei sarti dimentichi di rimettere gli aghi al loro posto. 

Per non rischiare di dover cercare l’ago giusto in un ammasso confuso di aghi, ti consigliamo di servirti di etichette colorate per catalogarli e ritrovarli in men che non si dica.

Un’altra soluzione è quella di incollare delle gommette di colore diverso ad ogni tipo di ago (ex: rosso per jersey, nero per cuoio, blu per jean, bianco per il lino, ecc) — risparmierete così tempo e concentrazione.

Impara a confezionare papillon per le serate eleganti, a cucire pochette da regalare alle tue amiche o a realizzare cuscini per decorare il tuo salone!

Scegliere gli aghi in funzione del filo da cucire 

È anche essenziale pensare al filo da cucito prima di scegliere l’ago migliore per la vostra macchina da cucito.

Perché?

Perché per cucire un bottone, rammendare un abito o fare l’orlo a un paio di pantaloni, dovremo utilizzare diversi tipi di fili a seconda del tessuto.

Esistono fili di tutti i colori e di tutte le qualità! Quale filo di cotone scegliere per alimentare la tua lattina?

È evidente infatti che il filo utilizzato deve rispettare il tessuto di base. Tessuti spessi quali il cuoio o il jean richiedono in effetti un filo resistente e robusto e, ovviamente, dello stesso colore, come imparerai nel tuo corso di cucito.

Di fatto, dato che lo spessore del tessuto determina quello dell’ago della macchina da cucire Pfaff o della macchina da cucire Brother, bisogna anche procurarsi un filo dello spessore equivalente. 

Nel caso di utilizzo di tessuti leggeri (come quelli utilizzati per le fodere dei cuscini), un filo molto fine aiuterà a ridurre le pieghe. 

Un’astuzia per scegliere la migliore bobina di filo dopo aver comprato un pacco di aghi?

Più la cifra di riferimento del filo è alta, più questo è fine. Un filo di grandezza 100 è quindi molto più fine di una bobina di filo di spessore 30. 

Ricapitoliamo: più l’ago è grande, più i fili da cucire da comprare devono essere spessi, e vice-versa.

Sapevate che gli aghi si rovinano e vanno cambiati? Ma come fare per capire quando vanno cambiati? E come fare per cambiarli?

Scopri anche come riciclare i ritagli di tessuto inutilizzati o come realizzare un cartamodello personalizzato!

Quando e come cambiare l’ago? 

Se l’ago che utilizzate da mesi per cucire del tessuto patchwork, del lino o del jersey è rovinato, rischia di rompersi, di piegarsi o di fare delle cuciture molto irregolari e antiestetiche. 

Regola con cura le impostazioni della tua macchina! Attenzione: l’ago da cucire può piegarsi in due se la macchina è regolata male.

L’ago non deve essere smussato, ne piegato. 

Ogni volta che inizia a cucire un capo, assicurati che l’ago utilizzato sia in buone condizioni. 

Ma vi starete chiedendo “come faccio a cambiare il mio ago?”. Ecco cosa dovrai fare:  

  1. Togliere la barra dell’ago girando il volantino della macchina da cucire,
  2. Fare scendere il piedino,
  3. Prendere l’ago a mano nuda, svitare la vite, 
  4. Ritirare l’ago, 
  5. Inserire il nuovo ago girando il suo lato piatto verso il retro della macchina da cucire, 
  6. Inserirlo fino a raggiungere la barra dell’ago e stringere la vite del porta ago. 

Allora, interrogazione a sorpresa: quale ago bisogna usare per cucire una borsa in cuoio?

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