Un proverbio basco recita: "bisogna che il filo sia più lungo dell’ago".

"Ci sembra evidente!", potremmo rispondere, poiché a nessuno verrebbe in mente di cucire con un filo più corto.

Dopo aver cucito numerosi capi con la propria macchina da cucire, e a forza di tagliare con le forbici da cucito grandi pezzi di tessuto di buona qualità, una quantità importante di tessuti si accumula nei cartoni o nelle ceste in fondo all’armadio, senza che sia loro offerta una seconda possibilità. 

Il problema quando si cuce è che per fare un orlo, confezionare un vestito in mussolina di lana o di lino o creare oggetti decorativi, si avanza in genere una buona quantità di tessuto.

Un sarto o una sarta non utilizzano evidentemente tutti i rotoli di tessuti scelti con cura nella merceria di fiducia per fabbricare i loro vestiti. 

Ma si pone quindi una domanda fondamentale: cosa fare dei ritagli di tessuto  (i cosiddetti scampoli) che si accumulano? 

Buttarli in discarica, bruciarli, darli ai vicini per i loro corsi cucito?

Esiste una soluzione migliore!

In effetti, ricomprare senza sosta i ritagli di un metro o di tre metri di tutti i tessuti, finisce veramente per costare molto caro sia a te che al pianeta, in particolare se sei una persona creativa che ama i tocchi di originalità e utilizza quindi diversi tessuti per lo stesso capo.

Ricordiamoci che siamo non solo nell’era del fai da te — DIY, il Do it yourself —, ma anche in una fase maggiore coscienza ecologica: gli sprechi sono sempre più condannati dalla società, e a giusto titolo, mentre il riciclo diventa sempre più un dovere civile, anche se talvolta perdere le vecchie cattive abitudini è tutt'altro che facile!

Ma come puoi dare nuova vita a questi tessuti?

È davvero molto semplice: puoi riciclarli per realizzare nuovi capi — cuscini, tende, tasche per jeans, mascherine anti covid, borse e molto altro — dando loro una nuova vita! 

Un tessuto biologico in cotone a tinta unica ad esempio, originariamente acquistato per fare un copri-piumone, può essere utilizzato per fare tovaglioli, federe, ecc...

Ecco a te i migliori consigli di Superprof per riciclare gli scampoli di tessuto e dare voce al tuo spirito creativo. 

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Scegliere e preparare i pezzi di tessuto da riciclare 

Sono già diversi mesi che in fondo al tuo armadio riposa un cesto pieno di tessuti? Tessuti di cotone biologico, tessuti stampati, lycra, lino naturale, taffetà di grandi dimensioni, velluti a coste, tessuti di raso di seta, bei tessuti di lana grossa, nastro dentellato o ancora una vasta serie di tessuti originali…

Con tutti questi bei tessuti buttati a casaccio, si direbbe quasi un cesto dei panni sporchi. Di certo non è la migliore delle soluzioni per diventare un/a sarto/a professionista!

Se vuoi riciclare questo ammasso di tessuti, la prima cosa da fare consiste nell'ordinarli per taglia e per colore.

Riutilizzare i ritagli di tessuto è economico ed ecologico!
Per sapere cosa fare con i ritagli di cotone, bisogna prima ordinarli per dimensione o per colore.

Fai spazio in una stanza — la più grande di cui disponi — e svuota il contenuto dei cesti per terra o su una grande superficie piana. Organizzare gli scampoli non è certo la più grande fonte di piacere al mondo, ma è essenziale se vuoi realizzare quel favoloso cuscino patchwork che hai visto su Pinterest.

Ordina i tessuti in funzione della taglia

Come prima cosa, separa i grandi ritagli dai più piccoli. Questo ti aiutare a capire più facilmente in che moto sfogare il tuo impulso creativo con l'offerta di stoffe a tua disposizione. Inoltre, ricorda che si tratta di un'attività necessaria adesso, ma che in futuro potrai evitare se riporrai ogni volta gli scampoli nella pila adatta.

Suddividi i ritagli in quattro o cinque gruppi (per esempio quelli tra i 10 e 50cm, quelli tra i 50 e i 100, e così via...). Otterrai quindi cumuli di tessuti di:

  1. piccolissima taglia. 
  2. piccola taglia. 
  3. taglia media, 
  4. taglia grande. 

A questo punto dovresti già iniziare a vederci più chiaro. Ricorda che i pezzi più piccoli possono sempre rivelarsi utili, ad esempio per decorare le cornici per le tue foto o le copertine in cartone dei tuoi quaderni. È questo il principio cardine del riciclo: niente si butta, tutto può servire. 

Sai come creare un cartamodello? Scoprilo qui!

Suddividere i tessuti in base al colore

Provate tutte le combinazioni possibili prima di scegliere quali ritagli utilizzare!
Cucire con i ritagli di tessuto avanzati può dar vita a capi davvero originali!

I tuoi ritagli di tessuto possono avere molte tinte diverse — blu, rossi, rosa, neri, bianco crema, rosa confetto, verde acqua, azzurri, gialli, a pois, a righe, ecc… 

Puoi anche fare delle pile di tessuti divisi per motivi geometrici o animalier: ritagli di tessuto con fenicotteri rosa, gatti, cani, serpenti, ecc… tessuti a pois bianchi o a pois rosa su fondo verde o fondo grigio. Tessuti che potrai anche utilizzare anche per esercitarti durante i tuoi corsi di cucito.

Ed ecco che il salone è diventato una vera e propria merceria!

Adesso puoi iniziare a cercare delle idee per creare abiti originali utilizzando tessuti che sarebbero altrimenti finiti nel bidone dell’immondizia. I giornali di moda, i tutorial su YouTube o le foto sui social network possono essere un'ottima fonte di ispirazione. 

Probabilmente dovrai ritagliare e ridimensionare i ritagli di tessuto: insomma, preparati a fare un taglia e cuci generale.

Per esempio, per fare uno string quilt —un panno di tessuto decorativo a motivi creato a partire da una moltitudine di ritagli eterogenei —, dovrai tagliare numerose bande di tessuto dai 5 ai 6 centimetri di larghezza, che verrano poi cucite tra loro per ottenere un panno più grande. 

Non riesci proprio a trovare l'ispirazione?

Ci pensiamo noi! Vediamo insieme qualche idea originale per riciclare i ritagli di tessuto che riposano nel tuo armadio!

Scopri anche come scegliere gli aghi più adatti e come riparare i tuoi jeans preferiti!

Cosa fare con un pezzo di stoffa: cucire piccoli accessori per grandi e piccini 

Quando si parla di piccoli ritagli di tessuti, un'ottima idea è quella di utilizzarli per realizzare vestiti e accessori per i più piccini! Per abiti di piccola taglia, questi pezzi di stoffa sono perfetti.

Realizza un tovagliolo da tavola o un tappetino da gioco per il tuo bimbo.
I ritagli avanzati possono trasformarsi in bellissimi vestiti o accessori per tuo figlio!

Ecco alcuni esempi di capi e oggetti che puoi realizzare per bambini e bambine in tenera età:

  • Una copertina: con qualche pezzo di tessuto al metro spesso, il bambino non vorrà più lasciare la sua nuova coperta,  un po' come Charlie Brown dei Peanuts!
  • Vestiti per le bambole: puoi fabbricare un intero guardaroba per vestire le figurine di tua figlia o tuo figlio — in questo modo riuscirai forse addirittura a trasmetterle/gli la passione per il cucito,
  • Una giostrina acchiappasogni per bebè: ritaglia la stoffa in forma di animai, di stelle, ecc... e crea una coloratissima giostrina che accompagnerà le notti del tuo piccolo (nei negozi di giocattoli, questo genere di oggetti possono costare anche diverse decine di euro — un bel risparmio, insomma!), 
  • Cuscini per decorare la camera di un bebè, 
  • Un pouf in tessuto patchwork per la stanza dei giochi,
  • Un tappeto da gioco spesso e colorato,
  • Vestiti per bambini piccoli: fabbricare un vestito o un pigiama per bebè fatto a mano è sempre un'idea geniale! Crea un cartamodello di cucito per realizzare numerosi vestiti per tuo figlio.

Se hai figli/e che frequentano le scuole elementari, può essere una buona idea quella di unire l'utile al dilettevole: potete creare insieme capi originali con stoffe riciclate. In questo modo, potrai stimolare lo spirito creativo del/la tuo/a bambino/a e al contempo dare nuova vita a ritagli di vecchie stoffe dimenticate nell'armadio!

Inoltre, è un ottimo pretesto per passare un po' di tempo con tuo figlio o tua figlia, svolgendo un'attività divertente e al contempo utile allo sviluppo fisico e mentale dei più piccoli.

Per realizzare alcuni capi e accessori, avrai bisogno di una macchina da cucire: scopri come trovare quella che fa al caso tuo!

Ritagli di stoffa come utilizzarli: cucire accessori utili

Non c'è bisogno di tornare in un negozio di tessuti per ridecorare le stanze di casa tua, ti basteranno poche buone idee e una macchina da cucire!

Ecco qualche suggerimento per creare oggetti per te o per i tuoi cari (regali di compleanno, di Natale, ecc…): 

  • Un astuccio per le cuffie: un piccolo ritaglio rotondo con chiusura lampo per evitare che le cuffie prendano polvere, 
  • Un segnalibro personalizzato: i lettori accaniti apprezzeranno — si tratta di una bellissima idea regalo, semplice, economica e personalizzabile,
  • Una cesta per capi sporchi: un oggetto facile da cucire, che richiede solo un po’ di spago, un po’ di filo da cucito e due ritagli di tessuto, 
  • Uno "svuota tasche": ideale per coloro che non vanno d'accordo con l’ordine, poiché permette di posare tutto ciò che non ha un posto attribuito (chiavi, monetine, matite, gingilli vari…), 
  • Dei set da tavola e sottobicchieri in tessuto: si rovineranno presto, certo, ma almeno, la tavola a mezzogiorno non somiglierà a un reparto Ikea, 
  • Una copertina di stoffa per gli album fotografici: sublima i tuoi migliori ricordi di vacanze, un viaggio memorabile, un viaggio di nozze, ecc… i tessuti più antichi possono dare un ottimo risultato!
  • Un portafoglio, 
  • Una pochette,
  • Un porta-chiavi, 
  • Dei braccialetti, 
  • Delle etichette in tessuto per personalizzare gli oggetti personali (bagagli, custodie per strumenti musicali, borsa da sport, ecc…), 
  • Un papillon, 
  • Un posacenere da spiaggia (ecologico, basta mozziconi nella sabbia…)! 
  • Un plaid per l’inverno. 

Esistono tantissime altre idee di oggetti da realizzare con i ritagli di stoffa. Dai un'occhiata su internet, in particolare sui blog di ricamo o facendo una ricerca mirata con hashtag sui social network, e ne troverai di certo una che fa a caso tuo!

Ma diamo adesso un'occhiata agli oggetti che puoi confezionare per la casa. Cuscini, rivestimenti, tende e molto altro: l'universo del fai-da-te ti aspetta.

Non ti senti all'altezza? Iscriviti a un corso di cucito!

Cosa fare con pezzi di stoffa avanzati: confezionare oggetti d’arredo 

Cucire non ti dà soltanto la possibilità di realizzare capi originali e oggetti da regalare ai tuoi cari, ma potrai anche dedicarti alla decorazione degli interni di casa tua! 

In effetti, perché non dare un tocco di originalità riempiendo casa di splendidi tessuti colorati? 

Con i ritagli di tessuto avanzati potete creare anche fodere, federe e copridivani!
A volte con vecchi tessuti si ottengono risultati impressionanti!

Su internet troverai numerosi blog dedicati a questo argomento, che potranno darti idee originali per decorare casa con i ritagli di tessuto! Il sito Donna D , ad esempio, ha pubblicato un articolo su come servirsi dei tessuti in eccesso.

Cucendo assieme diversi tessuti con decorazioni varie, potrai infatti ottenere un fantastico coprivano per il tuo salone, che farà arrossire d'invidia tutti i tuoi ospiti!

Di fatto, si tratta della tecnica del patchwork: si assemblano pezzi di tessuto sparpagliati per formare un insieme con piccoli pezzi che si pensavano persi. 

Questo permette di fabbricare:

  • Cuscini (e se iniziassi a realizzare cuscini già da oggi?), 
  • Tappeti e asciugamani,
  • Rivestimenti per sedie, poltrone e divani,
  • Cuscini per le sedie,
  • Delle fodere per coperte, sedie e sedili della macchina, 
  • Tende e tendine,
  • Vestiti (personalizzare T-shirts, camice, tailleurs, pantaloni). 

Con un po’ di immaginazione, di tecnica e di creatività, potrai anche realizzare fantastici copripiumoni che ti terranno compagnia nelle fredde giornate invernali.

In alternativa, taglia delle bande di tessuto da vecchi maglioni, felpe e abiti che non usi più, per poi cucirli su una coperta già esistente, dandole un nuovo aspetto.

Ricorda che tutte queste tecniche possono essere impiegate anche per produrre fantastici regali personalizzati da offrire ai tuoi cari a Natale o ai compleanni!

Cosa fare con i ritagli di stoffa? Creare mascherine anti Covid 

Consulta una delle molte guide su internet per realizzare fantastiche mascherine personalizzate con i ritagli di stoffa.
Le mascherine in tessuto sono facili da realizzare e ti permetteranno di dare nuova vita ai ritagli di stoffa chiusi nel tuo armadio.

La pandemia di covid-19 ci ha colti impreparati, e in questo ultimo anno il mondo si è dovuto fermare, rispettando le continue aperture e chiusure che seguivano all'aumento o al calo dei contagi. Ma anche nei momenti di apertura, un nuovo oggetto è diventato parte fondamentale del nostro quotidiano: la mascherina.

Stufo/a di cercare mascherine in offerta? Le asettiche mascherine chirurgiche ti mettono tristezza e vorresti regalare al mondo un po' più di colore? Ricorri al riciclo degli avanzi di tessuto per dar vita a mascherine belle e originali!

Fai del bene alla tua comunità realizzando anche mascherine per familiari, amici e vicini. Le mascherine in tessuto possono inoltre essere lavate e riutilizzate. Inoltre possono essere fatte in compagnia: riunisci un po' di amici e amiche: potete dare vita insieme a un vero e proprio laboratorio tessile anti-covid!

Non sai come fare? Non preoccuparti, su internet troverai moltissime guide e tutorial con foto che ti consentiranno di realizzare le tue prime face mask in pochissimo tempo! Tutto quello che devi fare è preparare i tuoi scampoli di stoffa e decidere quali vuoi utilizzare per le mascherine fai-da-te.

Insomma, chi ha detto che i ritagli di tessuto avanzati non servono a nulla e vanno buttati? Come abbiamo visto, gli avanzi di vecchie stoffe — i cosiddetti scampoli di tessuto — possono essere utilizzati per realizzare moltissimi capi fai da te. Se cerchi altre idee o una fonte d'ispirazione, dai un'occhiata a Pinterest o ai siti di ricamo: tasche per jeans, borse, tende, copertine di album per foto... l'unico limite al riciclo è la tua fantasia!

Bisogno di un insegnante di Cucito?

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Nicolò

Scrittore e traduttore laureato in letterature comparate. Vivo a Parigi, dove coltivo la mia passione per i libri, il cinema e la buona cucina.