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La nostra selezione di insegnanti privati e private di chitarra a Brescia

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5,0 /5

Il voto medio dato ai nostri e alle nostre insegnanti di chitarra a Brescia è di 5,0 con più di 4 commenti.

20 €/ora

Le migliori tariffe: il 100% dei nostri e delle nostre insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di chitarra a Brescia costano 20€.

5 h

Veloci come saette, i nostri e le nostre insegnanti ti rispondono in 5h.

Imparare Chitarra a Brescia non è mai
stato così facile.

2. Organizza le tue lezioni private di chitarra a Brescia

Parla con l'insegnante di chitarra per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di chitarra e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. Imparare a suonare la chitarra a Brescia non è mai stato così facile.

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a tutti gli (o tutte le) insegnanti, coach, docenti, alle masterclass di Chitarra a Brescia, o in altre città, oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

I/le nostri/e allievi/e di Brescia
esprimono un giudizio sui/sulle loro insegnanti di chitarra

Le domande più frequenti:

💸 Quanto si paga per prendere una lezione privata di chitarra a Brescia?

A Brescia, il costo medio per un corso privato di chitarra è di 20€ all'ora. Il costo cambia a seconda dell'insegnante, poiché è l'insegnante stesso/a a fissarlo.

Gli e le insegnanti tengono in conto l'esperienza e i titoli, il luogo dove le lezioni avvengono (a domicilio, nello studio del o della prof, oppure al domicilio dell'insegnante); la frequenza, il tempo delle lezioni, o ancora competenza dei maestri privati e delle maestre private di chitarra in città.

 

La maggior parte dei nostri (e delle nostre) tutor di chitarra offre il primo corso.

 

Dai un'occhiata le tariffe dei e delle insegnanti di chitarra nella tua zona facendo una semplice ricerca su Superprof.

⏰ Quanti (e quante) insegnanti sono disposti (e disposte) a impartire corsi privati di chitarra a Brescia?

A Brescia e nei dintorni ci sono 18 maestri privati e maestre private disponibili per dare corsi privati di chitarra.

 

Dai un'occhiata ai e alle prof di chitarra presenti a Brescia e contatta l'insegnante con il (o la) quale ti senti in sintonia.

 

I criteri che ti possono orientare per scegliere un maestro privato o una maestra privata di chitarra sono:

  • Il prezzo. Ricordati di controllare con precisione le tariffe e verificare se vengono proposte formule speciali per un pacchetto di lezioni, o per i corsi in piccoli gruppi.
  • Il luogo. Dove si svolgeranno le lezioni? L'insegnante deve spostarsi o sei tu a doverti muovere?
  • L'esperienza dell'insegnante. Sia come prof di chitarra, sia come chitarrista.
  • Le valutazioni degli altri allievi e delle altre allieve.

Seguendo questi criteri, trovare il tuo (o la tua) insegnante ideale sarà facilissimo!

💻 È possibile imparare a suonare la chitarra a distanza con un o una tutor di Superprof?

Ovviamente! La maggior parte dei nostri e delle nostre prof oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi tramite internet.

 

Le lezioni via webcam sono meno care rispetto a quelle faccia a faccia perché non ci sono supplementi di spostamento e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

Le lezioni di chitarra online sono un'eccellente opportunità per continuare a imparare al tuo domicilio.

🎸Per quale ragione prendere un'ora di lezione di chitarra a Brescia?

Chi non ha sognato almeno una volta di diventare un chitarrista professionista? O almeno di poter suonare le proprie canzoni preferite con gli amici, magari intorno a un falò sulla spiaggia? Non è un caso che la chitarra sia lo strumento più suonato al mondo, e ogni giorno sempre più persone si avvicinano all'apprendimento.

 

Non c'è da stupirsi se questo strumento ha raggiunto una tale popolarità, poiché i suoi vantaggi sono tanti. Per prima cosa, è uno strumento abbastanza economico se paragonato alla fisarmonica o alla tromba. Per meno di 200 euro è possibile trovare una chitarra di buona qualità.

 

Secondariamente, la chitarra è molto facile da trasportare, a differenza del contrabbasso! Puoi portarla ovunque, per strada, in vacanza, alle serate con gli amici, in ogni momento puoi improvvisare un piccolo concerto quando ti prende la voglia.

 

Terzo, per la facilità di apprendimento. Per imparare a suonare la chitarra, non è necessario conoscere per filo e per segno il solfeggio. Con un po' di regolarità, in poche settimane sarai capace di eseguire alcuni accordi. Puoi avanzare anche imparando poco a poco canzoni di musiciste e musicisti che ti piacciono. Inoltre, un altro vantaggio è che su internet potrai trovare moltissimo materiale: partiture video e consigli per perfezionarti.

 

Quarto, una chitarra è un buon mezzo per aiutarti ad affermare la tua personalità. Suonare questo strumento ti permette di stimolare la tua creatività, liberare le emozioni e accrescere la fiducia in te stesso o stessa. Essere creativo può essere anche un bonus nell'ambito professionale e permetterti di trovare soluzioni inaspettate a problemi quotidiani.

 

Cosa aspetti a diventare la o il chitarrista più famosa o famoso della nostra epoca?

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I grandi chitarristi di Brescia: quali possibilità?

Un gruppo rock tutto bresciano

Brescia ha dato i natali ad un grande chitarrista, conosciuto oggi in tutta Italia e non solo. Stiamo parlando di Omar Pedrini, leader, voce e chitarra dei Timoria, gruppo rock all’interno del quale i bresciani non mancano di certo: il batterista Diego Galeri, il tastierista Enrico Ghedi, il bassista Pietro Paolo Pettenadu e la voce Franceso Renga (udinese di nascita, ma bresciano di adozione a partire dai due anni di età).

L’avventura dei Precious Time

Oggi, Omar ha 54 anni ed è sulla scena dal lontano 1986. La prima formazione con la quale si è presentato sulla scena è quella dei Precious Time, che vedeva alla voce, per l’appunto, un certo Francesco Renga. Il concorso Deskomusic è l’occasione del debutto: si tratta di un appuntamento importante, anche perché a metà degli anni Ottanta, allo sbocco della Val Trompia, sotto il monte Maddalena e il colle Cidneo, per i giovani musicisti bresciani desiderosi di farsi conoscere non c’era molto altro!

Il primo posto consentirà ai giovani rocker di pubblicare un primo singolo (Signor no), socialmente e politicamente impegnato, grazie ad forte senso antimilitarista e all’appoggio ad Amnesty International. Ma quello che conta è che i Precious Time si inseriscono in una sezione specifica della scena musicale italiana, quella in cui assieme a pochi altri (Vasco Rossi, i Litfiba, …), le chitarre rock, i bassi elettrici e le percussioni si accompagnano a testi in italiano: non è così scontato, come potrebbe esserlo oggi (gli Afterhours nascono proprio in quell’anno, Ligabue arriverà solo l’anno successivo, i Marlene Kuntz nel 1989, … i Verdena nel 1995 e … i Maneskin nel 2016!).

Un nome nuovo, ma lo stesso desiderio di suonare la chitarra a Brescia: i Timoria

Il gruppo muterà il proprio nome l’anno successivo e prenderà quello definitivo: Timoria, che in greco antico significa punizione o vendetta. La ragione di questa scelta? Il desiderio di rivalsa nei confronti di chi nel corso degli anni precedenti non li aveva presi troppo sul serio.

Un primo barlume di successo a livello nazionale arriva con la vittoria all’edizione del 1987 di Rock Targato Italia: da qui in poi, iniziano i primi grandi concerti dal vivo, anche con 30.000 presenze ciascuno, tra cui quello a Firenze a sostegno degli studenti di Piazza Tienanmen.

Il primo album e l’avventura con Ligabue

Il primo album è del 1990 (Colori che esplodono), con cui Omar Pedrini e la sua chitarra vogliono omaggiare i grandi artisti del passato. Iniziano a circolare i primi video clip su Videomusic (all’epoca punto di riferimento per chi voleva vedere e ascoltare musica da casa, dato che Youtube e internet erano ancora molto lontani) e i Timoria partono per una tournée in 35 città italiane e per il primo concerto internazionale: a Parigi in occasione della Fête de la musique! Partecipano al Festival di Sanremo e vincono il premio della critica riservato alle nuove proposte (istituito dai giornalisti specificamente per loro).

Nel 1992, Omar e i suoi compagni accompagnano Ligabue per tutta Italia nel Lambrusco, coltelli, rose & popcorn Tour. L’entusiasmo dei Timoria e del pubblico è notevole e gli anni che verranno saranno la consacrazione definitiva del gruppo bresciano.

Gli album successivi e il grande successo

  • Viaggio senza vento, 1993 (con la partecipazione di Eugenio Finardi e Mauro Pagani), da cui arriverà un primo disco d’oro;
  • Un tour di 90 date in dieci mesi (quasi 200 mila persone ascolteranno i Timoria dal vivo);
  • Partecipazione al Sonoria del 1994, assieme a star del rock mondiale come i Sepultura, gli Helmet e gli Aerosmith;
  • 2020 SpeedBall (1995), disco heavy rock, contro la droga e di critica sociale, cui seguono un secondo disco d’oro e concerti in Belgio, Svizzera, Germania e Francia;
  • Eta Beta (1997), lavoro estremamente eterogeneo (jazz, rock, gospel e metal vi si mescolano);
  • 1999 (disco uscito l’anno omonimo), seguito da un tour di oltre ottanti concerti;
  • El Topo Grand Hotel (2001), terzo e ultimo disco d’oro
  • Timoria Live – Generazione Senza Vento, doppio live, registrato all’Alcatraz e al Leoncavallo di Milano, con cui il gruppo si congeda definitivamente dalle scene.

La carriera solista di Renga e Pedrini

Dopo l’abbandono di Francesco Renga nel 1998, ora anche Omar Pedrini si dà alla carriera da solista, nella quale tuttavia non si farà mai mancare collaborazioni con grandi nomi: artisti italiani e stranieri non solo della musica, come lo scrittore Aldo Busi, il pittore Marco Lodola, David Fuczynsky (chitarrista di New York del filone jddish-jazz), Bertrand Cantat dei Noir Désir, Eugenio Finardi, Gianna Nannini, Ligabue, C.S.I., Jovanotti e Nomadi, Noel Gallagher, Ian Anderson dei Jethro Tull, Lawrence Ferlinghetti e la Royal Albert Hall College Orchestra.

Ora tocca a te e alla tua chitarra a Brescia

Dove imparare la chitarra a Brescia

Se anche tu abiti a Brescia, ti senti un po’ come Omar e ti piacerebbe intraprendere una grande carriera da chitarrista rock, la storia dei Timoria ti avrà dato senz’altro speranza: la passione, il talento e una chitarra possono portarti davvero lontano, se lo vuoi!

Nella tua città, trovi diverse scuole di musica presso cui iscriverti per migliorare la tua tecnica di chitarra:

  • Presso il teatro der Mast, in via Giosuè Carducci, puoi entrare nel progetto Lezioni di Chitarra a Brescia: una struttura pensata appositamente per chi voglia imparare, impratichirsi e migliorare la propria chitarra, con aule perfettamente insonorizzate e tutto il materiale necessario, oltre che l’eventuale assistenza tecnica. Classica, acustica e ovviamente elettrica, per il rock, il blues, l’hard rock e l’heavy metal, ai livelli base, intermedio e avanzato;
  • Anche presso il Conservatorio Luca Marenzio puoi iscriverti a dei corsi di chitarra rock: seguirai lezioni di Composizione e arrangiamento pop-rock, Tecniche di consapevolezza e di espressione corporea, Tastiere elettroniche, Prassi esecutive e repertori,...

Dove comprare e riparare una chitarra a Brescia

Se vuoi comprare una chitarra nuova o se devi riparare o fare della manutenzione alla tua vecchia, nella tua città puoi rivolgerti a Officine Music Shop. Il negozio si trova in via Ugo La Malfa ed è specializzato in strumenti a corde: vi troverai chitarre, pedali per chitarre, pedali per bassi, bassi elettrici, ma anche tastiere elettriche, microfoni, audio pro e tutto quello che ti serve per le riparazioni e la liuteria. E soprattutto, personale competente e professionale, che saprà consigliarti.

Dove esibirsi con la chitarra a Brescia?

Chi ama la musica, la chitarra e il rock non si vuole limitare a suonare con gli amici in un garage, ma ambisce a palcoscenici e pubblici, più o meno vasti.

La cittadina lombarda offre un’opportunità a tutti i giovani musicisti desiderosi di mostrare le proprie cover o i propri brani: la Festa della Musica di Brescia. Quest’anno, causa pandemia, la partecipazione assume una forma particolare: la pubblicazione, per ogni partecipante, di una pagina profilo e di un contributo digitale.

Perché non registri una delle tue performance con la chitarra e la invii all’organizzazione della FdMBs? Potrebbe essere la tua grande occasione!

Che cosa vuoi imparare?