5 /5
Valutazione media 5 ⭐ con 8+ recensioni verificate.
17 €/ora
Super offerta: 100% degli insegnanti offre la prima lezione gratis! E mediamente, una lezione di disegno costa 17€ all'ora. Conveniente, no?
9 h
Risposte lampo: ~9h. Inizia a disegnare senza perdere tempo! 🎨
Sfoglia i profili, confronta prezzi e stili (acquerello, manga, pittura…) e trova il tuo match perfetto vicino a te o online.

Statistica
()
Emilio
5
Contatta il tuo insegnante, condividi i tuoi obiettivi (ritratto? prospettiva? still life?) e prenota in tutta sicurezza con pagamento protetto.

Con il Student Pass hai accesso illimitato per un mese. Perfetto per provare più insegnanti a Venezia e trovare il tuo preferito!

Imparare a disegnare da zero è possibile seguendo le tappe giuste.
Affidarsi a un docente esperto permette di strutturare il percorso e di ricevere feedback precisi su ogni aspetto della tecnica.
La tariffa oraria per le lezioni di disegno a Venezia si aggira intorno a 17€/ora.
Questa tariffa può variare secondo:
Molti insegnanti offrono una prima lezione gratuita per testare il loro metodo.
Praticare il disegno ha effetti positivi documentati su concentrazione, memoria e benessere mentale.
Lavorare con un docente esperto rende il percorso più stimolante e consente di progredire su tutti i piani, tecnico ed emotivo.
Gli insegnanti di disegno a Venezia si distinguono con 5/5.
Questa media riflette 8 feedback degli studenti.
Ogni profilo mostra i feedback degli ex studenti per una scelta informata.
I nostri prof di disegno e pittura ti accompagnano passo dopo passo. Dalla matita al digitale, dal chiaroscuro all'anatomia artistica!
| ✅ Tariffa media: | 17€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 9h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 29 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
La città di Venezia è una tra le capitali più disegnate al mondo. La ragione di questa scelta è auto evidente: la bellezza della sua architettura, il fascino delle sue calli, l’atmosfera romantica dei suoi campielli (piazzette).
Gli artisti che onorano Venezia nel disegno o con tele ad olio sono tanto professionisti, quanto dilettanti; sono abitanti del posto, viaggiatori giovani o in pensione; studenti o turisti di passaggio.
Il disegno di Venezia è un’attività così diffusa, da essere addirittura tra gli obiettivi della Fondazione delle Arti della città, sita in quartiere Ca’ Pesaro a Santa Croce, i cui eventi più numerosi si svolgono nella splendida cornice di Palazzetto Pisani. Soci esperti, agenti culturali di alto livello che lavorano alacremente per questa fondazione, puntano a far emergere l’alta qualità della cultura della Serenissima, spesso conosciuta solo a volo d’uccello e – per di più – solo dai turisti che ne affollano frettolosamente ogni “calletta”.
Dare un’occhiata ai soggetti più ricorrenti negli gli schizzi a matita, nei disegni a china, nei disegni dei bambini o nelle tele ad olio, ci consente di stilare una classifica degli aspetti monumentali ed architettonici più ammirati dai visitatori e dagli artisti del luogo.
Si tratta anche di evidenziare cosa colpisca di più lo sguardo degli osservatori a Venezia e cosa sia dai più ritenuto maggiormente degno di essere riprodotto o atto a farsi riprodurre dagli amanti dell’arte grafica più nobile, primaria: il disegno, per l’appunto.
Ed ecco i soggetti più ricorrenti, tra i disegni e dipinti antichi o recenti di sconosciuti o di illustrissimi artisti:
La Gondola
I Ponti
Piazza San Marco
I diversi campanili veneziani
I lampioni
I piccioni
L’acqua dei canali
Venezia è caratterizzata da mix di stili che la rendono davvero unica nel suo genere e nel mondo intero. Disegnare Venezia significa innanzitutto riuscire a mettere su carta o tela questa immane ricchezza che confonde l’occhio.
Il gotico Veneziano è senza dubbio il primo riferimento stilistico che viene in mente guardando Venezia, anche a coloro che non sono proprio degli esperti di storia dell’Arte.
Questo stile rivela e riporta ad epoche di gloria e potere della Serenissima. Non a caso, è lo stile del Palazzo Ducale ed è lo stile in cui sono narrati le conquiste ed il primato marittimo. La Facciata di Palazzo Ducale, in cui il gotico ci si presenta in tutta la sua imponenza, era riconosciuta come rappresentativa del potere veneziano già nel corso del XVI secolo da tutti i cittadini. Non a caso, in seguito al gravissimo incendio del 1577, essa fu ricostruita identica a come era stata.
La particolarità del gotico che osserviamo a Venezia sta nel fatto di essere al contempo caratteristico e malleabilissimo, data la frequente armonizzazione con elementi di ogni sorta ed epoca precedente, nonché di ogni genere della cultura locale, la quale da sempre risulta apprezzatissima.
Lo stile gotico, a Venezia, arriva nella fase del tutto orientale e bizantina della futura Serenissima. Venezia, all’epoca, è vero e proprio Medio-Oriente, sebbene trapiantata sull’Adriatico. Le forme esuberanti, i decori assai “spinti”, le facciate “levantine”, sono un’eredità della tradizione bizantina, ben inglobata dalla sopraggiunta gotica in città. Ed è tutto questo che oggi vediamo, quando restiamo incantati di fronte alle facciate dei palazzi gotici di Venezia: un connubio inaudito e quasi “magico” di stili e storie.
Il Portale della Chiesa di Santo Stefano può essere un ottimo spunto per iniziare a disegnare il gotico veneziano: archi a sesto acuto che si flettono, per svelare la loro sinuosità orientale; finestre che “spuntano come fiori” entro lobi cesellati minuziosamente ed in modo assai elegante; e che dire del riflesso acqua-luce, che dal Canale rimbalza diretto sulla pietra d’Istria?
Se il disegno a Venezia ti tenta, recati poi di fronte alla Polifora del secondo piano nobile di Ca’ Foscari sul Canal Grande e poi, già “allenato”, di rimpetto alla grandiosa Facciata Gotica della Ca’ d’Oro, costruita nella prima metà del XV secolo.
A Venezia, il Barocco rinascimentale acquisisce tratti assai peculiari ed unici.
Il Palazzo barocco veneziano per eccellenza è indubbiamente Ca’ Pesaro, per gli inconfondibili decori esuberanti e dai ricchissimi ornamenti.
In realtà, se consideri che Venezia è una piccola città e che puoi percorrerla in lungo e in largo diverse volte, ti consigliamo di partire proprio dalla stazione ferroviaria, per cominciare il tuo itinerario barocco.
Di fronte alla stazione, bagnata dal Canale San Simeone Piccolo, inizia a percepire il barocco, a toccarlo quasi con mano…
Agli inizi del Seicento, quanto tutto intorno si inizia a percepire Venezia come una potenza temibile, i contrasti si accendono: con la Spagna nel Ducato di Milano ad ovest, con gli Asburgo d’Austria a nord, con l’Impero ottomano ad Oriente. I Turchi, in particolare, cercarono sempre di osteggiare Venezia, sul mare.
Se nel 1669 iniziarono le prime sconfitte per Venezia, fu anche l’epoca dell’impulso per le future spedizioni. Quando nel 1683 i Turchi erano penetrati nel cuore dell’Europa, quasi fino a Vienna, Venezia, per mare, sotto la guida del doge Morosini, ottenne diverse vittorie e riprese, in poco tempo, il possesso della Morea.
Già nel 1718, però, questo possedimento venne meno, insieme con la fine dei conflitti secolari tra la Turchia e Venezia.
Cosa accadeva, culturalmente, nell’arte architettonica, passando dalla metà del Cinquecento al Settecento?
Gli elementi classici ripresi con grande successo - e tuttora ammirati - da grandiosi nomi come Palladio furono messi in stand-by dal recupero delle linee curve, risaputamente opera di Longhena. E questa può essere una prima definizione concernente l’avvento del “barocco”.
Baldassarre Longhena (Venezia 1598 - 1682) fu uno dei maggiori architetti barocchi italiani. A lui si deve la Chiesa di S. Maria della Salute, che ne testimonia le doti di ricco cercatore scenografico, abile ad organizzare e fondere elementi dello spazio e dell’ambiente. Il grande vano ottagonale, sovrastato dalla cupola maggiore, fa da preludio al più largo presbiterio, ove si erge la cupola minore. Le meravigliose volute che raccordano la base massiccia alla grande cupola apportano una conferma pittorica del profilo barocco di questo monumento in città.
Altre costruzioni sensazionali attirano l’attenzione del disegnatore di passaggio a Venezia: le Procuratie Nuove, ad esempio, erano state lasciate incompiute da Scamozzi e furono portate a termine da Longhena. A quest’ultimo dobbiamo anche: la Biblioteca e lo Scalone d’onore nel Convento Benedettino di S. Giorgio Maggiore.
Longhena lavorò anche alla Chiesa degli Scalzi e costruì la facciata della Chiesa dell’Ospedaletto.
Il senso scenografico di fondo ispirò anche lavori come Palazzo Rezzonico (poi completato da Massari) ed il lavoro scultoreo presente nella Chiesa dei Frari.
Lavinia
Insegnante di disegno
Ottima insegnante, competente, e molto simpatica. Fin dalle prime lezioni ha saputo dare a mio figlio un fondamentale supporto nell'acquisizione delle tecniche specifiche della disciplina.
Laura, 2 mesi fa
Thomas
Insegnante di disegno
Da principiante ho apprezzato l'approccio di Thomas all'insegnamento, in particolare le sue spiegazioni di tecnica basilare per iniziare fin da subito a disegnare. Gli anni di studio alle sue spalle gli consentono di rendere ogni lezione piacevole...
Andrea, 8 mesi fa
Ivan
Insegnante di disegno
Ivan, oltre ad essere molto talentuoso, è un maestro competente e appassionato. Ho disegnato in maniera dilettantistica per anni e, grazie a lui, sto finalmente apprendendo i fondamenti del disegno, arricchendo e rendendo più consapevole il mio...
Giovanni, 3 giorni fa
Ma
Insegnante di disegno
Molto professionale, capace, eccellente osservatrice, attenta, offre i giusti consigli, è una vera guida!
Alberto, 4 giorni fa
Ginevra
Insegnante di disegno
Ginevra è un'insegnante gentile e paziente, che desidera davvero che i suoi studenti abbiano successo e condividano la sua passione per l'arte. La consiglio! Grazie, Ginevra!
Vrinda, 2 settimane fa
Gabriele
Insegnante di disegno
Mi sono trovato bene, Gabriele è un insegnante appassionato che ti viene incontro e non ha problemi a fare anche 20/30 minuti di lezione in piu senza chiedere soldi, inoltre ti aiuta anche su watsapp se hai problemi quindi consiglio sicuramente...
Andrea, 3 settimane fa