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La nostra selezione di insegnanti privati e private di disegno a Venezia

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18 €/ora

Le migliori tariffe: il 100% dei nostri e delle nostre insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di disegno a Venezia costano 18€.

6 h

Veloci come saette, le nostre e i nostri insegnanti ti rispondono in 6h.

Imparare Disegno a Venezia non è mai
stato così facile.

2. Organizza le tue lezioni private di disegno a Venezia

Parla con l'insegnante di disegno per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di disegno e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. Imparare a disegnare a Venezia non è mai stato così facile.

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a tutti gli e tutte le insegnanti, tutor, maestri, maestre alle masterclass di Disegno a Venezia, o in altre città, oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

Le domande più frequenti:

💸 Quanto può costare in media un o un'insegnante di disegno a Venezia?

A Venezia, come nelle altre città, il costo di 1h di corso di disegno può variare a seconda:

  • Dell'esperienza del o della tutor di disegno.
  • Il luogo in cui avverranno i corsi: a casa dell'allievo o dell’allieva, al domicilio del o della prof, a distanza o in un altro luogo, come un atelier o uno spazio all'aperto?
  • La cadenza e la durata dei corsi.

 

Confronta i costi dei nostri e delle nostre insegnanti vicino a te con una semplice ricerca su Superprof.

✍🏻 Su Superprof, qual è stato il voto medio attribuito ai nostri e alle nostre insegnanti di disegno a Venezia?

Con commenti ricevuti, i (e le) insegnanti di disegno hanno ottenuto un voto medio su 5.

 

Dietro Superprof c'è un'equipe disponibile dal lunedì al venerdì per aiutarti. Puoi contattarci per telefono o via mail.

 

Per ulteriori dubbi, puoi consultare le nostre domande frequenti, dove rispondiamo ai dubbi più frequenti.

 

Puoi contattarci via telefono o per mail.

💻 Si può studiare l'arte del disegno a distanza con un (o una) docente trovato (o trovata) su Superprof?

Assolutamente sì! La maggior parte dei nostri e delle nostre insegnanti, oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi via webcam.

 

Le lezioni via webcam sono più economiche rispetto a quelle faccia a faccia perché non ci sono supplementi di spostamento e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

 

I corsi di disegno online sono un'ottima opportunità per coltivare il proprio talento. Ti basterà avere un computer, una connessione a internet e il tuo quaderno da disegno a portata!

👨‍🎨Quanti (e quante) maestri e maestre di disegno sono disponibili per impartire ripetizioni di disegno a Venezia?

A Venezia e dintorni ci sono 3 disegnatori o disegnatrici disponibili per corsi privati di disegno.

 

Guarda la lista dei (e delle) docenti di disegno a Venezia ed entra in contatto con quella (o quello) che più si adatta a quello che cerchi.

Prima di fare la tua scelta puoi leggere il percorso dell'insegnante sul suo annuncio, la sua metodologia e le sue esperienze, le raccomandazioni degli ex alunni e delle ex alunne e i dettagli riguardo il costo delle singole lezioni o gli eventuali pacchetti di ore.

 

Vedrai che trovare una (o un) prof di disegno sarà facilissimo!

🎨 Per quale motivo optare per lezioni di disegno a Venezia?

Il disegno, la pittura e l'illustrazione sono tra le arti più praticate al giorno d'oggi. Con l'avvento delle nuove tecnologie e la democratizzazione del materiale da disegno a prezzi accessibili, chiunque sognano di imparare a ritrarre i propri idoli o a realizzare fumetti che sperano un giorno di vedere pubblicati.

 

In tanti sono però erroneamente convinti che il disegno sia semplicemente una questione di talento. In realtà le cose sono molto più complesse: imparare a disegnare bene richiede molto lavoro, oltre che una certa sensibilità artistica. Se sei sempre stato (o stato) attirato (o attirata) dal mondo delle illustrazioni, prendere qualche lezione di disegno potrebbe davvero aiutarti a realizzare i tuoi sogni.

 

Contrariamente a quello che pensano in molti, le lezioni individuali di disegno non si rivolgono solo ai (e alle) illustratori (e illustratrici) wannabe che già possiedono un bel bagaglio di esperienza, ma anche ai principianti assoluti.

 

Che cosa aspetti a metterti in contatto con i nostri e le nostre insegnanti di disegno a Venezia?

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Disegnare a Venezia o disegnare Venezia?

La città di Venezia è una tra le capitali più disegnate al mondo. La ragione di questa scelta è auto evidente: la bellezza della sua architettura, il fascino delle sue calli, l’atmosfera romantica dei suoi campielli (piazzette).

Gli artisti che onorano Venezia nel disegno o con tele ad olio sono tanto professionisti, quanto dilettanti; sono abitanti del posto, viaggiatori giovani o in pensione; studenti o turisti di passaggio.

Il disegno di Venezia è un’attività così diffusa, da essere addirittura tra gli obiettivi della Fondazione delle Arti della città, sita in quartiere Ca’ Pesaro a Santa Croce, i cui eventi più numerosi si svolgono nella splendida cornice di Palazzetto Pisani. Soci esperti, agenti culturali di alto livello che lavorano alacremente per questa fondazione, puntano a far emergere l’alta qualità della cultura della Serenissima, spesso conosciuta solo a volo d’uccello e – per di più – solo dai turisti che ne affollano frettolosamente ogni “calletta”.

Cosa si disegna a Venezia, nella maggior parte dei casi?

Dare un’occhiata ai soggetti più ricorrenti negli gli schizzi a matita, nei disegni a china, nei disegni dei bambini o nelle tele ad olio, ci consente di stilare una classifica degli aspetti monumentali ed architettonici più ammirati dai visitatori e dagli artisti del luogo.

Si tratta anche di evidenziare cosa colpisca di più lo sguardo degli osservatori a Venezia e cosa sia dai più ritenuto maggiormente degno di essere riprodotto o atto a farsi riprodurre dagli amanti dell’arte grafica più nobile, primaria: il disegno, per l’appunto.

Ed ecco i soggetti più ricorrenti, tra i disegni e dipinti antichi o recenti di sconosciuti o di illustrissimi artisti:

            La Gondola

            I Ponti

            Piazza San Marco

            I diversi campanili veneziani

            I lampioni

            I piccioni

            L’acqua dei canali

Gli stili dell’architettura da rappresentare nel disegno di Venezia: il Gotico

Venezia è caratterizzata da mix di stili che la rendono davvero unica nel suo genere e nel mondo intero. Disegnare Venezia significa innanzitutto riuscire a mettere su carta o tela questa immane ricchezza che confonde l’occhio.

Il gotico Veneziano è senza dubbio il primo riferimento stilistico che viene in mente guardando Venezia, anche a coloro che non sono proprio degli esperti di storia dell’Arte.

Questo stile rivela e riporta ad epoche di gloria e potere della Serenissima. Non a caso, è lo stile del Palazzo Ducale ed è lo stile in cui sono narrati le conquiste ed il primato marittimo. La Facciata di Palazzo Ducale, in cui il gotico ci si presenta in tutta la sua imponenza, era riconosciuta come rappresentativa del potere veneziano già nel corso del XVI secolo da tutti i cittadini. Non a caso, in seguito al gravissimo incendio del 1577, essa fu ricostruita identica a come era stata.

La particolarità del gotico che osserviamo a Venezia sta nel fatto di essere al contempo caratteristico e malleabilissimo, data la frequente armonizzazione con elementi di ogni sorta ed epoca precedente, nonché di ogni genere della cultura locale, la quale da sempre risulta apprezzatissima.

Lo stile gotico, a Venezia, arriva nella fase del tutto orientale e bizantina della futura Serenissima. Venezia, all’epoca, è vero e proprio Medio-Oriente, sebbene trapiantata sull’Adriatico. Le forme esuberanti, i decori assai “spinti”, le facciate “levantine”, sono un’eredità della tradizione bizantina, ben inglobata dalla sopraggiunta gotica in città. Ed è tutto questo che oggi vediamo, quando restiamo incantati di fronte alle facciate dei palazzi gotici di Venezia: un connubio inaudito e quasi “magico” di stili e storie.

Il Portale della Chiesa di Santo Stefano può essere un ottimo spunto per iniziare a disegnare il gotico veneziano: archi a sesto acuto che si flettono, per svelare la loro sinuosità orientale; finestre che “spuntano come fiori” entro lobi cesellati minuziosamente ed in modo assai elegante; e che dire del riflesso acqua-luce, che dal Canale rimbalza diretto sulla pietra d’Istria?

Se il disegno a Venezia ti tenta, recati poi di fronte alla Polifora del secondo piano nobile di Ca’ Foscari sul Canal Grande e poi, già “allenato”, di rimpetto alla grandiosa Facciata Gotica della Ca’ d’Oro, costruita nella prima metà del XV secolo.

Il Barocco a Venezia

A Venezia, il Barocco rinascimentale acquisisce tratti assai peculiari ed unici.

Il Palazzo barocco veneziano per eccellenza è indubbiamente Ca’ Pesaro, per gli inconfondibili decori esuberanti e dai ricchissimi ornamenti.

In realtà, se consideri che Venezia è una piccola città e che puoi percorrerla in lungo e in largo diverse volte, ti consigliamo di partire proprio dalla stazione ferroviaria, per cominciare il tuo itinerario barocco.

Di fronte alla stazione, bagnata dal Canale San Simeone Piccolo, inizia a percepire il barocco, a toccarlo quasi con mano…

Agli inizi del Seicento, quanto tutto intorno si inizia a percepire Venezia come una potenza temibile, i contrasti si accendono: con la Spagna nel Ducato di Milano ad ovest, con gli Asburgo d’Austria a nord, con l’Impero ottomano ad Oriente. I Turchi, in particolare, cercarono sempre di osteggiare Venezia, sul mare.

Se nel 1669 iniziarono le prime sconfitte per Venezia, fu anche l’epoca dell’impulso per le future spedizioni. Quando nel 1683 i Turchi erano penetrati nel cuore dell’Europa, quasi fino a Vienna, Venezia, per mare, sotto la guida del doge Morosini, ottenne diverse vittorie e riprese, in poco tempo, il possesso della Morea.

Già nel 1718, però, questo possedimento venne meno, insieme con la fine dei conflitti secolari tra la Turchia e Venezia.

Cosa accadeva, culturalmente, nell’arte architettonica, passando dalla metà del Cinquecento al Settecento?

Gli elementi classici ripresi con grande successo - e tuttora ammirati - da grandiosi nomi come Palladio furono messi in stand-by dal recupero delle linee curve, risaputamente opera di Longhena. E questa può essere una prima definizione concernente l’avvento del “barocco”.

Baldassarre Longhena (Venezia 1598 - 1682) fu uno dei maggiori architetti barocchi italiani. A lui si deve la Chiesa di S. Maria della Salute, che ne testimonia le doti di ricco cercatore scenografico, abile ad organizzare e fondere elementi dello spazio e dell’ambiente. Il grande vano ottagonale, sovrastato dalla cupola maggiore, fa da preludio al più largo presbiterio, ove si erge la cupola minore. Le meravigliose volute che raccordano la base massiccia alla grande cupola apportano una conferma pittorica del profilo barocco di questo monumento in città.

Altre costruzioni sensazionali attirano l’attenzione del disegnatore di passaggio a Venezia: le Procuratie Nuove, ad esempio, erano state lasciate incompiute da Scamozzi e furono portate a termine da Longhena. A quest’ultimo dobbiamo anche: la Biblioteca e lo Scalone d’onore nel Convento Benedettino di S. Giorgio Maggiore.

Longhena lavorò anche alla Chiesa degli Scalzi e costruì la facciata della Chiesa dell’Ospedaletto.

Il senso scenografico di fondo ispirò anche lavori come Palazzo Rezzonico (poi completato da Massari) ed il lavoro scultoreo presente nella Chiesa dei Frari.

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