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La nostra selezione di insegnanti privati/e di giapponese a Bari

5,0 /5

Il voto medio dato ai/alle nostri/e insegnanti di giapponese a Bari è di 5,0 con più di 1 commenti.

15 €/ora

Le migliori tariffe: il 100% dei/delle nostri/e insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di giapponese a Bari costano 15€.

7 h

Veloci come saette, i/le nostri/e insegnanti ti rispondono in 7h.

Imparare non è mai
stato così semplice

2. Organizza le tue lezioni private di giapponese a Bari

Parla con l'insegnante di giapponese per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di giapponese e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. Trovare dei corsi di giapponese a Bari non è mai stato così facile.

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a tutti/e gli/le insegnanti, coach, maestri/e alle masterclass di Giapponese a Bari, o in altre cittĂ , oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

Le domande piĂą frequenti:

✒️Come gli/le allievi/e valutano i/le professori/esse di lingua giapponese a Bari?

Su 1 recensioni, gli/le alunni/e attribuiscono una valutazione media di 5,0 su 5.

 

Gli/le allievi/e danno un punteggio medio di 5,0 su cinque su una selezione di 1 valutazioni.

 

L'équipe Superprof è disponibile per offrirti un rapido sostegno (per telefono o mail cinque giorni su sette) se dovessi incontrare qualsiasi inconveniente, o in caso di dubbi per una lezione.

 

Scopri le FAQ!

👩🏻‍🏫Quanti/e insegnanti privati/e sono disponibili per dispensare corsi privati di giapponese a Bari?

A Bari e nei dintorni ci sono 3 insegnanti di lingua giapponese disponibili per corsi.

 

Puoi visitare i cv dei/delle tutor e scegliere il/la professore/essa che più si adatta ai tuoi bisogni a Bari.

 

Per poter fare la scelta giusta, leggi con attenzione i loro percorsi.

💻 Se trovo un/una maestro/a di giapponese adatto/a alle mie esigenze ma nessuno di noi può spostarsi, è possibile fare le lezioni a distanza?

Certamente! La maggior parte dei/delle nostri/e insegnanti, oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi a distanza.

 

Le lezioni via webcam sono meno care rispetto ai corsi a domicilio perché non ci sono supplementi di spostamento e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

I corsi di giapponese via webcam sono un'eccellente opzione per continuare a imparare a domicilio.

 

đź’ˇ Con quale obiettivo seguire una lezione di lingua giapponese a Bari?

Le lezioni di giapponese con un/una professore/essa ti permetteranno di progredire in un arco di tempo breve e scoprire tutti i segreti della lingua nipponica.

Potrai scegliere il/la professore/essa che meglio risponde alle tue esigenze e pianificare di persona o a distanza le lezioni di giapponese in totale autonomia!

 

Un'interfaccia apposita è disponibile per comunicare con il/la professore/essa per programmare le lezioni di giapponese con tranquillità.

Il nostro motore di ricerca ti permetterĂ  di trovare la perla rara tra 3 tutor di giapponese a Bari.

 

Fai click e lancia la ricerca!

đź’¸ A quanto ammonta in media un corso a domicilio di giapponese a Bari e nei dintorni?

A Bari la tariffa media di un corso a domicilio di giapponese è di 15 €.

L’esperienza dei/delle maestri/e, il luogo dove si svolgeranno le lezioni (online o a casa dell'insegnante) e la posizione geografica o ancora la qualità dei corsi che si intende seguire e le tempistiche sono fattori che possono influire sul prezzo delle lezioni.

Molti/e insegnanti offrono la prima ora gratuita (piĂą del 97%)!

 

Voglia di iimparare?

Potrai scegliere tra moltissimi insegnanti di talento!

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Lezioni di giapponese per scoprire tutti i segreti del giapponese

La cultura e la lingua giapponesi a Bari oggi: una regione in fermento culturale

Con buona pace di governatori di regione del sud Italia particolarmente orgogliosi dell’area da loro amministrata, sembrerebbe che il territorio del nostro meridione più attivo a livello socioculturale sia un altro: la Puglia. Fiorire di giovani speranze della musica, tradizioni folcloriche note e diffuse in Italia e non solo, attenzione particolare al patrimonio museale e alla sua promozione, misure per sensibilizzare giovani e meno giovani al teatro; e, poi, concerti all’aperto, visite alle cantine, stagioni concertistiche, balli, contrasto dell’illegalità, …

E Bari, capoluogo di regione, non poteva essere da meno. Al punto che nella città sono particolarmente diffuse e tanto attive associazioni che si occupano anche di culture diverse e lontane dalla nostra. Tra queste vi è un’associazione il cui core business è qualcosa che non ti aspetteresti proprio di trovare sulle coste dell’Adriatico, a queste latitudini! E invece …

L’associazione di riferimento a Bari: Momiji

Momiji è un centro di lingua e cultura giapponese, attivo dal 2007. Ha sede in via Castromediano 87, nel quartiere San Pasquale. Ma non si tratta di un’associazione qualsiasi. Basta guardare al percorso dei due fondatori per rendersi conto di quanti i baresi siano fortunati ad avere Momiji nella loro città e quanto sia fondamentale per gli appassionati di Giappone (inteso come lingua e cultura, espressa anche e soprattutto nella dimensione dei manga) anche a livello nazionale.

Scendiamo nello specifico, allora. Cristina D’Auria e Andrea Dentuto sono due pugliesi doc, con una innata passione per il Paese del Sol Levante, al punto che vi hanno trascorso ben dieci anni. Ma non sono rimasti a Tokyo e dintorni, anzi: hanno, invece, deciso di tornare al più che mite clima pugliese per dare vita ad una realtà, quella di Momiji, che possa trasferire l’amore per il Giappone anche ad altri baresi.

I due fondatori e la loro esperienza, da Tokyo a Bari

Ognuno dei due interpreta questa passione secondo una dimensione specifica: quella dell’insegnamento della lingua lei, quella del fumetto (del manga, per la precisione) lui.

E se Cristina ha un curriculum di tutto rispetto, dove spiccano la laurea in lingue, la lunga permanenza a Tokyo, i lavori come insegnante di italiano all’estero, come traduttrice, narratrice e speaker radiofonica (sei anni in una radio nazionale), Andrea non è da meno: oltre ad essere mangaka e animatore, può vantarsi di essere il primo storiografo italiano di Lupin III per numero di pubblicazioni; ha deciso di mettere a disposizione dei ragazzi, amanti del disegno giapponese come lui, la sua abilità con la matita.

Andrea e Cristina si definiscono Otaku (“appassionati in modo ossessivo di manga, anime e prodotti correlati”, come lo definisce Wikipedia), anzi si pregiano del titolo di primi ad aver introdotto questo termine in Italia!

Non solo: hanno partecipato attivamente alla diffusione dei manga prima e degli anime poi nel nostro paese, grazie alla collaborazione con Granata Press, Star Comics, KappaBoys e niente di meno che Monkey Punch, pseudonimo scelto da Kazuhiko Katō, ovvero il mangaka di Lupin III. Il primo anime in lingua originale, con sottotitoli in italiano, ad esempio, è stato proiettato per la prima volta in Italia proprio a Bari e proprio grazie a Cristina e Andrea: si trattava di Oh mia dea.

L’importanza di uno sguardo tollerante

Per capire quanto nell’approccio con una cultura diversa sia importante, anzi importantissimo, vedere le cose anche dall’altro punto di vista, basta un esempio, quello dell’accusa portata spessissimo al Giappone di aver abusato sin dagli anni Ottanta della computer grafica nella produzione degli anime.

Secondo il parere assolutamente autorevole di Andrea e Cristina, invece, le cose non stanno proprio così: l’utilizzo del computer per accelerare (e migliorare) la realizzazione dei disegni è iniziata dall’altra parte dell’oceano, negli Stati Uniti della Disney. Quello che hanno fatto i nipponici altro non è stato che adattarsi alle mutate condizioni del mercato, per non perdere quel primato nel settore che erano riusciti faticosamente a costruire in tanti anni di duro lavoro.

Momiji e i corsi giapponesi a Bari

Varcare la porta di Momiji (anche in modalitĂ  digitale, con Skype) oggi ti consente di seguire delle lezioni di:

  • lingua giapponese,
  • cultura giapponese,
  • origami,
  • musica moderna e tradizionale,
  • doppiaggio,
  • disegno manga, con un dettaglio su stili e tecniche del fumetto.

Inoltre, periodicamente sono organizzate giornate a tema cucito giapponese, Hikikomori, galateo giapponese, lezioni di cucina (non solo sushi, ma anche okonomiyaki, onigiri, karē raisu, ochazuke, dorayaki, daifuku, dango, …), il giapponese dei samurai, … e tanto altro.

Imparare il giapponese con un professore privato

I corsi di Momiji non sono le uniche possibilità per imparare il giapponese a Bari. Superprof è una piattaforma online che mette in comunicazione studenti e docenti, qualsiasi siano le materie oggetto di insegnamento e di apprendimento.

Tu che vuoi qualcuno che ti accompagni nello studio del giapponese e che renda meno arduo il raggiungimento di questo tuo obiettivo, non devi fare altro che recarti sul nostro sito, inserire “lingua giapponese” o “giapponese” alla voce Quale materia e “Bari” alla voce Città.

Otterrai come risposta l’elenco di tutti gli insegnanti di giapponese della tua città: potrai consultare le loro schede, scoprire dove abbiano imparato il giapponese e se siano madrelingua o italiani, potrai capire quale sia il loro metodo di insegnamento e se siano disposti a dare lezioni a casa loro, a casa tua oppure online. Scoprirai, ovviamente, anche la tariffa oraria e leggerai i feedback rilasciati dagli studenti che ti hanno preceduto.

A questo punto, avrai tutte le informazioni che ti servono per prendere la tua decisione, sapendo che quasi certamente la prima lezione ti sarà offerta: sarà dunque l’occasione per conoscervi e capire se vi sia il necessario feeling tra di voi.

Il vantaggio di un professore privato rispetto ad un corso organizzato presso una scuola? Uno per tutti: la flessibilitĂ  oraria. Potrai fissare liberamente con il tuo professore orari, giorni e frequenza delle vostre lezioni, senza dover sottostare a rigidi orari imposti dalla segreteria della scuola.

Che cosa vuoi imparare?