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Organizza al meglio il tuo corso di disegno!

Di Igor, pubblicato il 11/12/2018 Blog > Arte e Svago > Disegno > Tutti i Segreti per Tenere Corsi di Disegno!

Voler dare lezioni di pittura e disegno è buona cosa, ma saperlo fare è meglio!

Come puoi pianificare i suoi laboratori artistici? Come essere conosciuto come insegnante di disegno? Quale prezzo fissare per la sua lezione di disegno?

Tante domande a cui pensare prima di trovare i tuoi primi studenti …

Superprof ti svela tutti i segreti per aiutarti a iniziare la tua attività come insegnante nel pubblico o come tutor privato!

 

La formazione necessaria per tenere corsi di disegno

Non tutti gli indirizzi delle scuole superiori sono in grado di fornire ai propri studenti la possibilità di vivere e sperimentare esplorazioni creative e attività artistiche stimolanti. In genere nei percorsi tecnico-scientifici viene data la possibilità di apprendere le basi del disegno tecnico, mentre nei percorsi linguistico-umanistici è possibile invece approfondire la storia dell’arte, ma non molto di più in termini di esplorazioni pittoriche e artistiche in generale!

Nei percorsi tecnico-scientifici viene data la possibilità di apprendere le basi del disegno tecnico. Nei percorsi tecnico-scientifici viene data la possibilità di apprendere le basi del disegno tecnico.

Gli istituti d’arte sono stati istituiti ufficialmente nel 1923, nell’ambito dell’ordinamento italiano per l’istruzione artistica, con l’obbiettivo di addestrare alla produzione artistica, a seconda delle tradizioni, delle industrie e delle materie prime regionali, articolati come regie scuole d’arte(equivalenti al primo grado di istruzione artistica), regie scuole artistico-industriali (ossia il secondo grado di istruzione artistica) e regi istituti d’arte (terzo grado di istruzione artistica). Questi enti avevano un’offerta formativa molto influenzata dal rapporto territoriale tra arte e mestiere, motivo per cui furono attivate a livello regionali sezioni formative molto eterogenee nelle arti minori o professionali, come oreficeria, ceramica, mosaico, stampa d’arte, decorazione e design, e nelle arti commerciali, come grafica pubblicitaria, fotografia, scenotecnica, moda, animazioneproduzione filmica. Queste specifiche varianti riguardavano in particolare i territori dove queste tradizioni artigianali aveva un fondamento molto radicato.

La riforma Gelmini ha portato alla nascita di una serie di indirizzi diversi:

  • Indirizzo arti figurative
  • Indirizzo architettura e ambiente
  • Indirizzo design
  • Indirizzo audiovisivo e multimediale
  • Indirizzo grafica
  • Indirizzo scenografia

Riuscire ad entrare nella scuola pubblica come insegnante di arte è difficile, ma non impossibile. Intanto devi capire se vuoi insegnare alle scuole superiori o nelle università.

I titoli di accesso necessari per accedere all’insegnamento sono i seguenti. Per la scuola dell’infanzia e primaria servono

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento – art. 6, L. 169/2008).
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titoli abilitanti all’insegnamento).

Per quanto riguarda invece la scuola secondaria di I e II grado servono i seguenti titoli

  • Laurea di Vecchio Ordinamento DPR 19/2016,Tabella A
  • Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento DPR 19/2016, Tabella A.
  • Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento DPR 19/2016, Tabella A.
  • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico pratici) DPR 19/2016, Tabella B.

Occorre però tenere presente che a seconda del proprio curriculum si possono essere ottenuti determinati crediti (o CFU, segnalati nelle tabelle del ministero dell’istruzione) che ci permettono di accedere all’insegnamento. Il nostro consiglio dunque è di verificare gli esami che hai dato e vedere se hai ottenuto il numero di crediti sufficiente per accedere all’insegnamento.

Scopri quanto farti pagare!

 

Gli istituti d’arte sono stati istituiti ufficialmente nel 1923, nell’ambito dell’ordinamento italiano per l’istruzione artistica. Gli istituti d’arte sono stati istituiti ufficialmente nel 1923, nell’ambito dell’ordinamento per l’istruzione artistica.

Per quanto riguarda la laurea triennale, l’Accademia di Belle Arti di Torino ha per esempio i seguenti percorsi, uno dei quali dedicato proprio alla didattica:

  • Pittura
  • Scultura
  • Decorazione
  • Grafica
  • Scenografia
  • Nuove tecnologie dell’arte
  • Progettazione artistica per l’impresa
  • Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo
  • Didattica dell’arte

Aprire partita IVA per diventare insegnante di disegno

Un’alternativa attualmente disponibile è quella di diventare imprenditore di te stesso aprendo partita IVA con regime forfettario, il meno oneroso per chi avvia un’attività. In questo modo potrai emettere fattura, nel caso in cui una scuola pubblica o privata o un centro di formazione cerchino insegnanti per progetti piccoli, oppure emettere delle ricevute.

Il disegno di legge della Manovra di Bilancio avviata per il 2019 contiene qualche novità rispetto al passato. Sono previste modifiche profonde del regime forfetario previsto per le persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi) introdotto dall’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015). Fra i principali aspetti riguardanti il regime forfettario attualmente vigente comunque possiamo ricordare questi:

  • si stabilisce un solo requisito di accesso, che riguarda il limite di ricavi/compensi, fissato € 65.000 annuali;
  • si assume la somma dei ricavi e dei compensi relativi alle diverse attività qualora si esercitino attività caratterizzate da differenti codici ATECO;
  • si è esenti da IVA, ma per i primi 3 anni, a parte le tasse legate al versamento dei contributi, si versa un 5% di tasse, che diventano il 15% su una percentuale che varia a seconda del tipo di attività che si svolge (ogni attività infatti è caratterizzata da un codice specifico, appunto il codice ATECO, e da una determinata percentuale di imponibile, ossia quella percentuale del guadagno sul quale viene calcolata la percentuale di tasse da versare)

Ovviamente aprire partita IVA oggi è molto più semplice di un tempo, ma resta l’unico modo per lavorare e per versare contributi e pagare le tasse. Inoltre anche avendo un regime forfettario potremo emettere fatture e ricevute, che dichiareremo poi al fisco con l’aiuto del nostro commercialista.

Ecco come trovare studenti!

 

Superprof è una piattaforma per il collegamento di insegnanti e studenti appassionati che necessitano di tutoraggio privato. Superprof mette in contatto insegnanti e studenti appassionati che necessitano di tutoraggio privato!

Hai bisogno di trovare nuovi clienti per i tuoi corsi?

Ecco qualche trucco:

  • per farti conoscere, un modo antiquato è quello di inserire annunci nel tuo quartiere se hai un target locale. Crea volantini da depositare presso commercianti o cassette di posta nel tuo quartiere. Non è necessario avere un budget elevato per raggiungerli. Detto tra noi, ti sconsigliamo di fare una volantino di pubblicità scritto su Word senza alcun layout. Creando il tuo annuncio per le tue lezioni di disegno, stai già iniziando a lavorare sulla tua immagine. Metti un po’ di cuore in questo. Ecco un’idea forse un po’ stupida: puoi fare uno schizzo in foto e usarlo per decorare il tuo volantino che dovrà contenere informazioni essenziali e accessibili. Come minimo, bisognerà descrivere ovviamente il servizio che offrite (lezioni di disegno in casa o in studio), dettagli di contatto, lezioni di prova gratuite, ecc. Sentiti libero di bussare alla porta delle scuole, specialmente nelle tue vecchie istituzioni, per godere di una pubblicità gratuita. È una soluzione efficace per trovare studenti per un intero anno scolastico, un vero e proprio piano;
  • un’altra opzione interessante per trovare appassionati di disegno o pittura è contattare il dipartimento di comunicazione dell’informagiovani tua città. Perché? È possibile che il sito web del tuo comune abbia una pagina professionale (dato che darai corsi legali pagando le tasse, vero?) Potrebbe anche essere possibile inserire un annuncio sul quotidiano mensile della città (gratuito o a pagamento);
  • pensa alla possibilità di creare un tuo sito! Ci sono una moltitudine di editori di siti Web che possono creare un sito in pochi clic come JimdoWix o WordPress.  Per iniziare più rapidamente, l’acquisto di parole chiave su Google (tramite Google Adwords) può anche aiutarti a guadagnare nuovi studenti per le tue lezioni di disegno. Infine, considera di pubblicare il tuo sito web nelle e-mail di firma per dimostrare che sei un vero insegnante di disegno, sui forum o sugli annunci di siti. Esistono molti siti che funzionano da piattaforma per mostrare il proprio portfolio online… basti pensare al portfolio adobe o a siti come Behance, nati proprio con questo obiettivo!
  • cerca studenti online! Superprof è una piattaforma per il collegamento di insegnanti e studenti appassionati che necessitano di tutoraggio privato. Per registrarti come insegnante di disegno e vincere molti nuovi artisti in erba, visita la pagina Superprof. Quindi puoi creare il tuo profilo come insegnante di disegno, mostrare i tuoi risultati, spiegare il tuo background, ecc. Non esitare a mettere la tua specialità in mostra: pastello, acquerello, acrilico, disegno dal vivo, natura morta, ecc. Con una presentazione autentica e originale, metti da parte le probabilità di vincere nuovi contratti per diventare insegnante di disegno! Tra l’altro, scegli tu stesso il prezzo del tuo corso di disegno. In pratica, Superprof addebiterà solo una commissione per ogni contratto firmato. È un modo per incoraggiare gli insegnanti che meritano di essere pagati esattamente per la loro esperienza e per aiutare gli studenti a imparare senza spendere troppo. Qui, speriamo che con tutti questi consigli pratici riuscirai rapidamente a sviluppare la tua attività di insegnante di disegno e pittura.
  • Scopri come insegnare disegno.

    Trovare il giusto prezzo per offrire un servizio di insegnamento privato non è facile. 

Trovare il giusto prezzo per offrire un servizio di insegnamento privato non è facile.

Quanto posso far pagare per le mie lezioni? Come fidelizzare il mio pubblico?

Trovare il giusto prezzo per offrire un servizio di insegnamento privato non è facile. A seconda che l’insegnante di disegno esegua un corso specifico per un bambino nel tempo libero o per una preparazione per un esame di ammissione in una scuola d’arte, il prezzo sarà diverso. Logicamente, il prezzo di un laboratorio di pittura o disegno può variare da una cifra al suo doppio, diciamo da 25 a 50 euro all’ora.

Tieni conto del fatto che se terrai lezioni con partita IVA dovrai sborsare allo Stato circa il 30/40% di quello che guadagni.

Per quanto riguarda i prezzi, ecco alcune idee di partenza:

  • Un novellino può iniziare a offrire un corso a 15 euro / ora
  • Uno studente di Accademia di belle arti può chiedere almeno 20 euro/ ora
  • Un laureato di una scuola d’arte può dare corsi a 35 euro / ora

Dal punto di vista dello studente, non esitare a guardare da vicino il CV dell’insegnante e chiedere se è possibile vedere alcuni risultati!

Perciò, pennelli in spalla e buon lavoro!

Ecco quali titoli avere per insegnare disegno.

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