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Come diventare un buon personal trainer?

Blog > Sport > Personal Trainer > Le Competenze e la Formazione Necessarie al Personal Trainer

Insegnare alle persone a sentirsi meglio nella propria pelle e nella loro vita e aiutarle a fare progressi nella pratica sportiva è uno dei mestieri più belli che si possano fare per vivere.

Un personal trainer, che eserciti in una palestra, in proprio o in corsi individuali a domicilio, è un po’ un artigiano del benessere e della rimessa in forma dei suoi clienti.

Nato in Nord America, il personal training  si è esteso a macchia d’olio in Europa nel decennio 1990-2000.

Quasi vent’anni dopo, questo mestiere evoca ancora alcuni pregiudizi da smontare, come se bastasse solo avere i muscoli e saper fare sport per saper insegnare a farlo.

Non diciamo mica che basti scrivere senza errori d’ortografia per diventare scrittori

Per lo sport vale lo stesso principio: fare personal training a domicilio richiede formazione scientifica e tecnica, un livello avanzato nella pratica sportiva e tutta una serie di competenze personali da mettere in evidenza.

Proprio questo sarà l’obiettivo di questo articolo: delineare una panoramica di quello che c’è da sapere sul mestiere di personal trainer.

Tutto quello che un personal trainer non è

Anche le professioni sportive hanno specializzazioni specifiche al loro interno.

Ecco dunque che cosa non è un personal trainer:

  • un istruttore sportivo
  • un insegnante di Educazione Fisica
  • un animatore sporivo
  • un preparatore atletico

Si fa spesso confusione tra personal trainer e istruttori sportivi, che sono in realtà due professioni molto diverse. Anche il ruolo dell'insegnante di Educazione Fisica e dell'animatore sportivo si discosta da quello del personal trainer. Attenzione alla confusione: un personal trainer a domicilio è molto più di un istruttore sportivo!

Il personal trainer non è un funzionario dello Stato

Prendiamo in esame il caso di un istruttore sportivo: ha una funzione di inquadramento, di formazione, di allenamento e di promozione dello sport.

Non impartisce lezioni individuali come farebbe un personal trainer a domicilio.

Al contrario, un istruttore sportivo anima una palestra intera, recluta i giovani promettenti ed è incaricato della formazione degli studenti che vogliono conseguire un diploma sportivo.

Inoltre, il suo ruolo è quello di promuovere la pratica sportiva all’interno dell’istituto in cui opera.

Il personal trainer personale non esercita in ambito scolastico: l’insegnante di Educazione Fisica che trasmette la teoria, la tecnica e l’iniziazione alla pratica degli sport (ginnastica, sport collettivi e individuali) all’interno di una scuola media o di un liceo.

Non impartisce corsi di rimessa in forma (cardio training, stretching o fitness) ai suoi alunni ma li accompagna al livello di pratica richiesta dal programma di Istruzione Nazionale.

Il personal trainer a domicilio non è né un preparatore atletico né un animatore sportivo

Il preparatore atletico è prima di tutto uno sportivo di alto livello che esercita a contatto di grandi sportivi.

La sua missione è di accompagnare gli sportivi allenati e prepararli per le gare, operando all’interno di associazioni (Federazioni Nazionali e club cittadini), pubblici e privati (anche all’interno delle aziende).

Aiuta ad avere successo nello sport e lavora sul fisico, lavora per i club che ne richiedono le prestazioni.

Infine, non si può assimilare il personal training al ruolo dell’animatore sportivo. Perché? Perché il modo di approcciare l’attività fisica non è lo stesso: l’animatore sportivo ha un ruolo di iniziazione.

Si occupa di corsi collettivi per promuovere la pratica sportiva. Il suo target possono essere i bambini, i portatori di handicap, i principianti…

Quali sono dunque i percorsi formativi e i diplomi richiesti per diventare personal trainer personali a domicilio?

Diplomi e certificazioni che completano l’esperienza del personal trainer

In Gran Bretagna, lo stipendio annuale di un personal trainer oscilla tra i 16 300 € all’inizio della carriera fino ad arrivare a 40 700 € a livello esperto.

Negli USA, nel 2015, lo stipendio medio del personal trainer raggiungeva i 31 000 dollari (28 937 €) all’anno.

Insomma, si guadagna bene quando si ha un po’ di esperienza!

Una formazione a tutto tondo e approfondita sarà la chiave del successo dell'attività di personal training e darà maggiore legittimazione al vostro ruolo. Una formazione più ampia vi aprirà alcune porte, quelle delle case dei vostri clienti!

In Italia, tale professione non è regolamentata.

Tuttavia, che sia in America o in Europa, un diploma e una conoscenza approfondita dello sport sono necessari sper avere clienti e poter aspirare a uno stipendio annuale interessante.

Ecco la formazione più indicata per arricchire le vostre competenze in qualità di personal trainer.

Per diventare personal trainer a domicilio e accompagnare i clienti nella ginnastica in casa ci sono alcuni percorsi di formazione possibili:

  • Laurea in Scienze Motorie, la cui durata è di 3 anni, con 2 anni di laurea specialistica (oppure in altre discipline affini come Fisioterapia)
  • Diploma Nazionale riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno
  • Diploma Internazionale Europe Active di Personal Trainer
  • Corsi e master specifici, spesso organizzati dalle Federazioni

Oltre alla formazione intensiva nell’attività fisica, il futuro personal trainer deve formarsi nelle discipline connesse per risultare credibile:

  • nutrizione e dietetica applicate allo sport: Diploma Europeo Nutritional Sport Consultant, autorizzato dal Ministero Italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, M.I.U.R., Diploma Magistrale per Consulente della Nutrizione Sportiva, Master di I Livello in Nutrizione e Dietetica Applicata allo Sport, per dirne alcuni
  • rilassamento e rimessa in forma: formarsi per diventare massaggiatori, sofrologi, imparare a gestire le problematiche sportive (stress, ansia, dolori e tensioni), essere un professionista del benessere
  • marketing e risorse umane: spingere la propria attività facendo marketing per sbaragliare la concorrenza, seguire corsi e master in Management dello Sport.

Tutti questi percorsi formativi non sono obbligatori per la formazione di un personal trainer, ma sono raccomandati.

Aprono le porte per avere legittimazione come offerente di servizi sportivi a domicilio.

Essere credibili e legittimati come personal trainer a domicilio

La persona che desidera dimagrire in tutta sicurezza, tonificare il proprio corpo, beneficiare di un programma di allenamento cardio et addominali di qualità oppure semplicemente partecipare a lezioni di fitness, deve poter dare fiducia al proprio personal trainer personale.

Quest’ultimo deve quindi essere credibile e aperto al dialogo.

Come avere il giusto riconoscimento in qualità di personal trainer a domicilio?

Ecco i nostri consigli per diventare un personal trainer richiestissimo:

  • essere dotato di qualità personali differenti
  • avere buoni pregressi sportivi
  • avere esperienza come allenatore
  • curare il vostro aspetto fisico:
    • avere un buon equilibrio alimentare e nutrizionale
    • idratarsi regolarmente
    • avere una eccellente forma fisica
    • essere tonico

Per un personal trainer è importante prendersi cura del proprio corpo in ogni momento, praticando regolarmente attività fisica. L'apparenza. in questa professione, conta moltissimo. Anche quando non avete lezioni di personal training a domicilio, curate il vostro corpo!

Le motivazioni che spingono le persone a richiedere i servizi di un personal trainer a domicilio sono diverse:

  • motivarsi
  • ritrovare la forma
  • stimolare la mente
  • rafforzare la muscolatura (lavorare a livello cardio, addominale…)
  • ossigenare e tonificare il corpo
  • riprendere fiducia
  • perdere peso

Dunque vi servirà:

  • ascoltare
  • mostrarvi disponibili
  • saper soddisfare le attese del vostro cliente
  • saper incoraggiare e motivare
  • avere buone qualità relazionali
  • essere pedagoghi
  • agire con psicologia
  • conoscere la fisiologia e l’anatomia
  • avere una buona condizione fisica

Se siete stati atleti di alto livello, col passare degli anni sarete costretti a diventare allenatori per continuare a vivere di sport (atletica, ginnastica, calcio, rugby, arti marziali ecc.) e della vostra passione.

Conoscete le tecniche e le strategie di gioco, cosa che vi conferisce l’expertise utile a tramettere le vostre conoscenze e accompagnare i clienti verso il benessere e la concretizzazione dei loro obiettivi.

Andate sulla piattaforma delle lezioni private di Superprof.it per curare il vostro annuncio e le vostre possibilità di avere clienti, precisando:

  • la vostra specialità (fitness, stretching, crossfit, rieducazione…)
  • la vostra anzianità professionale
  • la vostra pedagogia (riscaldamento articolare, cardiaco, muscolare, attività fisica, resistenza ecc.).

Marketing: sviluppare la propria attività di personal trainer a domicilio

Come fare a procacciarsi clienti una volta avviata l’attività di personal trainer a domicilio?

  • cercate di dominare i risultati delle ricerche Google (curate il SEO per il posizionamento)
  • sviluppate partnership con altri soggetti che condividono i vostri valori
  • proponete delle sponsorhip
  • fidelizzate i vostri clienti
  • trovate ambasciatori strategici (le persone che godono di una certa credibilità nella vostra zona, che si faranno portavoce della vostra attività con i loro conoscenti e pazienti): medici, farmacisti, osteopati, massaggiatori…

Sapersi promuover e e fare marketing per la propria attività è una delle chiavi del successo. Ecc perché è importante acquisire competenze anche in questo campo. Diventate i portavoce della vostra attività di personal trainer a domicilio: curate la vostra immagine e fidelizzate la clientela!

Sviluppate il vostro personal branding e realizzate uno studio approfondito del mercato del personal training a domicilio per vendervi al meglio:

  • scegliete un nome e un logo
  • stampate volantini e biglietti da visita
  • create un sito web
  • create profili social dedicati alla vostra attività (Facebook, Twitter, Linkedln, Google +, Viadeo, Flick’r, Slideshare, Foursquare)
  • redigete un piano editoriale e pubblicate costantemente contenuti per tenere alta l’attenzione
  • create una newsletter

Stabilite un piano d’azione, una strategia di comunicazione per farvi conoscere.

Non dimenticate mai 5 cose fondamentali:

  1. il personal trainer è un vero e proprio imprenditore
  2. voi siete i portavoce, gli ambasciatori dei vostri servizi
  3. il vostro cliente non è solo una fonte di guadagno, prendetevene cura!
  4. un cliente può portarvene altri dieci
  5. dovete avere l’animo del commerciante (offrite lezione gratuite, invitate a eventi…)

Non trascurate mai un cliente poiché, per la sopravvivenza della vostra impresa, ogni cliente è fondamentale; è importante che sempre più persone si iscrivano alle vostre sedute di personal training a domicilio.

La vostra clientela, grande o piccola che sia, deve dunque essere fidelizzata. Elaborate una strategia di monitoraggio e fidelizzazione dei vostri clienti.

E, proprio come un pescatore che ha gettato l’amo, non dovrete attendere altro che abbocchi!

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