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Quali strumenti ludici usare per le ripetizioni scolastiche?

Di Catia, pubblicato il 30/04/2019 Blog > Lezioni private > Ripetizioni > Annunci Lezioni Private: Come Rendere le Tue Ripetizioni Divertenti?

“L’educazione serve a darci delle idee e una bona educazione a fare le giuste proporzioni,” Montesquieu.

L’Italia è uno dei paesi europei dove c’è una delle più late domande di lezioni a domicilio. Si richiedono ripetizioni e corsi in diverse materie: corsi di matematica, italiano, inglese, spagnolo, corsi di recupero, aiuto compiti per la scuola primaria o le medie, ripetizioni per il liceo e corsi per adulti.

Il volume del mercato delle ripetizioni si dovrebbe aggirare intorno a 1 miliardo di euro l’anno, ma non ci sono delle statistiche ufficiali, solo stime su un mercato potenzialmente più vasto. L’unica certezza è che il 90% di questo mercato è in nero, stando a uno studio della Fondazione Luigi Einaudi.

L’indagine condotta nel 2016 da ricercatori della Fondazione Einaudi stima infatti che circa 500 mila studenti prendono regolarmente ripetizioni e che le famiglie spendono 1.620€ l’anno per l’insegnamento privato supplementare.

Chi offre lezioni a domicilio si trova sempre più spesso a dover associare all’accompagnamento scolastico tradizionale delle metodologie d’insegnamento alternative fondate sul gioco.

Ecco come dare ripetizioni in maniera ludica e mantenere alta la motivazione dei propri allievi.

Annuncio ripetizioni: come dosare il divertimento?

Non sempre si pensa al gioco come a un modo per aiutare dei bambini con difficoltà scolastiche.

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Giocare non è una perdita di tempo, anzi serve a insegnare anche la matematica ai bambini. Il gioco è il modo più naturale con cui imparano i bambini!

Eppure, le metodologie ludiche sono alla base del pensiero di Maria Montessori e altri pedagoghi che hanno ispirato insegnanti di tutto il mondo. Nel caso degli alunni con difficoltà una metodologia alternativa all’insegnamento tradizionale può fare la differenza.

A scuola si lavora costantemente per trasmettere le conoscenze fondamentali che servono a raggiungere gli obiettivi del programma ministeriale. Non tutti gli alunni, però, hanno gli stessi ritmi di apprendimento e riescono a stare dietro alle lezioni.

Alcuni arrancano e sentono tutta la pressione di una corsa in salita, dove ad andare avanti sono solo i primi della classe.

Gli insegnanti di Superprof hanno un’alternativa a tutto questo: imparare divertendosi.

Perché è così importante il divertimento?

Perché permette agli alunni di elementari, medie e superiori di ripassare e fare i compiti con tranquillità e, quindi, di imparare meglio.

Ci sono molti supporti che rendono lo studio più dinamico e il sostengo scolastico divertente: videogiochi, animazioni 3D, programmi multimediali, musica, siti web con esercizi interattivi, app educative.

La prima e la seconda elementare mirano a insegnare ai bambini le basi della lettura e del calcolo, dalla terza in poi si potenzia anche l’espressione orale. Le scuole medie sono il periodo dell’autonomia e del confronto con i primi esami. Alle superiori la mole di studio aumenta in modo esponenziale e si fanno scelte importanti per il proprio futuro!

Un insegnante con esperienza sa bene che è fondamentale coinvolgere l’allievo nel processo di apprendimento. Con un insegnante a domicilio è possibile:

  • Colmare le lacune
  • Stimolare la creatività
  • Assecondare gli interessi personali dello studente in fatto di musica, sport, arte ecc.
  • Dare fiducia all’allievo
  • Far sentire i ragazzi liberi di esprimersi e di imparare senza costrizioni

I modi per imparare divertendosi sono tanti e si possono applicare sia alle materie letterarie sia a quelle scientifiche:

  • Giochi di storia
  • Questionari a scelta multipla
  • Quiz
  • Vero o falso
  • Film

Prendere un insegnante a domicilio può essere più costoso, ma la riuscita scolastica e la tranquillità dei propri figli non ha prezzo. 

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Organizzare dei giochi per diversificare le ripetizioni private

Nel periodo 2003-2012 il 22% degli studenti di 15 anni aveva un basso livello in matematica e il 19% manifestava difficoltà nella comprensione scritta.

Puoi usare ogni tipo di gioco moderno o tradizionale per insegnare la matematica ai bambini. Le biglie sono un gioco tradizionale ma utile a capire le sottrazioni!

Spesso i bambini vivono le ripetizioni come una punizione, soprattutto se vengono fatte durante le vacanze scolastiche. L’obiettivo dei genitori, invece, è quello di stimolare i propri figli a migliorare il rendimento scolastico.

Un insegnante a domicilio sa come raggiungere entrambi gli obiettivi: mettere gli studenti a proprio agio e aiutarli a migliorare a scuola. Per farlo, cerca di rendere le lezioni ludiche inserendo giochi che supportino gli allievi in matematica, come in italiano.

Alle elementari è facile fare ripetizioni con dei giochi per bambini o degli oggetti di uso quotidiano per spiegare le addizioni o le sottrazioni, per esempio: tappeto steineriano, bottiglie sensoriali, specchi, strumenti musicali, frutta e altri oggetti comuni che si trovano in casa.

Quando gli studenti sono più grandi e autonomi si possono anche usare delle risorse della rete dove possono esercitarsi da soli nelle materie che trovano più difficili, semplicemente giocando.

Il sito gioco.it è una raccolta di giochi di matematica, logica, ortografia, memoria ecc. I liceali possono divertirsi a seguire le tracce dei Premi Nobel in ambito scientifico, economico, pedagogico ecc. tramite il sito educational games.

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Ripetizioni online: fare appello agli esercizi della rete

Divertirsi e ripassare sono due attività che vanno di pari passo, se si usano le giuste risorse, a cominciare da quelle che si trovano sulla rete.

Internet può offrirti un percorso personalizzato durante tutto l’anno scolastico se riesci a selezionare il materiale adatto al tuo livello.

Oggi basta un'app per imparare tutte le capitali del mondo. Quante volte hai giocato alle capitali per imparare la geografia?

Imparare una lingua straniera e ripassare le materie scientifiche su internet serve, innanzitutto, a migliorare il proprio andamento scolastico e poi a costruirsi una metodologia di studio personalizzata.

Alcuni siti offrono risorse didattiche interattive da usare in base ai propri bisogni. Su Weschool, puoi approfondire ogni materia anche l’inglese. Per esempio, trovi molti video divertenti per imparare i phrasal verbs o altri aspetti della grammatica inglese. Redooc, invece, è un sito specializzato in matematica e scienze che ti aiuta a ripassare e capire formule ed esperimenti con schede ed esercizi online.

Altri siti internet si offrono di supportarti allo studio con un tutor personalizzato. E’ un insegnante in carne ossa che, invece di venire a domicilio, tiene la lezione a distanza, tramite la webcam, e ti assegna degli esercizi da fare online. Puoi trovare ripetizioni virtuali su siti come Clssgap, Bsmart tutors, Tutors-Live, Preply.

In alternativa ci sono i corsi in modalità eLearning dove segui delle lezioni nella tua aula virtuale con i tuoi tempi e modi. Siti come Moodle, Coursera, Federica.EU o Udemy ti permettono di imparare qualunque cosa dalle maggiori università tramite i MOOC, massive open online courses, corsi online gratuiti aperti a tutti o i corsi a pagamento da privati. 

Insomma le opzioni della rete per il sostengo scolastico sono:

  • siti con materiale gratuito online
  • siti per ripetizioni online con videochiamata
  • siti per corsi in modalità eLearning

Per chi è meno convinto dell’apprendimento online, è possibile imparare il linguaggio della matematica attraverso il gioco grazie agli insegnanti di Superprof. Cosa c’è di più personalizzato di un corso individuale?

Come usare le app per l’aiuto compiti?

Le app sono un complemento alle lezioni a domicilio. Perché pagare un corso di recupero quando si possono scaricare le app?

Il 90% del tempo trascorso con i propri smartphone viene impiegato usando un’app. Fortunatamente non si tratta solo di social network o messagistica, ma anche di app educative.

Se anche tu sei iperconnesso, troverai interessante la top 10 delle app per il sostegno scolastico gratis o a pagamento:

  • Numberland, un’app che segue il metodo Montessori per insegnare i numeri ai bambini della scuola d’infanzia di 3-5 anni.
  • DragonBox Big Numbers, un modo divertente per imparare i grandi numeri raggruppandoli per decine e centinaia.
  • Lola’s Alphabet, l’ideale per i bambini fino a 7 anni che devono imparare i rudimenti della scrittura. Peccato che sia solo in inglese!
  • Analisi grammaticale plus, aiuta a riconoscere le parti del discorso (sostantivi, verbi, aggettivi ecc.).
  • Geografia mondiale, un modo divertente per scoprire tutte le informazioni più importanti sui paesi del mondo: capitale, territorio, popolazione, economia e società.
  • Il gioco delle doppie, un gioco semplicissimo che aiuta i piccoli e chi impara l’italiano come seconda lingua a capire se in una parola ci sono le dopie, o meglio, le doppie.
  • Memrise, un’app inglese che ti insegna la lingua di Shakespeare e molte altre lingue straniere con la tecnica della ripetizione spazio-temporale.
  • SSF Storia, pensata dal gruppo DeAgostini per facilitare lo studio degli avvenimenti storici dalla preistoria all’epoca contemporanea.
  • iMatematica, l’immancabile app per chi ha problemi con i numeri. Non svolge le espressioni al posto tuo ma ti insegna a capire come farle da solo.
  • Tutored, un supporto allo studio per gli universitari che possono trovare gli appunti di un corso specifico e le domande più frequenti che si fanno all’esame.

Questi programmi digitali abbracciano diverse discipline e classi d’età: la matematica e le scienze per i più piccoli, la grammatica, la storia, la geografia, le lingue per le scuole elementari, medie e superiori e gli appunti per gli studenti universitari.

Usare regolarmente un’app dall’inizio dell’anno scolastico può evitare le difficoltà scolastiche o peggio, una bocciatura?

Perché no, si può sempre provare ad avere un supporto in più!

Con le app si possono sedimentare le conoscenze, imparare cose nuove ed esercitarsi senza le pressioni del voto o del controllo da parte di altri. Per rendere l’uso della app ancora più efficace perché non prendere lezioni private con un insegnante a domicilio?

 

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