Non c’è bisogno di voler diventare un campione del mondo di pugilato o di guadagnare un sacco di soldi, per infilare i guantoni e salire sul ring.

Le motivazioni dietro questa scelta possono essere molteplici, dal desiderio di battersi in un mondo di bruti al bisogno di sfogarsi, passando dal bisogno di perdere peso o dal desiderio di avere una forma fisica da atleta.

D’altro canto, anche gli antichi romani lo sapevano: mens sana in corpore sano!

Scopri la moda della fitness boxe!

Pensi che il pugilato sia troppo violento e pericoloso? E che il fitness sia troppo dolce e noioso?

Non ti resta che farne un mix e darti alla fitness boxe, ideale per metterti in pantaloncini e sudare a furia di ganci e diretti!

Come lo si capisce dal nome stesso, la fitness boxe prende degli elementi da entrambe queste discipline sportive: la boxe e il fitness.

A volte potrai sentire citare altri nomi, tipo cardio boxe, air boxe o fit punch: le discipline citate sono l’una diversa dalle altre, ma il loro cuore e la loro anima sono le stesse. E, poi, vi sono tante fitness boxe (in senso generico) quanti sono i coach sportivi!

Per questo, puoi sia sfruttare il peso del tuo corpo, sia utilizzare macchine e pesi.
L’allenamento per il pugile prevede il potenziamento muscolare!

Qui, non ci sono avversari in carne e ossa e nemmeno punching ball, ma il vuoto e la musica, per una coreografia di gruppo, che ti fare lavorare su dolcezza dei colpi e tempo, chiamando in causa braccia e gambe.

Lo spirito di gruppo che regna durante gli allenamenti di fitness boxe è molto meglio che mettersi davanti ad una macchina da pesi o ad un’ellittica, da soli…

La fitness boxe è perfetta per sentirti bene con te stesso e eliminare gli elementi inutili del nostro corpo: i kg in più! È un must, se vuoi restare in buone condizioni fisiche e approfittare di una condizione di salute eccellente e dinamica, allo stesso tempo.

In alcuni casi, i corsi possono portare il titolo di boxe femminile, ma la disciplina è dedicata ad entrambi i sessi e, infatti, i gruppi di partecipanti sono sempre misti.

C’è poi il grande vantaggio per il tuo portafogli, dato che l’equipaggiamento necessario è minimale, proprio come per il running o il fitness classico.

Le 10 tappe del tuo allenamento da pugile

Ok, fino ad ora abbiamo scherzato; è arrivato il momento di fare sul serio e di salire sul ring dei grandi!

Niente di più facile, soprattutto se nella tua città o nel tuo paese ci sono delle palestre affiliate alla Federazione Pugilistica Italiana o se puoi farti seguire da un istruttore privato.

In funzione dell’istruttore e del livello dell’allievo, così come degli obiettivi di progressione a breve o medio termine, la trama dell’allenamento del pugile può variare.

Sia l’allenamento, sia la pratica richiedono qualcosa in più rispetto all’allenamento e alla pratica della semplice boxe inglese.
Attenzione: per praticare l’MMA, avrai bisogno di altri accessori, come paradenti, para tibie, conchiglia, cuscini colpitori, …

Comunque sia, possiamo individuare un allenamento tipo suddiviso in 10 tappe, che ogni pugile professionista o amatore segue o dovrebbe seguire:

  • Riscaldarsi con una corsa di almeno 5 minuti, più la sollecitazione di tutte le articolazioni e di tutti i muscoli del corpo umano;
  • Migliorare la tecnica dei colpi (a mano nuda, nel vuoto), per prepararsi ad entrare nel vivo del soggetto e ripassare i colpi conosciuti;
  • Aumentare la propria dinamicità, mettendosi di fronte ad un sacco veloce o ad un punching ball, rispettando, tra momenti di pratica e momenti di riposo, il timing dei round di un incontro ufficiale;
  • Testare i propri pugni infilando i guantoni (o se preferisci solo con le fasciature);
  • Potenziare i muscoli, se possibile con pesi e macchine specifiche;
  • Praticare della shadow boxe, se sei da solo, o dello sparring con un partner, anche in questo caso, seguendo i ritmi di un incontro;
  • Aumentare la propria resistenza, mediante della corsa frazionata (3 x 500 metri, ad esempio);
  • Saltare la corda, per dimostrare la propria esplosività (dura per il cuore, ma permette di migliorare rapidamente);
  • Affrontare brevemente un avversario, come ad un incontro, ma senza farsi del male;
  • Praticare uno stretching lungo e dettagliato.

Tutti questi diec esercizi devono essere praticati con serietà e facendo in modo di crederci per davvero. In caso di stanchezza, per evitare di farti male, rimanda la tua seduta di allenamento ad un altro momento o giorno (meglio che tu sia prudente, se vuoi progredire veramente).

L’allenamento del pugile e la perdita dei kg di troppo

Perdere kg è un problema che assilla molte persone, fare muscoli anche, … Ma praticare solo running è noioso; sollevare pesi è faticoso e non dà soddisfazioni, … Quali possibilità ti restano, se gli sport collettivi come calcio, basket e pallavolo non ti dicono niente?

Ovvio, la boxe!

Di rado è la prima cosa cui si pensa, ma il pugilato è un’attività sportiva veramente divertente, che mette assieme diversi vantaggi. Non solo, la boxe fa dimagrire e ti asciuga la pancia rapidamente, ma è anche un modo per divertirsi, per acquisire fiducia in se stessi e per sapersi difendere in caso di bisogno.

Inoltre, gli stili di boxe sono molto diversi e non avrai difficoltà a trovarne uno che ti piaccia davvero: pugilato tradizionale (noto anche come boxe inglese), Thai boxe (conosciuto anche sotto il nome di Muay Thai), boxe cinese (il nome originario del kung fu), savate (boxe francese), kick boxing, boxe birmana, …

Shadow boxe: un rimedio contro il sovrappeso?

Se il casco usato dai pugili amatori ti fa paura, così come il rischio di un doloroso KO, puoi scegliere una versione soft. La shadow boxe è la boxe fantasma o boxe delle ombre, detta così perché non combatterai mai con un avversario in carne ed ossa, ma solo con degli sparring partner immaginari.

Immagina il tuo combattimento come meglio credi; immagina, se preferisci, di trovarti sul ring della finale dei Campionati del mondo di pugilato, della tua categoria!

La salita e la discesa dalle scale è una delle fasi di allenamento tradizionale del pugile.
Su e giù dalle scale, per dei muscoli più reattivi sul ring!

Ti divertirai e allo stesso tempo brucerai un sacco di calorie, dicendo addio una volta per tutte al sovrappeso o anche semplicemente a qualche kg di troppo.

Il sovrappeso, ovvero un Indice di Massa Corporea superiore a 25, non resiste alla pratica sportiva costante: questo è ovvio!

Troverai fiducia in te e forma fisica, assimilando allo stesso tempo dei gesti tecnicamente corretti.

L’allenamento tipo della boxe inglese

La boxe inglese, più nota con il nome di pugilato, è la disciplina più nota e diffusa, a livello mediatico e non solo. Qui, si combatte solo con i pugni, dopo che questi hanno calzato dei guantoni da boxe, e secondo delle regole precise.

Jabs, ganci e gioco di gambe dovranno essere dei riflessi perfettamente assimilati, prima di un combattimento serio, da cui la necessità di allenarti in modo specifico e inteso.

Nell’allenamento tipo del pugile, possiamo individuare sette stadi, iniziando dal riscaldamento e concludendo con lo stretching.

Tra le due fasi, dovrai affrontare il sacco veloce, la shadow boxe, il sacco, il potenziamento muscolare e un avversario in carne ed ossa.

Non dimenticare mai, però, che la ripetizione e la regolarità sono i migliori compagni di viaggio verso il progresso reale e perenne, nell’universo dello sportivo.

Allenarsi per la Thai boxe

Il pugilato si è declinato, nel corso degli anni, in un’infinità di film e libri, oltre che di programmazioni televisive degli incontri ufficiali, professionisti e amatori (grazie soprattutto alla diffusione di tanti canali dedicati specificamente allo sport). Lo stesso, però, non può ancora dirsi delle altre declinazioni della boxe: savate, kick boxing, …

In effetti, la concorrenza tra le boxe- diciamo – minori è tanta e soprattutto tra le giovani generazioni una nuova boxe si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto occidente: la Thai boxe. In ogni città o paese non è difficile, infatti, trovare almeno una palestra di Thai boxe.

Per il proprio peso specifico, il sacco tradizionale è utilizzato perché permette di simulare un colpo su un vero avversario.
L’allenamento al sacco è fondamentale per imparare a colpire con la tecnica corretta!

Questa disciplina beneficia, anche ma non solo, dell’esotismo del nome stesso. Nella sua versione occidentalizzata, deriva da una vera arte marziale tailandese, completa di tutti gli aspetti di disciplina, tecnica, precisione, rispetto per sé e per gli avversari, filosofia e religione, che ogni arte marziale orientale porta con sé, fin dalle origini. A livello tecnico si tratta di un’arte completa, che non dispiacerà per niente agli amanti delle discipline full contact: pugni, calci, ma anche colpi di gomito e di ginocchio sono autorizzati nei combattimenti ufficiali.

Per avere qualche possibilità di restare in piedi qualche minuto al primo combattimento, dovrai fare un allenamento molto duro, prima.

L’allenamento della Thai boxe inizia con un riscaldamento approfondito, continua con il passaggio al sacco veloce, con il ripasso delle diverse tecniche (comprese le combinazioni), con il potenziamento muscolare, con la simulazione di un combattimento (con un avversario – compagno o con uno sparring) e si conclude con lo stretching e la visione di filmati relativi ad altri combattimenti, per imparare dagli altri, dai loro successi e dai loro errori.

Cardio boxe: i pugili, degli atleti di alto livello

La boxe non è per i pigri, su questo non ci piove. Prima di diventare un piacere, grazie al quale sfogare le tensioni della settimana lavorativa, o un modo per mostrare agli amici che si sa combattere, il pugilato è uno sport, una disciplina a tutti gli effetti.

Prima di salire sul ring, dunque, devi raggiungere una condizione fisica di un certo livello. E anche se i giovani mettono l’accento in particolare sul potenziamento muscolare, non c’è solo quello.

Il muscolo principale da allenare a fondo resta il cuore, con sforzi di resistenza e durata; insomma con della cardio boxe.

Vogatore, cyclette, ellittica, footing solitario nel freddo del bosco in inverno e tapis roulant dopo un po’ rischiano di diventare noiosi. Con la boxe, questo non accade: se segui l’allenamento tipo, la parte di cardio fitness è già compresa.

La cardio boxe p una disciplina a parte, molto simile alla fitness boxe. Si tratta di mettere l’accento sulla forma fisica e sul benessere, il tutto praticato in gruppo e con della musica come colonna sonora. La nozione di combattimento non è contemplata, in questo caso.

Se si volesse fare un po’ di storia di questa pratica, la cardio boxe nasce negli anni Novanta negli Stati Uniti. Contempla una serie di colpi nel vuoto (o contro un sacco), in modo sincronizzato, riprendendo delle tecniche di boxe, cui si aggiungono i colpi di piede. La scelta della musica è essenziale per motivare e per dare la carica e il coach deve mostrarsi come un vero direttore d’orchestra, per guidare gli allievi senza mai abbandonarli o farli rallentare.

In parallelo, ovviamente, dovrai curare la tua alimentazione, che dovrà essere sana, oltre che il sonno, che dovrà essere di qualità e lungo.

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura