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Voto medio 5 ⭐ su 6+ recensioni. I nostri studenti adorano le lezioni di fotografia!
19 €/ora
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Statistica
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Emilio
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La fotografia si basa su alcuni fondamenti tecnici che ogni principiante deve padroneggiare.
Un insegnante privato corregge le cattive abitudini fin dall'inizio e accelera i tuoi progressi.
Il prezzo medio di una lezione di fotografia a Bari è circa 19€/ora.
Questa tariffa varia in base a diversi criteri:
Alcuni professori propongono pacchetti scontati per ridurre il costo nel tempo.
Per imparare a fotografare, diversi approcci funzionano bene insieme.
Seguendo questi passaggi, i risultati arrivano rapidamente.
I professori di fotografia a Bari ottengono un voto medio di 5/5.
Questo voto si basa su 6 recensioni verificate.
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| ✅ Tariffa media: | 19€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 0h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 10 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
Se ami la fotografia e se ami la Città di Bari, probabilmente ti farebbe piacere essere in grado di fotografarla o video riprenderla mettendone in risalto tutte le bellezze.
Da dove cominciare, però? Che macchina fotografica usare? Una fotocamera digitale mirrorless? Che scatti prediligere? Come scegliere i soggetti da fotografare? Il mare barese, Bari Vecchia o il Murat (ossia la città nuova)?
Tutte queste domande possono trovare riposta presso un fotografo professionista, a scuola di fotografia o a lezioni private di fotografia a Bari città. Non dimentichiamo, poi, che oggi innumerevoli tutorial specifici possono insegnarti a fotografare, partendo proprio dalle basi per l’utilizzo del tuo dispositivo fotografico.
Molti di noi si sono un giorno lasciati tentare dall’acquisto di un apparecchio fotografico di buon livello o di uno smartphone molto promettente sul piano fotografico, senza però poi riuscire ad impararne il corretto utilizzo.
Infatti, scattare una foto a casaccio è una cosa, ma sfruttare a pieno le innumerevoli potenzialità dei dispositivi attualmente disponibili per la foto è tutt’altra cosa.
Per fortuna, online si trova davvero di tutto: basta indicare il modello di macchina fotografica posseduta o di iPhone acquistato, per reperire informazioni e consigli dettagliati e spassionati di professionisti, dilettanti, artisti della foto o insegnanti di fotografia.
Gli insegnanti di fotografia, a Bari, sono davvero molti e trovi i loro CV recensiti su piattaforme come Superprof.
Un’altra possibilità, apparentemente più semplice, è quella di contattare i diversi fotografi baresi e chiedere loro di poterli affiancare durante il lavoro quotidiano, per scoprire qualcosa di più. Ciò, ovviamente, ha senso nel momento in cui già si posseggano delle basi di fotografia.
Ogni arte ha i suoi codici, che gli esperti padroneggiano di certo e che gli aspiranti neofiti colgono, inizialmente, come qualcosa di misterioso ed affascinante al contempo.
Che tu sia un aspirante fotografo professionista, un amante delle reflex o un neofita appassionato delle mirrorless, alcuni termini base della fotografia sono di certo già riusciti a suscitare la tua curiosità. La cosa particolare, poi, è il collegamento tra un termine-chiave e l’altro!
Anche detto “tempo di esposizione”, questo tempo indica la durata dell’esposizione del sensore della fotocamera alla luce. Si tratta del tempo durante il quale il sensore (o la pellicola, nelle vecchie macchine fotografiche analogiche) resta sotto effetto dei raggi luminosi. Il tempo di scatto, insomma, corrisponde alla durata totale del tempo in cui l’otturatore resta aperto.
Si tratta di un elemento del corpo macchina composto da due tendine meccaniche contrapposte (che possono anche essere rappresentate da elementi misti, meccanici ed elettronici, a seconda della macchina) che servono a coprire l’elemento sensibile (sensore o pellicola, per l’appunto).
I valori-tipo, quando si parla di tempo di esposizione, sono delle frazioni di secondo: 1/125s., 1/50s., 1/25s., etc.
Regolare il tempo di esposizione, oltre a decidere della luce in ingresso, determina gli effetti creativi ottenibili. Occorre porre attenzione a questo tipo di scelta, inoltre, poiché l’effetto “foto-mossa” si deve spesso ad una cattiva decisione in questo ambito.
L’ottica di una fotocamera annovera, tra le sue componenti, il cosiddetto “diaframma”. Anche in tal caso, la funzione è quella di regolare la luce in ingresso sull’elemento sensibile (sensore o pellicola). Il diaframma è materialmente rappresentato da un foro posto nell’obiettivo, al fine di far passare la luce, tramite un sistema a lamelle, che ne modifica il diametro. Anche i valori dell’apertura del diaframma sono indicati tramite frazioni: f/32, f/22, … f/1/4.
Quando si usa uno smartphone per fotografare, il diaframma è fisso (e si attesta attorno a valori come f/1,8). Gli smartphone via via più evoluti tendono ad avere aperture dai valori frazionari minori. Inoltre, la nuova ottica presente negli ultimissimi smartphone dispone di diverse aperture possibili, in modo da consentire effetti diversi. Esiste anche un diaframma simulato collegabile tramite app!
Ma cosa cambia, all’atto pratico, una regolazione del diaframma rispetto ad un’altra?
Ciò che varia è la cosiddetta profondità di campo, da cui dipende l’intera qualità artistica di una foto che si voglia espressiva.
Questa sigla si riferisce ai valori della registrazione elettronica della sensibilità analogica delle antiche pellicole (detta a sua volta ASA). Dei valori alti indicano maggiore sensibilità, maggiore quantità di luce percepita e la possibilità di effettuare scatti in presenza di luce scarsa, senza il ricorso a flash e ad altre luci artificiali (si parla di un ISO tra 100 e 3200). Ovviamente, l’innalzamento ISO si accompagna ad una minore definizione e al cosiddetto “rumore digitale”.
La stessa dimensione del sensore fotografico contribuisce al maggiore o minore rumore digitale: APSC, più piccolo degli altri, riduce questo problema, mentre un sensore Full Frame può far perdere qualità.
Questa scuola barese insegna fotografia e filmografia. Sita in via Amendola, ha sede in una struttura di trecento metri ricca di spazi dedicati e specializzati. È comoda alla stazione FS di Bari e alle fermate dei bus. È dotata di ampia biblioteca, di postazione per stampa fine art, scansioni digitali professionali, camera oscura per sviluppo e stampa analogica e spazio espositivo.
Si tratta di un luogo di scambio, relazione, confronto di competenze e stili tra allievi e docenti: un posto in continua evoluzione.
La scuola è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali MiBact. È un luogo didattico per avvicinare e specializzare nella fotografia e nella cinematografia, intese come forme di comunicazione. Si tratta di un luogo per discutere, scambiare, ricercare. Vi confluiscono saperi, concetti e progetti, oltre a contatti proficui.
La Scuola triennale di Fotografia e comunicazione visiva che vi ha corso, insieme ai Corsi brevi della cinematografia e in Fotografia, ai Workshop intensivi di tipo laboratoriale e pratico, alla Formazione aziendale, sono ottimi per studenti ed anche per docenti di Audiovisivo e fotografia, destinati a lavorare presso istituti tecnici.
Le attività sono tutte a numero chiuso e puntano all’eccellenza di futuri professionisti della comunicazione per immagini. I percorsi proposti sono multidisciplinari.
Ha qui sede anche la Scuola biennale in cinematografia e video produzione. Inoltre, ogni anno viene organizzato il Radar festival, occasione per far conoscere le eccellenze coltivate a Bari.
Ágnes teréz
Insegnante di fotografia
Agnes è una persona speciale sia professionalmente che umanamente! I suoi insegnamenti sono stati basilari e peculiari per la mia crescita artistica e a lei devo tanto! Continuerò ad essere sua allieva e per me sarà un grande onore!
Anna, Più di 5 anni fa
Giovanni
Insegnante di fotografia
Giovanni è stato semplicemente impeccabile. In poche ore ha individuato subito i punti critici del mio setup e mi ha guidato con competenza, chiarezza e grande praticità verso una soluzione concreta ed efficace. Mi ha fatto notare dettagli...
John, 3 mesi fa
Stefano
Insegnante di fotografia
Ho iniziato questo percorso di fotografia partendo praticamente da zero, e una delle cose che più mi ha colpito di Stefano è la sua capacità di insegnare facendo davvero comprendere i concetti. È una persona estremamente preparata, disponibile e...
Giuliana, 3 mesi fa
Noemi
Insegnante di fotografia
Con Noemi mi sono trovato benissimo, le lezioni sono sempre state su misura, non mi ha mai fatto sentire a disagio per quello che non sapevo. Siamo partiti dai miei obiettivi per poi passare alla teoria, alle esercitazioni e ai feedback sulle foto...
Alberto, 4 mesi fa
Studio
Insegnante di fotografia
Una persona molto professionale, ottimo metodo di insegnamento, specialmente per uno come me che sono partito praticamente da zero. La consiglierei sicuramente.
Giuseppe, 4 mesi fa
Alex
Insegnante di fotografia
Alex è una persona molto preparata e molto disponibile. Ha risolto alcuni dubbi sul mio flusso di lavoro, mi ha dato dei consigli e mi ha spronato a fare meglio. È chiaro e arriva dritto al punto, con un atteggiamento sempre gentile, propositivo e...
Sara, 5 mesi fa