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Tutto quello che devi sapere per avviare una carriera di successo come insegnante di piano

Di Igor, pubblicato il 12/03/2018 Blog > Musica > Piano > Come Dare Lezioni di Piano?

Ti piacciono il contatto con gli studenti e l’idea trasmettere le tue abilità col pianoforte. È per questo motivo che vorresti che la tua attività principale diventasse l’insegnamento del pianoforte.

Dunque stai cercando di diventare un insegnante di piano con una clientela regolare. Lo sapevi che il pianoforte è uno degli strumenti musicali più popolari?

Secondo alcuni sondaggi, il 26% degli italiani preferisce il pianoforte a tutti gli altri strumenti, mentre il 27% vorrebbe saper suonare la chitarra. A quanto pare solo il 10% degli intervistati sa già come suonare il pianoforte.

Come dare lezioni di piano e avere successo in questo contesto?

Superprof rivela in questo articolo tutto ciò che devi sapere per diventare insegnante privato di piano a domicilio o in una scuola di musica.

Qual è il livello richiesto per diventare un insegnante di pianoforte?

Il livello richiesto per diventare insegnante di piano non è prestabilito: ogni adulto può dichiararsi insegnante e aiutare nella formazione musicale sia di musicisti già affermati che di musicisti alle prime armi.

Essere un insegnante di piano a volte comporta frequentare un corso universitario. Diventare un insegnante di pianoforte spesso richiede di ottenere una laurea in studi musicali.

Tuttavia, per dare lezioni individuali di piano l’insegnante deve essere a un livello più alto di quello dei suoi studenti. Inoltre, è necessario essere in grado di adattarsi al livello degli studenti.

Per adottare questo approccio, un insegnante di pianoforte privato deve:

  • desiderare profondamente di trasmettere la propria conoscenza
  • sapere come semplificare un brano per insegnare musica agli studenti che vogliono iniziare a suonare piano
  • sviluppare un metodo didattico per principianti efficace e accessibile a ogni livello
  • avere padronanza di teoria musicale, solfeggio, accordi con il piano, coordinazione delle mani, tutti gli elementi base da trasmettere ai propri allievi
  • avere almeno dieci anni di pratica per essere un insegnante versatile
  • essere paziente e ascoltare tutti

…come diceva il famoso scrittore francese Gustave Flaubert, non senza una certa ironia: “MAESTRO: parola italiana che significa pianista”.

Per diventare un insegnante di pianoforte, devi padroneggiare la tua arte e la tecnica del pianoforte.

I professori di alto livello lavorano nell’istruzione superiore, ossia nei conservatori. Nei conservatori i corsi sono organizzati su tre livelli:

  • I corsi pre-accademici offrono un percorso formativo finalizzato a conseguire le competenze necessarie per accedere ai corsi accademici di primo livello e sono strutturati in tre livelli (base, intermedio, avanzato). La durata di questi corsi può variare a seconda delle capacità dello studente.
  • I corsi accademici di I livello (triennio) sono parte del sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. Il titolo di studio ottenuto è equiparato alla laurea triennale delle Università italiane. Il diploma si consegue con l’ottenimento di 180 crediti.
  • I corsi accademici di II livello sono i corsi di livello più avanzato. Il titolo di studio con il secondo livello è il diploma accademico di II livello in “Discipline musicali” ed è equiparato alla laurea magistrale delle Università italiane. Il diploma si consegue con l’acquisizione di 120 crediti.

Oltre alle strutture di istruzione superiore esisotono molte strutture di istruzione non superiore:

  • le associazioni private offrono una formazione musicale che può essere la base per una formazione professionalizzante, con un curriculum legato all’ambito musicale
  • molte scuole private di musica permettono di acquisire un livello di pianoforte professionale. In ogni grande città è possibile trovare insegnanti di alto livello.
  • Le accademie musicali vogliono promuovere la musica classica fra i giovani e permettere loro di tenere concerti di alto livello musicale.
  • Lezioni private: è una delle opportunità più diffuse per l’apprendimento di uno strumento musicale.

Ecco infine come diventare insegnante di piano.

Quanto far pagare per le tue lezioni di piano?

Stabilire un prezzo è la cosa più difficile. È necessario fare uno sforzo di intelligenza competitiva, il che significa inserirsi tra i numerosi insegnanti di pianoforte che esistono già.

Quanto guadagnare come insegnante di pianista? Fissare un costo delle lezioni di piano non è facile, ma è necessario, trattandosi di un lavoro!

In Italia, un’ora di lezioni di piano oscilla tra i 25 € e i 35 € in media. Ma esiste una miriade di parametri diversi che può far abbassare o aumentare il prezzo.

I fattori che possono determinare il prezzo di una lezione di pianoforte sono:

  • il livello di pratica dell’insegnante di pianoforte a domicilio: più lunga è l’esperienza, più costosa è la lezione di pianoforte
  • la qualità delle lezioni di pianoforte insegnate: teoria generale della musica e corsi di teoria specifici, metodi per i diversi stili e generi musicali, ecc.
  • il livello di istruzione richiesto: tra il principiante del pianoforte al corso intensivo per un esame al Conservatorio il prezzo del corso individuale varierà notevolmente.
  • l’area geografica: includere le spese di viaggio nella propria tariffa. Se devi attraversare la città, tieni in considerazione il tempo, il carburante e / o la variabile del trasporto pubblico.
  • la modalità di insegnamento: lo stato dell’insegnante varia il suo prezzo, a seconda che sia privato, indipendente o dipendente da una scuola di pianoforte.

La capacità di stabilire il prezzo delle lezioni di pianoforte riguarda il saper giudicare tra prezzo e qualità: non devi spaventare lo studente e allo stesso tempo permettergli di raggiungere i suoi obiettivi.

Ecco qualche suggerimento per organizzare le tue lezioni.

Come trovare gli studenti per le tue lezioni di piano?

Ci sono quattro modi principali per trovare studenti nelle sue lezioni di pianoforte di tutte le età.

Impostare la paga per le lezioni di piano non è facile. Scrivere annunci da appendere in giro (scuole e università) può essere un primo passo per proporti!

Inizia con il passaparola. Questo è il modo migliore per convincere le persone ad affidarsi a te: a loro volta informeranno della tua attività la loro rete personale. Perciò non esitare a mobilitare tutti i tuoi contatti.

I social network offrono eccellenti piattaforme per la condivisione delle informazioni. Accumula like su Facebook per essere più visibile. In questo modo, avrai modo di consolidare il tuo ruolo su un determinato territorio.

Quali possono essere i prezzi per le tue lezioni di piano?

Altro strumento generalmente utilizzato, la creazione di un sito web personale per presentare la tua attività. Fai attenzione, però, perché comprare dominio (il cui costo di gestione è di circa 50 € all’anno) sarà inutile se non hai alcuna nozione di SEO, oltre al fatto che dovrai pubblicare regolarmente per aumentare la tua visibilità. Ma è un buon mezzo di comunicazione per le persone che vogliono iniziare a suonare il piano: potrai postare per esempio estratti di spartiti semplificati della Marcia turca o Per Elisa. Quindi descrivi il tuo metodo educativo: il lettore deve diventare un tuo futuro studente, perciò deve essere convinto dal tuo metodo pedagogico.

Se non sei un fanatico del web, pensa ad altre possibili soluzioni:

  • annunci di lezioni di pianoforte nelle scuole: Specifica la tua esperienza di pianoforte e il tuo metodo pedagogico (lezioni di solfeggio, lezioni per leggere una partitura, lezioni di piano jazz, improvvisazione o musica classica, ecc.).
  • cercare gli studenti in associazioni: le associazioni possono essere un luogo in cui trovare potenziali clienti per insegnare loro la musica, indipendentemente dal loro livelli di pratica del pianoforte.

E una volta che hai trovato i tuoi primi studenti. Come pensi di organizzare il prossimo incontro?

Come organizzare una lezione di pianoforte

Il tuo primo incontro con un nuovo studente è arrivato e la prima cosa da fare sarà valutare il suo livello.

Vai verso alti livelli di pianoforte eseguendo sequenze progressive. Costruire le lezioni in modo progressivo permette di migliorare in modo naturale!

Il tuo studente conosce il solfeggio, gli accordi, è in grado di leggere uno spartito? Su quale stile musicale vorrà lavorare?

La prima cosa da fare è valutare le sue abilità. È la prima volta che prende lezioni di piano o ha già seguito una formazione musicale con corsi di teoria musicale (solfeggio, armonia)?

Prepara diversi spartiti, dai più semplici ai più complessi per vedere quale sarà in grado di suonare.

Non appena avrai capito il livello di pratica dello studente, organizza la tua lezione di pianoforte:

  • Prepara esercizi di teoria musicale: abitualo a leggere le note battendo il tempo e poi cantandole con il metronomo
  • Fagli ripetere i pezzi che gli hai dato nella lezione precedente
  • Gli esercizi di tecnica sono importanti: miglioreranno la destrezza nel suonare e contribuiranno a eliminare le tensioni
  • Infine, è importante dare dei compiti a casa al tuo studente per la prossima lezione: questo lo motiverà a lavorare regolarmente

Che tu sia un insegnante di piano jazz o di pianoforte classico, è importante essere pazienti e attenti alle esigenze dello studente. Saper comprendere bene quello che l’altro ci vuole comunicare è alla base di una buona relazione insegnante / studente.

Ecco come trovare studenti per le tue lezioni.

Per lezioni di piano a domicilio di successo, scegliere il materiale giusto è essenziale.

Seguire un metodo e una pedagogia adattati sulle esigenze dell’allievo – che si tratti di un corso di chitarra, batteria o violoncello – permette di rendere il proprio corso divertente e di coinvolgere l’alunno.

Se per qualche motivo dovesse crearsi qualche incomprensione, cerca di fare un passo indietro per poter risolvere il problema: non dimenticare mai che lo studente è anche il tuo “datore di lavoro”.

Cerca di fornire periodicamente delle valutazioni delle competenze che possano mettere in evidenza i progressi compiuti: una sorta di “scatola nera” delle tue lezioni di piano, che permetterà di stabilire la base per ulteriori progressi (passare per esempio dalla classica al piano jazz, oppure a partiture più complesse), o per lavorare su alcune difficoltà che richiedono maggior attenzione.

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