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Come imparare a coniugare verbi con i corsi di arabo? 

Di Nicolò, pubblicato il 28/03/2019 Blog > Lingue straniere > Arabo > Lezioni di Arabo Per Imparare La Grammatica

« La vita è un verbo. Conviene quindi coniugarlo opportunamente » Francis Blanche  (1921-1974)

Secondo numerosi studi, gli italiani sarebbero tra i peggiori allievi in Europei per quanto riguarda le lingue vive: pochi sanno parlare inglese, tedesco, spagnolo o italiano. Imparare l’arabo — leggere le lettere dell’alfabeto arabo, conoscere la grammatica e la coniugazione araba — sarebbe ancora più difficile. 

I dati Eurostat 2018 sulle competenze linguistiche fa una constatazione preoccupante: il 34% degli italiani non parla neanche una lingua straniera, e solo il  4,4% della popolazione sa parlare tre o più lingue.

Lo studio presenta però anche una nota positiva: il 41.6% degli italiani conosce una lingua straniera a un livello intermedio, un dato superiore a quello di Francia, Spagna e Gran Bretagna.

In questo articolo, vogliamo aiutare coloro che decidono di studiare la lingua araba e la sua grammatica: ecco a voi tutto quello che c’è da sapere sulla coniugazione dei verbi arabi. 

Quali sono i tempi utilizzati in arabo? 

Per insegnare i verbi nelle lingue romanze, si parla di modi (indicativo, congiuntivo, imperativo, condizionale, ecc…) e di tempi (presente, imperfetto, futuro, ecc…). 

L'arabo è una delle lingua più parlate al mondo Sapreste dire “vado in vacanza in Tunisia” in arabo?

Nelle lezioni arabo, non si usano i termini comuni delle lingue europee per parlare dei tempi verbali, ma ci si focalizza invece sull’aspetto, che può essere perfetto (azione conclusa) o imperfetto (azione in corso). 

Scoprite quali tempi verbali arabi corrispondono a quelli italiani!

In un corso arabo di coniugazione, ogni allievo dovrà inizialmente imparare le tabelle delle coniugazioni, per imparare a scrivere i verbi e accordarli in genere (maschile e femminile) e in numero (singolare, duale e plurale) con il soggetto. 

Il perfetto in arabo 

Durante la prima lezione di arabo egiziano — la variante più diffusa di arabo letterario (per opposizione all’arabo dialettale) — scoprirete che l’aspetto perfetto evoca un’azione che si è già compiuta: è l’equivalente del passato prossimo e del passato remoto nella lingua italiana. 

Il tempo del verbo (“ha scritto”, “scrisse” o “aveva scritto”) è quindi da stabilire in funzione del contesto.

Ma per iniziare a costruire frasi in arabo con i verbi al perfetto e all’imperfetto, bisogna prima imparare a leggere e scrivere i caratteri arabi e memorizzare i pronomi personali:

  • Io: ana, أنا,
  • Tu (ragazzo): ènta, أنت,
  • Tu (ragazza): èntia, أنت,
  • Lui e lei: hua (هوhia (هي),
  • Noi: nahnu (نحن),
  • Voi: ntoma (ينتما),
  • Loro: homa (هم).

Quando si coniuga un verbo al perfetto, bisogna tenere a mente che le parole arabe riposano su un sistema consonantico di tre lettere, una radice triconsonantica che si ritrova in ogni parola dello stesso campo semantico. 

Una regola fondamentale: al posto dell’infinito, per trovare un verbo arabo sul dizionario bisogna cercare la terza persona maschile singolare del perfetto.

Al fine di descrivere un’azione compiuta, si aggiunge al verbo un suffisso costituito da una vocale o due, accordandolo a seconda della persona, del numero e del genere. 

Il verbo essere, ad esempio, si dice kana, (كـان) alla terza persona, « lui ha scritto ». Per dire « scrisse », invece, bisogna usare la parola “kataba” , in cui si ritrovano le tre consonanti k-t-b. 

Per esprimere il corrispettivo dell’imperfetto italiano (“scriveva”), si dovrà dire «”è stato” + “scrivere al tempo passato”»: kana yaktoub. 

L’imperfetto in arabo 

Un’altra sottigliezza incontrata della lingua araba è che si usa l’aspetto imperfetto per descrivere un’azione che non si è ancora conclusa, o che è sul punto di esserlo. 

Questo aspetto raggruppa due tempi: l’indicativo e il congiuntivo. Si applica alla radice un prefisso e un suffisso in funzione della persona, del numero e del genere del soggetto.

L’imperfetto arabo corrisponde quindi al presente italiano. Ecco come coniugare il verbo bere ad esempio (charriba), 

  • Io bevo: achrrabu,
  • Tu bevi, lei bevi: tachrrabu,
  • Noi beviamo: nachrrabu.

Tenete a mente che bisogna distinguere tra i tempi dell’imperfetto per la vocalizzazione dell’ultimo elemento della radice.

Come tutte le lingue semitiche, l’arabo comporta un futuro imperfetto, formato aggiungendo all’indicativo il suffisso « sa » (سَ) o « sawfa » (سَوْفَ). “Scriverà” si tradurrà quindi con una di queste due forme:

  • Sayaktubu : سَيَكْتُ,
  • Sawfa yaktubu : سَوْفَ يَكْتُبُ.

E infine ci rimane l’ultimo tempo della coniugazione araba: l’imperativo. Questo prevede una forma solo alla seconda persona (singolare, duale e plurale). 

Riveste la stessa funzione che ha in italiano, ovvero quella di dare un ordine (affermativo o negativo). Ad esempio, “scrivi!” si traduce “uktub!” in arabo. 

Quali sono i verbi arabi da conoscere? 

La civilizzazione islamica vi affascina? 

Ora che sapete come coniugare i verbi arabi al presente, al passato, all’imperativo e al futuro, non vi rimane che prendere qualche lezione arabo per progredire ancora più velocemente.

Il sistema di coniugazione arabo è completamente diverso da quello delle lingue latine. Imparate per prima cosa i verbi più comuni, come “comprare”, “bere” o “mangiare”.

Ognuno di noi ha un tipo di memoria specifica che permette di imparare più facilmente: alcuni hanno una memoria visiva, altri è uditiva e altri ancora cinestetica. 

In un primo tempo, sarà meglio concentrarsi su una lista di verbi molto frequenti, utili per viaggiare e farvi capire nei paesi arabi. 

Il nostro primo consiglio per imparare a coniugare i verbi in arabo (verbi regolari e verbi irregolari) è di scrivere ogni giorno la coniugazione di una decina di verbi, accompagnati dalla loro traduzione letteraria e dalla trascrizione in caratteri latini.

Un altro esercizio consiste nel leggere l’arabo (la letteratura araba o i testi arabi come articoli di giornale, ecc…), soffermandosi sui verbi e sulle parole che non si conoscono e ripetendole ad alta voce.

Per darvi un assaggio, ecco una selezione di venti verbi arabi frequentemente di uso comune:

  • Comprare: ichtara, اشترى,
  • Amare: ahaba, أحبّ,
  • Annunciare: a’rlana, أعلن,
  • Assistere: hadara, حضر,
  • Aiutare: sa’rada, ساعد,
  • Andare: zahaba, ذهب,
  • Imparare: ta’ralama, تعلم,
  • Arrivare: wasala, وصل,
  • Aspettare: intazara, انتظر,
  • Bere: chariba, شرب,
  • Accarezzare: kasara, كسر,
  • Comprendere: fahima, فهم,
  • Cercare: ba’rasa, بحث,
  • Credere/pensare: i’rtaqada, اعتقد,
  • Bruciare: haraqa, حرق,
  • Cambiare: ghayara, غير,
  • Cominciare: bada’a, بدأ,
  • Conoscere: ‘rarafa, عرف,
  • Cucinare: tabra, طبخ.
  • Smettere: tawaqfa, توقّف,

Non limitatevi ad imparare questa lista a memoria, ma cercate di utilizzare questi verbi per costruire frasi semplici, alla voce attiva e alla voce passiva, utilizzando il discorso diretto e indiretto, e facendo molta attenzione a pronunciare bene ogni sillaba. 

Questo non vi farà diventare bilingue, ma potrete almeno farvi capire nei paesi del Maghreb, in Medio Oriente o nella penisola araba. 

Ricordate anche che internet è una miniera d’oro per imparare l’arabo: grazie ai tutorial su YouTube, ad esempio,  potete trovare un intero corso di arabo completamente gratuito.

Gli esercizi per progredire in arabo!

Esistono diversi esercizi per perfezionarsi nella lingua e nella cultura araba. 

Come abbiamo appena visto, internet offre innumerevoli soluzioni per imparare una lingua gratuitamente. Potreste inoltre recarvi nelle biblioteche universitarie per consultare un dizionario arabo-italiano nel quale cercare verbi e nuove parole in arabo.

Raccomandiamo di fare delle schede di verbi arabi e di parole arabe e di rileggerle tutti i giorni o un giorno su due. 

Leggete tra le 5 e le 10 parole al giorno ed evitate di strafare: in questo modo, il vostro cervello ricorderà una percentuale importante di ciò che avrete scritto e letto e riuscirete a memorizzare i verbi e le parole più facilmente.

La memoria è un muscolo che può essere allenato. Scrivete su fogli di carta o post-it i verbi arabi che volete imparare a memoria.

Dedicate una scheda alla questione del maschile e del femminile, e un’altra a quella del singolare, del duale e del plurale: si tratta di un ottimo modo per facilitare la coniugazione, rendendola più semplice da memorizzare.

Il sito corsiararabo.com organizza regolarmente percorsi per studenti di tutti i livelli, dai principianti agli avanzati. Informatevi sulle date di inizio dei corsi!

Essendo che l’arabo utilizza un sistema di scrittura completamente diverso dal nostro, un’altra buona idea è quella di esercitarsi a fare dettati per migliorare al contempo la comprensione orale e l’ortografia.

Se nonostante questi esercizi continuate a incontrare difficoltà nel coniugare i verbi, nel trovare i suffissi e i prefissi corretti e nell’utilizzare il tempo verbale più adatto, vi consigliamo di rivolgervi a un insegnante privato per un corso di arabo a domicilio.

In effetti, imparare una lingua da autodidatta può rivelarsi difficile: si parte con un sacco di buone intenzioni e poi ci si arrende sotto il peso delle difficoltà. Per evitare di scoraggiarsi, un professore di arabo privato può rivelarsi la soluzione ideale.

Fare lezioni con un insegnante privato permette infatti di mantenere alta la motivazione e di beneficiare di un accompagnamento personalizzato e adatto ai vostri obiettivi.

Voglia di prendere corsi di arabo per principianti? 

Privilegiate i piccoli gruppi al fine di evitare troppa confusione. Lavorare in gruppo permette di rendere lo studio divertente e stimolante!

La frequenza dei corsi e il lavoro da svolgere tra una lezione e la successiva obbligano l’allievo a ripassare le lezioni, accrescendo così la sua conoscenza della lingua.

Ma dove imparare l’arabo? Esistono diverse soluzioni: alcune scuole propongono corsi di arabo in orario extrascolastico, e altrimenti potete trovare lezioni di arabo all’università, nella scuola di lingua o su Superprof, contattando uno dei nostri professori a domicilio.

I bambini possono iniziare a studiare l’arabo fin dalla scuola elementare. Cominciando da piccoli, si familiarizzeranno con l’alfabeto, la scrittura e la lettura, il modo corretto di presentarsi e le espressioni semplici della vita quotidiana. 

Alla fine delle scuole medie, gli alunni dovrebbero avere ottenuto un livello A2 o B1 (scala del quadro europeo comune di riferimento per le lingue), che prevede la conoscenza di:

  • L’imperativo e la frase negativa, 
  • Le forme del futuro, 
  • La scrittura e l’ortografia, 
  • I verbi irregolari. 

Imparare la coniugazione araba con un professore a domicilio è tuttavia soluzione migliore: su Superprof Italia, ci sono 356 professori disponibili per dei corsi individuali a domicilio. 

Un insegnante esperto/a disporrà del tempo necessario per trasmettervi le proprie conoscenze e spiegarvi le regole grammaticali nei dettagli, cosa difficilmente possibile in un corso con più di 20 alunni.

I corsi privati permettono di evitare di perdersi o di scoraggiarsi.

Un esercizio difficile, una domanda a cui non riuscite a trovare risposta? Non c’è problema! Un professore privato vi spiegherà tutto!

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