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Le domande più frequenti:

💻 Quali nozioni bisogna conoscere per cominciare con l'informatica?

<p>Padroneggiare l'informatica inizia dalla comprensione dei suoi fondamenti teorici e pratici.</p>
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Ecco i punti essenziali:
<ul>
<li><b>Hardware e software</b>: la distinzione tra componenti fisici e programmi è il primo concetto da comprendere.</li>
<li><b>Sistemi operativi</b>: il sistema operativo gestisce le risorse del computer e permette l'esecuzione dei programmi.</li>
<li><b>Reti e Internet</b>: le basi delle reti permettono di capire la comunicazione tra dispositivi.</li>
<li><b>Logica e algoritmi</b>: un algoritmo è una sequenza di istruzioni per risolvere un problema: capirlo è il primo passo verso il coding.</li>
</ul>
<p>Una volta padroneggiati questi fondamenti, i progressi accelerano notevolmente.</p>

💰 Quale budget prevedere per imparare informatica a Palermo?

<p>La tariffa oraria per informatica a Palermo si aggira intorno a 17€/ora.</p>
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Questa tariffa varia in base a diversi criteri:
<ul>
<li>Il livello dello studente (principiante, intermedio, avanzato)</li>
<li>L'esperienza e le qualifiche del professore</li>
<li>Il numero di ore prenotate nel corso del tempo</li>
<li>La modalità di insegnamento (in presenza o videochiamata)</li>
</ul>
<p>Le lezioni online sono spesso più economiche restando comunque molto efficaci.</p>

⌨️ Come iniziare con la programmazione informatica?

<p>Avvicinarsi alla programmazione richiede metodo, costanza e le risorse adatte.</p>
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Ecco i passi consigliati:
<ul>
<li><b>Scegliere un linguaggio di partenza</b>: Python è spesso consigliato ai principianti per la sua sintassi semplice e leggibile.</li>
<li><b>Capire le strutture di base</b>: variabili, condizioni, cicli e funzioni sono i mattoni fondamentali di qualsiasi programma.</li>
<li><b>Praticare con progetti concreti</b>: creare un programma, anche elementare, dà una soddisfazione che motiva a continuare.</li>
<li><b>Correggere gli errori (debug)</b>: il debug è una competenza essenziale che si sviluppa con la pratica e la perseveranza.</li>
</ul>
<p>Un insegnante privato di informatica può personalizzare il percorso e accelerare la progressione.</p>

⭐ Cosa pensano gli studenti dei professori di informatica a Palermo?

<p>Gli insegnanti di informatica a Palermo si distinguono con 5/5.</p>
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Questo voto si basa su 36 recensioni verificate.
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<p>Queste recensioni garantiscono l'affidabilità dei profili e ti aiutano a scegliere il docente giusto.</p>

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Le informazioni essenziali per il tuo lezione di informatica

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Qualche consiglio per migliorare in informatica e programmazione a a Palermo

Lezioni di Informatica a Palermo per scoprire la storia della scienza contemporanea

Il termine informatica è stato coniato da P. Dreyfus nel 1962, per cercare di rendere bene il concetto di “informazione automatica”.

L’informatica è la scienza che si occupa dell’ordinamento, del trattamento e della trasmissione delle informazioni attraverso elaborazione elettronica. Quest’ultima consente di immagazzinare in modo organizzato e funzionale gli innumerevoli dati legati allo stato attuale dello sviluppo tecnico e scientifico, nonché sociale.

L’informatica, di per sé, esisterebbe come pratica e disciplina autonoma, rispetto all’oggetto “calcolatore” (che oggi è il computer e che un tempo veniva definito “cervellone elettronico”).

Ovviamente, l’evoluzione tecnologica che ha portato al progresso nella progettazione dei calcolatori ha fatto evolvere la stessa disciplina informatica. Esiste allora un legame assai stretto tra informatica e computer, così come fu già dal lontano 1936, quanto A.M. Turing presentò il suo primo modello di “macchina” (nota a noi come macchina di Turing).

Fra le più originali esperienze applicative, non possiamo non citare quelle degli anni Quaranta.

  1. Busa, servendosi di una macchina elettrocontabile che agiva tramite schede perforate, analizzò per la prima volta il Terzo Canto dell’Inferno, ottenendone delle informazioni molto consistenti, dal punto di vista numerico.

Nel 1952, fu inaugurato un sistema di calcolo ad alta velocità, ad opera di Neuman, che fece fruttare gli studi di Turing sulla ricorsività e sulla macchina ideale.  Si capì presto che ogni settore della scienza, anche umanistica, avrebbe tratto grossi benefici dai nuovi metodi di indagine consentiti dal moderno elaboratore neonato.

Tutte le branche, dall’astronomia alla storia, dall’archeologia all’economia iniziarono ad essere illuminate da nuove impostazioni metodologiche, di carattere essenzialmente quantitativo (pensiamo alla nascita della cliometria, negli Usa, che portò alla nascita di prospettive davvero inedite in storiografia, archeologia, linguistica, …).

Improvvisamente, una immensa ed indicibile quantità di dati era dominabile in poco tempo, a prescindere dalla materia considerata. Ed ecco perché ogni modello teorico poteva rapidamente essere testato su vasta scala, in qualsiasi tipo di analisi e scienza.

La quantità di informazioni divenne in breve tempo talmente ampia da portare alla nascita di nuovi problemi: come memorizzare tutto? Ed ecco che le basi di dati divennero il nuovo leitmotif della ricerca tecnologica.

Diventare informatici/informatiche a Palermo

In via Archirafi, a Palermo, trovi la sede del Dipartimento di Informatica. Perché non seguire qualche lezione di informatica, prima di scegliere se questo genere di capo disciplinare possa fare al caso tuo?

Se sei ancora al liceo (al Benedetto Croce, all’Albert Einstein o all’Ernesto Basile) o frequenti un Istituto Tecnico, come il Vittorio Emanuele III, magari ti stai interrogando circa il miglior percorso universitario da seguire in seguito. Approfitta delle giornate “Porte aperte” e richiedi quante più informazioni possibili, tanto agli studenti e laureandi in informatica, quanto ai docenti di Informatica dell’Università di Palermo.

 

Il primo anno della Facoltà di Informatica prevede diversi insegnamenti, piuttosto impegnativi: Analisi matematica, Architetture degli Elaboratori, Competenze Linguistiche, Fisica, Elettromagnetismo e Ottica, Fisica e Meccanica del Punto, Geometria, Matematica Discreta, Programmazione e Laboratorio C. I. - Strutture e dati astratti.

Al secondo anno, se prosegui con lo studio dell’informatica, troverai: Algoritmi e strutture dei dati; Analisi numerica; Basi di dati; Calcolo delle probabilità; Informatica Teorica; Linguaggi di programmazione; Sistemi Operativi.

Giungerai così, con o senza l’aiuto di lezioni private di informatica e quant’altro a tue spese, al terzo anno della tua facoltà di Informatica. E ti addentrerai nello studio di altre discipline estremamente interessanti: Conoscenze informatiche utili per l’inserimento nel mondo del lavoro, Complilatori, Ingegneria del Software, Laboratorio di algoritmi, Metodologie e tecniche didattiche per l’informatica, Reti di calcolatori, Tecniche per la gestione degli Open Data, Analisi di immagini digitali.

Insomma, di che sbizzarrirsi, per un cervellone! Naturalmente, è evidente che studiare informatica a questi livelli è ben diverso dal fatto di seguire un banale corso di informatica per stare al passo coi tempi. La vocazione per questa branca è generalmente auto evidente fin dai più teneri anni di età di bambino. Se non emerge, diciamo che sarà davvero meglio darsi…ad altre materie, sempre riservandosi il diritto e la possibilità di prendere lezioni di informatica a fini conoscitivi, a fini strumentali (ad esempio, per essere specificamente performanti nel proprio settore disciplinare) o per riuscire ad effettuare operazioni e pratiche specifiche e di settore, di particolare interesse personale.

L’informatica a Palermo per i comuni mortali

Se davvero ritieni che per studiare informatica e smontare computer si debba essere al limite con la normalità… probabilmente questo è un segno chiaro della tua attitudine non particolarmente spiccata per algoritmi, dati in ingresso, dati in uscita ed altri dettagli da lezioni di informatica specialistiche.

Ovviamente, non devi disperare e, al contrario, sceglierai di accontentarti del lavoro cerebrale svolto da altre categorie di persone: gli informatici, per l’appunto.

Tra loro e te, per fortuna, si situano altri attori rilevanti del sistema di apprendimento e sono gli insegnanti di informatica, che tengono corsi per diversi livelli e diverse categorie di attori: bambini, anziani, impiegati, medici, fotografi, …

Insomma, diciamo che esistono declinazioni dell’informatica adatte a diversi generi di pubblico ed utenti.

È evidente che oggi nessuno fa più a meno di un PC. Ed è altrettanto chiaro che anche un telefonino rappresenta una macchina evolutissima per sfruttare la quale sarebbe davvero utile possedere alcune basi di informatica.

Così si spiega la grande quantità di corsi di informatica declinati nelle più diverse maniere, disponibili oggi sul mercato online ed in quello della didattica in presenza.

Esistono anche scuole di informatica ed associazioni che propongono corsi di alfabetizzazione informatica a pagamento o finanziati a livello europeo, regionale e comunale:

  • Corsi EIPASS, in via L. Da Vinci
  • Informatica Netizen, Piazza S. Lorenzo
  • Microsales, via Notarbartolo.

Ed associazioni:

  • Arci Palermo (via Carlo Rao)
  • Bocs (a Bagheria)
  • Associazione Culturale 90100, situata in via Garibaldi.

I contenuti di un corso base di informatica a Palermo

Passando in rassegna i contenuti dei corsi di informatica proposti a Palermo, abbiamo reperito queste linee guida; per un corso sui Sistemi Operativi Windows, ad esempio, si prevedono le seguenti fasi:

  • Introduzione (dall’avvio della macchina all’uso di mouse e tastiera, passando per la presentazione dell’ambiente Windows)
  • Il desktop di Windows (icone, collegamenti, uso della barra delle applicazioni, uso delle barre degli strumenti)
  • Lavoro con le finestre (spostare, scorrere, affiancare, ridurre finestre, …)
  • Personalizzazione aspetto Windows (dalla disposizione delle icone alle modifiche dello sfondo)
  • Gestione di file e cartelle (dal concetto di “file” e “di “cartella”, alla rinominazione, ai collegamenti, all’uso della funzione “invia a…”)
  • Unità di memoria rimovibili (definizione di RMS, suo inserimento o rimozione, verifica dello spazio disponibile)
  • Uso delle applicazioni (dall’avvio di una applicazione Windows alla sua disinstallazione, passando per la copia e lo spostamento dei dati).

Naturalmente, esistono corsi più specifici, che potrai seguire una volta che avrai acquisito le basi dell’informatica, magari grazie al corso o alle lezioni di informatica tenute da un insegnante privato da te selezionato con Superprof!

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