"Se il violino è lo strumento musicale più perfetto, allora il greco è il violino del pensiero umano", Helen Keller

Il vecchio violino, come la viola o il violoncello, ha la sua origine in Europa, e più in particolare in Italia. Ciò significa che le pratiche nel continente europeo sono le stesse di quelle in America, Africa o Asia? Senza dubbio no!

Inoltre, nel nostro paese, 100.000 studenti frequentano i conservatori statali e 1 milione di studenti frequentano la scuola di musica per imparare violino, violoncello e altri strumenti a corda e ad arco. Negli Stati Uniti, questa cifra è quattro volte superiore, mentre è vicina allo zero per paesi come Ghana o Moldavia.

Torniamo alla pratica del violino in tutto il mondo, per sapere tutto di questo strumento così perfetto!

Come si suona il violino in Asia?

Il violino fa parte di una lunga tradizione di strumenti antichi, quasi ancestrali. Il violino ebbe la sua prima designazione moderna intorno al 15 ° secolo, ma già in Cina o in India, questo strumento esisteva già con altri nomi da diverse centinaia di anni.

Invece in Europa come si suona?

Vanessa Mae, maga asiatica dell'archetto.

Vanessa Mae, maga asiatica dell'archetto.Inoltre, in alcuni paesi vengono utilizzati degli strumenti simili al violino, sia per la musica tradizionale che per la musica contemporanea:

  • In Cina, è l'erhu lo strumento più famoso: è costituito da una scatola di risonanza in legno aperta, generalmente coperta da una pelle di serpente. Le corde sono fatte di crine di cavallo, e l'arco le fa vibrare;
  • In India, la vina è uno dei principali strumenti musicali della musica tradizionale indiana,
  • In Medio Oriente, esistono molti equivalenti del violino, e differisce nella sua fabbricazione in base ai paesi;
  • In Giappone troviamo il kokyu,un violino simile al violino classico occidentale e all'erhu cinese, l'unico strumento che viene suonato con un arco in questo paese.

Va notato che anche l'arte del liutaio subisce queste differenze. Se la liuteria era una prerogativa dei grandi musicisti europei, la Cina è oggi un serio concorrente. Pinggu, una città a pochi chilometri da Pechino, ospita uno dei centri di liuteria più importanti del mondo: i violini (stile occidentale) prodotti qui sono di gamma media e sono venduti principalmente nei paesi stranieri (l’export rappresenta il 70% delle vendite del liutaio Geng Guosheng). Ebbene sì, lo Stradivari non è l'unico marchio sul mercato del violino!

In effetti, un solista di un concerto di violino in Asia non avrà la stessa formazione o la stessa nozione di sinfonia che caratterizza i musicisti formatisi in Europa. I riferimenti musicali sono diversi, e anche gli insegnanti sono caratterizzati da una formazione che affonda le proprie radici nella tradizione musicale asiatica. Lo stesso vale anche per i suoni: ciò è collegato alle specifiche caratteristiche strutturali del violino nelle diverse regioni dell'Asia.

Il violino nella tradizione americana

In Nord America, il violino è molto presente. Oltre alla musica jazz, possiamo dire che il violino è molto presente in Nord America e costituisce uno degli strumenti più amati dai musicisti.

A proposito, cosa sai del violino in Asia?

Dal jazz alla musica folk il violino ha una larghissima diffusione!
Dal jazz alla musica folk il violino ha una larghissima diffusione!

Allo stesso modo, nessuno ha paura di fare un concerto di violino di musica da camera: questo è infatti piuttosto comune! Negli Stati Uniti, c'è una variazione nel tradizionale modo di suonare del violinista, che prevede l'esecuzione del violino sul braccio o sul petto.

La maggior parte dei paesi del Sud America ha sperimentato il dominio spagnolo o portoghese, il che spiega la presenza di questo strumento musicale europeo, in questa parte del mondo. Le popolazioni locali se ne appropriarono e talvolta lo adattarono alla loro musica, come nel caso degli Inca o degli Amerindi, che avevano già delle varianti autoctone del violino.

Prima di parlare di violini e violinisti, può essere interessante soffermarsi un attimo sulla musica tradizionale locale in cui il violino gioca un ruolo importante. Facciamo alcuni esempi:

  • In Messico, si usa il violino per la musica norteña (musica tex-mex) o quella dei Mariachi, ma anche per il suono huasteco (azteco, originario dello stato di Veracruz),
  • In Ecuador e in Perù parliamo di generi di musica popolare che usano spesso questo strumento e troviamo infatti diversi tipi di violino, mandolino e una specie di contrabbasso,
  • In Argentina si usa il violino (o violinero) per le danze locali di chacareca e gato,

Ecco alcuni maghi dell'archetto:

  • Willy Arteaga, un violinista virtuoso del Venezuela, noto per aver usato il suo strumento durante manifestazioni contro l'attuale regime politico,
  • Ljerko Spiller, violinista e direttore argentino, i cui due figli hanno seguito lo stesso percorso musicale,
  • Jean Carignan, un celebre violinista canadese,
  • Ricardo Herz, violinista brasiliano di grande virtuosismo,
  • Yilian Cañizares, un violinista cubano, un vero virtuoso dello strumento,
  • Catalina Escobar, violinista di origine cilena che ora suona in Francia,
  • Manuel Arce Sotelo, violinista peruviano anche etnomusicologo,
  • Enrique Diemecke, direttore e violinista messicano.

Ma come si suona il violino nella tradizione africana?

Il violino nel continente africano

Nel XIX secolo, il violino arrivò in Africa, e si fuse alla cultura araba e divenne uno degli strumenti di punta della musica colta. Il violino è comunque suonato in modo piuttosto diverso: non è posato grazie a un poggiaspalla o al mento, è suonato in posizione verticale, posato a terra.

Il violino si è fuso alla cultura araba diventando uno degli strumenti di punta della musica colta.
Il violino si è fuso alla cultura araba diventando uno degli strumenti di punta della musica colta.

Questa specificità consente al violinista di rimanere seduto per suonare, adattandosi all'arte del nouba. Nel XX e XXI secolo, questa tendenza cambiò nel Maghreb, per riprendere la posizione occidentale, sotto il mento. Oggi proprio il Maghreb è la regione dell'Africa in cui il violino è il più conosciuto e suonato.

Se il violino non proviene dall'Africa, possiamo tuttavia notare che alcune famiglie di strumenti molto simili sono apparse dal V secolo in alcune regioni dell'Africa. Questo è il caso degli strumenti a corda pizzicati o sfregati, che hanno vari usi. Non è raro trovare degli strumenti simili o derivati del violino in molti paesi africani:

  • Nell'Africa occidentale troviamo il violino Peul, o riti, con una sola corda, che crea un suono alto con l'arco,
  • Sempre nell'Africa occidentale, il N'goni è a metà strada tra la chitarra e il violino,
  • In Africa centrale, l'Ennanga è costituito da una forma di arpa, con una cassa armonica ovale,
  • Nel Nord Africa, il guembri è molto diffuso, specialmente tra i tuareg e i berberi,
  • Nell'Africa orientale, in Kenya, l'orutu è uno strumento molto simile al violino, ed è un antico violino,
  • Nell'Africa centrale, il n'gombi è un misto tra arpa e violino,
  • In Madagascar, il kabosy è una forma di chitarra rustica, che accompagna canzoni popolari.

Altri strumenti, come il kundi (Africa centrale), il seto (Africa centrale), il sintir (Guinea), il krar (Africa sub-sahariana), sono molto diffusi. Tutti questi strumenti a corda sono usati per canzoni folk o per espressioni musicali locali e rivestono una certa importanza!

Nell'Africa occidentale sono emersi molti strumenti simili al violino, ma la pratica del violino stesso non è molto diffusa. Alcuni paesi di lingua francese, come il Senegal, stanno iniziando a introdurre lezioni di violino a scuola o negli istituti di musica.

Tuttavia, in termini assoluti, continuano a esserci molte percussioni africane e pochi strumenti a corda.

Sai come si usa il violino in America?

Il violino nella tradizione musicale europea

Tra gli strumenti musicali ad arco, il violino è uno dei più antichi: esso infatti è stato creato nel XVI secolo in Italia. Il primo violino antico infatti è stato ritrovato a Cremona, una città che oggi gode di fama internazionale anche per via del suo ruolo nella cultura musicale del nostro Paese e di tutto il Vecchio Continente.

Didier Lockwood, mago dell'archetto jazz!
Didier Lockwood, mago dell'archetto jazz!

Le date variano, ma sembra che il primo violinista abbia suonato questo meraviglioso strumento tra il 1523 e il 1540. A Lione sono stati trovati scritti risalenti al 1560 che menzionano violini, a testimonianza del fatto che lo strumento iniziò a diffondersi in tutta Europa.

Dopo l'Italia, la Francia e i paesi del sud dell’Europa, il violino venne poi preso in prestito dalla musica da camera dell’Europa centro settentrionale, contribuendo a sviluppare  uno stile molto particolare. A partire dal Rinascimento, il violino conobbe una incredibile diffusione e un sicuro ancoraggio in Italia e in Francia, ma si diffuse, come abbiamo detto, anche nei paesi germanici, dove venne accolto con grande interesse e dando risultati davvero eccelsi!

Il periodo romantico fu invece l'età del virtuosismo: Paganini, Bazzini, Kreutzer o Vieuxtemps furono infatti grandissimi virtuosi europei. La creazione di un repertorio per violino seguì rapidamente, in particolare con le opere di Beethoven.

Nel diciannovesimo secolo, l'Europa conobbe una vera e propria età d'oro del violino: fu infatti uno degli strumenti a corda più amati nel repertorio classico. Violinisti come Profok'ev e Maurice Ravel scuotono l'Europa con le loro interpretazioni personali e avvincenti di questo strumento.

Per imparare a suonare il violino bisogna iniziare prima con la teoria musicale e con la formazione tecnica. In seguito poi ci si dedica alla pratica e al virtuosismo. Quali istituti offrono la migliore formazione in Europa?

La migliore formazione è generalmente fornita da un conservatorio nazionale superiore. Il Conservatorio di Milano è uno dei più conosciuti in Europa, così come quello di Vienna o di Roma. Per iniziare a suonare il violino, devi iscriverti in uno dei seguenti istituti:

  • In Germania, il Conservatorio Hoch di Francoforte sul Meno,
  • In Austria, l'Università Mozarteum di Salisburgo,
  • In Belgio, il Conservatorio reale di Bruxelles,
  • In Bulgaria, la Plovdiv Dance and Arts Academy,
  • In Croazia, la Zagreb Music Academy,
  • In Danimarca, la Royal Danish Academy of Music,
  • In Spagna, il conservatorio professionale Arturo Soria di Madrid,
  • In Finlandia, l'Accademia Sibelius di Helsinki...

Le possibilità sono tantissime! Coglile al volo!

Bisogno di un insegnante di Violino?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5, 1 votes
Loading...

Igor

Traduttore e insegnante, mi occupo anche di montaggio video e recitazione. Amo la musica, dal pop italiano alla classica. Curiosità è l'anagramma del mio nome.