Acquistare un violino è bene, conoscere lo strumento è meglio!

Incredibile invenzione del XVI secolo, il violino è uno strumento ricco di storia.

Da Mozart a Vivaldi, passando per Lully, ha conosciuto alcune trasformazioni, elaborate da liutai come Stradivari, prima di diventare lo strumento che tutti noi oggi conosciamo.

Violino elettrico o violino classico, non aspettare più per conoscere meglio la storia di questo strumento a corde. Leggi qui di seguito e il tuo strumento preferito non avrà più segreti per te. Parti su delle buone basi, prima di iniziare con lo studio e con le lezioni di musica.

E se l’argomento dovesse ancora interessarti, scopri, allora, come acquistare facilmente un violino per iniziare le tue prime lezioni, lavorare con la mano destra e con la mano sinistra e, poi, diventare uno dei migliori!

L’evoluzione del violino nella storia

Le origini del violino risalgono a cinque secoli or sono e, per alcuni aspetti, restano un po’ misteriose. Menzionato per la prima volta nel 1520, il violino discenderebbe direttamente da un altro strumento, il rebab, di origine medievale e, ancor prima, bizantina; più o meno come la viola di gamba. Questi strumenti venivano usati in diverse regioni del mondo.

Ma il primo violino vero e proprio sarebbe stato preparato da un italiano, nell’atelier di Andrea Amati a Cremona.

Cremona, la piccola città lombarda, è stata per secoli al centro della produzione mondiale di violini.
L'arte dei liutai è riconosciuta in tutto il mondo dal Sedicesimo secolo!

E, proprio per il futuro re di Francia, Carlo IX, il liutaio lombardo confezionò la prima serie di violino nel 1564. È in questo decennio che il violino, da strumento esclusivamente popolare, assurge a strumento musicale della corte del re.

La città di Cremona diventa, allora, la vera culla del violino. Enrico IV decide alla stessa epoca di riconoscere ufficialmente la professione di liutaio e arriva a dare origine ad una formazione specifica.

Un po’più tardi, uno degli allievi dell’atelier di Amati segnerà la storia dello strumento: Antonio Stradivari spinge un po’ oltre la qualità del violino, che diventa, allora, uno strumento di lusso: alla base vi è una preparazione di tale qualità che centinaia di modelli dell’epoca sono ancora in perfetto stato.

È, poi, nel XVII secolo che Claudio Monteverdi compone la prima opera della storia, Orfeo, nella quale introduce il violino. È l’inizio del successo di questo strumento e della sua presenza nelle maggiori composizioni.

In seguito, Jean-Baptiste Lully, ingaggiato dal Luigi XIV, aiuterà Molière a mettere in scena le sue commedie. Il violinista e il commediografo inventano allora la commedia balletto.

Ma la storia del violino non si ferma qui. All’inizio del XX secolo, una nuova forma di violino si diffonde, il violino elettrico, inventato in realtà nella seconda metà del secolo precedente. Si impone lentamente in nuovi stili, per tutto il XX secolo e fino ad oggi. Lo si ritrova soprattutto in alcuni gruppi rock.

E, poi, chi potrebbe dirlo: magari tra qualche anno, saranno prodotti delle nuove forme di violino tecnologiche, con stampanti 3D…!

I più grandi nomi della storia del violino

Mozart, Schubert, Berlioz e chissà quanti altri.

Prendi il tuo violino, accordalo, segui il tutorial su Youtube, ed inizia a muovere l'archetto.
Ora, tocca a te suonare!

Numerosi musicisti, nel corso della storia, hanno introdotto delle note di violino nelle loro composizioni. Alcuni hanno realizzato anche dei brani per soli violini.

Claudio Monteverdi (1567 – 1643) è sicuramente il primo musicista ad introdurre il violino in brani di musica destinati ad una rappresentazione a corte. Originario di Cremona, città culla del violino, difficilmente avrebbe potuto essere in modo diverso. Nel 1607, il virtuoso compone l’opera Orfeo, un’opera che resterà nella memoria dei suoi contemporanei, dato che sin da subito venne considerata la prima opera della storia.

In Francia, è Jean-Baptiste Lully (1632 – 1687), violinista ufficiale del re, ad occuparsi della promozione di questo strumento ancora poco noto. Comporrà la maggior parte delle musiche che accompagnano le commedie di Molière, il grande divertimento della corte.

Qualche decennio dopo, Antonio Vivaldi (1678 – 1741), segnerà la storia della musica e del violino, componendo le Quattro Stagioni, composizione suddivisa in quattro concerti e considerata come una delle opere maggiori della storia della musica.

Successivamente, si sono alternati sulla scena della musica e del violino, altri grandi virtuosi dello strumento e compositori di fama internazionale, come:

  • Niccolò Paganini (1782-1840),
  • Yehudi Menuhin (1916-1999),
  • Isaac Stern (1920-2001),
  • Jascha Heifetz (1901-1987),
  • David Oïstrakh (1908-1974).

Questi ultimi, ottengono un grandissimo successo tra il XVIII e il XX secolo. Numerosi, tra questi, sono coloro che hanno conosciuto in prima persona tournée internazionali con un incredibile seguito di pubblico.

Oggi, è invece il momento di lasciare spazio ai nuovi proigi del violino, spessissimo molto giovani, come nel caso di Samvel Yervinyan (51 anni), Camille Berhollet (18 anni), Lindsey Stirling (31 anni) o ancora Daniel Lozakovich (16 anni): tutti nomi che sentirai citare per i prossimi anni.

Come acquistare il violino elettrico?

Grande rivoluzione del XX secolo, la nuova tecnologia ha stravolto anche il mondo della musica. Tanto quanto vengono amplificate le chitarre, altrettanto possono esserlo i violini.

Anche se il primo violino elettrico ha visto la luce già nel lontano 1874, per una vera produzione in serie del primo violino elettrico elaborato da Elisha Gray, si è dovuto attendere il 1920.

Senza cassa di risonanza (di cui, effettivamente, non ha più bisogno), lo strumento può essere diverso nell’estetica, ma recupera, dallo strumento d’origine, le corde e la composizione:

  • Il corpo, composto di una cassa (piena per il violino elettrico e del ponticello, su cui passano le corde);
  • La testa, composta del riccio e della cavicchiera;
  • Il manico, per accompagnare le corde.
Grazie al violino elettrico, è più facile imparare a suonare e più pratico esibirsi in concerto.
E quando diventerai una star del violino?

Se il violino classico viene realizzato in legno (abete rosso, acero, ebano, …), quello elettrico, generalmente, è costruito con l’impiego di materie plastiche. Questo consente di dargli forme originali, praticamente qualsiasi forma!

E a partire dagli anni Novanta del secolo scorso che il violino inizia ad imporsi nell’ambiente musicale popolare. Degli artisti come Andrea Casta, ma anche dei gruppi, lo utilizzano in diverse composizioni.

In effetti, lo strumento è l’ideale per ottenere dei suoni diversi, nuovi. Accompagnato dall’amplificatore, è possibile suonare sfruttando i riverberi e cambiare il suono iniziale, grazie all’utilizzo dei pedali. Non a caso, gruppi rock internazionali, usano il violino elettrico per migliorare il colore musicale dei brani.

Il fatto che il violino venga amplificato è un argomento a favore di tutti i concertisti. Non è più necessario posizionare microfoni su tutto il palco, ma basta procurarsi un violino elettrico! Il quale facilita anche le fasi di registrazione dei brani in studio.

E il violino elettrico non è riservato ai violinisti che per anni hanno sofferto per raggiungere un livello decente. Anche un principiante è in grado di approfittare di tutti i vantaggi del violino elettrico.

Uno dei motivi per i quali il violino elettrico è consigliato anche ai principianti è che, collegando l’amplificatore a delle cuffie, sarai l’unico a sentire quello che suoni: per il più grande sollievo di genitori e vicini di casa!

  • Ti sei deciso, finalmente, ad acquistare un violino elettrico?
  • Bene, ma dove puoi comprarlo?

Su Internet o nei negozi specializzati, oggi è molto facile ottenere un violino a prezzi molto abbordabili. Internet, da questo punto di vista, è amico dei portafogli semi vuoti! Siti come Amazon e Ebay propongono violini elettrici a costi compresi tra gli 80€ e i 150€.

Siti specializzati, come Woodbrass, propongono una gamma di violino ad una qualità superiore. Ovviamente, il prezzo sale in modo proporzionale.

Se, invece, Internet ti spaventa, ecco la soluzione!

I negozi specializzati sono ancora piuttosto numerosi, almeno in tutte le città italiane, a volte anche nei più piccoli paesi di provincia. Qui, il vantaggio è dato dai consigli che potrai ricevere dai commessi o dal proprietario.

Inoltre, in un negozio di musica, potrai trovare anche dei violini di seconda mano, il che potrebbe diventare un’ottima scelta: allo stesso prezzo di un violino di livello base, potrai acquistare un violino di livello medio.

Quali brani può suonare il principiante con un violino elettrico?

Ok, hai comprato il violino; ora non ti resta che … ma da dove iniziare?

Esistono diversi consigli da dare a coloro che sono agli inizi della pratica del violino elettrico, ma il migliore in assoluto è sicuramente quello di divertirsi!

Niente di più terribile che sforzarsi a suonare brani che non si amano. Stai seguendo dei corsi di violino per principianti e di solfeggio in una scuola di musica o con un professore privato? Allora, durante le lezioni segui i suoi consigli sui dettati di note e sulle chiavi di sol e poi corri a casa a suonare quello che vuoi.

Puoi imparare a suonare i brani della tua playlist preferita anche in modo del tutto autonomo, da autodidatta.

Proprio come per la chitarra, lo ukulele, il pianoforte, anche per il violino elettrico sono disponibili molti tutorial sulle piattaforme come Youtube. Senza bisogno di conoscere il solfeggio.

Se non sei accorto, potresti ricevere delle gorsse cantonate: meglio, allora, andare in un negozio di musica.
Quando acquisti online, presta particolare attenzione!

Prendi in mano il tuo archetto e segui la musica! Il video ti mostrerò dove e come posizionare le tue dita.

Ecco, allora, una lista non esaustiva di brani di violino accessibili a tutti i principianti:

  • Il Canone di Pachelbel,
  • Viva la Vida dei Coldplay,
  • Crystallize di Lindsey Stirling,
  • Les mots d'amour di Debout sur le Zinc,
  • Amazing Grace, un brano tradizionale,
  • La Colonna sonora di Game of Thrones.

Scegli tra le centinaia di tutorial, a tua disposizione gratuitamente, quelli che preferisci. E anche se, all’inizio, dovessero sembrarti insormontabili, sappi che sono specialmente adattati ad un livello base, per dare la possibilità a chiunque di suonarli. Persevera e ci riuscirai!

Bisogno di un insegnante di Violino?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura