"Non ci sono regole per una buona foto, ci sono solo buone fotografie" Ansel Adams

Il fotoritocco è una pratica sempre più popolare, che permette di associare creatività e funzionalità più tecniche. Ridimensionare, rinquadrare, correggere le imperfezioni... sono tante le funzionalità che rendono interessante l'editing fotografico. 

Anche in Italia, sempre più fotografi o aspiranti tali regolano l'inquadratura o la luminosità delle proprie fotografie grazie a programmi come Photoshop, Lightroom, Aperture o Gimp. Questi programmi, oltre a essere semplice da utilizzare, offrono infatti infinite possibilità creative.

Imparare a servirsi dei programmi di fotoritocco significa quindi essere in grado di ritoccare gli occhi rossi senza problemi, o ancora di regolare i parametri di un file raw in qualche clic. 

Ma tra i diversi programmi di fotoritocco, alcuni sono più completi di altri. Ti stai chiedendo quali? Ecco la nostra risposta! 

I nostri consigli per iniziare con Photoshop! 

E se facessi un corso di post-produzione digitale?
Sogni di diventare un celebre fotografo? Il fotoritocco ti darà una marcia in più!

29 anni già… È questa l’età che ha Photoshop oggi! Questa celebrità del fotoritocco si può ottenere oggi grazie a una formula di abbonamento mensile, ma potrai testare la versione gratuita di una settimana, in maniera da sapere se questo programma fa al caso tuo.

Ma non abbiamo molti dubbi a riguardo, dal momento che Photoshop si è guadagnato la fama di miglior programma di fotoritocco. Scaricalo dal sito adobe.com, creando rapidamente un ID adobe, e inizia subito a modificare i parametri dei tuoi scatti per imparare a migliorarli e perfezionarli.

L’interfaccia di Photoshop

Com'è fatta l’interfaccia di Photoshop? Si tratta di uno spazio di lavoro ben organizzato, poiché vi si trovano tutti gli elementi di base per un programma di fotomontaggio. 

Al centro della zona di lavoro, troverai il file sul quale stai lavorando. Nella parte alta dello schermo, la barra dei menù mette a nostra disposizione tutti gli strumenti utili per la trasformazione di uno scatto suddividendoli in sezioni come "file", "modifica" o "filtri".

Si tratta di un programma a pagamento ma ricco di possibilità! Eh già, perché a destra troverai altre funzionalità fondamentali. Vedrai diverse finestre tra le quali "Livelli", "proprietà", ecc... e dovrai dedicare un po' di tempo a esplorare il programma e capire dove si trovano i diversi strumenti.

Le funzionalità di Photoshop

Iniziare a usare Photoshop è davvero molto semplice, poiché si tratta di un programma molto completo, forse il più completo che si possa trovare sul mercato. Questa piattaforma permette sia di creare un'immagine ex novo, sia di modificare fotografie a nostro piacimento, ottenendo lo scatto che abbiamo sempre sognato.

Ad esempio, per zoomare su una foto, esistono principalmente tre tecniche: 

  • Mantenere premuto il tasto "Alt" e utilizzare in seguito la rotella del mouse per zoomare, 
  • Cliccare sul menù "strumenti", poi su "zoom", piazzando il mouse sulla zona che si vuole zoommare, 
  • Scrivere la percentuale di zoom che si desidera applicare nel piccolo riquadro nella parte in basso a sinistra dello schermo.

Un programma che si rivela quindi davvero completo, poiché riempie piccole funzionalità diverse. Lavorare sulle immagini non è mai stato così facile! Tre le altre funzioni, più o meno semplici, Adobe Photoshop ci offre la possibilità di: 

  • Annullare un’operazione e tornare sui propri passi,
  • Ridimensionare una fotografia, 
  • Eliminare i colori e trasformare un'immagine in bianco e nero, 
  • Lavorare sui formati jpeg, gif o png, 
  • Correggere imperfezioni e occhi rossi, 
  • E tanto altro ancora!

Come utilizzare il programma di fotoritocco Lightroom 

Abbinando Lightroom e Photoshop, tutto sarà possibile!
Lightroom permette non solo di ritoccare le fotografie, ma anche di classificarle.

Creiamo la nostra propria realtà a seconda della maniera in cui scegliamo di percepire il mondo esterno - Elliot Perlman 

Quando si parla di fotografia digitale, Lightroom è indubbiamente un programma che si distingue per eccellenza. Questo piccolo foto editor non è soltanto un programma di modifica immagini, ma permette anche di classificare e catalogare i propri scatti. Con un po' di pratica, riuscirai a ottenere risultati incredibili in pochi semplici passi!

Ma quando si prova a utilizzare Lightroom le prime volte, possono sorgere diverse domande, anche perché questa piattaforma è cambiata diverse volte dalla sua creazione e continua a cambiare anno dopo anno. Come Photoshop, Lightroom è a pagamento, ma è possibile testare una versione di prova gratuita per un periodo di 30 giorni. 

Dal momento che Lightroom fa parte della suite Adobe, potrai scaricarlo e installarlo esattamente come hai fatto con Photoshop!

Tuttavia, i due programmi sono sensibilmente diversi, ed è la ragione per cui Lightroom è utilizzato per classificare le foto e apportare delle modifiche più semplici, mentre Photoshop rimane un programma adatto al fotoritocco più avanzato.

Per importare una foto, dovrai solamente seguire qualche piccola tappa, a seconda del supporto utilizzato: 

  • Per importare delle foto su Adobe Lightroom da un computer o un disco rigido, dovrai cliccare sulla cartella che contiene gli scatti, cliccare su "aggiungi", selezionare solo le foto che vuoi trasferire e infine seguire regolare i parametri utilizzando gli strumenti che si trovano a sinistra dello schermo,
  • Per importare delle foto da una macchina fotografica, dovrai selezionare la schedina sd che contiene le foto, cliccare su "copia", selezionare solo le fotografie desiderate, stabilire i parametri sulla destra. 

Lo scopo principale di Lightroom è di aiutarti a classificare le tue foto e catalogarle mantenendole in ordine. I programmi offrono quindi anche la possibilità di aggiungere informazioni per ogni scatto, di creare collezioni, tutto questo selezionando le foto in base alla data. Un ottimo modo per ritrovare lo scatto desiderato in men che non si dica!

Ma questa non è la sola funzionalità del programma, poiché, come ogni piattaforma di fotoritocco che si rispetti, Lightroom consente di correggere gli occhi rossi, di applicare preset (una serie di impostazioni predefinite per dare unità alle foto), di migliorare la nitidezza, o di ridimensionare una fotografia.

Come trovare un corso fotografia di fotoritocco? 

O forse la migliore opzione per te è un corso di fotografia online?

Perché scegliere Gimp come programma fotografico? 

Come un'illuminazione divina, l tue immagini potranno avere un'impostazione fantasy!
Gli effetti di luce che puoi creare sono numerosi

Tra i programmi gratuiti di fotoritocco, Gimp occupa senza ombra di dubbio un posto d'onore. Leggero e intuitivo, questo programma ti eviterà di incappare in bug e in tempi di caricamento troppo lunghi, il che faciliterà ancor di più l’esperienza di fotoritocco sulla piattaforma. 

Lanciato nel 1984, GIMP si è poco a poco fatto spazio nelle abitudini dei fotografi o aspiranti tali, in particolare grazie alla sua interfaccia fluida ed efficace. Versione edulcorata di Photoshop, questo programma a libero uso contiene tutti i menù essenziali del fotoritocco, come "file", "edizioni", "livelli", "filtri" e tanto altro.

I livelli, che abbiamo appena evocato, costituiscono un elemento fondamentale di GIMP, che bisogna padroneggiare a ogni prezzo per poter utilizzare bene il programma. Quando un'immagine viene modificata, ad essa si aggiunge un livello che contiene la modifica. L'ultimo livello aggiunto è quello più visibile.

Non c’è limite al numero di livelli che puoi creare, e questi ultimi possono contenere testi, filtri, o altri elementi.

Una volta che avrai imparato a servirti dei livelli, potrai utilizzare GIMP in maniera più professionale ed efficacemente, in particolar modo grazie ai suoi strumenti. Questi strumenti sono suddivisi i diverse finestre. Tra di loro, possiamo citare: 

  • Gli strumenti di selezione, per scegliere le parti dell’immagine sulla quale si desidera maggiormente lavorare, 
  • Gli strumenti di fotoritocco, che ci servono per modificare la qualità, permettendoci di migliorare le nostre fotografie, 
  • Gli strumenti di trasformazione, che ci permettono di ruotare una foto, tagliarla, ridimensionarla, ecc...

E rimangono ancora molte cose da scoprire! 

Ciò che determina la forza di Gimp è la sua polivalenza. Polivalenza resa possibile anche grazie ai plug-in che gli utenti stessi possono creare, aggiungere, e condividere con gli altri utenti. 

Darktable, Pandora, Liquid Rescale, tutti questi nomi sono in realtà dei plug-in che, una volta scaricati,ci permetteranno di trattare altri formati fotografici, di creare un’immagine panoramica, o di eliminare le imperfezioni di un viso. Niente male, no?

Insomma, le ragioni per scegliere GIMP come programma di fotoritocco sono davvero tantissime!

Pronto per un corso fotografia torino? 

Come utilizzare Aperture per ritoccare le proprie foto? 

Scatta, modifica e condividi!
Avere un buon programma di fotoritocco è un po' come possedere un intero arsenale d strumenti per la fotografia!

Tra i i programmi di fotoritocco più celebri non possiamo non citare Aperture. Vera e propria riferimento per gli appassionati di Mac, questo programma  di Photo editor è stato creato nel 2004 da Apple esclusivamente ad uso dei computer del celebre marchio americano. Malgrado il suo grande successo, il programma è stato poco a poco rimpiazzato da Foto, un’altra applicazione Apple che però non permette di apportare grandi modifiche ai propri scatti. 

Aperture faceva parte dei programmi a pagamento, ed era davvero semplice utilizzazione per coloro che padroneggiano le basi del fooritocco.

Questo programma offriva inoltre il vantaggio di essere acquistabile in un solo colpo, senza formule e abbonamenti mensili.

Se sei tra i fortunati che l'hanno acquistato prima che venisse ritirato dal mercato, potrai iniziare a classificare le tue fotografie, connettendo direttamente la tua macchina fotografica alla piattaforma. 

Attribuisci un nome alla cartella scelta, classifica ogni foto con un numero di stelle che va da 1 a 5, completa i campi "leggenda", "parola-chiave" o "luogo" se necessario, identifica i volti dei tuoi familiari e amici, e il gioco è fatto, ecco una galleria foto ben organizzata e più uniforme! 

Ma sono probabilmente le opzioni di ritocco la parte più interessante! Apertura possiede un buon numero di funzionalità che lo rendono davvero unico nella post-produzione delle foto. Tra contrasto, bilanciamento dei bianchi, o ancora collage, fare dei ritocchi hdr non è mai stato così semplice! 

Ma cosa può fare Aperture esattamente? 

  • Identificare i visi per poter classificare le foto in base alle persone, 
  • Individuare e correggere gli occhi rossi, 
  • Zoomare fino al 1600%, 
  • Passare in modalità schermo pieno, 
  • Ruotare una foto, 
  • Esportare immagini in formato raw, 
  • Eseguire contrasti e correggere le imperfezioni, 
  • E tante tante altre cose! 

In breve, Aperture si impone come un programma imperdibile quando si parla di fotoritocco, anche grazie alla sua interfaccia basata sui colori. Semplice, intuitiva, efficace! 

  • Il riquadro verde rappresenta la barra degli strumenti, 
  • Il riquadro rosso permette di accedere a tre funzioni: la fototeca, i meta-dati, e il ritocco, 
  • Il riquadro blu serve invece a visualizzare le fotografie. 

Adesso sei pronto a scegliere il programma di fotoritocco più adatto a te e a iniziare a rendere unici i tuoi scatti! Cosa aspetti?

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Nicolò

Scrittore e traduttore laureato in letterature comparate. Vivo a Parigi, dove coltivo la mia passione per i libri, il cinema e la buona cucina.