Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

La guida del futuro insegnante di Italiano

Di Igor, pubblicato il 09/07/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Dare Corsi di Italiano: Consigli e Opportunità

Per molto tempo ritenuta la più bella professione al mondo, il mestiere dell’insegnante continua ad attrarre nuove leve, nonostante la complessa realtà della scuola pubblica in Italia.

Tutti, ormai, tentano di diventare insegnanti: anche avvocati, architetti, non solo i laureati tipo del mondo dell’insegnamento.

La missione dell’insegnante è quella di trasmettere il sapere, condividere conoscenze ed aiutare gli alunni a riuscire nel percorso di studi e nella vita.

Molti, tra coloro che si mettono ad insegnare, aspirano a diventare insegnanti di Italiano. Si tratta dei veri appassionati del mestiere, a differenza di coloro che vi si avventurano un po’ per caso. Chi ama la letteratura fin da piccolo, in effetti, sogna spesso di diventare insegnante di Italiano, un giorno.

Infatti, l’insegnamento della lingua madre non deve ridursi a seguire pedissequamente il programma ministeriale. Essere prof di Italiano significa anche trasmettere l’amore per i libri!

Fai parte di questi? O sei un convertito dell’ultim’ora alle lettere?

Superprof ti propone un percorso, delle indicazioni, dei consigli pratici, qualora tu desiderassi diventare insegnante di Italiano, a scuola o privatamente.

Concorso per la scuola o lezioni private?

Perché diventare professore e dare lezioni di Italiano?

Ti piace farlo per ingannare il tempo? Per arrotondare i tuoi altri introiti mensili? O desideri davvero, nella vita, fare solo questo per sempre?

In Italia, negli ultimi quarant’anni, il mondo dell’insegnamento pubblico è stato una vera panacea …

Concorsi, abilitazioni e, più recentemente, scuole di formazione, abilitanti, specializzanti …

Scuole speciali per il sostegno, crediti da accumulare per uscire dalla sfera precaria …

In questo mare magnum, insegnanti di Italiano, matematica e quant’altro si affiancano, scambiano, incrociano i propri percorsi di vita.

Vuoi diventare insegnante di Italiano, nonostante tutte queste complessità, non sempre ben gestibili?

La pacchia, infatti, sembra essere finita. Oggi si resta in fase di stallo per decenni. Non esiste più il posto fisso per l’insegnante di Italiano. Tu sei proprio sicuro di voler introdurti in questo mondo, insegnando Italiano?

Il programma da studiare, secondo il programma, è piuttosto vasto; meglio non accumulare troppo ritardo nella preparazione. Che livello di preparazione è richiesto per partecipare ai concorsi per insegnante?

UN posto sicuro, l’impiego nel pubblico settore, è il sogno della maggior parte degli Italiani. È ovvio, con la sensazione di crisi eterna che regna …

I giovani tardano a metter su famiglia, perché senza impiego o, appunto, perché… sono insegnanti precari.

Ma tu aneli ad essere un professore di lettere, giusto?!

Complimenti per la motivazione! Ti ammiriamo.

Vogliamo fornirti qualche dato di massima, qualche indicazione, non certo scoraggiarti. Eventualmente farti riflettere sulla situazione generale per chi voglia diventare insegnante di lettere oggi in Italia.

È vero che il settore pubblico, in particolare quello scolastico, offre delle garanzie che, ormai, non esistono più…nemmeno in seno ad altri settori della pubblica amministrazione (tipo gli ospedali, gli uffici comunali e provinciali).

  • Il licenziamento, praticamente, non esiste (salvo, ovviamente, in rarissimi casi di gravi atti commessi);
  • Lo stipendio è assicurato e, attualmente, fa concorrenza alle proposte parche del settore privato, a parità di titoli di studio posseduti;
  • La pensione è assicurata ;
  • I mesi non lavorativi sono addirittura tre, cui aggiungere le numerose festività: Natale, Pasqua, ponti, feste locali ed i giorni di chiusura per eventi speciali (pensiamo alle elezioni).

Ma tu sei un appassionato di Dante, non certo di queste amenità…

Impartire un corso di Italiano: un mestiere appassionante!

Se davvero ami l’Italiano, cosa potrebbe darti più soddisfazione del trasmettere la lingua di Dante ai giovani?

Conosci bene le perifrastiche corrette, non conosci dubbi in grammatica e sintassi, leggi molto fin da piccolo…

Dall’epoca del libro Cuore ad oggi, molte cose sono cambiate a scuola. Di certo in meglio, ma molta strada resta ancora da fare. Durante i decenni la scuola è evoluta, così come il dibattito sull’insegnamento!

Consideri allora una vera e propria missione aiutare dei bambini a scoprire come si scriva, come si coniughi, quali siano le regole fondamentali nella lingua italiana.

Se sei di animo generoso, poi, potresti davvero svolgere il mestiere di insegnante di Italiano con estrema cura, dedizione, altruismo, sorvegliando l’apprendimento minuzioso, stretto, di ogni elemento del discorso: particelle grammaticali, elementi di sintassi, poesia, lettura …

Noi di Superprof consideriamo l’insegnare Italiano un mestiere importantissimo. Indispensabile al benessere della nazione ed al diffondersi delle sue storia e cultura.

Ma quanto guadagna un insegnante di Italiano?

Conoscere bene la lingua italiana infatti, rappresenta una tappa fondamentale per ogni tipo e profilo di Italiano, a prescindere dal suo destino professionale. In qualsiasi colloquio di lavoro, infatti, si presterà attenzione al modo in cui la lingua madre è conosciuta ed utilizzata.

Quello che trasmetterai in quanto insegnante di Italiano, insomma, servirà a tutti, per tutta la vita.

Una missione più elevata di questa!

La professione di insegnante di Italiano, a dispetto di ogni apparenza, non è statica, per niente e può essere svolta con creatività e spirito di innovazione, al fine di non annoiare gli alunni e lo stesso insegnante di lettere.

Chi può diventare insegnante Italiano nel nostro Paese?

La prima cosa da fare è quella di studiare lettere all’università, ovviamente. Si tratta del percorso più diretto.

Potrai scegliere tra lettere classiche e lettere moderne.

Naturalmente, ognuna di queste lauree potrà darti la possibilità di insegnare anche altre materie, oltre all’Italiano.

Il corso di studi in lettere, infatti, comporta il superamento di diversi esami. Ad esempio, in base all’indirizzo che sceglierai, potresti ritrovarti nella possibilità di insegnare anche: storia della musica, storia dell’arte, geografia, storia, latino, greco

Occorre, allora, aver presente cosa si vorrà insegnare, al momento di comporre il proprio piano di studi e di selezionare l’indirizzo e la specialistica.

Gli studenti di lettere, da sempre, sono assimilati ad un gruppo di irrealistici amanti della cultura, squattrinati e non di fretta, nel perseguire la laurea.

Naturalmente si tratta di un luogo comune. Esistono moltissimi giovani che superano tutti gli esami della facoltà di lettere a gran velocità, con passione, dedizione e motivazione.

L’idea di poter insegnare lettere, poi, anima anche coloro che intendono farlo solo nei ritagli di tempo.

Ed infatti, dopo la laurea, alcuni rinunciano all’idea di tentare il percorso per diventare insegnanti alla scuola pubblica.

Troppe trafile, troppo studio ulteriore, troppi aspetti aleatori.

Le procedure di accesso al mondo dell’insegnamento cambiano di continuo: si va dalla chiamata diretta ad opera dei presidi alla sua abolizione, passando per l’obbligatorietà di concorsi, corsi abilitanti, scuole di specializzazione … e chi più ne ha più ne metta.

A volte, non si fa in tempo a finire di studiare il fittissimo programma per tentare il concorso a cattedra … che la legge è già cambiata … ed occorre semplicemente iscriversi ad una scuola di due anni e frequentarla a tempo pieno …

Naturalmente, le traiettorie per chi voglia diventare insegnante di Italiano cambiano …

I progetti personali, matrimoniali si adeguano all’iter di anno in anno previsto per poter insegnare Italiano a scuola.

Se davvero ami l’idea di trasmettere un sapere fondamentale come la conoscenza della lingua italiana, sappi che potrai farlo fin da subito, comunque.

Come? Inserendo il tuo profilo su Superprof.

Stai studiando lettere? Puoi già dare lezioni private ai giovani, ai bambini, a stranieri.

Sei laureato, in attesa di cattedra?

Dilettati ad allenarti: dai lezioni a casa tua, in biblioteca, presso il domicilio degli alunni.

Se si pensa agli anni passati a studiare e alle difficoltà che incontrano per lavorare nella scuola italiana, i professori non sono poi pagati molto. Ma qual è lo stipendio di un insegnante?

Insegnare lettere è possibile ovunque, basta la passione, dando per scontata la preparazione, ovviamente.

Imparare Italiano per approfondire tutte le conoscenze fondamentali

L’insegnamento delle lettere, spesso, è svolto da veri e propri amanti della letteratura italiana.

Ma la passione non basta. L’amore per la lettura e per i libri nemmeno.

Quando si insegna bisogna saper cogliere ogni sfida che l’apprendimento dell’Italiano pone.

Insegnare Italiano è una missione fondamentale!

Si tratta, in effetti, non solo di insegnare a leggere e a scrivere. L’insegnante di Italiano insegna a padroneggiare la lingua madre. Si tratta di far assimilare per sempre le regole della lingua.

Insegnare Italiano significa trasmettere agli alunni il gusto per la bella lingua di Italo Calvino. Significa indurli a non maltrattare mai la lingua.

Se insegni Italiano, sai che la prima cosa alla quale tendere è quella di ottenere una parlata corretta, un’abilità redazionale buona e, eventualmente, anche lo sviluppo di una vera e propria passione per la lettura, per la letteratura.

Proseguiamo. Per come è strutturata la scuola italiana, l’insegnante di Italiano dovrà padroneggiare al meglio non solo la letteratura, la storia della letteratura e tutta la parte tecnica (ortografia e grammatica). Egli dovrà sapere benissimo la storia, italiana ed europea.

Non esiste letteratura senza storia, infatti.

Insegnare Italiano alle scuole medie consiste nell’affrontare temi di grammatica, sintassi, ma anche letterari – si presenta l’Eneide, per iniziare – epici e contemporanei.

Significa conoscere e tenersi aggiornati sull’attualità. La lettura del quotidiano è importantissima, in classe.

Sta interamente all’insegnante di Italiano, ormai, combattere la decadenza dei costumi: ci riferiamo alla triste perdita di amore per la lettura, all’uso del linguaggio abbreviato e scorretto degli sms, al fatto di non acquistare più quotidianamente un giornale.

La responsabilità è grande, insomma, se vuoi insegnare Italiano per migliorare il nostro popolo e difenderne la lingua madre.

Come può una nazione progredire – o quantomeno non arretrare troppo – se i suoi pupilli ne sconoscono la lingua e la cultura.

In tal senso, insegnare lettere è davvero una vocazione, non può essere un mestiere svolto senza interesse…come molti altri.

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar