Sono moltissimi i motivi per cui varrebbe la pena intraprendere un viaggio in Giappone o imparare giapponese; potrebbe essere, ad esempio, per il semplice interesse per una civilizzazione così affascinante e per la cultura del Paese del Sol Levante!

Attraverso la storia del Giappone, dell’arte giapponese, della cucina giapponese o di qualsiasi altro elemento della cultura giapponese, è possibile imparare sempre di più su questo Paese: anche grazie a Superprof. Si tratta, qui, di prendere in conto gli elementi di base, che hanno reso la società nipponica quello che essa è attualmente.

Tra samurai, geisha, buddismo, shintoismo, cultura popolare e origini della città di Tokyo, la capitale, scopri tutto quello che c’è da sapere di essenziale a proposito della potenza economica dell’estremo oriente!

Questa guida del Giappone ti aiuterà a capire meglio la grande potenza del Sol Levante e ti darà forse voglia di seguire un corso di giapponese.

Yuuki
Yuuki
Insegnante di Giapponese
4.83 4.83 (6) 20€/h
Prima lezione offerta!
Izumi
Izumi
Insegnante di Giapponese
5.00 5.00 (10) 25€/h
Prima lezione offerta!
Maria grazia
Maria grazia
Insegnante di Giapponese
4.80 4.80 (5) 14€/h
Prima lezione offerta!
Samuele
Samuele
Insegnante di Giapponese
5.00 5.00 (7) 15€/h
Prima lezione offerta!
Masafumi
Masafumi
Insegnante di Giapponese
4.90 4.90 (9) 25€/h
Prima lezione offerta!
Giada
Giada
Insegnante di Giapponese
5.00 5.00 (4) 22€/h
Prima lezione offerta!
Giulia
Giulia
Insegnante di Giapponese
20€/h
Prima lezione offerta!
Juri
Juri
Insegnante di Giapponese
12€/h
Prima lezione offerta!

I personaggi storici emblematici in un corso giapponese

I samurai veri o mitici che siano hanno influenzato la memoria dei giapponesi e rivivono ancora nei manga e nei videogame.
La statua di Takamori Saigō presso Ueno, a Tokyo!

La storia giapponese è ricca di eventi e di battaglie che hanno fatto conoscere dei grandi eroi in tutto l’occidente! Ecco alcuni di questi personaggi storici giapponesi che hanno forgiato il Giappone attuale, durante dei secoli.

Kōbō-Daishi

Chiamato anche Kūkai, Kōbō-Daishi (774-835) è stato un monaco budista, fondatore della scuola buddista Shingon. È stato il più grande capo spirituale del Paese.

Se questo nativo di Shikoku è stato a lungo influenzato dal pensiero spirituale giapponese, è ancbe grazie ai suoi miracoli (come il fatto che non sarebbe morto, ma semplicemente caduto in un sonno profondo).

Oda Nobunaga

Nobunaga Oda (1534-1582) è il primo dei tre grandi unificatori del Giappone dell’epoca Segoku). È stato soprannominato il Re Demone¸ prova della sua forza fisica, della sua potenza militare, incontestata, e della sua crudeltà sul campo di battaglia.

Forte di numerose vittorie di fronte ai diversi clan della sua epoca, Nobunaga creò un esercito immenso. Il suo sogno era di unificare l’arcipelago giapponese sotto uno stesso stendardo, quello del clan degli Oda. Sfortunatamente per lui, venne tradito prima di poter realizzare questo progetto.

Tokugawa Ieyasu

Terzo ed ultimo grande unificatore del Giappone, Ieyasu Tokugawa (1543-1616) è stato prima un capo militare agli ordini del clan Oda, poi consigliere del secondo unificatore, Toyotomi Hideyoshi. Dopo la more di quest’ultimo, Ieyasu si pose alla testa dell’esercito di unione giapponese e portò finalmente a compimento questo progetto.

Divenne shogun nel 1603 e la sua dinastia comandò per oltre due secoli. Oggi, resta nella memoria storica come colui che fece di Edo (l’attuale Tokyo) la capitale dell’impero, ma anche colui che mise la parola fine alla guerra dei clan in Giappone, ovvero l’epoca feudale.

Fukuzawa Yukichi

Yukichi Fukuzawa (1835-1901) era soprannominato il "Voltaire giapponese". Fu il fondatore della grande università giapponese Keio, dell’Istituto delle malattie infettive, oltre che di un giornale.

Questo grande simbolo della letteratura giapponese è stato una delle figure maggiori del post modernismo dell’epoca Meiji. Nel 1860, venne inviato negli Stati Uniti per servire all’ambasciata giapponese, come traduttore dell’imperatore. È considerato come uno dei fondatori del Giappone moderno!

Allora, ti è venuto il desiderio di imparare giapponese?

Saigō Takamori

L’ultimo dei samurai è stato Takamori Saigō (1828-1877), un bushi di fama, celebre per la sua ribellione di fronte alla restaurazione di Meiji, quando lo shogunato perse i poteri a vantaggio dell’Impero.

Per 9 anni, combatté senza sosta il governo, fino alla battaglia di Setsuma, la sua grande Waterloo! Fu giustiziato qualche tempo dopo:

La sua testa, quella di Kirino e di altri capi ribelli vennero inviate alla città di Edo, come prova della fine della ribellione

Una famosa stauta in bronzo di Saigō troneggia nel parco di Ueno a Tokyo.

Dei corsi di giapponese per conoscere i miti della religione shintoista

Sono moltissimi i miti giapponesi che hanno influenzato i costumi e le tradizioni nipponiche, ancora oggi in vigore.
L’iconografia dei miti shintoisti ha un fascino indiscutibile!

La religione ancestrale del Giappone prende il nome di shintoismo. Alla sua base, troviamo un’immensa mitologia, di cui riportiamo un brevissimo sunto qui sotto.

Storia e princìpi dello shintoismo

La religione shintoista è un insieme di credenze, dottrine e rituali, che hanno come obiettivo quello di onorare i kami, altrimenti detti dei. Oggi si tratta più che altro di folklore e tradizioni, ma questi princìpi un tempo sono stati religione di Stato (durante l’epoca Meiji, per l’esattezza).

Lo shintoismo sussiste ancora nel Giappone attuale, cosa che dimostra quanto siano pii i giapponesi. Come recita un proverbio giapponese, infatti:

Le buone dottrine non hanno bisogno dei miracoli!

La sua storia segue direttamente quella del Giappone: lo shintoismo diventa religione ufficiale alla fine del periodo dell’unificazione, ma, allo stesso tempo, si deve confrontare con il buddismo, recentemente importato dalla Cina. Dopo un periodo di guerre e battaglie molto cruente, le due religioni si mescolarono e, ora, convivono pacificamente.

Perché non prendere lezioni giapponese a Torino?

I Kami, gli dei del Giappone

Un kami è colui che è collocato in alto. Un dio, che viene onorato in un santuario. I kami sono all’origine di ogni cosa: il cielo, la terra, il regno dei morti, … Insomma, ogni cosa del mondo è personificata da un kami.

 

Anche se esistono oltre otto milioni di kami nello shintoismo, quelli più celebri sono:

  • Izanagi (creatore),
  • Izanami (creatrice e rappresentante della morte),
  • Amaterasu (il sole),
  • Tsuki-Yomi (la luna e la notte),
  • Susanoo (il temporale, la forza e il fuoco).

Se ne potrebbero citare molti altri, come Kagutsuchi o Hachiman.

I riti e le tradizioni giapponesi

I giapponesi, ancora oggi, continuanto a celebrare diverse feste e rituali tradizionali, le cui radici riposano nello shintoismo delle origini. Il Tanabata per esempio è una festa in cui si celebra l’unione tra le stelle: Orihime e Hiko-Boshi corrispondono a dei personaggi di un mito romantico. Allo stesso modo, le tradizioni legate a Hatsumōde sono praticate allo scoccare di ogni nuovo anno giapponese.

Queste tradizioni sono, oggi, folkloriche, ma la spiritualità che circonda ciascuna di queste pratiche non si è evaporata con il passare dei secoli. Il matrimonio giapponese, ad esempio, è rigidamente ispirato ai principi dello shintoismo, allo stesso modo dei riti che segnano il passaggio al’età adulta (Seijin Shiki).

Trova qui il tuo prossimo corso di giapponese.

Conoscere le celebrità contemporanee durante le lezioni di giapponese

Il Giappone contemporaneo ha un sacco di volti noti a livello internazionale, nel mondo dello spettacolo, ma anche della politica, dell’economia e dello sport.
Chi non conosce il volto di Hiro Nakamura, della serie Heroes?

Tra le persone più celebri dell’arcipelago nipponico, eccone qui qualcuno!

Hayao Miyazaki

Hayao Miyazaki è il cofondatore degli studi d’animazione Ghibli, ai quali noi dobbiamo alcuni dei più bei film di animazione in stile manga. Tra le sue creazioni, troviamo delle perle come Principessa Mononoke, La città incantanta e Si alza il vento.

Oggi, Miyazaki ha 77 anni e, almeno ufficialmente, non lavora più.

Masi Oka

Hai sicuramente già visto più di una volta il viso simpatico di Masayori Oka. Si tratta, in effetti, di Hiro Nakamura della serie Heroes, un attore di talento, ma anche un produttore un realizzatore di effetti speciali. Anche se nella realtà non può tornare indietro nel tempo, è pieno di risorse personali.

Masi Oka ha fondato anche la società Mobius Digital, che produce ed commercializza dei videogame.

Soichiro Honda

Questo nome dice già  tutto: si tratta, in effetti del fondatore della Honda Motor Company, all’origine di moto e auto vendute in tutto il mondo.

Vero esempio di meccanico inventivo ed ambizioso, è riuscito a creare un impero, partendo da niente. Quest’uomo d’affari è oggi morto, ma il suo impero automobilistico è vivo e vegeto.

Hideo Kojima

Hideo Kojima è un regista e produttore di video giochi molto noto per aver lavorato alla Konami, fino al 2015. Tra le sue produzioni più note, troviamo il celeberrimo Metal Gear Solid, ma anche delle saghe meno popolari in occidente come Zone of the Enders o Boktai. Ha partecipato anche alla realizzazione del primo Castlevania: Lords of Shadow.

Il suo studio di video giochi, Kojima Productions, prepara dal 2016 un nuovo gioco, Death Stranding, nel quale collabora con Mads Mikkelsen e Guillermo Del Toro.

Shizuka Arakawa

Oggi ha 37 anni, ma la pattinatrice artistica giapponese Shizuka Arakawa, è stata campionessa del mondo giovanissima, nel 2004, mentre due anni dopo, alle Olimpiadi del 2006 ha vinto la medaglia d’oro nella sua disciplina.

In seguito a questi due successi e dopo aver portato il nome del suo Paese alla ribalta anche nel mondo del pattinaggio artistico, ha deciso di ritirarsi dalle competizioni.

Imparare giapponese studiando la cronologia degli eventi storici principali

Non è un caso se ancora oggi i giapponesi le riportano a più riprese nei loro prodotti culturali, come i video game.
Le guerre tra clan durarono per tutta l’epoca Muromaki!

La storia del Giappone non è, forse, molto conosciuta al di fuori dell’arcipelago; è, tuttavia, costellata di eventi fondamentali, per capire il Giappone di oggi. Per arrivare all’unione di oggi, si sono svolte centinaia e centinaia di battaglie e guerre fratricide.

"Un proverbio giapponese dice: mai un uccello costruisce il suo nido su di un albero sprovvisto di foglie”

Anche se è stato particolarmente lungo e difficile, il Giappone è oggi in pace, sia al proprio interno, sia con a livello internazionale. Eco alcuni dei passaggi fondamentali della Storia del Giappone.

I desideri di unità nel Paese del Sol Levante

Mentre la pace regnava, oramai, dall’epoca della fine del conflitto tra shintoismo e buddismo, tra i clan Soga e Mononobe (con la vittoria dell’imperatrice Suiko), l’era Kamakura e il governo dello shogun Yoritomo Minamoto terminarono nel 1333, per lasciare posto ad un caos indicibile.

Dei daymos si misero a lottare per il controllo del Paese, allo stesso tempo in cui iniziavano i contatti commerciali con l’Occidente (Nanban). I clan continuarono a battersi senza sosta, per il controllo dell’arcipelago. Tra i clan dell’era Sengoku, troviamo:

  • Clan Oda,
  • Clan Akechi,
  • Clan Saika,
  • Clan Ashikaga,
  • Clan Toyotomi,
  • Clan Azai,
  • Clan Mori,
  • Clan Date,
  • Clan Uesugi,
  • Clan Takeda,
  • Clan Hōjō,
  • Clan Tachibana.

Il clan Tokugawa uscì vittorioso ed unificò il Giappone sotto il proprio nome.

L’epoca Edo: l’uinione del Paese

Dal 1603 al 1868, si svolge l'epoca Edo (l'antico nome di Tokyo), che fu segnata dall’unione dell’arcipelago giapponese sotto il pungo di ferro dello shogunato Tokugawa e dalla fine del sistema feudale. Malgrado i drammi che incontrarono i giapponesi durante questo periodo (tra cui carestie e terremoti disastrosi), la pace tornò finalmente nel Paese.

I due fenomeni maggiori di questo periodo furono la chiusura del commercio con l’Occidente (Sakoku) e l’età d’oro economica e artistica, l’era Genroku. Quest’epoca ebbe termine con la cosiddetta rivoluzione giapponese del 1868.

Dalla rivoluzione giapponese ad oggi

Nel 1868, l’Impero ebbe nuovamente la meglio sullo shogunato: si parla quindi di restaurazione imperiale, che corrisponde all’era Meiji. Il Paese si aprì nuovamente al mondo, si modernizzò, si industrializzò ed iniziò ad esprimere dei desideri di espansione territoriale.

L’era Showa (1926-1989) fu tristemente marcata dalla Seconda Guerra Mondiale e dal lancio delle due bombe atomiche americane su (Hiroshima et Nagasaki), ma poi si emancipò dalla sua politica bellicosa per diventare il Giappone che conosciamo oggi.

Dal 1989, il Giappone è entrato nell’era Heisei con l’imperatore Akihito, figlio di 'Hirohito. Il Paese accetta volentieri una certa occidentalizzazione, pura rimanendo una delle realtà asiatiche più indipendenti. Il Cool Japan non smette di affascinare il mondo intero e di attirare i turisti alla ricerca di modernità e di tradizione!

 

Allora, tutto questo ti ha dato finalmente voglia di imparare giapponese o di andare addirittura a vivere in Giappone? Se sì, non esitare un solo istante: Superprof ti aiuterà ad essere preparatissimo su tutto quello di cui avrai bisogno per approdare nell’arcipelago, che sia per andare a vedere il Monte Fuji, a visitare Kyoto o Osaka!

Bisogno di un insegnante di Giapponese?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5, 1 votes
Loading...

Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura