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Tuffo storico e culturale nell’idioma di Molière …

Blog > Lingue straniere > Francese > Corsi di Francese e Lingua di Victor Hugo!

Facilissimo, oggi giorno, dare lezioni private di francese: pochi click e l’avventura comincia.

Ma si può essere molto indecisi circa la lingua da insegnare.

Il francese, da sempre, è etichettato come una delle lingue ufficiali più complesse. In effetti, è zeppo di regole particolari ed innumerevoli specificità.

Ma come arrestarsi di fronte ad una lingua che esprime tanta cultura e tanta storia!

Ecco, per punti, come mai la lingua di Molière sia così importante ed onorata!

Storia della lingua francese

Il francese è una lingua quanto meno ‘’datata’’!

Nella Preistoria dominava una sola lingua indo-europea.

Questa generica lingua, basata esclusivamente su una comunicazione orale e sulla pronuncia, si è evoluta insieme allo sviluppo delle civilizzazioni. Proprio in quel periodo hanno fatto capolino i primi balbettii in francese!

È stato però soprattutto per via delle invasioni romaniche che la lingua che possiamo definire “antenata” del francese ha ricevuto l’intera sua eredità latina.

Parliamo ovviamente del latino non letterario, di quello che gli esperti linguisti chiamano “latino volgare”!

Le invasioni che si sono succedute in Francia hanno influenzato la formazione linguistica. Fino al francese di oggi. Gli uomini delle caverne parlavano l’indoeuropeo!

Arrivò insomma gradualmente l’epoca del francese destinato a troneggiare a lungo sulla scena internazionale.

Tanto lo status di Guglielmo il Conquistatore, quanto lo sviluppo del commercio, hanno fatto sì che il francese varcasse numerose frontiere.

La lingua (a metà tra il gallico e il latino, quindi) si è evoluta fino a trasformarsi nel francese classico, ancora riconoscibile ai giorni nostri!

Il francese classico ha preso in prestito diverse parole straniere dalla seguenti lingue:

  • Il Latino medievale, per la sua diffusione nei secoli dall’XI al XIV
  • L’Italiano, per la prossimità geografica dell’Italia al paese dei Galli
  • L’Inglese, per l’espansionismo militare e commerciale degli abitanti dell’altra parte dello Stretto
  • Lo Spagnolo, per la vicinanza e per la diffusione commerciale e colonialista
  • Il Portoghese, per le diffuse pratiche commerciali e navali di Lisbona e di Porto

Nel 1634, è nata l’Acadèmie Française che ha permesso una regolamentazione del francese.

Grazie alle riforme sociolinguistiche portate avanti da questa istituzione da quasi quattro secoli, la storia della lingua francese si è evoluta in più aspetti: ortografia, grammatica, sintassi o ancora coniugazione.

Attualmente, il francese continua a trasformarsi poco alla volta, con l’arrivo di nuovi termini inglese, che si integrano al suo vocabolario!

La gloria della lingua francese nel mondo

A torto si pensa ad un declino della francofonia.

I Paesi francofoni sono sempre numerosi, come la richiesta di corsi di francese nel mondo!

Il francese è la quinta lingua più parlata al mondo. Segue infatti lo spagnolo e l’hindi! Ed è la sola lingua parlata in tutti e cinque i continenti!

Complice un passato colonialista, la Francia è riuscita ad esportare il francese all’estero!

Questo fa del francese una delle 5 lingue più parlate al mondo. Alcuni enti internazionali, come l'ONU, la considerano la lingua ufficiale. Il francese viene studiato anche nelle scuole africane, asiatiche e americane!

E quindi, non solo in Francia è possibili imparare il francese!

In effetti, la lingua francese viene insegnata dalle elementari alle superiori in molte scuole del mondo.

In altri Paesi, poi, tipo l’Inghilterra, ma non solo, essa è insegnata come prima lingua straniera. Si pensi poi al caso della città di Quebec, circondata da anglofoni, dove però l’inglese passa al rango di seconda lingua, a tutto vantaggio di quella ufficiale: il francese, appunto!

Perché mai scegliere il francese come lingua straniera?

La lingua francese consente di sfoggiare delle competenze in più sul proprio CV (pensiamo all’utilità nel commercio) e di sfoggiare una certa cultura!

Le Università propongono quasi ovunque un indirizzo FLS per chi voglia insegnare il francese come lingua straniera.

Sembra che l’Organisation Internationale de la Francophonie (OIF) abbia previsto un incremento notevole della pratica del francese nei prossimi trent’anni! Che divenga davvero la prima lingua al Mondo?

Le maggiori organizzazioni mondiali già reputano questa lingua indispensabile.

All’ONU e all’Interpol essa è lingua ufficiale.

Una ragione di più per interessarsi alla lingua francese!

Il francese: lingua zeppa di cultura

Sono la storia e la cultura a rendere il francese popolare in tutto il mondo.

Dicendo “lingua di Molière” si dice tutto della fama linguistica legata alla drammaturgia francese.

La letteratura ribelle e appassionante da sempre fa risplendere la lingua francese nel mondo!

Zola, Baudelaire, Hugo … Chi non conosce questi nomi?

La libertà fa parte indiscutibilmente dei soggetti preferiti dai francesi, ma non solo in ambito letterario e politico. Anche la musica non è da meno. La libertà: un soggetto molto sfruttato dagli autori francesi!

I filosofi illuministi divennero famosi nel mondo grazie ai loro testi impegnati, in lingua francese!

Eccone alcuni:

  • Candide ou l’Optimisme (Voltaire)
  • Dictionnaire Philosophique(Voltaire)
  • La Nouvelle Hèloïse (Jean-Jacques Rousseau)
  • Le Rêve de d’Alembert (Jean-Jacques Rousseau)
  • Jacques le Fataliste (Diderot)
  • Lettres Persanes (Montesquieu)

Anche il cinema francese ha contribuito a far conoscere il francese nel mondo!

Pensiamo al film The Artist, di Michel Hazanavicius, vincitore di ben 5 Oscar e 3 Golden Globes negli USA!

Le canzoni romantiche, poi, giocano da sempre un ruolo di rilievo favorevole alla fama della lingua francese.

Edith Piaf è venerata nel mondo.

La Francia è ricca di risorse culturali, di che dare voglia a tutti di acquisirne la lingua ufficiale!

La lingua dell’Esagono è la più romantica al mondo?

Francese e amore: due termini associati nell’immaginario collettivo del mondo intero!

Babbel nel 2015 ha individuato il francese come lingua più romantica!

E non è un cliché!

Scrittori, cantanti, registi … Gli artisti francesi hanno da sempre contribuito a tracciare immagini tragiche, appassionate ed idilliache di Parigi.

E la cosa ha funzionato!

Gli artisti più “torturati” (Edith Piaf, Charles Baudelaire, Emile Zola etc.) hanno fatto la fama della Francia all’estero!

Per appropriarsi di tali talenti e per esprimere sentimenti con passione, nel mondo intero, la gente si cimenta nello studio del francese.

 “Je t’aime” o “mon amour” sono espressioni fra le più citate e richieste sui siti di traduzione on line.

La fonetica francese gioca un ruolo attrattivo: è soprattutto l’accento francese che piace!

Liz Marasco, giornalista statunitense specialista di culture straniere spiega cosa renda “sexy” l’accento francese:

“(…) l’incapacità del nativo francofono a mettere l’accento al posto giusto, cosa che produce la cadenza tanto affascinante”.

Ed ecco perché i francesi all’estero fanno furore!

Oltre al vino, anche alcuni piatti rendono famosa la cucina francese nel mondo. Lo champagne: secondo alcuni stranieri, una bibita francese afrodisiaca!

V’è poi la fama gastronomica a completare la raffigurazione romantica della Francia. Vini di qualità, pietanze raffinate … pasti dall’apparenza sofisticata!

E per finire, simbolo romantico per definizione, Parigi!

La Ville Lumière, che seduce molti turisti, è quella in cui molti innamorati si dichiarano.

La lingua di Molière, simbolo romantico per eccellenza.

Ambasciatori del francese nel mondo!

Artisti, politici ed ancora filosofi… Numerosi francesi si distinguono in giro per il mondo.

E a piacere molto è da sempre la scrittura francese: rivoltosa, agguerrita, pronta a denunciare, incurante di ogni censura.

Arti e prodigi francesi sono andati moltiplicandosi con l’avvento delle civilizzazioni!

Tutti noi conosciamo i seguenti artisti e scrittori:

  • Voltaire
  • Marcel Proust
  • Gustave Flaubert
  • Emile Zola
  • François Rabelais
  • Edith Piaf
  • Brigitte Bardot
  • Gèrard Depardieu
  • Serge Gainsbourg

Per lanciarsi in una conoscenza approfondita del francese, tanto vale partire da grossi nomi, no?

Le opere di questi grandi artisti, d’altro canto, si studiano, in gran parte, a scuola, e non solo nei licei linguistici!

Cinema, musica, teatro: in base ai tuoi gusti, scopri il francese attraverso i suoi 10 ambasciatori linguistici!

Politica linguistica della Francia

Dato l’evolvere rapido della lingua francese, il noto Cardinale Richelieu decise nel XVII secolo di dare vita alla famigerata Acadèmie Française.

A partire da allora, la lingua francese ha conosciuto ben 5 riforme ortografiche:

  • 1740: la Riforma mirava ad includere il “langage du peuple” nel francese corrente semplificando la scrittura di certi termini.
  • 1835: la desinenza “oi” è definitivamente sostituita da “ai” e si pongono le basi del francese moderno.
  • 1878: l’accento acuto assume una certa rilevanza e nascono nuovi prefissi.
  • 1935: Riforma più leggera, che propone una riflessione sull’uso (o meno) delle doppie nei nomi comuni.
  • 1990: Riforma recente centrata sulla semplificazione dei termini scritti.

Le riforme appassionano da sempre i francesi: già dal 1740 gli intellettuali vi si opponevano, preoccupati dell’impoverimento della bella lingua francese.

Lo stesso è accaduto nel 2016!

Le abbreviazioni, lo slang, l'argot, influenzano i giovani, che una volta arrivati in classe, commettono vari errori di ortografia. Secondo molti insegnanti, il linguaggio utilizzato per i messaggi sarebbe all’origine dell’abbassamento del livello di ortografia!

Pensa che bel l’80% dei Francesi si è detti sfavorevole alla riforma ortografica.

La riforma intendeva riprendere il principio di semplificazione impostata con la precedente (quella del 1990): “nènuphar” diventa “nènufar”, “oignon” diventa “ognon”, etc.

Nonostante la sua età, l’Acadèmie Française tenta sempre di seguire le tendenze della società e di adattare l’ortografia in base all’evoluzione culturale!

Delle buone lezioni private di lingua francese dovranno allora tener conto di tutti questi cambiamenti!

Perché il francese è stato influenzato dal greco e dal latino?

Per quanto qualcuno tenti periodicamente di sminuire l’utilità attuale di lingue morte come il greco ed il latino, i francesi, come gli italiani del resto, sanno bene da dove provenga la loro lingua!

L’arrivo del latino nella Gallia data del 120 a.C., epoca delle invasioni dei romani. I Galli parlavano una sola lingua all’epoca. E non la scrivevano! Il latino sopraggiunse per colmare questo vuoto.

Ed ecco perché in molti termini francesi ritroviamo una radice latina. Questo aspetto apparentemente insignificante, ma in realtà fondamentale per capire il significato delle parole e il percorso che esse hanno seguito durante dei secoli è studiato dalla disciplina che prende il nome di “etimologia”.

Per quanto riguarda il greco, invece, l’influenza è di tipo intellettuale, e particolarmente scientifico. Parliamo dei pensatori greci: Platone, Talete, Pitagora, Socrate… Molti termini attuali derivano dalle loro opere.

Grazie al greco parole come biologia, neurochirurgia, democrazia, emiciclo entrarono tanto in francese (biologie, neurochirurgie, democrazia, emiciclo, …), quanto in italiano.

Ecco come il greco e il latino hanno influenzato la lingua francese!

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