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Voto medio 5 ⭐ su 12+ recensioni. I nostri studenti adorano le lezioni di cucina!
26 €/ora
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9 h
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Statistica
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Emilio
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Le lezioni di cucina a Milano costano generalmente 26€/ora.
Diversi fattori influenzano questo prezzo:
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Imparare a cucinare parte dalla padronanza dei gesti fondamentali e degli strumenti giusti.
Le lezioni individuali ti fanno preparare i primi piatti con sicurezza fin da subito.
Con 5/5, gli insegnanti di cucina a Milano mostrano ottimi risultati.
Questo punteggio proviene da 12 valutazioni autentiche.
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| ✅ Tariffa media: | 26€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 9h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 26 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
A Milano, si sa, la cucina di ogni e tipo può essere provata e conosciuta in tutte le sue forme: lezioni, ristoranti, corsi di cucina, assaggi gratis e ristoranti d’élite veri e propri.
La cucina vegetariana da svariati decenni è all’avanguardia, in città.
Probabilmente proprio per la vita frenetica tipica della metropoli, qui si sente da molto tempo l’esigenza di ritrovarsi, al meno durante un buon pasto, con se stessi, con dei valori semplici, armonici e di base.
Il mangiare vegetariano, inteso come mangiare non crudele, come rispetto ed esaltazione delle forme e dei doni della natura, trova a Milano il giusto luogo per esprimersi al meglio. Milano, anche per necessità, ha scoperto, da più di cinquant’anni, che coniugare occidente ed oriente, anche nella scelta alimentare può davvero favorire un maggiore benessere ed un incremento del potenziale di felicità, salute e gioia. Ed ecco perché i luoghi in cui mangiare vegetariano ed apprendere a conoscerle questo universo sono numerosi nel capoluogo lombardo.
Il principio di fondo, lo sappiamo, è quello per cui: “siamo ciò che mangiamo, diventiamo ciò che scegliamo di mangiare”. Inoltre, il rispetto per noi stessi, gli altri viventi ed il pianeta è oggi più che mai esaltato dalla condotta tipo del vegetariano, attore attento ed altruista del nostro tempo.
Vediamo allora, innanzitutto, dove conviene mangiare, nella metropoli, per scoprire al meglio la cucina vegetariana a Milano.
In via Panfilo Castaldi 18, si trova il noto ristorante Joia che esiste dal lontano 1996!
Una vera e propria istituzione. Fra l’altro, in Europa, è stato il primo a ricevere l’anelata stella Michelin (la stella verde, per essere esatti).
Il fondatore Pietro Leeman, infatti, ha sempre lavorato al meglio per una cucina etica, verde e sostenibile. Dall’anno 2000, ha iniziato ad essere riconosciuto e premiato con diversi riconoscimenti, in Italia e all’estero. Oltre ad aver avuto un ruolo predominante durante l’Expo Milano del 2015, ha portato avanti la sua filosofia alimentare su scala piccola, media ed ampia.
Il Festival di cultura e cucina vegetariana internazionale è stato ideato proprio da questo sensibile chef, con l’aiuto di un amico, Gabriele Eschenazi, dando origine al Vegetarian Chance.
Lo chef non fa mistero di essere un estimatore della meditazione, che pratica con grande regolarità, per dare il massimo e sentirsi al meglio, con l’ambiente che lo circonda e rispetto alle proprie creazioni di pietanze mai noiose e sempre benefiche, per armonizzare i diversi sensi.
Il ristorante, che ha adottato uno stile decisamente semplice – quasi sotto tono, rispetto alle tendenze – dal punto di vista del setting è in realtà un luogo in cui convergono sinergie del mondo vegetale, del lavoro appassionato, dell’auto concentrazione e del protagonismo papillare.
Flower Burger, in via vittorio veneto 16, ma anche in altre tre sedi milanesi, è invece una catena di origine tutta italiana, che he senza dubbio il pregio di mettere alla portata di tutti, in particolare dei giovani, il concetto di cucina vegetariana. Soprattutto, oltre a proporre accattivanti panini farciti con insalata, altri ortaggi, burger a base di ceci e formaggio (vegano), il concept diffonde un’allegria legata alle forme ed ai colori degli alimenti. L’occhio ha davvero la sua parte, nell’attrarre bocche di ogni età ed ogni provenienza culturale. Il passato gastronomico di ognuno, a volte, necessita di essere un po’ intrappolato anche attraverso l’occhio (che, appunto, vuole la sua parte).
Il fatto che il ristorante sia presente in diversi punti del capoluogo lombardo consente un rapido diffondersi dell’adesione ai principi del rispetto di altre specie animali, oltre al vantaggio di poter rispettare le proprie abitudini alimentari in qualsiasi luogo di Milano, a qualsiasi ora, a prescindere dall’attività svolta.
Il locale nasce e resta, tutt’oggi, una vera e propria vegamburgheria, che gioca sui colori, sul concetto di fiore, sulle tonalità allegre di carote, carote nere, cavolfiori, i quali imprimono colorazioni assai suggestive ai tipici panini rotondi per burger. Germogli di soia, tofu, quinoa, ceci, resi specialissimi da un uso fine di paprika, curcuma ed altre spezie “magiche”, riempiono il menu di questi ristoranti ideati dal coraggioso imprenditore Matteo Toto.
Il Panghea, invece, sito a Milano in via Valenza 5, propone piatti vegetariani di fascia alta, ed ospita i clienti in un locale molto luminoso, ricchissimo di piante. L’idea di fondo è offrire una cucina di alto livello, sostenibile, vegetale e senza glutine. Gli effetti degli alimenti sul benessere di ognuno sono alla base di questo piccolo universo gastronomico. In parallelo, la cucina di questo ristorante mira al rispetto del benessere dell’intero pianeta. I prodotti proposti sono di prevalenza locale e seguono il normale andamento stagionale. I sapori, insomma, sono proposti a tempo debito, in base al procedere climatico ed al modo in cui la natura si adatta a questo.
Infine, per citare un ulteriore luogo apprezzato dai milanesi e dagli stranieri, in cui un panino diventa un’occasione per appropriarsi di una infarinatura vegetariana e lanciarsi alla scoperta di questa cultura e filosofia del vivere quotidiano, prendiamo in considerazione anche il Pomet, un ristorante sito in via Valpetrosa 1, all’angolo con via Torino.
Qui, il panino e la pizza diventano davvero un’esperienza culturale globale; pizza alla liquirizia, tartufo di Pizzo calabro… ogni piatto è un inedito, ma al contempo una certezza per le papille gustative.
I cultori della vita milanese sanno che il Pomet è internamente collegato al Piz, ciò che consente alla manovalanza esperta e soprattutto al proprietario, di circolare agilmente ed essere presenti per ogni cliente, soddisfandone esigenze e curiosità. Il locale dispone anche di tavoli più appartati, per chi desideri un ambiente calmo, per gustare al meglio senza frenesia le idee vegetariane del signor Pometti.
E se dopo un giro dei ristoranti vegetariani a Milano, provassi la cucina vegana?
Alessandro
Insegnante di cucina vegetariana
Alessandro si è rivelato essere un cuoco di reale esperienza, capace di trasmettere passione per la cucina e di insegnare tanti trucchi per cavarsela in ogni situazione. Umanamente eccezionale, ci è sembrato di avere in casa un amico....
Natalia, 5 anni fa
Cosimo
Insegnante di cucina vegetariana
Abbiamo fatto una lezione a casa sua per mio figlio di 11 anni, è stato super accogliente e gentile! Le ricette che ci ha proposto per il corso sono interessanti e adatte per imparare e avvicinarsi alla cucina
Lucia, Una settimana fa
Valeria
Insegnante di cucina vegetariana
Cercavo un percorso formativo di cucina dove apprendere le fondamenta di questo lavoro ormai da un po' di tempo, un percorso formativo flessibile e non troppo dispendioso economicamente. Così dopo varie ricerche ho deciso di contattare Valeria e...
Claudio, 2 settimane fa
Elisa
Insegnante di cucina vegetariana
“ ottima insegnante, chiara nell’esposizione dell’esecuzione delle ricette . Disponibile con gli allievi , con cui instaura in breve tempo un rapporto familiare e di collaborazione La consiglio anche ai bambini che amano cucinare “
Ilaria, 2 mesi fa
Elisa
Insegnante di cucina vegetariana
Elisa è un’insegnante eccellente. Le sue lezioni offrono moltissimi spunti creativi nei contesti in cui sto iniziando questo meraviglioso viaggio nel mondo culinario e artistico
Stefano, 5 mesi fa
Valeria
Insegnante di cucina vegetariana
Valeria è stata gentile e molto chiara nelle spiegazioni .
Franco, Un anno fa