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Cucinare è una passione che, da sempre, coinvolge grandi e piccini (per questi ultimi, basti pensare alle finte cucine vendute nei negozi di giocattoli o al dolce forno, che consente di emulare i gesti della mamma). Le trasmissioni televisive culinarie, dove gli chef regnano sovrani e raggiungono punte di share elevate, hanno ulteriormente sdoganato l’arte culinaria, convincendo anche gli appartenenti al genere maschile che mettersi ai fornelli non ha nulla di vergognoso; anzi!

Le iscrizioni alle scuole superiori ad indirizzo alberghiero e ai corsi di cucina presso istituti privati sono aumentate negli ultimi anni ed è sempre più comune incontrare persone che abbiano concluso o stiano seguendo delle preparazioni per diventare chef generalisti o pastrychef.

Molti si improvvisano: memori dei consigli impartiti dalle mamme o dalle nonne, consultano i blog di cucina, cercano le ricette online e poi si lanciano con padelle e forni. Forni a microonde e robot da cucina, oggi, non fanno che rendere più semplice la preparazione di piatti, che, fino a qualche tempo, fa richiedevano un minimo di abilità o di esperienza. Un esempio semplice, ma indicativo: montare l’albume delle uova a neve a mano presenta un grado di difficoltà, nemmeno minimamente paragonabile a quello di riprodurre la stessa preparazione con le fruste di un robot da cucina. E questo è solo un esempio trai i più banali.

Improvvisarsi cuochi, insomma, può andare bene quando si cucina per sé o per pochi intimi. Al contrario, se l’obiettivo è quello di stupire amici o compagni o, meglio ancora, avviare un’attività commerciale, è preferibile avere delle solide basi. Da ottenere con un corso di cucina.


Cosa imparare durante un corso di cucina a Palermo?

Sfincioni, arancine, pane e panelle, pasta al forno, cous cous, cassate, cannoli, frutta martorana e paste di mandorla, … questa è solo una breve lista dei piatti tipici palermitani e siciliani. Qui la cultura culinaria, proprio come l’architettura, ha assorbito l’influsso dei conquistatori dei secoli scorsi: dagli arabi ai normanni, dai Borboni ai Savoia, e così via, nel corso dei secoli, i siciliani hanno saputo prendere quello che la loro terra gli offriva e trasformarlo in cucina, creando quei piatti che, ancora oggi, sono noti in tutto il mondo.

Anche tu potresti diventare un conoscitore delle ricette tradizionali regionali e proporle a parenti ed amici, stupendoli con i migliori sapori. Prova a pensare ad un invito a cena di sicuro effetto: potresti iniziare con degli antipasti tipici, come un tagliere di formaggi di pecora (tra cui l’imperdibile ricotta, talmente fresca che potresti servirla ancora calda!), accompagnati da olive nere e verdi e fettine di salame di suino nero dei Nebrodi. Potresti continuare con un primo piatto altrettanto tipico, come la pasta con salsiccia, finocchietto selvatico e uvette e con un secondo, come un semplicissimo trancio di pesce spada ai ferri, accompagnato da una deliziosa caponata. Per i dolci, ovviamente, c’è solo l’imbarazzo della scelta: dalle cassatelle ripiene di ricotta e fritte alle sfinci di San Giuseppe (sopra alla quale, dopo la frittura, viene fatta colare una preparazione a base di ricotta di pecora, pezzetti di cioccolata e scorze d’arancia candita).


Perché cercare dei corsi di cucina a Palermo?

Ma non ci si improvvisa chef di cucina a Palermo: se nella tua famiglia la tradizione culinaria non è molto intensa, se tua mamma e tua nonna non passano le ore in cucina a bollire verdure e friggere impasti di ogni tipo tutti i giorni della settimana, non potrai mai competere con le classiche donne di cucina siciliane. Molto meglio, allora, andare a cercare un corso di cucina, magari presso un’associazione che recuperi le tradizioni culinarie palermitane (ma anche trapanesi, messinesi, …) o in una scuola di cucina, una di quelle che formano i futuri chef siciliani, ma con aspirazioni nazionali e internazionali.

Non è solo una questione di passione, ma anche di necessità: in una terra, come quella siciliana, dove le possibilità di lavoro scarseggiano, ma dove le opportunità date dal turismo sono potenzialmente enormi, l’arte culinaria è un passe-partout. Se sei cuoco a Palermo e dintorni puoi cercare un’occupazione in uno dei tanti, tantissimi ristoranti della città, nella zona della Cala o nei pressi del teatro Politeama; puoi spostarti in altri centri dell’isola, in quelli più frequentati dai turisti, dove i punti di ristoro sono ricercatissimi tra gli stranieri in visita. Oppure, da cuoco palermitano, puoi pensare di aprire un ristorante o una rosticceria: potresti, così, far assaporare a tutti i visitatori della città le migliori e più tradizionali ricette della Sicilia occidentale, preparate con le tue mani, utilizzando solo ingredienti locali, dal grano della piana catanese, alle arance del palermitano, passando per il pescato del giorno; con l’innegabile vantaggio di poter acquistare tutto a km zero o quasi, verificando la merce con le tue mani e i tuoi occhi, giorno per giorno, sulle bancarelle del mercato rionale.

Se, invece, vuoi girare e conoscere il mondo, dai Paesi dell’Europa centrale a quelli del Nord Europa, ma anche più lontano, le tue conoscenze e le tue esperienze nella preparazione dei piatti tipici della tua terra ti aiuteranno a trovare un posto a Berlino, Londra, Madrid, Varsavia, San Pietroburgo, … dove vuoi! Rinnova il tuo passaporto, metti in valigia il tuo diploma e parti!

Se, invece, ancora non ti senti pronto per mettere in testa il toc, puoi sempre affinare le tue conoscenze con un corso di cucina a Palermo.


Dove imparare a cucinare a Palermo?

L’importante è che tu scelga una scuola che possa rilasciare una qualifica riconosciuta a livello europeo e internazionale, fondamentale per vederti riconosciuto il diritto di lavorare come chef in un ristorante di Parigi o Anversa.

Come nel caso di Be Chef, scuola situata tra i quartieri dell’Arenella e della Favorita, dove avrai la possibilità di seguire decine di corsi differenti: da quelli di formazione professionale a quelli amatoriali, passando per quelli di aggiornamento, con un occhio di riguardo alle nuove tendenze internazionali del mondo del food. Tutti i corsi, qui, sono suddivisi tra pasticceria e cucina; questi ultimi, a loro volta, ti consentiranno, di volta in volta, di apprendere la preparazione di antipasti, primi piatti, secondi piatti, sala bar e pizze.

Un’altra particolarità di Be Chef è la scuola di cucina per bambini: i tuoi figli potranno seguire i tradizionali corsi di cucina o quelli di cake design, ovviamente adattati alla loro età e alle loro necessità; le lezioni raggruppano bambini dai 5 agli 8 anni e bambini dai 9 ai 12 anni: un’ottima opportunità per iniziare all’arte e alla passione culinaria anche i più piccoli.

Per tutti gli appassionati che vogliano apprendere i trucchi da cuochi navigati e rinomati di Palermo, la scuola di Maurizio Cascino rappresenta un punto di riferimento certo: qui, si imparano i fondamenti dell’arte culinaria, partendo dalle nozioni e preparazioni di base, si studia come panificare e si apprende, infine, a creare decorazioni in stile vintage. Questa scuola, inoltre, propone un interessante corso per recensori di ristoranti (il primo in Italia) e uno, altrettanto interessante, per consulenti di ristorazione.

Se cerchi un corso di cucina, in un quartiere tradizionale e tipico di Palermo, Chef Donna Patrizia si propone di insegnarti le tradizionali ricette siciliane alla Vucciria. Si tratta della strada più tipica della metropoli siciliana, dove, a qualsiasi ora del giorno e della notte, il cibo è protagonista indiscusso: durante le ore diurne, il mercato di pesce, carne, frutta e verdura; al calar della sera, bar, pub e friggitorie improvvisate di pane, panelle, cazzilli e raschiature. Quale posto potrebbe essere più adatto per apprendere a preparare le ricette? Alle bancarelle, impari a scegliere gli ingredienti migliori, in cucina, li metti assieme, per dare origine a piatti deliziosi.


Come scegliere il tuo insegnante di cucina a Palermo

Anche Superprof propone dei corsi di cucina a Palermo adatti alle tue esigenze; e lo fa grazie a decine di cuochi e amanti dei fornelli, che mettono a tua disposizione competenze ed esperienze.

Sul nostro portale, ti basterà digitare cucina alla voce corso e selezionare Palermo alla voce città, per ottenere la lista di tutti i Superprof a tua disposizione. Una breve descrizione dei loro titoli di studio, delle loro passioni e delle loro esperienze, ti aiuterà a scegliere il tuo prossimo insegnante di cucina a Palermo. Nel giro di poco, anche tu potrai infilarti il grembiule, indossare il toc e accendere il fornello. E buon appetito!

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