Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Imparare fotografia e diventare un professionista

Di Igor, pubblicato il 27/08/2018 Blog > Arte e Svago > Fotografia > Diventare fotografo professionista

Una fotografia è un frammento di tempo che non tornerà. Martine Franck

Sembra un tempo molto lontano quello della pellicola, della camera oscura e delle gallerie fotografiche per esporre il proprio lavoro e trovare clienti.

Nell’era digitale, i fotografi hanno dovuto reinventarsi e prendere possesso di un lavoro che pensavano di conoscere a memoria. Sembra più facile per la nuova generazione, dipendente dai social network, fare della fotografia il proprio lavoro.

Oggigiorno è così facile diventare fotografo?

Superprof ti guida nella tua scoperta della professione preferita degli italiani.

Come si diventa fotografi?

La fotografia è abbastanza facile una volta compresi alcuni principi base legati alle gestione della luce e della velocità. Bisogna praticare tanto, esercitandosi con soggetti diversi e in situazioni sempre nuove! Ma per poter praticare al meglio è consigliabile procurarsi una buona attrezzatura fotografica. Innanzitutto è utile possedere un buon apparecchio fotografico perché consente di essere più sicuri!

La fotografia è una passione e un mestiere che ci portiamo dietro per tutta la vita. La fotografia è una passione e un mestiere che ci portiamo dietro per tutta la vita!

Se infatti vuoi fare fotografie durante i matrimoni, potrebbe succedere che gli ospiti dispongano di fotocamere più sofisticate della tua, e questo potrebbe minare pesantemente la tua credibilità! Anche se nella maggior parte delle situazioni una fotocamera e un obiettivo saranno più che sufficienti per realizzare delle splendide foto grazie alla sensibilità e all’occhio del fotografo, ti sentirai molto più sicuro portando con te una strumentazione di livello professionale. È una questione di immagine e di presentazione!

Per essere ben equipaggiati è importante avere una serie di importanti elementi base:

  • due reflex : se infatti a un matrimonio ti si dovesse rompere un apparecchio avresti a tua disposizione una fotocamera di riserva!
  • Una serie di buoni obiettivi, adatti agli scopi del tuo lavoro
  • Un flash esterno di buona qualità, strumento davvero insostituibile per ogni fotografo che si rispetti
  • Schede di memoria in numero sufficiente da poterle alternare senza doverle svuotare ogni volta: ti renderai conto del numero considerevole di scatti  che dovrai fare per ogni lavoro!
  • Una batteria di riserva (specialmente se si intende svolgere un lavoro impegnativo e piuttosto lungo in termini di tempo e di numero di foto da scattare
  • Una borsa capiente per tenere in sicurezza tutti i tuoi strumenti e poterli trasportare ovunque tu vada
  • Un treppiede indispensabile per poter eseguire delle lunghe pose

Il mestiere del fotografo professionista: come fare?

Sono tre le caratteristiche principali che governano la professione di fotografo professionista. Intanto devi imparare a scattare. Che tu scelga di essere un fotografo di moda, un fotografo di paesaggi o un fotografo in studio, la maggior parte del lavoro risiede ovviamente nello scatto. La preparazione è molto importante, e prima di scattare una foto di un soggetto o di un paesaggio è fondamentale verificare di aver ben presente il setting e la luce giuste. Fotografare è un’arte e richiede un solido pensiero alla base di ciascuno scatto, dovendo scegliere la luce, l’angolazione giusta e l’inquadratura. La foto può avere un tema, rispondere all’esigenza di comunicare un determinato argomento, ritrarre più persone, etc. La preparazione può a volte essere piuttosto lunga prima di poter scattare una foto!

Devi anche saper sviluppare e diffondere il materiale fotografico. Anche se oggi lo sviluppo è spesso affidato ai laboratori, alle scuole di fotografia, è sicuramente utile imparare a sviluppare le proprie foto. Ormai sono pochi i fotografi in grado di lavorare nella camera oscura, ma quando si impara diventa una parte essenziale del lavoro di fotografo. La post-produzione delle immagini è essenziale ma è spesso affidata a un laboratorio fotografico. Anche la diffusione e la vendita dei propri scatti può essere affidata a un tecnico fotografico, ma forse è meglio farlo da soli!

Un buon fotografo sa fare delle belle foto, ma deve anche imparare a vendere il proprio lavoro. Un buon fotografo sa fare delle belle foto, ma deve anche imparare a vendere il proprio lavoro!

Ovviamente, come quasi tutti i fotografi di oggi, utilizzerai sicuramente una fotocamera reflex digitale e le tue foto verranno archiviate su un computer, e sarà necessario ritoccarle utilizzando dei software come il celebre Photoshop. Con questo programma è possibile regolare la luce, cancellare un’ombra sgradevole e rimuovere eventuali errori. Il fotografo apprendista deve assolutamente saper utilizzare bene il computer e i principali software per la post produzione.

Lavorare come fotografo naturalista: alcuni consigli

Questo specifico mestiere richiede molta passione e molto allenamento. Fotografare gli animali richiede di seguire alcune regole fondamentali per raggiungere questo obiettivo. Innanzitutto però devi studiare la tua materia prima di andare a cercarla sul campo: prima di imbarcarti in un reportage fotografico, devi immergerti nei luoghi, identificare le abitudini degli animali, le aree da privilegiare e la qualità della luce. Questa preparazione è fondamentale per garantire il successo della foto.

Non dimenticarti che è importante il lavoro a monte, quello fatto pensando all’immagine che si vuole ottenere. Inoltre non devi essere avvistato: diventare un fotografo naturalista significa anche diventare un esperto di camuffamento! “Sono stato caricato due volte da dei cinghiali”, ricorda il fotografo Martin Morel.

Non devi dimenticare di inserire l’animale nel suo ambiente: quando sei un fotografo naturalista, ami la natura, ti piace essere in contatto con essa e vedere l’animale nel suo ambiente. L’obiettivo è portare l’animale nella foto all’interno del proprio ambiente. Non disturbare l’animale è essenziale per avere la possibilità di scattare una foto.Per fare foto come fotografo naturalista occorre essere un osservatore paziente: aspettare e aspettare a volte è il segreto di una fotografia ben riuscita. Non cercare l’animale raro a tutti i costi e rispetta l’ambiente. Questo è fondamentale.

Dal punto di vista tecnico, dovrai probabilmente utilizzare una lunghezza focale di almeno 300 mm: avere il materiale sempre pronto può prevenire qualsiasi eventualità ed evitare di farci prendere dal panico in momenti importanti. “È una ginnastica intellettuale tra l’attenzione alle ambientazioni e l’attenzione sul campo.”

L'autoscatto è un sistema che è sempre esistito nella fotografia. Ecco un tipico “autoscatto” prima che esistessero gli smartphone! 😉

Questioni legali e amministrative legate all’attività da libero professionista

Scattare foto come professionista richiede una certa esperienza e spesso richiede un corso di fotografia o uno stage prima di avviare da soli la propria carriera. Per diventare un fotografo freelance però implica anche avere delle conoscenze delle questioni legali legate alla fatturazione e ai diritti delle tue fotografie. In questo senso puoi scegliere diverse modalità. Aprire una partita IVA è perfetto per iniziare, ma ha dei costi che e dei limiti ben specifici che dovrai verificare con il tuo commercialista: aprire partita IVA comporta un onere amministrativo pesante e più adatto a coloro che desiderano iniziare la loro attività con diversi clienti.

Occorre verificare la questione della distribuzione delle fotografie e dei materiali che produci e imparare a tutelarti. Contattare la SIAE e avere qualche informazione può essere un passo, ma esistono anche forme meno onerose per proteggere il proprio lavoro.

Si può diventare fotografi professionisti da autodidatti?

Ci sono alcuni concetti base che da autodidatta dovranno iniziare a diventarti familgiari:

  • Esposizione
  • Luce
  • Velocità / tempo di esposizione
  • Apertura
  • Sensibilità (ISO)

Una foto è ben esposta quando non è né troppo chiara né troppo scura. La quantità di luce in entrata dipende dalla velocità dell’otturatore e dall’apertura del diaframma dell’obiettivo. Per una scena con poca luce, sceglieremo un’apertura grande e un tempo di esposizione lungo. Non esitate a consultare questo articolo che offre esercizi per conseguire grandi successi nel mondo della fotografia!

Un buon bilanciamento del bianco consente di ottenere colori fedeli alla realtà. La fotocamera di solito si assicura che l’immagine sia rappresentata con una maggioranza di toni di grigio medio. Con una reflex, è possibile scegliere la modalità di misurazione.

La velocità o tempo di esposizione corrisponde al tempo durante il quale la superficie sensibile della fotocamera viene esposta alla luce durante la ripresa. In pratica, la velocità dipende dall’effetto che si desidera ottenere (freddo, nitido, sfocato, etc.), dalla velocità di movimento del soggetto fotografato, etc. Se tutto questo ti ricorda i tuoi esercizi di fisica è assolutamente normale.

La tecnica è la base del mestiere del fotografo: devi conoscerla bene per utilizzarla al meglio. La tecnica è la base del mestiere del fotografo: devi conoscerla bene per utilizzarla al meglio!

L’apertura è la dimensione della superficie che lascerà passare la luce attraverso l’obiettivo durante l’esposizione. Un valore basso determina un’apertura grande (per scene attenuate). Un grande valore determina una piccola apertura (per evitare di sovraesporre il soggetto).

La sensibilità è invece la quantità di luce richiesta per una buona esposizione. L’indice ISO è usato per esprimerlo. Un indice alto determina un’alta sensibilità (per evitare la sottoesposizione). Al contrario un indice basso determina una sensibilità bassa (per evitare la sovraesposizione).

Corso di fotografia le migliori scuole e università

Diplomarsi in fotografia per diventare un fotografo reporter o un fotografo di animali, moda o matrimoni è possibile tramite la formazione, soprattutto in quella privata. L’Accademia Italiana di Roma e Firenze offre, inoltre, la possibilità di conseguire il doppio titolo di studio (Diploma Accademico di 1° livello + European Bachelor’s Degree). Sono inoltre attivi programmi master, corsi professionali, corsi brevi ed estivi e corsi di lingua e cultura italiana.

Fondato a Roma nel 1985 l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata si è presto imposto come importante riferimento didattico nella formazione di fotografi qualificati. L’offerta formativa dell’istituto è variegata e comprende sia da corsi rivolti a chi intenda fare della fotografia una professione, sia ad amatori del settore che vogliono acquisire o approfondire le proprie conoscenze fotografiche.

L’Istituto Europeo di Design è una vera e propria istituzione in tutta Europa e nelle svariate sedi che ha in Italia offre numerosi corsi di Fotografia. Come cita il sito ufficiale, “il corso di Fotografia ha l’obiettivo di formare figure professionali che operano nel mondo dell’editoria e del web in ambiti quali reportage, ritrattistica e architettura, della moda e dell’advertising.”

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar