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La nostra selezione di insegnanti privati di yoga a Roma

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Insegnanti livello star con un punteggio medio di 5 stelle e più di 86 commenti positivi.

26 €/ora

Le migliori tariffe: il 94% degli/delle insegnanti offre la prima lezione e un'ora di lezione costa in media 26€

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Rapidi come saette, gli insegnanti ti rispondono in media in 6h.

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Le domande più frequenti:

💸 Quanto si paga in media un/un'insegnante privato/a di yoga a Roma?

26 € è la tariffa che si paga in media per una seduta di yoga a Roma.

 

Bisogna ricordarsi che le tariffe possono aumentare per diversi motivi, e che sono gli/le insegnanti a fissare le proprie tariffe:

  • Il luogo in cui si svolgono le lezioni: a casa, nell'abitazione dell'insegnante o via internet.
  • La quantità e il formato delle lezioni.
  • La formazione, l'esperienza e il percorso del/della prof di yoga.

9 insegnanti su 10 offrono la prima ora gratis. Molti propongono anche prezzi interessanti per l'acquisto di pacchetti di più ore.

 

Con una semplice ricerca su Superprof potrai vedere le tariffe di tutti/e i/le maestri che si trovano vicino a casa tua. Di sicuro troverai l'insegnante di yoga più adatto/a a te!

🙋🏼‍♂️ Quanti/e insegnanti sono disponibili a Roma per dare lezioni di yoga?

A Roma ci sono un totale di 181 insegnanti di yoga che accetteranno volentieri di averti come allievo/a.

 

Consulta, con una semplice ricerca, i/le maestri/e di yoga che si trovano vicino a te e contatta quello/quella che più ti convince. Bisogna prendere in conto diversi elementi per scegliere il profilo ideale:

 

In primo luogo, il prezzo è un elemento molto importante per scegliere il/la maestro/a più adatto a te. In seguito, è importante che tu abbia chiaro il tipo di yoga che vuoi praticare (Bikram, Ashtanga, Raja, Hatha, Karma, Bhakti, Gñana o Jnana...) e infine, il luogo in cui si svolgeranno le lezioni di yoga (in palestra, a casa tua, a casa dell'insegnante, all'aperto, ecc...).

 

Cosa aspetti a cercare l'insegnante di yoga ideale per te?

💻 È possibile seguire un corso di yoga a distanza con un insegnante incontrato/a su Superprof?

Ovviamente! La maggior parte dei/delle nostri/e insegnanti, oltre a dispensare lezioni presenziali, propongono corsi via webcam.

 

Le lezioni a distanza sono più economiche rispetto ai corsi a domicilio perché non ci sono supplementi di spostamento e sono più flessibili con l'orario perché si risparmia il tempo del tragitto.

I corsi di yoga via webcam sono un'opzione eccellente per seguire l'apprendimento a casa.

 

 

✍️ Che punteggio hanno in generale gli/le insegnanti privati/e di yoga a Roma?

Ai/alle professori/esse di Roma, gli/le alunni/e hanno attribuito un voto di 5 su cinque, una media risultata da un totale di 86 commenti ricevuti.

 

Ricorda che puoi contattare il supporto clienti di Superprof durante la settimana per trovare supporto per tutte le tue domande. Potrai contattarci via mail o per via telefonica.

 

Se hai altri dubbi, visita la nostra sezione delle domande più frequenti.

🙏🏼 Perché è una buona idea prendere lezioni di yoga?

Fare yoga offre molti benefici per la salute, soprattutto considerando che lo yoga può essere praticato anche da anziani e bambini, senza limiti di età. Il ritmo di vita frenetico contemporaneo è il principale motivo di stress per molte persone. Lo stress non colpisce solo a livello psicologico, ma può anche generare problemi fisici. Lo yoga aiuta a sfogarsi e a rilassarsi. La respirazione è una parte molto importante per la pratica dello yoga, e saperla controllare ti aiuterà a controllare lo stress. Una mente libera dallo stress rafforza il sistema immunitario.

 

Tutto questo ha un impatto positivo sul sonno: la riduzione dello stress e dell'ansia, che si ottiene imparando a meditare aiuta a ottenere un sonno di migliore qualità.

 

Quando inizi a praticare yoga, il tuo corpo sarà soggetto a diversi cambiamenti: un miglioramento della flessibilità, della forza e dell'equilibrio. Lo yoga è uno sport molto graduale che si adatta a tutti i livelli: non ti troverai così di fronte a sfide troppo grandi da subito. La gradualità di questo sport riduce il rischio di lesioni e ti permetterà di avanzare al tuo ritmo.

 

Nello yoga, la postura è la cosa più importante. Molta gente soffre di mal di schiena perché rimangono sedute la maggior parte del tempo, a causa dello studio o del lavoro. Lo yoga ti insegna a mantenere una postura corretta e potrai applicarlo alla tua giorno dopo giorno per ridurre i dolori. Grazie allo yoga si possono inoltre ridurre molti dolori cronici.

 

È stato dimostrato da numerosi studi che lo yoga riduce i livelli di cortisolo, un ormone generato come risposta allo stress, e di colesterolo nel sangue.

 

Allora, cosa aspetti a provare lo yoga?

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Potrai scegliere tra moltissimi insegnanti di Yoga di talento!

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Le informazioni essenziali per il tuo lezione di yoga

✅ Tariffa media:26€/ora
✅ Tempo di risposta:6h
✅ Insegnanti disponibili:181
✅ Formato del corso:In presenza o via Webcam

Lezioni di yoga per allungare corpo e mente

I corsi di yoga per bambini a Roma 

A Roma, oggi, sono molte le famiglie che investono sullo yoga per bambini, come attività ricreativa, formativa e fisica.

In vari quartieri della capitale, in effetti, si trovano associazioni dedite all’insegnamento della pratica yogica per bambini ed adulti.

In Piazza Bologna, ad esempio, si trova il Centro Tulsi Yoga, che dispensa corsi a grandi e piccini; in via dei Gergofili sta il Centro Yoga e Ayurveda Amrita; in via Appia Nuova, invece, troverai Yoga Suite Appia.

Far fare yoga ai bambini è una scelta consapevole, operata spesso dalle famiglie che già hanno avuto a che fare con questa pratica fisico-mentale. Lo yoga per bambini si articola attorno alle posture di base, le più semplici ed importanti, in grado di radicare i praticanti in uno yoga consapevole ed armonioso.

Presso alcune associazioni è possibile scoprire lo yoga sotto-forma di vero e proprio gioco: Gioca Yoga, di via Saturnia, ne è un esempio, in seno all’Associazione il Melograno ed anche l’AIYB (Associazione Italiana di Yoga per Bambini) propone l’insegnamento dello yoga attraverso il gioco, nonché corsi di formazione per adulti, destinati a diventare maestri di yoga per bambini.

La postura base dello yoga per bambini: “montagna”

La postura denominata Tadasana è un classico esempio di postura preferenziale per i più piccoli. Ed infatti, se hai la fortuna di conoscere un insegnante di yoga per bambini a Roma, egli ti confermerà che “la postura della montagna” fa parte dei must, per i corsi junior.

La postura richiede che il bambino stia in piedi ed inizi a connettersi, tramite i piedi, alla terra, pianeta in movimento su cui vive. Concentrandosi sul contatto dei piedi con il suolo, il bambino scoprirà che col passare degli istanti, avverte un peso via via più consistente. È questa la sua montagna, che inizia a “pesare” e a farsi presente in lui. Inizia, così, un primo viaggio verso la consapevolezza: di se stessi, della propria massa, del proprio essere sulla terra, del movimento vitale in cui la terra trascina gli esseri.

Se fisicamente la postura Tadasana può sembrare poco impegnativa, in realtà essa è tutto fuorché banale o noiosa. In effetti, per un bambino, mantenere la staticità non è sempre scontato. Si tratta di un impegno bello e buono, anzi!

In secondo luogo, la pratica della postura della montagna si completa con una respirazione profonda, calma: il maestro invita i bambini a cercare di visualizzare l’aria che circola nell’organismo, percorrendo le “vie”, rappresentate dagli arti, così come essi sono messi nella postura della montagna.

L’associazione del respiro ad una visualizzazione della postura in atto consente un lavoro completo: la mente fissa nella memoria, il corpo acquisisce automatismi legati a ciò che accade durante la postura.

L’“albero” nello yoga per bambini

Vrksasana è il nome sanscrito che designa la posizione dell’albero.

Il concetto di albero è assai affascinante per il bambino e rappresenta un tema caro a chi voglia fare di tutto per mettere i piccoli in contatto diretto con la natura.

Le radici dell’albero, infatti, sono un elemento di questa postura tematica in grado di riportare ogni praticante a contatto con la realtà. Si tratta di una postura che rafforza, dà sicurezza, infonde senso di autostima. Essa è infatti facile da praticare, dunque di sicuro successo. Un ottimo inizio, per chi scopre lo yoga. La postura radica letteralmente al suolo, domandando al contempo uno sforzo di concentrazione per mantenere l’equilibrio, pur assecondando ed ascoltando il movimento rotatorio terrestre.

Apprendere a sentire contemporaneamente il proprio battito, il proprio respiro ed il movimento della terra è un compito che mette in relazione con la natura e col proprio essere.

Il fatto di esercitare l’equilibrio aiuta a sviluppare concentrazione, impegno intellettuale e resistenza muscolare.

Ogni postura, nello yoga, implica al contempo lavoro muscolare, articolare, respiratorio, circolatorio e mentale!

L’“albero” viene svolta dapprima sollevando la gamba destra, in seguito lavorando con la gamba di sinistra.

È importante seguire quest’ordine, al fine di ottenere il miglior risultato e non procurare danni fisiologici. In effetti, restare in equilibrio dapprima sulla gamba sinistra e portare la coscia destra a contatto dell’addome, corrisponde a massaggiare la parte iniziale del colon, invitando la massa fecale a spostarsi gradualmente verso il colon traverso.

In seguito, tra la pratica a destra e la pratica a sinistra, è opportuno effettuare una breve pausa in postura totalmente simmetrica, rimettendo gambe e piedi uniti e portando le braccia a contatto con i lati del corpo. Si potrà anche piegare leggermente il capo in avanti e flettere un po’ le ginocchia, concentrandosi sul lieve movimento che il corpo inizierà impercettibilmente a compiere, automaticamente, se si chiudono gli occhi.

Solo dopo qualche istante di questo “riposo”, sarà opportuno proseguire praticando l’albero anche a sinistra. Questa volta, la coscia che entra in contatto con l’addome, massaggerà il colon discendente, agevolando ulteriormente l’avvio della massa fecale verso l’uscita finale.

Insomma, la postura Vrksasana non serve solo ad esercitare l’equilibrio! E bisogna diffidare di chi invita a praticarla senza attenzione per la priorità destra - sinistra.

Basta poco per valutare il livello di un corso di yoga per bambini o per adulti, allora. Una prima lezione di prova può rivelarci l’attenzione del maestro ai dettagli. Lo yoga deve far sviluppare, fra le altre cose, la cura estrema, la precisione e la dedizione. Ogni postura dovrà essere accuratissima e non praticata svogliatamente e con attenzione carente.

A siglare definitivamente correttezza e utilità della postura Vrksasana sono la respirazione e la visualizzazione del respiro. È indispensabile respirare in modo completo durante tutto l’esercizio e visualizzare l’aria che entra nel corpo durante la postura, immaginandone la circolazione in ogni centimetro del corpo, mentre ci si trova in postura. Si visualizzerà, ad esempio, l’aria come un flusso colorato che va a riempire gradualmente ogni zona del nostro corpo, insinuandosi nelle varie curve e piegature dovute alla postura in atto.

Gli effetti di questa operazione mediamente complessa sono assai rilevanti: il cervello memorizzerà tanto meglio la postura corretta, quanto più, durante la pratica, il bambino riuscirà a visualizzare il respiro nelle zone interessate dall’esercizio.

La postura di yoga, insomma, non sarà mai praticata come un mero movimento fisico. La pratica di tutte le asana è completa solo operando un “intenzionamento” della postura ad opera del pensiero.

Questo aspetto è fondamentale e differenzia lo yoga da altre pratiche di ginnastica semplice.

È proprio il lavoro di connessione totale del pensiero con il movimento che rende lo yoga una disciplina a 360 gradi, capace di sanare mente, anima e corpo.

Associare il respiro alla postura, senza lasciar vagare la propria mente verso preoccupazioni, impegni e paure terze, è un modo per riposare la psiche e raccogliere tutte le energie necessarie alla pratica yoga e a ricaricarsi.

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